Roma-Cesena: le curve

23 gennaio 2012

 L’Olimpico di Roma è come sempre uno dei miei stadi preferiti. La tifoseria giallorossa è tra le più calde d’Italia e anche sabato pomeriggio lo ha ampiamente dimostrato. Bandieroni sventolati costantemente e voce per tutto il match.

Circa trecento i tifosi bianconeri a Roma sabato pomeriggio. Come sempre diciamo troppo pochi rispetto a tutte le tessere fatte a Cesena, ma chi va sempre e comunque merita rispetto, soprattutto chi nelle ultime tre uscite si è visto 13 goal nella propria porta! 

A proposito di rispetto aggiungo: pensavo che la sostituzione di Mutu fosse stata fatta a causa dell’infortunio patito dal giocatore domenica scorsa contro il Novara, invece scopro che in sostanza ha chiesto di essere sostituito nell’intervallo perchè non si sentiva di essere utile. Ora, nessuno discute il valore tecnico di Mutu, ma so anche che c’è chi discute sempre a prescindere appena un giocatore sbaglia. Io non sono di quel genere, credo però che noi meritiamo il rispetto da parte di chi fa questo di mestiere. Si va in campo e si sputa sangue perchè noi dobbiamo salvarci e meritiamo tutto l’impegno possibile! Chi non ci crede può stare a casa: giocatori e tifosi!

Avanti bianconeri! 

ROMA – CESENA 5 – 1

23 gennaio 2012

 

ROMA (4-3-3): Stekelenburg 6,5; Rosi 6, Juan 6,5 (74’ Kjaer n.g.), Heinze 6, Taddei 6,5; Gago 6, Greco 6,5, Pjanic 7; Totti 7,5 (65’ Viviani n.g.), Lamela 6 (54’ Bojan 7), Borini 6,5.
(Curci, Jose Angel, Perrotta, Simplicio). All.: Luis Enrique 7.
 
CESENA (4-4-2): Antonioli 4; Comotto 4, Rodriguez 4, Von Bergen 4, Lauro 4 (65′ Moras 5,5); Ceccarelli 4,5, Guana 5,5, Parolo 4,5, Colucci 4,5 (77′ Benalouane 5); Mutu 0 (46′ Candreva 6), Eder 6.
(Ravaglia, Bogdani, Martinez, Rennella). All. Arrigoni 5.
 
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce 5 
 
MARCATORI: Totti al 1′ e all’8′, Borini al 9′, Eder al 58′, Juan al 62′ , Pjanic al 70′.
 
NOTE: Ammonito: Benalouane.
 
Angoli: 8-4 per la Roma.
 
 
LE PAGELLE
 
Antonioli 4: gennaio è iniziato male e sta finendo peggio! Speriamo sia solo un calo momentaneo e non il tramonto di un santo!
 
Comotto 4: consegna i due palloni per il secondo e terzo goal della Roma Tutto in 3 minuti!!!!!!!
 
Von Bergen 4: fragile come un grissino.
 
Rodriguez 4: sbaglia il primo pallone che causa il vantaggio giallorosso, non si riprende più.
 
Lauro 4: l’ anno scorso su quel lancio di Taddei nel primo goal avrebbe emesso un urlo alla Tarzan che avrebbe impietrito Rodriguez e scagliato la palla in Tribuna Monte Mario! Sì, l’ anno scorso!!!!!!!
(65’ Moras 5,5: entra a disastro già definitivo. Speriamo non si sia impaurito!)
 
Ceccarelli 4,5: si nasconde e quando tira fuori la testa non viene visto!
 
Guana 5,5: cerca di arginare  le avanzate giallorosse ma viene annientato.
 
Parolo 4,5: invisibile.
 
Colucci 4,5: triturato.
(77’ Benalouane 5: entra e dopo 30 secondi manda gambe all’ aria un avversario! Se qualche suo compagno l’ avesse fatto prima, probabilmente non si sarebbe parlato di disfatta!
 
Mutu 0: un calciatore che si chiama fuori nell’ intervallo, sul 3 a 0, non merita voto! Anzi, sì, il più basso! La faccia la si deve mettere sempre e comunque! VERGOGNA!
(46’ Candreva 6: da quando è stato messo sul mercato è uno dei migliori! Voglia di farsi apprezzare……ma da chi????????????????
 
Eder 6: vedi sopra, vuol farsi notare a tutti i costi anche a discapito dei compagni!
 
Arrigoni 5: a parole aveva preparato la partita al meglio! I fatti gli hanno dato clamorosamente torto! Di chi la colpa?
 
 
 
LA PARTITA
 
Umiliazione, indecenza, obbrobrio, vergogna……potremmo proseguire all’ infinito con una serie di sinonimi che riuscirebbero a descrivere impietosamente la prova che il Cesena ha offerto nella capitale!
Parlare di una partita che dopo soli 8 minuti già poteva dirsi chiusa e sepolta è veramente difficile! Vedere le facce sconsolate di Antonioli e Von Bergen, due baluardi solitamente ultimi ad arrendersi, le espressioni inebetite di Rodriguez e Colucci che fanno della grinta il loro punto di forza, l’ arrendevolezza di Parolo e Ceccarelli che più di una volta hanno dimostrato, anche a parole, di avere la maglia bianconera incollata alla pelle, ci hanno lasciato senza parole!
Cosa possa essere successo in una settimana, dopo la bella prova contro il Novara è un mistero!
La Roma ha sì impresso un ritmo elevato fin dal primo secondo ma non può essersi trasformata nel Barcellona in pochi giorni! Siamo più propensi a pensare che sia stato il Cesena ad assomigliare al Real….Cesena (con tutto il rispetto!) squadra che partecipa alla Serie B del Centro Sportivo Italiano!
Che dire di più……..speriamo sia stata solamente un’ altra brutta parentesi del bianconero da trasferta (3 sconfitte consecutive farcite da 13 goals subiti!!!!) e che già da domenica prossima ci si riesca a riscattare contro l’ Atalanta, che guarda caso un mese fa ha dato il via alla striscia più che negativa da trasferta con un sonoro 4 a 1!
Un’ ultima cosa mi sento di dire. Io, un giocatore che a fine primo tempo, sul 3 a 0, chiede, anche indirettamente, di uscire perché non sa come aiutare la squadra, non lo accantono solo per il secondo tempo! Mi auguro abbia la decenza di scusarsi pubblicamente e, a fine campionato, comunque finisca, se si è reso conto che la Romagna non è la sua realtà, tolga il disturbo, perché nessuna bella giocata, nessun euro-goal può valere quanto la dignità che a Cesena, al di là di tutto, pretendiamo.
AVANTI BIANCONERI!

Cesena – Novara: le pagelle

16 gennaio 2012
Antonioli 6: il Novara lo impegna ben poco. Il goal è la conclusione di una doppia carambola piuttosto fortuita.
 
Comotto 6: avrebbe anche l’ occasione per segnare ma tira in bocca a Ujkani. Meno arruffone del solito.
 
Von Bergen 6,5: dirige la difesa con tranquillità e senza particolari patemi.
 
Rodriguez 6,5: sradica tutto il possibile dai piedi dell’ attacco del Novara.
 
Rossi 6: attento e tranquillo. Una delle migliori prove offerte dall’ ex Bari.
 
Guana 6: aiuta i compagni senza particolari affanni.
 
Parolo 6,5: corre per due e azzanna chiunque gli capiti a tiro.
 
Ceccarelli 6: ordinato presidia la fascia con autorità.
 
Mutu 7,5: se giocherà sempre così la salvezza non sarà un miraggio!
(65’ Rennella 6: altri minuti per farsi apprezzare.)
 
Candreva 7: le voci di mercato gli fanno più che bene! Corre e lotta come non mai! Mezzo voto in meno per il rigore sbagliato.
(76’ Martinez 5,5: il solito “troppo fumo” e “poco arrosto”!)
 
Eder 6,5: in continua crescita! Sta diventando l’ attaccante che mancava!
(59’ Colucci 6: entra per consolidare la vittoria.)
 
Arrigoni 7:manda in campo la migliore formazione possibile infondendo alla squadra le giuste motivazioni che hanno fatto la differenza!
 

Cesena – Novara 3 – 1

16 gennaio 2012

Cesena (4-2-3-1): Antonioli 6; Comotto 6, Von Bergen 6,5, Rodriguez 6,5, Rossi 6; Guana 6, Parolo 6,5; Ceccarelli 6, Mutu 7,5 (65′ Rennella 6), Candreva 7 (76′ Martinez 5,5); Eder 6,5 (59′ Colucci 6). A disp.: Ravaglia, Benalouane, Ghezzal, Bogdani. All.: Arrigoni 7.

Novara (5-3-2): Ujkani 7; Morganella 5,5, Dellafiore 5, Paci 5,5, Rinaudo 4,5, Gemiti 5 (53′ Morimoto 5,5); Jensen 5 (69′ Marianini 5,5), Radovanovic 5,5, Rigoni 6; Mascara 6, Caracciolo 5,5. A disp.: Fontana, Rubino, Porcari, Garcia, Centurioni. All.: Tesser 5.
 
Arbitro: Valeri 5,5
 
Marcatori: 20′ Mutu, 39′ rig. Mutu, 45′ aut. Rinaudo, 88′ Morimoto.
 
Ammoniti: Von Bergen; Dellafiore, Rigoni, Rinaudo, Paci
 
Note: 61′ Ujkani para un rigore a Candreva.
 
Va al Cesena lo spareggio delle penultime della classe che, asfaltando il malcapitato Novara, riesce a dimezzare le distanze, da 6 a 3 punti, dalla quota salvezza detenuta da Siena e Bologna.
Partono subito forte i romagnoli che grazie all’ ottima vena di Candreva e Mutu mettono all’ angolo i piemontesi che riescono a fatica a contenere le sfuriate dei padroni di casa.
 
 
 
E già al 20’ i bianconeri passano! E’ infatti il n. 8 che semina il panico sulla corsia di destra, crossa al centro dove Eder gira a colpo sicuro, respinta miracolosa di Ujkani che però non può niente sul tap-in di Mutu! 100’ goal per il rumeno che festeggia sotto la Curva Mare! Il Cesena non molla la presa impedendo al Novara di organizzarsi e prima del 45’ mette al sicuro il risultato! 2 a 0 con un rigore causato da Morganella su Candreva ( azione, ad essere sinceri, viziata da un fallo di mano di Parolo!) e realizzato dal “Brillante”, 3 a 0 grazie ad un autogoal di Rinaudo che infila alle spalle del proprio portiere un tiro di Eder!
Troppo Cesena quindi per un Novara che appare impaurito e incapace di reagire!
 
 
La ripresa vede gli azzurri provare almeno ad imbastire una reazione con le conclusioni di Caracciolo e Morimoto (subentrato ad uno spento Gemiti) ma sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al goal quando al 61’ Candreva si fa parare un altro rigore causato da un impresentabile Rinaudo su uno scatenato Mutu che dopo il fallo sarà costretto ad uscire per far posto all’ ex oggetto misterioso Rennella.
L’ ultima mezzora non rileva particolari emozioni se non per il fortuito goal del giapponese ex Catania che devia alle spalle di Antonioli una conclusione di Caracciolo.
Vittoria fondamentale per il Cesena che si appresta a finire il girone d’ andata con un bottino non entusiasmante ma sufficiente a poter costruire una salvezza che non è più un sogno irrealizzabile!
 
 
Chiusura della prima parte della stagione che avverrà sabato all’ Olimpico contro la Roma, partita difficile ma non impossibile contro una squadra troppo umorale e discontinua. Anche solo un punticino sarebbe un bottino importante, pertanto…..
AVANTI BIANCONERI!

Cesena-Novara: le curve

16 gennaio 2012

Poco più di un centinaio i tifosi del Novara. Non sappiamo se tra di loro ci fosse anche qualche gemellato del Rimini. Poco importa comunque. Appese in balaustra alcune bandiere e ad inizio gara si sono anche sentiti. Dopo il nostro raddoppio il silenzio. Alcuni personaggi ( sei per l’esattezza! ) si sono avvicinati alla gradinata dopo il 2-0..mah..

Dino Manuzzi avvolto dal primo vero gelo stagionale, ma nonostante tutto, gli amanti del Cavalluccio hanno risposto presente ad una gara che sapeva tanto di finale Champions. Prima dell’inizio della partita osservato un minuto di silenzio per le vittime della nave all’isola del Giglio.

Poi per la prima volta dopo tanto tempo si sono sentiti alcuni cori. Ovvio, niente a che vedere con il precedente lustro della Curva Mare, ma è sembrato che la gente avesse davvero voglia di cantare, in particolare dopo il vantaggio. Cori per Ceccarelli e Mutu quando è uscito dal campo per infortunio. Sistemati di sotto e di sopra gli striscioni "Trasferte libere". 

Al termine della gara nel maxi schermo un tributo a Mutu che ieri pomeriggio ha raggiunto quota 101 goal. Complimenti e speriamo tutti davvero che se ne aggiungano tanti altri!!

Avanti Bianconeri!!

Napoli – Cesena: le pagelle (COPPA ITALIA)

13 gennaio 2012

Ravaglia 5: ha sulla coscienza tutti e due i goal del Napoli. 

Vesi 6,5: attento, non molla un attimo.
 
Benalouane 6: come al solito alterna cose buone a obbrobri inguardabili.
 
Rossi 5,5: si lascia sfuggire Cavani nel pareggio napoletano.
 
Lauro 5,5: si propone ottimamente ma è sempre troppo falloso! La falciata che fa scaturire la punizione vincente di Pandev poteva tranquillamente risparmiarsela!.
 
Popescu 6,5: mezzora spavalda impreziosita da un goal! Che esordio!
(30’ Parolo 6: si risparmia.)
 
T. Arrigoni 6,5: insegue chiunque gli capiti a tiro, sette polmoni!
(74’ Martinez 5,5: troppo precipitoso e confusionario.)
 
Colucci 6,5: è sulla via del completo recupero. Dà ordine e stabilità al centrocampo.
(60’ Candreva 5,5: a sprazzi, come al solito, poteva incidere molto di più.)
 
Ghezzal 6,5: tanta corsa e generosità.
 
Bogdani 6,5: lotta contro tutta la difesa azzurra arrivando un paio di volte alla conclusione.
 
Rennella 6,5: la sorpresa della serata! Da oggetto misterioso a miglior bianconero in campo! Probabilmente si è guadagnato la conferma!
 
Arrigoni 6,5: con 8 titolari a casa riesce ad imbastire una squadra che tiene testa al più quotato Napoli, scoprendo qualche giovane di prospettiva, Vesi e Tommaso Arrigoni su tutti e un Rennella da tenere in seria considerazione.

Napoli – Cesena 2 – 1 (COPPA ITALIA)

13 gennaio 2012

NAPOLI (3-5-2): Rosati 5,5; Cannavaro 6, Fernandez 6, Britos 5,5 (74’ Donadel 6); Dossena 5,5, Inler 5 (58’ Maggio 6), Dzemaili 6, Zuniga 6, Hamsik 5,5; Vargas 5 (46’ Pandev 7), Cavani 6.

A disp.: Colombo, Fideleff, Grava, Chavez. All.: Mazzarri 5,5.
 
CESENA (3-5-2): Ravaglia 5; Vesi 6,5, Benaluane 6, Rossi 5,5, Lauro 5,5; Popescu 6,5 (30’ Parolo 6), T. Arrigoni 6,5 (74’ Martinez 5,5), Colucci 6,5 (60’ Candreva 5,5), Ghezzal 6,5; Bogdani 6,5, Rennella 6,5.
A disp.: Calderoni, L. Arrigoni, Cica, Lolli. All.: Arrigoni 6,5.
 
Arbitro: Doveri di Roma 5
 
Marcatori: 20’ Popescu (C), 65’ Cavani (N), 86’ Pandev (N)
 
Ammoniti: Cavani (N), Ghezzal (C)
 
 
Di una cosa siamo sicuri dopo Napoli – Cesena! Il Sig. Doveri e la sua coppia con le bandierine faranno strada !!!!!! Sì, perché per la seconda volta consecutiva (vedi Juve!) contro il piccolo Cesena hanno risposto “obbedisco” alla prima regola della terna che vuol fare carriera: NEL DUBBIO, FAVORISCI IL PIU’ POTENTE!
Mancano 4 minuti alla fine dei tempi regolamentari; Pandev, batte una punizione da posizione defilata che sorprende Ravaglia; il sostituto di Antonioli respinge con il corpo il pallone…..è goal o non è goal ? Per Doveri e il suo assistente è buona la prima ipotesi ma neanche dopo aver visto e rivisto l’ azione da tutte le angolazioni possibili e con tutti i telebimbumbam immaginabili si riesce ad averne la certezza che solo Pandev, ahahahah, Varriale, ahahahahahahaah e i suoi rispettabili e professionali (parole sue!!!) colleghi fotografi a bordo campo ahahahahahahahahahahahahahah riescono ad avere!
Tutto ciò priva un ottimo Cesena, senza ben 8 titolari, almeno dei meritati tempi supplementari dopo aver combattuto ad armi pari contro il più quotato ma supponente Napoli che riesce ad agguantare sul filo di lana una immeritata qualificazione al turno successivo!
Rimarrà solamente l’ ottima prestazione corale, il volto incredulo di Popescu dopo aver insaccato alle spalle di Rosati lo 0 a 1, il bel rientro di Capitan Colucci, la sorprendente prova di Rennella e la grinta dei primavera Vesi e Tommaso Arrigoni che tengono testa ai più quotati avversari!
Un gran bel Cesena quindi che, dopo essere passato in vantaggio aveva controllato senza soffrire particolarmente le timide sfuriate napoletane resistendo fino al 65’ quando Ravaglia non tratteneva una punizione centrale di Pandev consentendo a Cavani di insaccare!
Poi, il dubbio che prontamente viene trasformato in certezza! Mah!
AVANTI BIANCONERI!

Udinese – Cesena: le pagelle

9 gennaio 2012

Antonioli 4: la sua giornata storta è una delle cause principali della sconfitta odierna. 

Comotto 5: molle e distratto.
 
Von Bergen 4,5: tenere la difesa così alta con l’ Udinese è da suicidio! Infatti…..
 
Rodriguez 4,5: sempre in ritardo e con attaccanti veloci come i friulani il recupero diventa impossibile!
 
Lauro 5: quest’anno la motofalciatrice è tornata quella di un tempo! Il fiato è corto da inizio campionato e il ricorso al fallo avviene in maniera troppo evidente e spudorata! Ha il merito di effettuare il cross (sbagliato!) dell’ illusorio pareggio.
 
Guana 5,5: non è stato bene per tutta la settimana e si è visto! Piede tremulo e poca precisione.
 
Parolo 6: cerca di reggere l’ urto, di più non poteva fare.
 
Ceccarelli 5,5: le ali dell’ Udinese sono un’ altra cosa, la generosità non sempre è sufficiente.
(70’ M. Rossi 5,5: se fosse entrato prima, probabilmente si sarebbe giocato in 11 fino alla fine.)
 
Mutu 4 inguardabile, per quel poco che si è visto!
 
Candreva 5: la continuità non è il suo forte, ci prova ma dovrebbe incidere di più in una squadra che si deve salvare.
(70’ Colucci 5,5: i primi minuti dopo 3 mesi di inattività forzata)
 
Eder 6: finalmente sfrutta la meglio una palla vagante! Basterà per la conferma?
 
Arrigoni 5: che Lauro andasse sostituito a fine primo tempo se ne era accorto anche un cieco! La sostituzione Candreva-Colucci ha suonato come una resa per la squadra! Partita gestita non al meglio con quel poco che però ha a disposizione!

Udinese – Cesena 4 – 1

9 gennaio 2012

Udinese (3-5-1-1): Handanovic 6; Benatia 6, Danilo 6 (86′ Ferronetti n.g.), Domizzi 6,5; Basta 7, Isla 6,5, Pinzi 6, Asamoah 6,5, Armero 6 (86′ Pasquale n.g.); Floro Flores 6,5; Di Natale 7,5 (83′ Fabbrini n.g.). A disp.: Padelli, Badu, Abdi, Torje.

All.: Guidolin 7
 
Cesena (4-2-3-1): Antonioli 4; Comotto 5, Von Bergen 4,5, Rodriguez 4,5, Lauro 5; Parolo 6, Guana 5,5; Ceccarelli 5,5 (70’ M. Rossi 5,5), Mutu 4, Candreva 5 (70′ Colucci 5,5); Eder 6. A disp.: Ravaglia, Benalouane, Arrigoni, Livaja, Bogdani.
All.: Arrigoni 5
 
Arbitro: Gava 6,5
 
Marcatori: 1′ Di Natale (U); 39′ Eder (C); 54′ Asamoah (U); 75′ Basta (U); 82′ Di Natale (U)
 
Ammoniti: Benatia (U), Parolo (C)
Espulsi: 62′ Lauro (C) per doppia ammonizione
 
Inizia com’ era finito il vecchio, l’ anno nuovo del Cesena, che riparte con altri 4 ceffoni che devono far suonar più di un campanello d’ allarme!
Una squadra che si scioglie come neve al sole dopo essere passata in vantaggio come a Bergamo o dopo aver recuperato dignitosamente come ieri a Udine, necessita di interventi radicali a 360° che tocchino sia chi va in campo sia chi è in panchina!
L’ orgoglio e la dignità devono sempre e comunque accompagnare una prestazione in campo, quello che abbiamo assistito nelle due trasferte a cavallo fra il 2011 e il 2012 sono state due rese non concepibili per una squadra che deve lottare fino alla fine per dimostrare di essere viva, sia nelle vittorie ma, soprattutto nelle sconfitte!
Atalanta e Udinese sono, sì, due belle realtà di questo campionato ma ciò non deve giustificare l’ arrendevolezza percepita dopo i primi schiaffi presi! Giocatori troppo fragili e pseudo-leader che continuano a nascondersi danno l’ idea che la compattezza e la voglia di crederci non siano presenti al 100% nell’ ambiente cesenate!
Il mercato è l’ ultima possibilità rimasta ma privarsi di giocatori (vedi Parolo ed anche Eder) senza avere dapprima validi sostituti sarebbe come darsi un’ ulteriore zappa sui piedi! Perché quest’anno non servono comprimari ma primattori che diano una sterzata sostanziale soprattutto nei momenti vissuti sul filo del rasoio dove esperienza, carisma e carattere fanno più che mai la differenza!
La partita?
La partenza in terra friulana è stata terrificante! Dopo neanche un minuto, un fuorigioco sbagliato di Comotto permette a Foro Flores di involarsi e servire una palla solo da appoggiare in rete a Di Natale che, naturalmente, non sbaglia! A quel punto si assiste ad un arrembaggio degli uomini di casa che cercano di chiudere subito la contesa, con i romagnoli che sembrano tramortiti all’ angolo, situazione gravissima tenuto conto che erano passati solo una manciata di minuti dall’ inizio! Il Cesena però, con un pizzico di fortuna riesce a salvare le penne e quando il ritmo si abbassa riesce a tirar fuori la testa dal guscio facendosi vivo dalle parti di Handanovic con Candreva ed Eder! Ed è proprio quest’ ultimo, su assist di testa di Ceccarelli che infila il n. 1 di casa. Si va al riposo quindi sull’ 1 a 1 con i blù di Romagna che addirittura possono recriminare su un goal incredibilmente mancato da un sempre più abulico Mutu!
La ripresa si apre al piccolo trotto ma basta una carezza di Asamoah, trasformata in ceffone da Antonioli a far tornare in avanti l’ Udinese! Di lì a poco Lauro si fa prendere per l’ ennesima volta dalla foga e sgambetta l’ accorrente Armero guadagnandosi anzitempo l’ entrata negli spogliatoi e consentendo alla Guidolin-band di scorrazzare indisturbata per il resto del tempo dove il Cesena non vede la metà campo avversaria mentre i friulani regalano al loro pubblico altre 2 perle firmate Basta e Di Natale!
Ora ci attende la partita verità contro il Novara! Con quale spirito? Quello degli 8 goal subiti in due giornate o quello intravisto nelle trasferte vittoriose di Bologna e Palermo?
La risposta deve essere solo una…..
AVANTI BIANCONERI!

AUGURI!

23 dicembre 2011

Il Bronx Vigne augura a tutti gli amanti del Cavalluccio delle fantastiche feste e uno stupendioso anno nuovo, con la speranza che il 2012 ci regali ancora un altro campionato in serie A!

Auguri a tutti!