Salernitana-Cesena 1-1

19 febbraio 2017

Salerno, stadio Arechi, sabato 18 febbraio 2017 ore 15. Venticinquesima giornata, e quinta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Il pareggio di Cocco (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Perico, Schiavi, Tuia (34′ Vitale), Bittante; Minala, Ronaldo, Busellato; Rosina (60′ Donnaruma), Coda, Improta (86′ Sprocati).
A disp.: Terracciano, Mantovani, Luiz Filipe, Odjer, Zito, Joao Silva. All.: Bollini

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Garritano (79′ Laribi), Crimi (66′ Vitale), Kone, Renzetti; Ciano, Cocco.
A disp.: Agazzi, Panico, Donkor, Falasco, Capelli, Setola, Di Roberto. All.: Camplone

MARCATORI: 22′ Minala, 27′ Cocco

ARBITRO: La Penna di Roma

AMMONITI: 30′ Cocco, 33′ Crimi, 42′ Ronaldo, 45′ Minala, 57′ Perico, 64′ Kone, 81′ Improta

SALERNO. Cesena e Salernitana si equivalgono in tutto, fuorché per il possesso palla nettamente favorevole agli ospiti, e alla fine il pareggio è un risultato salomonicamente giusto. Meglio i bianconeri nel primo tempo nonostante il gol campano subito pareggiato da Cocco, bomber da trasferta; più solida la Salernitana nella ripresa nonostante le incursioni romagnole dalle parti di Gomis.

Il Cesena timoroso e impacciato in versione trasferta è ormai un ricordo del passato: questa squadra sta dimostrando di scendere sempre in campo per giocarsela con tutti. A differenza delle ultime gare è però la squadra di Camplone a partite forte alla ricerca del vantaggio che però trovano i padroni di casa con il mai stato giovane Minala: passano appena cinque minuti e Cocco prima pareggia poi coglie una clamorosa traversa. In chiusura di tempo è ancora Minala a cogliere il palo esterno alla sinistra di Agliari.

La partita resta combattuta anche nella ripresa ma, grazie anche ai miracoli sia di Gomis che di Agliardi, non si sblocca più. Tutti volevano vincere, nessuno conquista i tre punti: ma è stata una partita bella e divertente.

 

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Cesena-Bari 1-1

11 febbraio 2017

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 11 febbraio 2017 ore 15. Venticinquesima giornata, e quinta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Il bolide di Ciano s’insacca alle spalle di Micai (foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Kone, Schiavone (74′ Crimi), Garritano (89′ Vitale), Renzetti; Ciano (91′ Rodriguez), Cocco.
A disp.:Agazzi, Laribi, Panizo, Donkor, Falasco, Di Roberto. All.: Camplone

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Capradossi, Morleo; Macek, Basha, Salzano (72′ Greco); Galano, Floro Flores (85′ Raicevic), Brienza (81′ Romizi).
A disp.: Gori, Cassani, Fedele, Maniero, Parigini, Suagher. All.: Colantuono

MARCATORI: 16′ Floro Flores, 54′ Ciano

ARBITRO: Minelli di Varese

AMMONITI: 29′ Morleo, 53′ Basha, 72′ Schiavone, 76′ Crimi

CESENA. Un pareggio che sa di beffa, un pareggio che sa di rabbia. Il Cesena va sotto nella prima mezz’ora, subisce il vantaggio ospite sugli sviluppo di un calcio d’angolo poi prende le misure ai pugliesi e sale in cattedra. Nella ripresa arriva il pareggio solo su punizione – ma che punizione, Ciano! – quindi i bianconeri spingono insistentemente per trovare la rete del vantaggio.

Il Bari si rende pericoloso solo in contropiede ma le occasioni migliori sono quasi tutti bianconere: nel finale addirittura Ligi viene clamorosamente abbattuto in area di rigore dall’ex cesenate Tonucci ma il direttore di gara incredibilmente lascia proseguire. Dopo le recenti gare, Ascoli-Roma-Carpi, dove al Cesena è stato fischiato di tutto e di più in area di rigore, la decisione di Minelli appare decisamente beffarda.

Resta un ottimo Cesena, in grado di cambiare l’inerzia della partita e di imporre la propria personalità. Un deciso passo in avanti in chiave salvezza e in fondo un passettino, piccolo, verso obiettivi persino più ambiziosi.

Carpi-Cesena, le curve

6 febbraio 2017

Queste giornate di campionato sono speciali. Non solo perché finalmente abbiamo vinto in trasferta dopo un secolo, tolta la coppa Italia ovviamente, ma soprattutto perché in queste giornate guardandoti intorno vedi chi realmente conta che ci sia. Domenica di lunch match, domenica di diluvio universale che era previsto da giorni, freddo di febbraio e noi Bianconeri abbiamo riempito un settore ospiti scoperto, col nostro calore e colore. 90 minuti sotto una pioggia battente a cantare la nostra passione, a incitare i nostri colori. Bene così!

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Loro erano pochissimi e non li abbiamo praticamente sentiti. Uno stadio all’altezza degli anni 80. Cori di saluto per il nostro indimenticabile Mister Castori. Cesena ti porterà sempre nel cuore! Avanti Bianconeri!

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Carpi-Cesena 1-2

6 febbraio 2017

Carpi, stadio Cabassi, domenica 5 febbraio 2017 ore 12,30. Ventiquattresima giornata, e terza di ritorno, del campionato di Serie B Conte.it

CARPI (4-4-1-1): Belec; Struna, Romagnoli, Sabbione, Letizia; Jelenic (46′ Seck), Mbaye (82′ Bifulco), Bianco, Fedato (Mbakogu); Lollo; Lasagna.
A disp.: Colombi, Beretta, Poli, D’Urso, Lasicki, Forte. All.: Castori

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Garritano (70′ Crimi), Schiavone (65′ Vitale), Kone, Renzetti; Ciano (86′ Rodriguez), Cocco.
A disp.: Bardini, Laribi, Panico, Donkor, Setola, Di Roberto​ All.: Camplone

MARCATORI: 24′ Balzano, 40′ Cocco, 64′ Bianco (rig.)

ARBITRO: Sacchi di Macerata

AMMONITI: 42′ Kone, 42′ Fedato, 72′ Renzetti, 73′ Bianco, 76′ Lollo

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CARPI. Dopo 216 giorni il Cesena torna a vincere lontano dal Manuzzi. Lo fa con una prova gagliarda, con il risultato mai in discussione dopo il micidiale 2-0 del primo tempo. Nel finale l’ennesimo rigore – che come ormai da tradizione non è scandaloso e nel dubbio viene sempre sanzionato – rimette numericamente in corsa il Carpi che però non ha le forze per pareggiare.

Un grande Balzano e un Cocco nuovamente decisivo mettono in ghiaccio il risultato dopo appena 40 minuti di gioco: gli emiliani sono praticamente incapaci di contattare il 3-5-2 di Camplone e il Cesena è padrone del campo.

Lo scatto è quello che serviva, dopo la beffa del Manuzzi con l’Ascoli e dopo il furto in Coppa Italia della Roma. Il Cesena compie un decisivo passo in avanti nella lotta salvezza togliendosi per la prima volta dopo tanto tempo fuori dalla zona rossa.

 

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Roma-Cesena 2-1

2 febbraio 2017

Roma, stadio Olimpico, mercoledì 1 febbraio 2017 ore 21. Gara singola valida per i quarti di Coppa Italia Tim.

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Il Cesena festeggia il provvisorio pareggio di Garritano (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

ROMA (3-4-2-1): Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus (dal 1′ st Nainggolan); Peres, Paredes, Strootman Mario Rui; Perotti (dal 22′ pt Dzeko), El Shaarawy (dall’81’ Emerson); Totti (c).
A disp.: Szczesny, Lobont, Vermaelen, Emerson, Fazio, De Rossi, Nainggolan, Gerson, Dzeko. All.: Spalletti

CESENA (3-5-2): Agliardi; Rigione, Perticone, Ligi; Balzano, Kone, Vitale, Laribi (dal 56′ Garritano), Renzetti (c); Rodriguez (dal 84′ Panico), Ciano (dal 72′ Cocco).
A disp.: Bardini, Pompei, Garritano, Setola, Di Roberto, Schiavone, Cocco, Gasperi, Panico. All.: Camplone

ARBITRO: Maresca di Napoli

RETI: 22′ st Dzeko, 28′ st Garritano, 52′ st Totti (rig.).

ROMA. È finita come doveva finire, con la Roma che si qualifica per la semifinale derby contro la Lazio in Coppa Italia. E dire che il Cesena ha giocato una gran partita, meritando se non il vantaggio quantomeno la possibilità di approdare ai supplementari. Però i supplementari sono una lotteria e Maresca probabilmente non voleva correre questo rischio così in pieno recupero eccolo sanzionare con il calcio di rigore un contatto irrilevante in area tra Agliardi e Strootman. Rigore trasformato da Totti.

Dopo un primo tempo in cui il Cesena l’ha fatta da padrona, la Roma ha riorganizzato le idee grazie all’ingresso di Nainggolan fino al vantaggio di Dzeko al minuto 67. Il Cesena reclama un rigore con Garritano (ammonito incredibilmente per simulazione) poi pareggia con lo stesso ex interista bravo a ribattere in rete una goffa smanacciata di Alisson. Il Cesena ci crede, spinge, poi arriva il recupero e il rigore di Totti.

Peccato, ma come dice Camplone, il calcio è anche questo. Soprattutto quando tu sei il Cesena e gli altri sono la Roma.

 

Cesena-Ascoli 2-2

28 gennaio 2017

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 28 gennaio 2017 ore 15. Ventitreesima giornata, e seconda di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Renzetti gol (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Cascione (63′ Vitale), Rigione; Balzano, Garritano (79′ Panico), Schiavone, Kone, Renzetti; Cocco, Ciano.
A disp.: Bardini, Laribi, Cinelli, Rodriguez, Setola, Pompei, Di Roberto. All.: Camplone

ASCOLI (4-3-3): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Falicioli; Addae (77′ Perez), Cassata (57′ Slivka), Giorgi; Orsolini, Favilli, Gatto (70′ Lazzari). 
A disp.: Ragni, Carpani, Gigliotti, Manari, Mignanelli, Mogos. All.: Aglietti

MARCATORI: 27′ Renzetti, 56 Gatto (r), 76′ Rigione, 94′ Perez (r)

ARBITRO: Abisso di Palermo

AMMONITI: 2′ Garritano, 3′ Cassata, 18′ Schiavone, 66′ Kone, 88′ Perez

CESENA. Urla di rabbia il Cesena ma se la deve prendere solo con se stesso. I due rigori che consentono all’Ascoli di pareggiare sono relativamente generosi ma non scandalosi. Abisso non aspettava altro – come rilevato da Camplone – che assegnare il secondo rigore a tempo scaduto.

Il Cesena dovrà migliorare. Ha controllato la partita senza concedere nulla a parte i rigori. Mica poco. Serve più concentrazione in fase difensiva. Certo, c’era l’emergenza. C’era Cascione al centro della difesa che ha causato il primo rigore prima di farsi male (per lui stagione probabilmente finita). 

Ma sono scuse. Bisogna fare più attenzione ai dettagli perchè nel complesso la crescita di questa squadra è evidente.

 

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Perugia-Cesena 3-3

24 gennaio 2017

Perugia, stadio Curi, lunedì 23 gennaio 2017 ore 20,30. Ventiduesima giornata, e prima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it.

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Cocco gol (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

PERUGIA (4-3-3): Brignoli; Belmonte, Volta, Mancini, Di Chiara; Brighi, Acampora (73′ Dezi), Ricci (62′ Zebli); Terrani, Forte (79′ Bonaiuto), Guberti.
A disp.: Elezaj, Fazzi, Monaco, Alhassan, Mirval, Traore. All.: Bucchi

CESENA (3-5-2): Agazzi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Kone, Schiavone (89′ Cinelli), Laribi (46′ Garritano), Renzetti; Ciano, Rodriguez (46′ Cocco).
A disp.: Agliardi, Filippini, Cascione, Panico, Vitale, Setola. All.: Camplone

MARCATORI: 10′ Kone (A), 47′ Ciano, 51′ Ricci, 60′ Kone, 69′ Cocco, 76′ Forte

ARBITRO: Martinelli di Roma 2

AMMONITI: 39′ Balzano, 39′ Guberti, 51′ Ricci, 86′ Ligi

PERUGIA. Un primo tempo di niente e una ripresa da Cesena camplonizzato. Il tutto e il niente. Non seguire e poi seguire i dettai dell’allenatore. C’è tutto nel match del Curi, con il Cesena che di fatto segna 5 gol su 6.

In un primo tempo bruttissimo c’`e spazio per Kone che infila di testa la propria porta. All’intervallo Camplone s’arrabbia e lascia dentro Rodriguez e Laribi: dentro Cocco e Garritano e subito Ciano la pareggia. Passano 4 minuti e Ricci riporta avanti il Perugia prima del micidiale 1-2 ospite: Kone si fa perdonare l’autogol siglando la rete del 2-2 mentre Cocco segna la prima rete in bianconero con una bellissima deviazione in area di rigore. Sembra fatta ma invece no: Agazzi esce male, perde palla e Forte da terra deposita in rete.

Il 3-3 va bene a tutti anche se non serve nessuno e finisce così.

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Sassuolo-Cesena, le curve

20 gennaio 2017

In un mercoledì gelato di gennaio 183 Bianconeri mossi dalla passione hanno raggiunto Reggio Emilia per la partita contro il Sassuolo.

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Una desolazione infinita al Mapei stadium. Curva e gradinata chiuse, tribuna mezza vuota e noi. Pensare che i neroverdi hanno disputato l’Europa league fa venire i brividi!! Abbiamo fatto un buon tifo, a tratti roboante in un silenzio agghiacciante.

Tanti i cori contro Giorgio Lugaresi in virtù dei recenti fatti societari e relative chiacchiere da Facebook.

Non abbiamo mollato mai e per una volta siamo stati ripagati! Finalmente! I pochi tifosi del Sassuolo non li abbiamo sentiti mai.

Adesso sarebbe proprio il caso di vincere anche in campionato e svoltare il campionato!

Avanti Bianconeri!

 

Sassuolo-Cesena 1-2

18 gennaio 2017

Reggio Emilia, Mapei Stadium, mercoledì 18 gennaio 2017 ore 17,30. Ottavi di finale di Coppa Italia Tim.

Foto LaPresse - Alessandro Fiocchi 18 01 2017 Reggio Emilia ( Italia) Sport Calcio Sassuolo - Cesena Ottavi di Finale coppa Italia  2016 2017 - Stadio "Mapei Stadium" Nella foto: gol Ciano 1-1 Photo LaPresse - Alessandro Fiocchi 18 01 2017 Reggio Emilia ( Italy) Sport Soccer Sassuolo - Cesena TIM Cup 2016 2017 - "Mapei Stadium" In the pic: gol Ciano 1-1 

Il pareggio di Ciano su rigore (Foto La Presse)

SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Adjapong, Antei, Acerbi, Dell’Orco; Pellegrini, Sensi, Duncan; Politano (77′ Ricci), Iemmello (67′ Defrel), Ragusa.
A disp.: Consigli, Costa; Peluso, Terranova, Cannavaro, Lirola, Letschert, Mazzitelli, Pierini, Matri. All.: Di Francesco.

CESENA (3-5-2): Agazzi; Perticone, Ligi, Rigione; Balzano, Laribi, Vitale (58′ Garritano), Cinelli (73′ Schiavone), Renzetti; Ciano, Rodriguez (58′ Cocco).
A disp.: Agliardi, Bardini; Setola, Falasco, Panico, Di Roberto, Filippini, Cascione. All.: Andrea Camplone

MARCATORI: 4′ Pellegrini, 81′ Ciano, 85′ Laribi

ARBITRO: Rocchi di Firenze

AMMONITI: 28′ Ligi, 45′ Dell’Orco, 57′ Antei, 91′ Perticone

REGGIO EMILIA. Il calcio è bello così, perchè esistono le imprese. Come quella del Cesena che non combina nulla per 80 minuti, soffre il vantaggio emiliano dopo appena 4 minuti poi all’improvviso si sveglia e ribalta la gara. E centra una qualificazione ai quarti di Coppa Italia (troverà la Roma in gara secca all’Olimpico il 1 febbraio) che mancava dal 1970/71.

Cesena senza Djuric, approdato al Bristol City, senza l’infortunato Capelli, l’acciaccato Kone e con Cascione non al meglio costretto alla panchina. Camplone fa esordire il 3-5-2 e qualcosa di bello si vede, soprattutto sulle corsie laterali, ma nel mezzo Vitale e Cinelli sono un disastro. L’avvio poi è da incubo con Pellegrini che cattura la corta respinta di Agazzi sugli sviluppi di un corner e mettere in rete. L’ex bianconero Sensi in mezzo al campo detta legge per tutto il primo tempo, per poi progressivamente eclissarsi nella ripresa.

Già, la ripresa. Segnata dagli ingressi di Garritano e Cocco (esordio ufficiale in bianconero) per Vitale e Rodriguez e soprattutto da quello di Schiavone per Cinelli. È proprio Cocco a guadagnare il rigore che consente a Ciano di pareggiare l’incontro mentre appena 4 minuti più tardi è Balzano ad offrire all’ex neroverdi Laribi la palla del sorpasso.

Mai prima di questa gara il Cesena in gare ufficiali era riuscito a battere il Sassuolo: anche per questo è storia!

Hellas Verona-Cesena 3-0

31 dicembre 2016

Verona, stadio Bentegodi, venerdì 30 dicembre 2016 ore 20,30: ventunesima, ed ultima di andata, giornata del campionato di serie B Conte.it

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Zaccagni (80′ Troianiello) , Fossati, Romulo; Bessa (70′ Gomez), Pazzini, Siligardi (64′ Valoti).
A disp.: Coppola, Ganz, Luppi, Maresca, Fares, Cappelluzzo. All.: Pecchia. 

CESENA (4-3-3): Agliardi; Balzano (67′ Rigione), Perticone, Ligi, Renzetti; Cinelli, Schiavone (73′ Laribi), Kone; Garritano, Djuric, Ciano (67′ Rodriguez).
A disp.: Agazzi, Panico, Falasco, Vitale, Setola, Di Roberto. All.: Camplone. 

MARCATORI: 20′ Bessa, 28′ Pazzini, 61′ Boldor

ARBITRO: Chiffi di Padova

AMMONITI: 19′ Ciano, 22′ Fossati, 59′ Ligi

VERONA. Il Cesena entra in campo già sconfitto. Probabilmente stava 3-0 già sin da prima del fischio d’inizio e la partita è stata una mera formalità. Due seconde palle, tra il ventesimo e il ventottesimo, sono state sufficienti ai padroni di casa per mettere la partita in ghiaccio.

Il Cesena, come di consueto in trasferta, è risultato non pervenuto. Ci ha provato Djuric, ci ha provato Ciano e poi basta. Fine delle trasmissioni. Troppo poco, troppo brutto, troppo tutto.

Il 2016 era iniziato con una sconfitta rabbiosa, a Brescia, e termina con una sconfitta rassegnata, a Verona. È la metafora dell’anno bianconero: sconfitta per sconfitta, si è persa anche la capacità di lottare.

Buon 2017. Sperando in una salvezza che sarebbe davvero miracolosa.