CESENA: Antonioli 5; Comotto 5,5, Von Bergen 6, Rodriguez 6,5, Lauro 5,5(88′ Benalouane n.g.); Guana 6,5, Parolo 6; Ceccarelli 5,5 (67′ Ghezzal 6), Mutu 5,5, Candreva 6; Eder 6 (67′ Bogdani 5).
(A disposizione: Ravaglia, Ricci, Malonga, Djokovic.)
All. Daniele Arrigoni 6,5
INTER: Julio Cesar 7; Maicon 6, Lucio 6, Ranocchia 6,5, Nagatomo 6; Zanetti 5,5, Cambiasso 5,5, Thiago Motta 5,5, Coutinho 5 (46′ Obi 6); Milito 5,5 (89′ Stankovic n.g.), Pazzini 5,5 (82′ Forlan n.g.).
(A disposizione: Castellazzi, Alvarez, Samuel, Zarate.)
All. Claudio Ranieri 6
Arbitro: Sig. Romeo di Verona 6,5
Assistenti: Sig. Dobosz e Sig. di Cariolato di Legnano
Quarto ufficiale: Sig. Orsato di Schio
Rete: 63′ Ranocchia
Ammoniti: 13′ Comotto, 61′ Lauro
Angoli: 5-9
Note: Spettatori 20.183 (abbonati 1.114, paganti 8.069); Incasso 431.388,47 euro.
Sconfitta immeritata per il Cesena che dà l’ arrivederci al sintetico del Manuzzi cedendo le armi ad un’ Inter che è la copia più brutta della squadra imbattibile del “Triplete”.
Arrigoni conferma il modulo che ha permesso ai romagnoli di sbancare il Barbera di Palermo con l’ inserimento di Comotto sulla corsia di destra, lo spostamento in avanti di Ceccarelli e l’ esclusione, un po’ a sorpresa, del ritrovato Ghezzal con la conferma sulla sinistra di Candreva.
I nerazzurri partono al piccolo trotto con il moviolato Thiago Motta che cerca di mettere ordine e di far ripartire l’ azione ma i compagni sono con il fiato corto, tanto che l’ uomo più pericoloso risulta essere l’ ex Nagatomo che sovrapponendosi ad uno spento Coutinho insidia, al 10’, la porta di Antonioli. Il Cesena, al contrario, parte a spron battuto e, pressando gli avversari nella loro metà campo costringe più di una volta la retroguardia meneghina a sparacchiare la palla in tribuna per non correre rischi. Le conclusioni nello specchio della porta però si riducono esclusivamente ad un tiro dalla distanza di Candreva che trova la respinta affannosa di Julio Cesar!
Il secondo tempo vede subito in campo Obi al posto del fantasma Coutinho e gli effetti positivi per l’ Inter sono subito evidenti con il nuovo entrato che mette sotto pressione il rientrante Comotto sulla corsia di destra. Il Cesena però non molla la presa, tiene in mano le redini del gioco e costringe i nerazzurri a rincorrerli in ogni zona del campo anche se continua a mancare la lucidità negli ultimi sedici metri con Mutu che non riesce a liberarsi dalla morsa di Lucio e Eder che si defila troppo sulla fascia destra non creando grattacapi a Julio Cesar.
Al 61’ però succede l’ imponderabile! Un fallaccio esagerato e inutile di Lauro in zona quanto mai defilata, consente ai nerazzurri di portare in area di rigore l’ artiglieria pesante ed infatti sulla fucilata di Maicon, Antonioli esce in ritardo e consente a un troppo isolato Ranocchia di depositare in rete!
Senza il benché minimo merito l’ Inter si trova così in vantaggio! Incredibile ma vero! Il Cesena, sbanda per qualche minuto ma l’ inserimento di Bogdani e soprattutto di Ghezzal portano nuova linfa alla manovra bianconera anche se il muro ospite riesce a reggere non senza qualche affanno di troppo! Ma sono gli ultimi minuti che riescono a “miracolare” gli uomini di Ranieri! Prima Ranocchia si butta nei piedi di Mutu per respingere una sua girata destinata in porta poi Candreva non riesce a concludere a rete da posizione più che favorevole! Il vero miracolo però succede all’ 86’ quando su imbeccata di Lauro, Ghezzal gira di testa a colpo sicuro ma trova l’ opposizione, non si sa quanto volontaria di Julio Cesar!


E’ l’ ultimo brivido di una gelida domenica di dicembre che si chiude con la sconfitta per l’ Arrigoni-band! Peccato, la prestazione c’è stata e questo fa ben sperare in vista dell’ appuntamento, ben più importante per la classifica, di mercoledì! Si va a far visita ad una diretta concorrente come l’ Atalanta e un risultato positivo, come si suol dire, può valere doppio!
AVANTI BIANCONERI!