NAPOLI – CESENA 0 – 0
2 febbraio 2012
Circa 300 i tifosi della Dea a Cesena. Qualche bandiera nerazzurra sventolata e poco più. Arrivati a questo punto del campionato possiamo cominciare a dire che la Curva ferrovia del dopo tessera è una tristezza infinita. Pochi i tifosi ospiti, poco il colore, poco il tifo. Ecco come siamo ridotti.
Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex presidente della Repubblica Scalfaro.
Quando sono entrati in campo i giocatori per il riscaldamento, Colucci e Parolo sono venuti sotto la Mare con uno striscione con scritto "Ci mancate", appoggiato poi sul campo di fianco alla porta. Questo gesto mi ha fatto sorridere, dico la verità, l’unico sorriso della giornata. Il primo tempo una parte della Curva ha tentato come avviene da un paio di domeniche di lanciare cori e di farsi seguire, ma spesso i tentativi cadono nel vuoto e troppo tempo si sta nel silenzio.
Al termine dal match l’ex di turno Schelotto ha salutato tutto lo stadio, i nostri sono usciti tra i fischi e solo alcuni si sono presentati al nostro cospetto come a chiedere scusa. Oggi abbiamo assistito a una disfatta preoccupante aggravata dal fatto che sentiamo di altri giocatori in partenza senza aver saputo niente di giocatori in arrivo che servono come e più del pane. Abbiamo assoluto bisogno di una punta e se non arriverà sarà davvero difficile…
Avanti Bianconeri!
L’Olimpico di Roma è come sempre uno dei miei stadi preferiti. La tifoseria giallorossa è tra le più calde d’Italia e anche sabato pomeriggio lo ha ampiamente dimostrato. Bandieroni sventolati costantemente e voce per tutto il match.
Circa trecento i tifosi bianconeri a Roma sabato pomeriggio. Come sempre diciamo troppo pochi rispetto a tutte le tessere fatte a Cesena, ma chi va sempre e comunque merita rispetto, soprattutto chi nelle ultime tre uscite si è visto 13 goal nella propria porta!
A proposito di rispetto aggiungo: pensavo che la sostituzione di Mutu fosse stata fatta a causa dell’infortunio patito dal giocatore domenica scorsa contro il Novara, invece scopro che in sostanza ha chiesto di essere sostituito nell’intervallo perchè non si sentiva di essere utile. Ora, nessuno discute il valore tecnico di Mutu, ma so anche che c’è chi discute sempre a prescindere appena un giocatore sbaglia. Io non sono di quel genere, credo però che noi meritiamo il rispetto da parte di chi fa questo di mestiere. Si va in campo e si sputa sangue perchè noi dobbiamo salvarci e meritiamo tutto l’impegno possibile! Chi non ci crede può stare a casa: giocatori e tifosi!
Avanti bianconeri!
Cesena (4-2-3-1): Antonioli 6; Comotto 6, Von Bergen 6,5, Rodriguez 6,5, Rossi 6; Guana 6, Parolo 6,5; Ceccarelli 6, Mutu 7,5 (65′ Rennella 6), Candreva 7 (76′ Martinez 5,5); Eder 6,5 (59′ Colucci 6). A disp.: Ravaglia, Benalouane, Ghezzal, Bogdani. All.: Arrigoni 7.
Poco più di un centinaio i tifosi del Novara. Non sappiamo se tra di loro ci fosse anche qualche gemellato del Rimini. Poco importa comunque. Appese in balaustra alcune bandiere e ad inizio gara si sono anche sentiti. Dopo il nostro raddoppio il silenzio. Alcuni personaggi ( sei per l’esattezza! ) si sono avvicinati alla gradinata dopo il 2-0..mah..
Dino Manuzzi avvolto dal primo vero gelo stagionale, ma nonostante tutto, gli amanti del Cavalluccio hanno risposto presente ad una gara che sapeva tanto di finale Champions. Prima dell’inizio della partita osservato un minuto di silenzio per le vittime della nave all’isola del Giglio.
Poi per la prima volta dopo tanto tempo si sono sentiti alcuni cori. Ovvio, niente a che vedere con il precedente lustro della Curva Mare, ma è sembrato che la gente avesse davvero voglia di cantare, in particolare dopo il vantaggio. Cori per Ceccarelli e Mutu quando è uscito dal campo per infortunio. Sistemati di sotto e di sopra gli striscioni "Trasferte libere".
Al termine della gara nel maxi schermo un tributo a Mutu che ieri pomeriggio ha raggiunto quota 101 goal. Complimenti e speriamo tutti davvero che se ne aggiungano tanti altri!!
Avanti Bianconeri!!
NAPOLI (3-5-2): Rosati 5,5; Cannavaro 6, Fernandez 6, Britos 5,5 (74’ Donadel 6); Dossena 5,5, Inler 5 (58’ Maggio 6), Dzemaili 6, Zuniga 6, Hamsik 5,5; Vargas 5 (46’ Pandev 7), Cavani 6.
Antonioli 4: la sua giornata storta è una delle cause principali della sconfitta odierna.