Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 6;Sardo 6,Andreolli 6, Acerbi 6, Jokic 6,5; Vacek 6,5 (80′ Gulan n.g.), Rigoni 6,5, Hetemaj 6; Cruzado 6 (65′ Moscardelli 6,5); Paloschi 6 (86′ Cesar n.g.), Pellissier 6,5
(Puggioni, Frey, Cesar, Mandelli, Uribe). All: Di Carlo 6.
Cesena (4-3-1-2): Antonioli 6; Comotto 5,5, Rodriguez 6, Guana 5,5, Lauro 5; Parolo 5,5, Colucci 5 (84′ Martinez n.g.), Pudil 4,5 (84′ Ceccarelli n.g.); Santana 6,5; Mutu 5 (59′ Rossi 6), Iaquinta 6,5
(Ravaglia, Rennella, Del Nero, Malonga). All: Beretta 5,5.
Arbitro: De Marco di Chiavari 5.
Rete: 78′ Moscardelli
Angoli: 3-2 per il Cesena
Espulso: 55’ Lauro per doppia ammonizione.
Ammoniti: Rigoni, Vacek, Pellissier, Pudil e Guana per gioco falloso, Iaquinta per proteste.
LE PAGELLE
Antonioli 6: poco impegnato, sul goal non ha colpe.
Comotto 5,5: quella palla calciata malamente sotto porta grida ancora vendetta!
Rodriguez 6: attento, senza fronzoli.
Guana 5,5: meglio a centrocampo ma non peggio di chi ha sostituito nel reparto difensivo.
Lauro 5: sta rivivendo l’ anno della retrocessione in Serie C!
Parolo 5,5: svagato come tutto quest’anno.
Colucci 5: al tramonto.
(84’ Martinez n.g.)
Pudil 4,5: i dubbi sulla sua fase difensiva si sono materializzati!
(84’ Ceccarelli n.g.)
Santana 6,5: la voglia c’è, la condizione un po’ meno. Le sue giocate potrebbero rendere meno amaro questo grigio periodo.
Iaquinta 6,5: l’ impatto con la realtà Cesena è estremamente positivo. Vorrebbe strafare per mettersi in luce ma ancora gli serve qualche partita per essere al 100%.
Mutu 5: un campione lo si è per 365 giorni all’ anno, non per 3 partite!
(59’ Rossi 6: dignitoso.)
Beretta 5,5: alla prima apparizione sulla panchina più triste della Serie A cerca di cambiare qualcosa per dare una scossa ad un gruppo più che apatico! Qualcosa gli va bene (Santana) altre meno (Guana e Lauro). In bocca al lupo, ne ha bisogno!
LA PARTITA
Continua senza sosta la striscia negativa del Cesena che con la sconfitta di Verona vede sprofondare sempre più le già flebili speranze di salvezza!
Neanche il cambio di panchina sortisce quindi benefici tangibili. Squadra senza idee, lanci lunghi a profusione che denotano insicurezza e creano pochi grattacapi all’ avversario, errori grossolani e nervosismo figli di un gruppo che non può essere chiamato con questo nome ma più semplicemente un’ accozzaglia di giocatori che non vedono l’ ora di arrivare la 90’!
Con queste “certezze” è inutile aggrapparsi ogni settimana ai possibili scivoloni delle compagini che lottano per la salvezza (anche perché loro, i punti, continuano a farli!), ai moduli di gioco più congeniali ( ormai non si crede più nemmeno a se stessi!), alle possibili strisce positive (siamo detentori di tutte le strisce…..negative!)………
Il Cesena ha fallito da Luglio credendo in un progetto crollato già a Settembre, cercando di rattopparlo a Novembre, mettendo qualche pezza a Gennaio e cercando disperatamente di non naufragare a Febbraio!
Con queste premesse anche la Protezione Civile avrebbe difficoltà a salvarci!!!!!!
AVANTI BIANCONERI!