Virtus Entella-Cesena 2-1

26 marzo 2017

Chiavari, stadio comunale, domenica 25 marzo 2017 ore 15. Trentaduesima giornata, e undicesima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it.

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Crimi festeggiato dopo il gol (foto AC Cesena)

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Pellizzer, Benedetti, Baraye; Moscati (73′ Diaw), Troiano, Palermo (61′ Ardizzone); Tremolada (61′ Ammari); Catellani, Caputo.

A disp.: Paroni, Filippini, Di Paola, Cleur, Ba, Mota Carvalho. All.: Breda

CESENA (3-5-2): Agazzi (46′ Agliardi); Donkor (46′ Ligi), Capelli, Perticone; Di Roberto, Crimi, Schiavone, Vitale, Renzetti; Ciano, Rodriguez (73′ Cocco).
A disp.: Gasperi, Panico, Maleh, Falasco, Setola, Cavallari. All.: Camplone

MARCATORI: 3′ Crimi, 35′ Caputo, 76′ Catellani

ARBITRO: Sacchi di Macerata

AMMONITI: 22′ Donkor, 32′ Troiano, 40′ Moscati, 52′ Palermo, 74′ Di Roberto.

CHIAVARI. Cesena subito in gol con Crimi e poi le gambe si piegano per la paura e gioca solo l’Entella. I piemontesi però non riescono a fare gol e iniziano a pressare l’arbitro alla ricerca di un calcio di rigore che arriva al minuto 35 per un’ingenuità di Renzetti (una strattonata per la verità nemmeno così letale). Nella ripresa gioca solo il Cesena e naturalmente segna solo l’Entella su contropiede innescato dall’errore del neo entrato Ligi. Fine della fiera.

Se gli altri giocano, fanno gol. Se gioca il Cesena, fanno gol gli altri. Disastro.

 

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Cesena-Ternana, le curve

22 marzo 2017

Questa è senza dubbio una stagione che non ha regalato grandi gioie o soddisfazioni. Purtroppo, come spesso accade in queste situazioni, l’andamento del campo non aiuta affatto quello della Curva. Certo, siamo tutti d’accordo che si dovrebbe cantare a perdi fiato nonostante tutto, ma non sempre è facile, non sempre si riesce a trascinare la gente quando le partite annoiano a dire poco o i risultati sono negativi e la paura di retrocedere è grande. Nonostante questo sabato scorso oltre 1000 Bianconeri hanno raggiunto Ferrara e ieri la curva Mare ha fatto il suo dovere. Cori giusti e abbastanza seguiti dal settore superiore, a tratti anche dalla gradinata che è letteralmente andata in visibilio a pochi minuti dal termine per una vittoria che mancava in casa da tempi immemorabili.

 
Di fronte a noi 150 ternani. Uno striscione tenuto su a lungo con un eloquente ‘vergognateve‘.
 
Nell’intervallo tutto lo stadio ha applaudito i ragazzi dell’associazione Asca di Savignano che, proprio sotto la Curva Mare, si cimentavano in tenerissimi calci di rigore. 

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Cesena-Ternana 1-0

19 marzo 2017

Cesena, Dino Manuzzi Orogel Stadium, domenica 19 marzo 2017 ore 17,30. Trentunesima giornata, e decima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Rodriguez gol (foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (3-5-2): Agazzi; Donkor, Capelli, Perticone; Balzano, Kone (15′ Laribi), Schiavone, Garritano (78′ Crimi), Renzetti; Rodriguez, Ciano (84′ Panico).
A disp.: Agliardi, Vitale, Panico, Crimi, Ligi, Pompei, Di Roberto, Cavallari. All.: Camplone

TERNANA (4-3-1-2): Aresti; Zanon, Valijent, Meccariello, Germoni; Petriccione, Ledesma (65′ Defendi), Di Noia; Falletti ​(74’ Pettinari); Avenatti, Monachello (63′ Palombi).
A disp.: Piacenti, Rossi, Coppola, Palumbo, Contini, Diakitè. All.: Liverani

MARCATORE: 60′ Rodriguez

ARBITRO: Marini di Roma 1

AMMONITI: 29′ Avenatti, 60′ Ledesma, 68′ Balzano, 76′ Zanon, 78′ Germoni, 83′ Laribi.

CESENA. Contava vincere, e il Cesena l’ha fatto. Tutto il resto è noia. Il Cesena conquista i tre punti e si leva dalla zona retrocessione dove era pericolosamente sprofondato dopo i risultati di ieri. Lo fa soffrendo, con una paura giocata con tantissima paura, ma la Ternana è davvero poca cosa per impensierire i bianconeri.

Le fere non tirano letteralmente mai in porta e ai padroni di casa è sufficiente la zampata del solito Rodriguez per conquistare la posta piena: da sottolineare la grande prova di Garritano, dal cui spunto è nata l’azione del gol bianconero.

Nel finale solita sofferenza, soprattutto nei sei interminabili minuti di recupero: questa volta però il Cesena non la combina grossa e porta a casa tre punti di ossigeno puro. La salvezza resta ancora lontana ma questi tre punti mettono decisamente i romagnoli nella giusta carreggiata.

 

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Spal-Cesena 2-0

12 marzo 2017

Ferrara, stadio Paolo Mazza, sabato 11 marzo 2017 ore 15. Trentesima giornata, e nona di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Cesenati a Ferrara (Foto AC Cesena/Rega)

SPAL (3-5-2): Meret; Vicari, Bonifazi, Cremonesi; Mora, Castagnetti (63′ Arini), Lazzari, Schiattarella, Costa; Antenucci (72′ Schiavon), Floccari (87′ Zigoni).
A disp.: Marchegiani, Gasparetto, Giani, Finotto, Del Grosso, Ghiglione. All.: Semplici

CESENA (3-5-2): Agazzi, Donkor, Rigione (81′ Laribi), Ligi, Di Roberto, Crimi, Schiavone (68′ Garritano), Kone, Renzetti (67′ Rodriguez), Panico, Cocco.
A disp.: Agliardi, Ciano, Falasco, Vitale, Setola, Capelli. All.: Camplone

MARCATORI: 36′ Antenucci, 61′ Mora

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano

AMMONITI: 37′ Agazzi, 39′ Cocco, 61′ Schiattarella, 64′ Mora, 65′ Rigione

ESPULSI: 67′ Mora, 88′ Costa

FERRARA. Primo tempo discreto, gol subito sugli sviluppo di un calcio d’angolo e in probabile fuorigioco e fine delle trasmissioni. Ecco il riassunto della partita del Cesena che non sa più rialzarsi, al contrario di quanto dimostrato un mese fa, dopo aver subito una botta. E nel finale i romagnoli, sotto di due reti, non riescono ad andare al tiro neppure con la doppia superiorità numerica.

In avanti il Cesena fa troppi errori e in difesa ogni folata di vento, per quanto occasionale e anche a causa di una massiccia dose di sfortuna, si trasforma in gol subito. Il problema è prima tutto mentale ma ora la salvezza sarà davvero complicata. Tremendamente complicata.

 

Cesena-Vicenza 1-1

4 marzo 2017

Cesena, stadio Dino Manuzzi Orogel, sabato 4 marzo 2017 ore 15. Ventinovesima giornata, e ottava di ritorno, del campionato di serie B Conte.it.

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Bisoli saluta la Curva Mare prima del calcio d’inizio

CESENA (3-5-2): Agazzi; Donkor, Rigione, Ligi; Di Roberto (59′ Laribi), Kone, Crimi (84′ Panico), Garritano, Renzetti; Cocco (75′ Rodriguez), Ciano.
A disp.: Agliardi, Gasperi, Falasco, Vitale, Capelli, Setola. All.: Camplone

VICENZA (4-2-3-1): Benussi ​(46’ Amelia); Zaccardo, Adejo, Esposito, Bianchi; Urso, Gucher; Orlando, Bellomo (70′ Giacomelli), Signori; De Luca.
A disp.: Dani, Cuppone, Doumbia, Perfection, Anzolin. All.: Bisoli

MARCATORI: 6′ Ciano, 45′ Orlando

ARBITRO: Di Martino di Teramo

 

AMMONITI: 34′ Ciano, 42′ Urso, 45′ De Luca, 77′ Zaccardo

CESENA. Vittoria, questa sconosciuta. Una sola ne ha conquistata il Cesena nel girone di ritorno. Nessuna il Vicenza dell’ex tecnico Pierpaolo Bisoli, ancora amatissimo e salutato calorosamente dalla Curva Mare e da tutto lo stadio. Inevitabile che anche questa sfida finisse in parità.

La partita è facile da riassumere: il Cesena passa subito in vantaggio con Ciano bravo a raccogliere una respinta di Pinsoglio su tiro di Garritano e a depositare in rete, poi i padroni di casa giocano con molta leziosità e non chiudono la partita. E così proprio allo scadere del primo tempo il Vicenza trova il pareggio sull’ennesima dormita della difesa romagnola: nella ripresa i vicentini si difendono anche con 10 uomini e il risultato non cambia.

Non servono a nulla gli ingressi (tardivi) di Rodriguez e Panico, non serve giocare con mille punte se poi manca la cattiveria (oltre ad un vero regista a centrocampo): così non si va da nessuna parte e anche la salvezza rischia di diventare un obiettivo più complicato del previsto da raggiungere.

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Latina-Cesena 1-1

1 marzo 2017

Latina, stadio Francioni, martedì 28 febbraio 2017 ore 20,30. Ventottesima giornata, e settima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it.

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Pinsoglio battuto: è il gol di Cocco (Foto AC Cesena/Rega)

LATINA (3-4-2-1): Pinsoglio; Brosco, Dellafiore, Garcia Tena; Bruscagin (43′ st Rolando), Rocca, De Vitis, Di Matteo (9′ st Insigne); Bandinelli, Buonaiuto (24′ st De Giorgio); Corvia. A disp.: Grandi, Regolanti, Coppolaro, Mariga,  Jordan, Nica. All.: Vivarini

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Donkor; Setola, Garritano (46′ st Laribi), Crimi (36′ st Schiavone), Konè, Renzetti; Ciano (41′ st Panico), Cocco. A disp.: Agazzi, Falasco, Vitale, Capelli, Ligi, Di Roberto. All.: Camplone

ARBITRO: Saia di Palermo.

RETI: 39′ pt Cocco, 25′ st Agliardi.

AMMONITI: Brosco, Briscagin, Rigione, Schiavone.

LATINA. È martedì grasso per il Cesena che per l’ennesima volta mette in scena il teatro dell’assurdo riuscendo a non vincere, addirittura rischiando di perdere, una partita che avrebbe dovuto controllare con agilità. Eppure dopo il vantaggio iniziale di Cocco il Cesena sbaglia di tutto sottoporta e un’uscita a vuoto di Agliardi, con contemporanea dormita di Donkor, consente ai padroni di casa di pareggiare con l’unico tiro in porta fino a quel momento effettuato.

Tra Pro Vercelli e Latina sono stati lasciati cinque determinanti punti per strada: il Cesena ha imboccato un cammino pericolosissimo. Sabato contro il Vicenza mancherà anche lo squalificato (e rientrante proprio oggi) Schiavone.

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Cesena-Pro Vercelli 1-2

25 febbraio 2017

Cesena, stadio Dino Manuzzi Orogel Stadium, sabato 25 febbraio 2017 ore 15. Ventisettesima giornata, e sesta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Foto Rega/Ac Cesena

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano (84′ Panico), Kone (76′ Laribi), Vitale (54′ Garritano), Crimi, Renzetti; Ciano, Cocco. A disp.: Agazzi, Donkor, Falasco, Capelli, Setola, Di Roberto. All.: Camplone

PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Bani (69′ Germano), Konate; Berra, Emmanuello, Vives, Palazzi, Mammarella; Aramu (68′ Starita), Bianchi (86′ Comi). 
A disp.: Zaccagno, Eguelfi, Castellano, Castiglia, Baldini, Osei. All.: Longo

RETI: 19′ Bianchi, 20′ Rigione, 82′ Emmanuello

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

CESENA. Disastro. Poca voglia. Poco mordente. E alla fine vince, meritatamente  per lo spirito anche se non per le azioni create, la Pro Vercelli che in trasferta non vinceva dal ’15/’18. Niente da eccepire, i piemontesi hanno avuto più voglia di vincere.
 
E dire che il campanello d’allarme era suonato al minuto 19 quando Rolando Bianchi, sì proprio lui, aveva messo in rete, con la complicità di Agliardi, la palla del provvisorio vantaggio ospite. Però il Cesena con un colpo di testa di Rigione aveva messo le cose a posto appena un minuto dopo.
 
Sembrava il preludio alla riscossa invece il centrocampo bianconero è svanito e i padroni di casa sono stati pericolosi sono in qualche sporadica occasione. Non che la Pro abbia fatto di più, ma quelli cui spettava attaccare erano i romagnoli.
 
Fino al minuto 82: ingenua (e dubbia) punizione sulla trequarti e Emmanuello trova la deviazione vincente sul primo palo con Agliardi ancora per nulla esente da colpe. Il Cesena potrebbe nuovamente pareggiare ma prima Laribi poi, ancora più incredibilmente Cocco, sprecano due clamorose occasioni.
 
Troppo tardi, caro Cesena, ti sei svegliato troppo tardi.

 

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Salernitana-Cesena 1-1

19 febbraio 2017

Salerno, stadio Arechi, sabato 18 febbraio 2017 ore 15. Venticinquesima giornata, e quinta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Il pareggio di Cocco (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Perico, Schiavi, Tuia (34′ Vitale), Bittante; Minala, Ronaldo, Busellato; Rosina (60′ Donnaruma), Coda, Improta (86′ Sprocati).
A disp.: Terracciano, Mantovani, Luiz Filipe, Odjer, Zito, Joao Silva. All.: Bollini

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Garritano (79′ Laribi), Crimi (66′ Vitale), Kone, Renzetti; Ciano, Cocco.
A disp.: Agazzi, Panico, Donkor, Falasco, Capelli, Setola, Di Roberto. All.: Camplone

MARCATORI: 22′ Minala, 27′ Cocco

ARBITRO: La Penna di Roma

AMMONITI: 30′ Cocco, 33′ Crimi, 42′ Ronaldo, 45′ Minala, 57′ Perico, 64′ Kone, 81′ Improta

SALERNO. Cesena e Salernitana si equivalgono in tutto, fuorché per il possesso palla nettamente favorevole agli ospiti, e alla fine il pareggio è un risultato salomonicamente giusto. Meglio i bianconeri nel primo tempo nonostante il gol campano subito pareggiato da Cocco, bomber da trasferta; più solida la Salernitana nella ripresa nonostante le incursioni romagnole dalle parti di Gomis.

Il Cesena timoroso e impacciato in versione trasferta è ormai un ricordo del passato: questa squadra sta dimostrando di scendere sempre in campo per giocarsela con tutti. A differenza delle ultime gare è però la squadra di Camplone a partite forte alla ricerca del vantaggio che però trovano i padroni di casa con il mai stato giovane Minala: passano appena cinque minuti e Cocco prima pareggia poi coglie una clamorosa traversa. In chiusura di tempo è ancora Minala a cogliere il palo esterno alla sinistra di Agliari.

La partita resta combattuta anche nella ripresa ma, grazie anche ai miracoli sia di Gomis che di Agliardi, non si sblocca più. Tutti volevano vincere, nessuno conquista i tre punti: ma è stata una partita bella e divertente.

 

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Cesena-Bari 1-1

11 febbraio 2017

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 11 febbraio 2017 ore 15. Venticinquesima giornata, e quinta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Il bolide di Ciano s’insacca alle spalle di Micai (foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Kone, Schiavone (74′ Crimi), Garritano (89′ Vitale), Renzetti; Ciano (91′ Rodriguez), Cocco.
A disp.:Agazzi, Laribi, Panizo, Donkor, Falasco, Di Roberto. All.: Camplone

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Capradossi, Morleo; Macek, Basha, Salzano (72′ Greco); Galano, Floro Flores (85′ Raicevic), Brienza (81′ Romizi).
A disp.: Gori, Cassani, Fedele, Maniero, Parigini, Suagher. All.: Colantuono

MARCATORI: 16′ Floro Flores, 54′ Ciano

ARBITRO: Minelli di Varese

AMMONITI: 29′ Morleo, 53′ Basha, 72′ Schiavone, 76′ Crimi

CESENA. Un pareggio che sa di beffa, un pareggio che sa di rabbia. Il Cesena va sotto nella prima mezz’ora, subisce il vantaggio ospite sugli sviluppo di un calcio d’angolo poi prende le misure ai pugliesi e sale in cattedra. Nella ripresa arriva il pareggio solo su punizione – ma che punizione, Ciano! – quindi i bianconeri spingono insistentemente per trovare la rete del vantaggio.

Il Bari si rende pericoloso solo in contropiede ma le occasioni migliori sono quasi tutti bianconere: nel finale addirittura Ligi viene clamorosamente abbattuto in area di rigore dall’ex cesenate Tonucci ma il direttore di gara incredibilmente lascia proseguire. Dopo le recenti gare, Ascoli-Roma-Carpi, dove al Cesena è stato fischiato di tutto e di più in area di rigore, la decisione di Minelli appare decisamente beffarda.

Resta un ottimo Cesena, in grado di cambiare l’inerzia della partita e di imporre la propria personalità. Un deciso passo in avanti in chiave salvezza e in fondo un passettino, piccolo, verso obiettivi persino più ambiziosi.

Carpi-Cesena, le curve

6 febbraio 2017

Queste giornate di campionato sono speciali. Non solo perché finalmente abbiamo vinto in trasferta dopo un secolo, tolta la coppa Italia ovviamente, ma soprattutto perché in queste giornate guardandoti intorno vedi chi realmente conta che ci sia. Domenica di lunch match, domenica di diluvio universale che era previsto da giorni, freddo di febbraio e noi Bianconeri abbiamo riempito un settore ospiti scoperto, col nostro calore e colore. 90 minuti sotto una pioggia battente a cantare la nostra passione, a incitare i nostri colori. Bene così!

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Loro erano pochissimi e non li abbiamo praticamente sentiti. Uno stadio all’altezza degli anni 80. Cori di saluto per il nostro indimenticabile Mister Castori. Cesena ti porterà sempre nel cuore! Avanti Bianconeri!

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