Cesena-Vicenza 1-1

4 marzo 2017

Cesena, stadio Dino Manuzzi Orogel, sabato 4 marzo 2017 ore 15. Ventinovesima giornata, e ottava di ritorno, del campionato di serie B Conte.it.

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Bisoli saluta la Curva Mare prima del calcio d’inizio

CESENA (3-5-2): Agazzi; Donkor, Rigione, Ligi; Di Roberto (59′ Laribi), Kone, Crimi (84′ Panico), Garritano, Renzetti; Cocco (75′ Rodriguez), Ciano.
A disp.: Agliardi, Gasperi, Falasco, Vitale, Capelli, Setola. All.: Camplone

VICENZA (4-2-3-1): Benussi ​(46’ Amelia); Zaccardo, Adejo, Esposito, Bianchi; Urso, Gucher; Orlando, Bellomo (70′ Giacomelli), Signori; De Luca.
A disp.: Dani, Cuppone, Doumbia, Perfection, Anzolin. All.: Bisoli

MARCATORI: 6′ Ciano, 45′ Orlando

ARBITRO: Di Martino di Teramo

 

AMMONITI: 34′ Ciano, 42′ Urso, 45′ De Luca, 77′ Zaccardo

CESENA. Vittoria, questa sconosciuta. Una sola ne ha conquistata il Cesena nel girone di ritorno. Nessuna il Vicenza dell’ex tecnico Pierpaolo Bisoli, ancora amatissimo e salutato calorosamente dalla Curva Mare e da tutto lo stadio. Inevitabile che anche questa sfida finisse in parità.

La partita è facile da riassumere: il Cesena passa subito in vantaggio con Ciano bravo a raccogliere una respinta di Pinsoglio su tiro di Garritano e a depositare in rete, poi i padroni di casa giocano con molta leziosità e non chiudono la partita. E così proprio allo scadere del primo tempo il Vicenza trova il pareggio sull’ennesima dormita della difesa romagnola: nella ripresa i vicentini si difendono anche con 10 uomini e il risultato non cambia.

Non servono a nulla gli ingressi (tardivi) di Rodriguez e Panico, non serve giocare con mille punte se poi manca la cattiveria (oltre ad un vero regista a centrocampo): così non si va da nessuna parte e anche la salvezza rischia di diventare un obiettivo più complicato del previsto da raggiungere.

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Latina-Cesena 1-1

1 marzo 2017

Latina, stadio Francioni, martedì 28 febbraio 2017 ore 20,30. Ventottesima giornata, e settima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it.

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Pinsoglio battuto: è il gol di Cocco (Foto AC Cesena/Rega)

LATINA (3-4-2-1): Pinsoglio; Brosco, Dellafiore, Garcia Tena; Bruscagin (43′ st Rolando), Rocca, De Vitis, Di Matteo (9′ st Insigne); Bandinelli, Buonaiuto (24′ st De Giorgio); Corvia. A disp.: Grandi, Regolanti, Coppolaro, Mariga,  Jordan, Nica. All.: Vivarini

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Donkor; Setola, Garritano (46′ st Laribi), Crimi (36′ st Schiavone), Konè, Renzetti; Ciano (41′ st Panico), Cocco. A disp.: Agazzi, Falasco, Vitale, Capelli, Ligi, Di Roberto. All.: Camplone

ARBITRO: Saia di Palermo.

RETI: 39′ pt Cocco, 25′ st Agliardi.

AMMONITI: Brosco, Briscagin, Rigione, Schiavone.

LATINA. È martedì grasso per il Cesena che per l’ennesima volta mette in scena il teatro dell’assurdo riuscendo a non vincere, addirittura rischiando di perdere, una partita che avrebbe dovuto controllare con agilità. Eppure dopo il vantaggio iniziale di Cocco il Cesena sbaglia di tutto sottoporta e un’uscita a vuoto di Agliardi, con contemporanea dormita di Donkor, consente ai padroni di casa di pareggiare con l’unico tiro in porta fino a quel momento effettuato.

Tra Pro Vercelli e Latina sono stati lasciati cinque determinanti punti per strada: il Cesena ha imboccato un cammino pericolosissimo. Sabato contro il Vicenza mancherà anche lo squalificato (e rientrante proprio oggi) Schiavone.

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Cesena-Pro Vercelli 1-2

25 febbraio 2017

Cesena, stadio Dino Manuzzi Orogel Stadium, sabato 25 febbraio 2017 ore 15. Ventisettesima giornata, e sesta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Foto Rega/Ac Cesena

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano (84′ Panico), Kone (76′ Laribi), Vitale (54′ Garritano), Crimi, Renzetti; Ciano, Cocco. A disp.: Agazzi, Donkor, Falasco, Capelli, Setola, Di Roberto. All.: Camplone

PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Bani (69′ Germano), Konate; Berra, Emmanuello, Vives, Palazzi, Mammarella; Aramu (68′ Starita), Bianchi (86′ Comi). 
A disp.: Zaccagno, Eguelfi, Castellano, Castiglia, Baldini, Osei. All.: Longo

RETI: 19′ Bianchi, 20′ Rigione, 82′ Emmanuello

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

CESENA. Disastro. Poca voglia. Poco mordente. E alla fine vince, meritatamente  per lo spirito anche se non per le azioni create, la Pro Vercelli che in trasferta non vinceva dal ’15/’18. Niente da eccepire, i piemontesi hanno avuto più voglia di vincere.
 
E dire che il campanello d’allarme era suonato al minuto 19 quando Rolando Bianchi, sì proprio lui, aveva messo in rete, con la complicità di Agliardi, la palla del provvisorio vantaggio ospite. Però il Cesena con un colpo di testa di Rigione aveva messo le cose a posto appena un minuto dopo.
 
Sembrava il preludio alla riscossa invece il centrocampo bianconero è svanito e i padroni di casa sono stati pericolosi sono in qualche sporadica occasione. Non che la Pro abbia fatto di più, ma quelli cui spettava attaccare erano i romagnoli.
 
Fino al minuto 82: ingenua (e dubbia) punizione sulla trequarti e Emmanuello trova la deviazione vincente sul primo palo con Agliardi ancora per nulla esente da colpe. Il Cesena potrebbe nuovamente pareggiare ma prima Laribi poi, ancora più incredibilmente Cocco, sprecano due clamorose occasioni.
 
Troppo tardi, caro Cesena, ti sei svegliato troppo tardi.

 

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Salernitana-Cesena 1-1

19 febbraio 2017

Salerno, stadio Arechi, sabato 18 febbraio 2017 ore 15. Venticinquesima giornata, e quinta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Il pareggio di Cocco (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Perico, Schiavi, Tuia (34′ Vitale), Bittante; Minala, Ronaldo, Busellato; Rosina (60′ Donnaruma), Coda, Improta (86′ Sprocati).
A disp.: Terracciano, Mantovani, Luiz Filipe, Odjer, Zito, Joao Silva. All.: Bollini

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Garritano (79′ Laribi), Crimi (66′ Vitale), Kone, Renzetti; Ciano, Cocco.
A disp.: Agazzi, Panico, Donkor, Falasco, Capelli, Setola, Di Roberto. All.: Camplone

MARCATORI: 22′ Minala, 27′ Cocco

ARBITRO: La Penna di Roma

AMMONITI: 30′ Cocco, 33′ Crimi, 42′ Ronaldo, 45′ Minala, 57′ Perico, 64′ Kone, 81′ Improta

SALERNO. Cesena e Salernitana si equivalgono in tutto, fuorché per il possesso palla nettamente favorevole agli ospiti, e alla fine il pareggio è un risultato salomonicamente giusto. Meglio i bianconeri nel primo tempo nonostante il gol campano subito pareggiato da Cocco, bomber da trasferta; più solida la Salernitana nella ripresa nonostante le incursioni romagnole dalle parti di Gomis.

Il Cesena timoroso e impacciato in versione trasferta è ormai un ricordo del passato: questa squadra sta dimostrando di scendere sempre in campo per giocarsela con tutti. A differenza delle ultime gare è però la squadra di Camplone a partite forte alla ricerca del vantaggio che però trovano i padroni di casa con il mai stato giovane Minala: passano appena cinque minuti e Cocco prima pareggia poi coglie una clamorosa traversa. In chiusura di tempo è ancora Minala a cogliere il palo esterno alla sinistra di Agliari.

La partita resta combattuta anche nella ripresa ma, grazie anche ai miracoli sia di Gomis che di Agliardi, non si sblocca più. Tutti volevano vincere, nessuno conquista i tre punti: ma è stata una partita bella e divertente.

 

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Cesena-Bari 1-1

11 febbraio 2017

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 11 febbraio 2017 ore 15. Venticinquesima giornata, e quinta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Il bolide di Ciano s’insacca alle spalle di Micai (foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Kone, Schiavone (74′ Crimi), Garritano (89′ Vitale), Renzetti; Ciano (91′ Rodriguez), Cocco.
A disp.:Agazzi, Laribi, Panizo, Donkor, Falasco, Di Roberto. All.: Camplone

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Capradossi, Morleo; Macek, Basha, Salzano (72′ Greco); Galano, Floro Flores (85′ Raicevic), Brienza (81′ Romizi).
A disp.: Gori, Cassani, Fedele, Maniero, Parigini, Suagher. All.: Colantuono

MARCATORI: 16′ Floro Flores, 54′ Ciano

ARBITRO: Minelli di Varese

AMMONITI: 29′ Morleo, 53′ Basha, 72′ Schiavone, 76′ Crimi

CESENA. Un pareggio che sa di beffa, un pareggio che sa di rabbia. Il Cesena va sotto nella prima mezz’ora, subisce il vantaggio ospite sugli sviluppo di un calcio d’angolo poi prende le misure ai pugliesi e sale in cattedra. Nella ripresa arriva il pareggio solo su punizione – ma che punizione, Ciano! – quindi i bianconeri spingono insistentemente per trovare la rete del vantaggio.

Il Bari si rende pericoloso solo in contropiede ma le occasioni migliori sono quasi tutti bianconere: nel finale addirittura Ligi viene clamorosamente abbattuto in area di rigore dall’ex cesenate Tonucci ma il direttore di gara incredibilmente lascia proseguire. Dopo le recenti gare, Ascoli-Roma-Carpi, dove al Cesena è stato fischiato di tutto e di più in area di rigore, la decisione di Minelli appare decisamente beffarda.

Resta un ottimo Cesena, in grado di cambiare l’inerzia della partita e di imporre la propria personalità. Un deciso passo in avanti in chiave salvezza e in fondo un passettino, piccolo, verso obiettivi persino più ambiziosi.

Carpi-Cesena, le curve

6 febbraio 2017

Queste giornate di campionato sono speciali. Non solo perché finalmente abbiamo vinto in trasferta dopo un secolo, tolta la coppa Italia ovviamente, ma soprattutto perché in queste giornate guardandoti intorno vedi chi realmente conta che ci sia. Domenica di lunch match, domenica di diluvio universale che era previsto da giorni, freddo di febbraio e noi Bianconeri abbiamo riempito un settore ospiti scoperto, col nostro calore e colore. 90 minuti sotto una pioggia battente a cantare la nostra passione, a incitare i nostri colori. Bene così!

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Loro erano pochissimi e non li abbiamo praticamente sentiti. Uno stadio all’altezza degli anni 80. Cori di saluto per il nostro indimenticabile Mister Castori. Cesena ti porterà sempre nel cuore! Avanti Bianconeri!

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Carpi-Cesena 1-2

6 febbraio 2017

Carpi, stadio Cabassi, domenica 5 febbraio 2017 ore 12,30. Ventiquattresima giornata, e terza di ritorno, del campionato di Serie B Conte.it

CARPI (4-4-1-1): Belec; Struna, Romagnoli, Sabbione, Letizia; Jelenic (46′ Seck), Mbaye (82′ Bifulco), Bianco, Fedato (Mbakogu); Lollo; Lasagna.
A disp.: Colombi, Beretta, Poli, D’Urso, Lasicki, Forte. All.: Castori

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Garritano (70′ Crimi), Schiavone (65′ Vitale), Kone, Renzetti; Ciano (86′ Rodriguez), Cocco.
A disp.: Bardini, Laribi, Panico, Donkor, Setola, Di Roberto​ All.: Camplone

MARCATORI: 24′ Balzano, 40′ Cocco, 64′ Bianco (rig.)

ARBITRO: Sacchi di Macerata

AMMONITI: 42′ Kone, 42′ Fedato, 72′ Renzetti, 73′ Bianco, 76′ Lollo

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CARPI. Dopo 216 giorni il Cesena torna a vincere lontano dal Manuzzi. Lo fa con una prova gagliarda, con il risultato mai in discussione dopo il micidiale 2-0 del primo tempo. Nel finale l’ennesimo rigore – che come ormai da tradizione non è scandaloso e nel dubbio viene sempre sanzionato – rimette numericamente in corsa il Carpi che però non ha le forze per pareggiare.

Un grande Balzano e un Cocco nuovamente decisivo mettono in ghiaccio il risultato dopo appena 40 minuti di gioco: gli emiliani sono praticamente incapaci di contattare il 3-5-2 di Camplone e il Cesena è padrone del campo.

Lo scatto è quello che serviva, dopo la beffa del Manuzzi con l’Ascoli e dopo il furto in Coppa Italia della Roma. Il Cesena compie un decisivo passo in avanti nella lotta salvezza togliendosi per la prima volta dopo tanto tempo fuori dalla zona rossa.

 

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Roma-Cesena 2-1

2 febbraio 2017

Roma, stadio Olimpico, mercoledì 1 febbraio 2017 ore 21. Gara singola valida per i quarti di Coppa Italia Tim.

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Il Cesena festeggia il provvisorio pareggio di Garritano (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

ROMA (3-4-2-1): Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus (dal 1′ st Nainggolan); Peres, Paredes, Strootman Mario Rui; Perotti (dal 22′ pt Dzeko), El Shaarawy (dall’81’ Emerson); Totti (c).
A disp.: Szczesny, Lobont, Vermaelen, Emerson, Fazio, De Rossi, Nainggolan, Gerson, Dzeko. All.: Spalletti

CESENA (3-5-2): Agliardi; Rigione, Perticone, Ligi; Balzano, Kone, Vitale, Laribi (dal 56′ Garritano), Renzetti (c); Rodriguez (dal 84′ Panico), Ciano (dal 72′ Cocco).
A disp.: Bardini, Pompei, Garritano, Setola, Di Roberto, Schiavone, Cocco, Gasperi, Panico. All.: Camplone

ARBITRO: Maresca di Napoli

RETI: 22′ st Dzeko, 28′ st Garritano, 52′ st Totti (rig.).

ROMA. È finita come doveva finire, con la Roma che si qualifica per la semifinale derby contro la Lazio in Coppa Italia. E dire che il Cesena ha giocato una gran partita, meritando se non il vantaggio quantomeno la possibilità di approdare ai supplementari. Però i supplementari sono una lotteria e Maresca probabilmente non voleva correre questo rischio così in pieno recupero eccolo sanzionare con il calcio di rigore un contatto irrilevante in area tra Agliardi e Strootman. Rigore trasformato da Totti.

Dopo un primo tempo in cui il Cesena l’ha fatta da padrona, la Roma ha riorganizzato le idee grazie all’ingresso di Nainggolan fino al vantaggio di Dzeko al minuto 67. Il Cesena reclama un rigore con Garritano (ammonito incredibilmente per simulazione) poi pareggia con lo stesso ex interista bravo a ribattere in rete una goffa smanacciata di Alisson. Il Cesena ci crede, spinge, poi arriva il recupero e il rigore di Totti.

Peccato, ma come dice Camplone, il calcio è anche questo. Soprattutto quando tu sei il Cesena e gli altri sono la Roma.

 

Cesena-Ascoli 2-2

28 gennaio 2017

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 28 gennaio 2017 ore 15. Ventitreesima giornata, e seconda di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Renzetti gol (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Cascione (63′ Vitale), Rigione; Balzano, Garritano (79′ Panico), Schiavone, Kone, Renzetti; Cocco, Ciano.
A disp.: Bardini, Laribi, Cinelli, Rodriguez, Setola, Pompei, Di Roberto. All.: Camplone

ASCOLI (4-3-3): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Falicioli; Addae (77′ Perez), Cassata (57′ Slivka), Giorgi; Orsolini, Favilli, Gatto (70′ Lazzari). 
A disp.: Ragni, Carpani, Gigliotti, Manari, Mignanelli, Mogos. All.: Aglietti

MARCATORI: 27′ Renzetti, 56 Gatto (r), 76′ Rigione, 94′ Perez (r)

ARBITRO: Abisso di Palermo

AMMONITI: 2′ Garritano, 3′ Cassata, 18′ Schiavone, 66′ Kone, 88′ Perez

CESENA. Urla di rabbia il Cesena ma se la deve prendere solo con se stesso. I due rigori che consentono all’Ascoli di pareggiare sono relativamente generosi ma non scandalosi. Abisso non aspettava altro – come rilevato da Camplone – che assegnare il secondo rigore a tempo scaduto.

Il Cesena dovrà migliorare. Ha controllato la partita senza concedere nulla a parte i rigori. Mica poco. Serve più concentrazione in fase difensiva. Certo, c’era l’emergenza. C’era Cascione al centro della difesa che ha causato il primo rigore prima di farsi male (per lui stagione probabilmente finita). 

Ma sono scuse. Bisogna fare più attenzione ai dettagli perchè nel complesso la crescita di questa squadra è evidente.

 

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Perugia-Cesena 3-3

24 gennaio 2017

Perugia, stadio Curi, lunedì 23 gennaio 2017 ore 20,30. Ventiduesima giornata, e prima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it.

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Cocco gol (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

PERUGIA (4-3-3): Brignoli; Belmonte, Volta, Mancini, Di Chiara; Brighi, Acampora (73′ Dezi), Ricci (62′ Zebli); Terrani, Forte (79′ Bonaiuto), Guberti.
A disp.: Elezaj, Fazzi, Monaco, Alhassan, Mirval, Traore. All.: Bucchi

CESENA (3-5-2): Agazzi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Kone, Schiavone (89′ Cinelli), Laribi (46′ Garritano), Renzetti; Ciano, Rodriguez (46′ Cocco).
A disp.: Agliardi, Filippini, Cascione, Panico, Vitale, Setola. All.: Camplone

MARCATORI: 10′ Kone (A), 47′ Ciano, 51′ Ricci, 60′ Kone, 69′ Cocco, 76′ Forte

ARBITRO: Martinelli di Roma 2

AMMONITI: 39′ Balzano, 39′ Guberti, 51′ Ricci, 86′ Ligi

PERUGIA. Un primo tempo di niente e una ripresa da Cesena camplonizzato. Il tutto e il niente. Non seguire e poi seguire i dettai dell’allenatore. C’è tutto nel match del Curi, con il Cesena che di fatto segna 5 gol su 6.

In un primo tempo bruttissimo c’`e spazio per Kone che infila di testa la propria porta. All’intervallo Camplone s’arrabbia e lascia dentro Rodriguez e Laribi: dentro Cocco e Garritano e subito Ciano la pareggia. Passano 4 minuti e Ricci riporta avanti il Perugia prima del micidiale 1-2 ospite: Kone si fa perdonare l’autogol siglando la rete del 2-2 mentre Cocco segna la prima rete in bianconero con una bellissima deviazione in area di rigore. Sembra fatta ma invece no: Agazzi esce male, perde palla e Forte da terra deposita in rete.

Il 3-3 va bene a tutti anche se non serve nessuno e finisce così.

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