Avezzano-Cesena 1-2

17 settembre 2018

Avezzano, stadio dei Marsi, domenica 16 settembre 2018 ore 15. Prima giornata del campionato nazionale Dilettanti, girone F.

Cesenati ad Avezzano (foto Cesena FC)

AVEZZANO (3-4-3) Fanti (10′ st Francabandiera); Schirone, Sbardella, Menna; Di Paolo (10′ st Bianciardi), Cerone, Bisegna, Besana M (42′ st Puglielli).; Pellecchia, Dos Santos (10′ st Alessandro), D’Eramo.A disp: Tariuc, Di Gianfelice, Conti, Besana, Dosa. All: F. Giampaolo

CESENA (4-2-3-1) Sarini; Ciofi, Cola, Benassi (1′ st Zamagni), Valeri (21′ st Poggi); Biondini, De Feudis; Tola, Alessandro (42′ Tortori), Campagna (28′ st Casadei), Ricciardo (45′ st Capellini). A disp: West, Gori, Pastorelli, Noce. All: Angelini. 

ARBITRO: Vergaro di Bari. Assistenti: Signore e Dell’Orco

RETI: Ricciardo (C) 8′ pt, Menna (A) 28′ st. Tortori (C) 49′ st

NOTE: ammoniti Biondini (C), De Feudis (C)

Il Cesena comincia l’avventura in Serie D con tre punti, per niente scontati. Per quello che si era detto alla vigilia e per quello che si è visto in campo: questo campionato è veramente un girone infernale fatto di mostri e demoni vari. Sul rettangolo di gioco e pure sugli spalti. L’interruzione della partita per 10 minuti a causa di un’invasione di campo dei tifosi locali e la tenuta dei cancelli dello stadio dei Marsi ne sono la riprova. A dimostrare ulteriormente che da qui a maggio non sarà esattamente una passeggiata di salute è l’andamento della partita con il Cavalluccio per lunghi tratti sopraffatto dagli avversari. La rete del pareggio pareva aver cambiato l’inerzia della partita ma nel recupero ci ha pensato Tortori a rimettere le cose per il verso con un gol degno di palcoscenici più prestigiosi. Tutto sommato è andata di lusso ma gli uomini di mister Angelini hanno ancora molti margini di miglioramento. Teniamoci stretta questa vittoria ma non illudiamoci. Dai! Dai! Dai! (fonte: TuttoCesena.it)

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Savignanese-Cesena 2-0

2 settembre 2018

Cesenatico, stadio Moretti, domenica 2 settembre 2018 ore 16. Primo turno di Coppa Italia D.

Cesena e Savignanese a centrocampo (foto Cesena FC)

SAVIGNANESE: Pazzini, Vandi, Giacobbi, Brighi (80′ Turci), Succi, Gregorio, Manuzzi R (30′ st Peluso), Gasperoni (1′ st Scarponi), Longobardi (30′ st Guidi), Manuzzi F, Brigliadori A disp: Forastieri, Giua, Tamagnini, Gori, Battistini All Farneti
CESENA FC: Sarini, Zamagni (19′ st Cappellini), Valeri 29′ st’ Tola), Campagna (58′ Poggi), Benassi, Noce, De Feudis, Biondini, Ricciardo, Alessandro, Tortori (19′ st Andreoli) A disp: West, Cola, Gori, Casadei, Zammarchi. All Angelini
RETI 9′ Giacobbi; 11′ st Vandi 
AMMONITI Campagna, Vandi, Succi, Scarponi, Alessandro, Peluso, Biondini
ESPULSO Benassi.

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Cesena-Cremonese 1-0

18 maggio 2018

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, venerdì 18 maggio 2018 ore 20,30. Quarantaduesima ed ultima giornata del campionato di calcio Serie B Conte.it

Castori a fine gara (foto AC Cesena/Rega)

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Perticone; Fedele, Schiavone, Laribi; Kupisz (30′ st Vita), Jallow (5′ st Cacia), Dalmonte (1′ st Di Noia). A disp: Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Fazzi, Chiricò, Moncini, Esposito, Ndiaye, Vita. All: F. Castori

CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Cinelli, Claiton, Garcia Tena, Renzetti; Sbrissa (32′ st Macek), Arini, Croce; Piccolo (38′ st Scappini), Scamacca (15′ st Brighenti), Perrulli. A disp: D’Avino, Ujkani, Forni, Camara, Gomez, Massari, Gallina. All: Mandorlini

ARBITRO: Antonio Giua di Olbia. Assistenti: Pagnotta di Nocera Inferiore e Cipressa di Lecce. Quarto uomo: Ricci di Firenze.

NOTE: ammoniti Schiavone (C), Di Noia (C)

RETI: 23′ st Renzetti (autogol, C)

CESENA. Il Cesena batte la Cremonese ed è salvo. Un miracolo sportivo che riempie di orgoglio tutta la Romagna e che ha come principale artefice mister Castori. A decretare la matematica permanenza in B è un autogol dell’ex Renzetti. Sul campo i bianconeri si sono salvati ma adesso comincia la vicenda societaria, adesso c’è da vincere la partita più importante, quella contro i debiti. 

Questi i verdetti della serie B. Retrocedono Ternana, Pro Vercelli e Novara. Ascoli e Virtus Entella ai play out. Il Parma raggiunge l’Empoli in Serie A. Play off per Frosinone, Palermo, Venezia, Bari, Cittadella e Perugia. IL CESENA CHIUDE 13ESIMO A 50 PUNTI. Stessa posizione dello stesso anno ma con 3 punti in meno e tanta sofferenza in più (fonte: TuttoCESENA.it). 

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Palermo-Cesena 0-0

12 maggio 2018

Palermo, stadio Renzo Barbera, sabato 12 maggio 2018 ore 15. Quarantunesima giornata, e ventesima (penultima) di ritorno del campionato di serie B Conte.it

Cesenati alla Favorita (Foto AC Cesena)

PALERMO (4-4-2): Pomini; Rispoli, Dawidowicz, Rajkovic, Aleesami; Rolando (30′ st Trajkovski), Jajalo (35′ st Chochev), Murawski, Coronado; La Gumina, Moreo (41′ st Nestorovski). A disp: Maniero, Bellusci, Accardi, Gnahoré, Balogh, Fiordilino, Fiore, Szyminski, Ingegneri. All: R. Stellone.

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Fazzi; Cascione (41′ st Esposito), Schiavone (34′ st Emmanuello), Fedele; Laribi; Vita, Moncini (10′ st Jallow). A disp: Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Cacia, Dalmonte, Ndiaye. All: F. Castori.

ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce. Assistenti: Galetto di Rovigo e Rossi di La Spezia. Quarto uomo: Martinelli di Roma.

NOTE: ammoniti Donkor (C), Murawski (P), Cascione (C)

E’ quasi fatta: il Cesena porta a casa il pareggio dal Barbera e può quasi brindare. Un punto contro il Palermo che consente ai ragazzi di Castori di affrontare l’ultima partita contro la Cremonese (‘risorta’ oggi e matematicamente salva) con relativa serenità. Basterà un punto e sarà salvezza. Il match di oggi è stato un capolavoro di accortezza anche se i bianconeri hanno rischiato molto per il rigore sbagliato da Coronado e Fulignati si è reso protagonista di un paio di pregevoli interventi. C’è da dire anche però che Fedele nella ripresa ha rischiato il colpaccio con una conclusione deviata da Pomini con difficoltà.

Il Cesena, con 47 punti, ha sette squadre dietro: Ternana, Pro Vercelli ed Entella non possono più raggiungere i bianconeri mentre per le altre il calendario non è semplice: Ascoli e Brescia si sfideranno in uno scontro diretto, il Pescara andrà a Venezia mentre il Novara ospiterà l’Entella, dai cui potrebbe essere raggiunta al quartultimo posto. L’Avellino sarà ospite di una Ternana già retrocessa ma che vorrà chiudere con onore il proprio campionato. Un punto, un solo punticino ed è fatta (fonte: TuttoCESENA.it)

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Cesena-Parma 2-1

6 maggio 2018

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, domenica 6 maggio 2018 ore 17,30. Quarantesima giornata, e diciannovesima di ritorno, del campionato di Serie B Conte.it

In ricordo di Gian Marten (foto AC Cesena/Rega)

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Perticone (29′ st Chiricò); Fedele (15′ st Dalmonte), Schiavone, Laribi; Kupisz, Jallow (15′ st Moncini), Vita. A disp:Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Fazzi, Chiricò, Cacia, Esposito, Ndiaye, Emmanuello. All: F. Castori

PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Iacoponi, Di Cesare, Gagliolo; Scavone, Barillà, Dezi; Ciciretti (23′ st Insigne), Ceravolo (35′ st Calaiò), Di Gaudio (27′ st Frediani). A disp:Nardi, Dini, Vacca, Lucarelli, Baraye, Anastasio, Scozzarella, Sierralta. All: R. D’Aversa

ARBITRO: Francesco Fourneau di Roma. Assistenti: Rocca di Vibo Valentia e Opromolla di Salerno. Quarto uomo: Pillitteri di Palermo.

NOTE: ammoniti Ciciretti (P), Suagher (C), Laribi (C), Insigne (P), Di Cesare (P), Scavone (P). Moncini (C). Espulso: Kupisz al 43′ st

RETI: Fedele (autogol, P) 11′ st, Moncini (C) 41′ st e 50′ st

Una partita che passerà alla storia. Un derby vinto in 10 contro 11, in rimonta. Con due gol, uno all’86’ e uno al 95′. La salvezza ipotecata grazie alla doppietta di Gabriele Moncini, il giovane attaccante di proprietà del Cesena e cresciuto (o quasi: è arrivato ai tempi della Primavera) nel settore giovanile. Mister Castori che azzecca i cambi e che alla fine manda in campo proprio Moncini e Dalmonte (altro splendido prodotto del vivaio), autore dell’assist vincente del 2-1. Il presidente Lugaresi in lacrime in tribuna che abbraccia la sua compagna. Rino Foschi trattenuto a stento nel finale incandescente. Perfino Antonioli che perde il suo consueto aplomb. La Mare che intona una Romagna Mia marziale e dolcissima. Il lieto fine non è ancora scritto ma, a due partite dal termine del campionato, il Cavalluccio ipoteca quella permanenza in B che ai tempi dell’arrivo di Castori pareva una chimera. La matematica dice che adesso i punti di vantaggio dalla zona play out sono 4; 5 quelli dalla retrocessione diretta. In mezzo ci sono anche Novara e Cremonese (che giocherà domani sera nell’altro posticipo). L’inserimento di Moncini (8 gol per lui in questa stagione: e pensare che stavano per mandarlo in prestito!) è stata determinante, dunque. Sono bastati due guizzi e la storia è cambiata: lo sfortunato autogol di Fedele aveva disorientato i bianconeri, penalizzandoli eccessivamente. Così come era parso troppo severo il rosso diretto per Kupisz. Ripetiamo: non è ancora il caso di stappare lo champagne (o il sangiovese, fate voi), ma possiamo cominciare, almeno, a preparare la bottiglia: questo Cesena (atteso dalla sfida di Palermo e dal gran finale in casa contro la Cremonese) deve salvarsi perché lo merita. In attesa di fare Moncin-cin, possiamo almeno canticchiare “Monci Monci Moncimò” sull’aria di “Ti piace vincere facile?”. Dedicata al Parma (cotto), ovviamente. (fonte: TuttoCESENA.it)

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Pescara-Cesena 0-0

1 maggio 2018

Pescara, stadio Adriatico, martedì 1 maggio 2018 ore 20. Trentanovesima giornata, e diciottesima di ritorno, del campionato di Serie B Conte.it

Cesenati all’Adriatico (foto AC Cesena/Rega)

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Fazzi; Fedele (16′ st Cascione), Schiavone (39′ st Chiricò), Emmanuello; Vita, Jallow, Dalmonte (16′ st Laribi). A disp: Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Moncini, Esposito, Ndiaye, Perticone, Kupisz. All: Castori

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Fiamozzi (43′ st Coda), Gravillon, Perrotta, Crescenzi; Valzania, Brugman, Machin; Capone, Pettinari (28′ st  Bunino), Mancuso (33′ st Baez). A disp:Baiocco, Yamga, Elizalde, Fornasier, Cocco, Mazzotta, Carraro, Cappelluzzo, Coulibaly. All: Pillon

ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova. Assistenti: Cecconi di Empoli e Chiocchi di Foligno. Quarto uomo: Pezzuto di Lecce.

NOTE: ammoniti Suagher (C)

Un piccolo passo verso la luce, verso quella salvezza che, mai come quest’anno, vale come uno scudetto. All’Adriatico, dove non ha mai vinto, il Cesena conquista un preziosissimo pareggio che gli permette di mantenersi fuori dalla zona retrocessione diretta e dai play out. I bianconeri non hanno fatto moltissimo per vincerla, questa partita, ma hanno anche rischiato molto poco. Specialmente nel secondo tempo il Pescara, nonostante una pressione costante e il lungo possesso palla, ha creato pochi pericoli a Fulignati. A tre partite (due in casa con Parma e Cremonese e una fuori contro il Palermo) dal termine del campionato, il Cavalluccio ha ancora sei squadre dietro, anche se gli spareggi distano solo due punti. La situazione degli scontri diretti potrebbe rivelarsi determinante: con Avellino ed Entella i ragazzi di Castori sono in vantaggio mentre subiscono con Novara e Ascoli. E poi c’è la Cremonese, attesa per il gran finale al Manuzzi e a quota 44, un mattoncino sopra i bianconeri: i grigiorossi sono in caduta libera da mesi (anche oggi non hanno vinto) e neanche la guida tecnica del ravennate Mandorlini pare averli risollevati. Ci sarà da sudare fino all’ultimo per tutti ma per ora manteniamo un cauto ottimismo: 5 punti nelle ultime 3 partite sono il segnale di una condizione psico-fisica crescente. Il Cesena ce la può fare (Fonte TuttoCESENA.it)

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Cesena-Frosinone 1-0

28 aprile 2018

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 28 aprile 2018 ore 15. Trentottesima giornata, e diciassettesima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

Il rigore di Laribi (Foto AC Cesena/Rega)

Cesena(4-3-3): Fulignati; Perticone, Suagher (34′ st Donkor), Scognamiglio, Fazzi; Fedele (19′ st Emmanuello), Schiavone, Di Noia; Kupisz, Jallow (39′ st Moncini), Laribi. A disp: Agliardi, Melgrati, Ceccacci, Eguelfi, Cascione, Chiricò;, Ndiaye, Vita, Dalmonte. All: F. Castori

Frosinone (3-5-2): Vigorito; Brighenti, Terranova (9′ st Citro), Krajnc; M Ciofani, Gori, Maiello (9′ st Soddimo), Koné, Beghetto (37′ st Paganini); Ciano, Dionisi. A disp:Zappino, Palombo, Russo, Besea, Frara, Matarese, Sammarco, Chibsah. All: M. Longo

ARBITRO: Aleandro Di Paolo di Avezzano. Assistenti: Fiore di Barletta e Pagliardini di Arezzo. Quarto uomo: Guccini di Albano Laziale.

NOTE: ammoniti Maiello (F), Perticone (C), Moncini C)

RETI: 8′ st Laribi (C) su rigore

CESENA.  E’ questo il Cesena che ci piace. E’ questa la squadra che può salvarsi. Tutto oggi è filato liscio, tutto si è incasellato come dovrebbe, anche le decisioni arbitrali: finalmente i bianconeri hanno avuto un rigore e lo hanno sfruttato nel migliore dei modi conquistando 3 punti contro una delle big del campionato. Una vittoria pesantissima che permette di passare in un colpo solo dalla zona retrocessione diretta a quella della salvezza senza se e senza ma: adesso il Cavalluccio ha sei squadre dietro di sé anche se i play out sono solo un gradino più sotto e la Lega Pro due. Niente da dire sul risultato: il Frosinone, in pratica, non ha mai impegnato Fulignati. I ciociari, con i quali c’era un conto aperto fin dall’andata, possono recriminare per un palo di Citro allo scadere e per un’azione dello stesso Citro lanciato a rete in pieno recupero. A quel punto si è assistito a qualcosa che in caso di salvezza rischia di rimanere negli annali dell’AC, come la celebre parata da tre punti di Antonioli contro il Chievo: Scognamiglio, autore di una partita perfetta, ha chiuso senza fare fallo il suo ex compagno di squadra. Un intervento bellissimo e complicatissimo che, appunto, vale un gol. Un gesto che equivale al calcio di rigore trasformato da Laribi. Martedì si va a Pescara per uno scontro diretto che rende ancora più incerto il finale di campionato: tra Ternana e Pro Vercelli, ultime, e Pescara, a quota 45, vi sono altre 6 squadre. Il Brescia ha un mattoncino in più e non può ancora dirsi sicuro. Calma e gesso, e godiamoci questa vittoria (Fonte: TuttoCESENA). 

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Brescia-Cesena 0-0

21 aprile 2018

Brescia, stadio Rigamonti, sabato 21 aprile 2018 ore 15,30. Trentasettesima giornata e sedicesima di ritorno del campionato di serie B Conte.it

Cesenati al Rigamonti (foto AC Cesena/Rega)

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli; Coppolaro, Somma, Gastaldello (41′ st Meccariello), Curcio; Bisoli, Tonali, Ndoj; Furlan (28′ st Caracciolo); Torregrossa, Okwonkwo (17′ st Spalek). A disp: Pelagotti, Martinelli, Embalo, Longhi, Rivas. All:Boscaglia

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Perticone, Scognamiglio, Di Noia (41′ st Fazzi); Cascione, Schiavone, Laribi; Vita, Moncini (22′ st  Jallow), Dalmonte (15′ st Fedele). A disp: Agliardi, Melgrati, Ceccacci, Eguelfi, Esposito, Kupisz, Ndiaye, Emmanuello, Chiricò. All: Castori

ARBITRO: Riccardo Pinzani di Empoli. Assistenti: Baccini di Conegliano e Colarossi di Roma 2. Quarto uomo: Donda di Cormons.

NOTE: ammoniti Okwonkwo (B), Gastaldello (B), Donkor (C), Perticone (C), Fedele (C)

BRESCIA. Il Cavalluccio porta via un punto dal Rigamonti e, almeno, muove la classifica. Non è certo il risultato che tira fuori dai guai i bianconeri ma tocca accontentarsi. Niente è compromesso. Alla luce dei risultati delle avversarie, il Cesena adesso è quartultimo ma sopra, ad un punto, ha Novara e Avellino (sconfitte oggi) ed Entella che è tornata al successo con una bella rimonta contro la Pro Vercelli. Certo, se nel recupero contro lo Spezia anche il Pescara fa risultato, domani sera i ragazzi di Castori potrebbero trovarsi terzultimi, in zona retrocessione diretta. Si brinda ad acqua, dunque, per il 78esimo compleanno della società di corso Sozzi. Per il resto ci si può continuare a chiedere come mai quest’anno non è arrivato neanche un rigore a favore (e anche oggi uno su Vita ci stava tutto) e maledire la sfortuna per l’occasione di Laribi che al 90′ ha mandato la palla sull’esterno della rete da buona posizione. Da segnalare, poco altro: il reparto offensivo oggi non ha prodotto molto di più, così come quello degli avversari. In pratica Fulignati non ha mai corso grossi pericoli e non è mai dovuto intervenire seriamente. Piuttosto nel recupero il Brescia ha protestato per un paio di trattenute sospette di Caracciolo in area. Fortuna che i rigori non li fischiano anche agli altri qualche volta… Adesso all’orizzonte c’è il Frosinone e la speranza è che i bianconeri si esaltino come all’andata e restituiscano anche un po’ di torti subiti. Tre giorni più tardi andrà in scena uno scontro diretto da brividi a Pescara, in attesa delle partite con Parma e Palermo e il gran finale al Manuzzi con la Cremonese che nel girone di ritorno è precipitata in classifica (ha perso anche oggi) ed è inchiodata a quota 43. Nulla di definitivo, si diceva. Tuttavia non sarà semplice uscire da questa situazione (fonte: TuttoCesena.it).

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Cesena-Empoli 2-3

17 aprile 2018

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, martedì 17 aprile 2018 ore 20,30. Trentaseiesima giornata, e quindicesima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

La Curva Mare ricorda Mela (foto AC Cesena/Rega)

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Perticone, Scognamiglio, Fazzi (13′ st Schiavone); Fedele, Di Noia, Laribi; Kupisz (24′ st Chiricò), Moncini, Dalmonte (29′ st Jallow). A disp:Agliardi, Melgrati, Ceccacci, Cascione, Eguelfi, Ndiaye, Vita, Jallow, Emmanuello. All: Castori

EMPOLI (4-3-1-2): Gabriel; Di Lorenzo, Maietta, Luperto, Pasqual; Bennacer, Castegnetti (48′ st Lollo), Krunic; Zajc (24′ Brighi); Donnarumma (33′ st Polvani), Caputo. A disp: Terracciano, Giacomel, Più, Traore, Ninkovic, Untersee, Imperiale. All. Andreazzoli

ARBITRO: Francesco Paolo Saia di Palermo. Assistenti: Cangiano di Napoli e Imperiale di Genova. Quarto uomo: Minelli di Varese.

RETI: 3′ pt Donnarumma (E), 8′ pt Bennacer (E), 37′ pt Scognamiglio, 16′ st Moncini (C), 17′ st Donnarumma

NOTE: ammoniti Perticone (C), Scognamiglio (C), Gabriel (E)

CESENA. Il segnale più inequivocabile è che il Cesena esce dal campo tra gli applausi del Manuzzi. Il pubblico ha capito il grande sforzo fatto da questi ragazzi che se la sono giocata a lungo alla pari con la capolista. Anzi, che per alcuni tratti hanno messo sotto la prima della classe. Che avevano saputo recuperare i due gol di svantaggio a freddo ma che poi sono stati inesorabilmente e cinicamente colpiti un’altra volta. Eppure l’Empoli nel secondo tempo è tutto nel gol di rapina di Donnarumma. Per il resto si è visto tanto Cesena: corsa, cuore, carattere, tecnica e pure freschezza atletica, dato che i bianconeri hanno chiuso in crescendo. Il ko di oggi quindi non deve trarre in inganno, il Cesena ha molto da recriminare, a partire dall’errore di Dalmonte che ha incredibilmente calciato fuori il più facile dei palloni. Bisogna ripartire dalle sortite offensive di Scognamiglio, dai guizzi di Moncini (autore ancora una volta di uno splendido gol), dalle invenzioni di Laribi dal moto perpetuo di Di Noia e Schiavone (oggi in campo per 30′ ma di sostanza) e dalla prova corale offerta stasera. In classifica poco è cambiato: i bianconeri restano quintultimi a 38 punto, uno sopra l’Entella, uno sotto al Pescara e a due dall’Avellino, tutte sconfitte questa sera. Si esce dal campo a test alta dunque e si guarda alla sfida col Brescia: è stata persa una battaglia (con l’onore delle armi per altro), non la guerra (fonte: TuttoCESENA.it).

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Salernitana-Cesena 1-1

14 aprile 2018

Salerno, stadio Arechi, sabato 14 aprile 2018 ore 15. Trentacinquesima giornata e quattordicesima di ritorno del campionato di serie B Conte.it

Cesenati all’Arcehi (Foto AC Cesena/Rega)

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco, Vitale; Minala (77′ Odjer) Ricci, Kiyine; Rosina, Bocalon (56′ Rossi), Sprocati (46′ Palombi).
A disp.: Russo, Bernardini, Mantovani, Signorelli, Zito, Akpa Akpro, Schiavi, Di Roberto, Popescu.  All.: Colantuono

CESENA (4-3-3):  Fulignati; Donkor, Cascione, Scognamiglio, Fazzi; Vita, Schiavone (79′ Emmanuello), Fedele (60′ Di Noia); Laribi, Moncini (67′ Kupisz), Dalmonte.
A disp.: Agliardi, Melgrati, Esposito, Ceccacci, Eguelfi, Ndiaye, Chiricò, Babbi. All.: Fabrizio Castori.

ARBITRO: Marinelli di Tivoli. Assistenti: Dei Giudici di Latina e Tardino di Milano. Quarto uomo: Vigile di Cosenza.

RETI: 18′ Moncini, 70′ Rosina

AMMONITI: 11′ Minala, 16′ Fedele, 36′ Tuia, 92′ Emmanuello

SALERNO. C’è voluto il sinistro magico di Rosina per salvare una Salernitana sbiadita e sprecona che si avviava a regalare i tre punti ai romagnoli. Dall’Arechi esce un pareggio utile più per il Cesena, che muove la classifica in quella che è una lotta che da oggi vede interessata la rediviva Ternana (che ha stampato un secco 0-3 a Novara) in luogo di una condannata Pro Vercelli. La gara è stata in equilibrio per tutti i 96 minuti con il Cesena intelligente a sfruttare gli ampissimi varchi lasciati dal centrocampo granata. Un Dalmonte imprendibile soprattutto nel secondo tempo ha tenuto a galla la fase offensiva bianconera. Bene anche Moncini e Cascione, più in difficoltà i due esterni bassi, in particolare Donkor autore di tantissimi falli. Castori sembra aver trovato una alternativa tattica convincente: il 4-3-3 dinamico per ora esalta la mezzala Fedele in attesa di Emmanuello e chissà anche di Di Noia, che proprio in quel ruolo la scorsa stagione ha regalato 5 gol. Martedi all’Orogel Stadium arriverà la capolista Empoli (fonte: TuttoCESENA.it).

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