Archivio di 'Campionato'

Cesena-Pro Vercelli 1-2

25 febbraio 2017

Cesena, stadio Dino Manuzzi Orogel Stadium, sabato 25 febbraio 2017 ore 15. Ventisettesima giornata, e sesta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Foto Rega/Ac Cesena

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano (84′ Panico), Kone (76′ Laribi), Vitale (54′ Garritano), Crimi, Renzetti; Ciano, Cocco. A disp.: Agazzi, Donkor, Falasco, Capelli, Setola, Di Roberto. All.: Camplone

PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Bani (69′ Germano), Konate; Berra, Emmanuello, Vives, Palazzi, Mammarella; Aramu (68′ Starita), Bianchi (86′ Comi). 
A disp.: Zaccagno, Eguelfi, Castellano, Castiglia, Baldini, Osei. All.: Longo

RETI: 19′ Bianchi, 20′ Rigione, 82′ Emmanuello

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

CESENA. Disastro. Poca voglia. Poco mordente. E alla fine vince, meritatamente  per lo spirito anche se non per le azioni create, la Pro Vercelli che in trasferta non vinceva dal ’15/’18. Niente da eccepire, i piemontesi hanno avuto più voglia di vincere.
 
E dire che il campanello d’allarme era suonato al minuto 19 quando Rolando Bianchi, sì proprio lui, aveva messo in rete, con la complicità di Agliardi, la palla del provvisorio vantaggio ospite. Però il Cesena con un colpo di testa di Rigione aveva messo le cose a posto appena un minuto dopo.
 
Sembrava il preludio alla riscossa invece il centrocampo bianconero è svanito e i padroni di casa sono stati pericolosi sono in qualche sporadica occasione. Non che la Pro abbia fatto di più, ma quelli cui spettava attaccare erano i romagnoli.
 
Fino al minuto 82: ingenua (e dubbia) punizione sulla trequarti e Emmanuello trova la deviazione vincente sul primo palo con Agliardi ancora per nulla esente da colpe. Il Cesena potrebbe nuovamente pareggiare ma prima Laribi poi, ancora più incredibilmente Cocco, sprecano due clamorose occasioni.
 
Troppo tardi, caro Cesena, ti sei svegliato troppo tardi.

 

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Salernitana-Cesena 1-1

19 febbraio 2017

Salerno, stadio Arechi, sabato 18 febbraio 2017 ore 15. Venticinquesima giornata, e quinta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Il pareggio di Cocco (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Perico, Schiavi, Tuia (34′ Vitale), Bittante; Minala, Ronaldo, Busellato; Rosina (60′ Donnaruma), Coda, Improta (86′ Sprocati).
A disp.: Terracciano, Mantovani, Luiz Filipe, Odjer, Zito, Joao Silva. All.: Bollini

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Garritano (79′ Laribi), Crimi (66′ Vitale), Kone, Renzetti; Ciano, Cocco.
A disp.: Agazzi, Panico, Donkor, Falasco, Capelli, Setola, Di Roberto. All.: Camplone

MARCATORI: 22′ Minala, 27′ Cocco

ARBITRO: La Penna di Roma

AMMONITI: 30′ Cocco, 33′ Crimi, 42′ Ronaldo, 45′ Minala, 57′ Perico, 64′ Kone, 81′ Improta

SALERNO. Cesena e Salernitana si equivalgono in tutto, fuorché per il possesso palla nettamente favorevole agli ospiti, e alla fine il pareggio è un risultato salomonicamente giusto. Meglio i bianconeri nel primo tempo nonostante il gol campano subito pareggiato da Cocco, bomber da trasferta; più solida la Salernitana nella ripresa nonostante le incursioni romagnole dalle parti di Gomis.

Il Cesena timoroso e impacciato in versione trasferta è ormai un ricordo del passato: questa squadra sta dimostrando di scendere sempre in campo per giocarsela con tutti. A differenza delle ultime gare è però la squadra di Camplone a partite forte alla ricerca del vantaggio che però trovano i padroni di casa con il mai stato giovane Minala: passano appena cinque minuti e Cocco prima pareggia poi coglie una clamorosa traversa. In chiusura di tempo è ancora Minala a cogliere il palo esterno alla sinistra di Agliari.

La partita resta combattuta anche nella ripresa ma, grazie anche ai miracoli sia di Gomis che di Agliardi, non si sblocca più. Tutti volevano vincere, nessuno conquista i tre punti: ma è stata una partita bella e divertente.

 

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Cesena-Bari 1-1

11 febbraio 2017

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 11 febbraio 2017 ore 15. Venticinquesima giornata, e quinta di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Il bolide di Ciano s’insacca alle spalle di Micai (foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Kone, Schiavone (74′ Crimi), Garritano (89′ Vitale), Renzetti; Ciano (91′ Rodriguez), Cocco.
A disp.:Agazzi, Laribi, Panizo, Donkor, Falasco, Di Roberto. All.: Camplone

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Capradossi, Morleo; Macek, Basha, Salzano (72′ Greco); Galano, Floro Flores (85′ Raicevic), Brienza (81′ Romizi).
A disp.: Gori, Cassani, Fedele, Maniero, Parigini, Suagher. All.: Colantuono

MARCATORI: 16′ Floro Flores, 54′ Ciano

ARBITRO: Minelli di Varese

AMMONITI: 29′ Morleo, 53′ Basha, 72′ Schiavone, 76′ Crimi

CESENA. Un pareggio che sa di beffa, un pareggio che sa di rabbia. Il Cesena va sotto nella prima mezz’ora, subisce il vantaggio ospite sugli sviluppo di un calcio d’angolo poi prende le misure ai pugliesi e sale in cattedra. Nella ripresa arriva il pareggio solo su punizione – ma che punizione, Ciano! – quindi i bianconeri spingono insistentemente per trovare la rete del vantaggio.

Il Bari si rende pericoloso solo in contropiede ma le occasioni migliori sono quasi tutti bianconere: nel finale addirittura Ligi viene clamorosamente abbattuto in area di rigore dall’ex cesenate Tonucci ma il direttore di gara incredibilmente lascia proseguire. Dopo le recenti gare, Ascoli-Roma-Carpi, dove al Cesena è stato fischiato di tutto e di più in area di rigore, la decisione di Minelli appare decisamente beffarda.

Resta un ottimo Cesena, in grado di cambiare l’inerzia della partita e di imporre la propria personalità. Un deciso passo in avanti in chiave salvezza e in fondo un passettino, piccolo, verso obiettivi persino più ambiziosi.

Carpi-Cesena 1-2

6 febbraio 2017

Carpi, stadio Cabassi, domenica 5 febbraio 2017 ore 12,30. Ventiquattresima giornata, e terza di ritorno, del campionato di Serie B Conte.it

CARPI (4-4-1-1): Belec; Struna, Romagnoli, Sabbione, Letizia; Jelenic (46′ Seck), Mbaye (82′ Bifulco), Bianco, Fedato (Mbakogu); Lollo; Lasagna.
A disp.: Colombi, Beretta, Poli, D’Urso, Lasicki, Forte. All.: Castori

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Garritano (70′ Crimi), Schiavone (65′ Vitale), Kone, Renzetti; Ciano (86′ Rodriguez), Cocco.
A disp.: Bardini, Laribi, Panico, Donkor, Setola, Di Roberto​ All.: Camplone

MARCATORI: 24′ Balzano, 40′ Cocco, 64′ Bianco (rig.)

ARBITRO: Sacchi di Macerata

AMMONITI: 42′ Kone, 42′ Fedato, 72′ Renzetti, 73′ Bianco, 76′ Lollo

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CARPI. Dopo 216 giorni il Cesena torna a vincere lontano dal Manuzzi. Lo fa con una prova gagliarda, con il risultato mai in discussione dopo il micidiale 2-0 del primo tempo. Nel finale l’ennesimo rigore – che come ormai da tradizione non è scandaloso e nel dubbio viene sempre sanzionato – rimette numericamente in corsa il Carpi che però non ha le forze per pareggiare.

Un grande Balzano e un Cocco nuovamente decisivo mettono in ghiaccio il risultato dopo appena 40 minuti di gioco: gli emiliani sono praticamente incapaci di contattare il 3-5-2 di Camplone e il Cesena è padrone del campo.

Lo scatto è quello che serviva, dopo la beffa del Manuzzi con l’Ascoli e dopo il furto in Coppa Italia della Roma. Il Cesena compie un decisivo passo in avanti nella lotta salvezza togliendosi per la prima volta dopo tanto tempo fuori dalla zona rossa.

 

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Cesena-Ascoli 2-2

28 gennaio 2017

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 28 gennaio 2017 ore 15. Ventitreesima giornata, e seconda di ritorno, del campionato di serie B Conte.it

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Renzetti gol (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Cascione (63′ Vitale), Rigione; Balzano, Garritano (79′ Panico), Schiavone, Kone, Renzetti; Cocco, Ciano.
A disp.: Bardini, Laribi, Cinelli, Rodriguez, Setola, Pompei, Di Roberto. All.: Camplone

ASCOLI (4-3-3): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Falicioli; Addae (77′ Perez), Cassata (57′ Slivka), Giorgi; Orsolini, Favilli, Gatto (70′ Lazzari). 
A disp.: Ragni, Carpani, Gigliotti, Manari, Mignanelli, Mogos. All.: Aglietti

MARCATORI: 27′ Renzetti, 56 Gatto (r), 76′ Rigione, 94′ Perez (r)

ARBITRO: Abisso di Palermo

AMMONITI: 2′ Garritano, 3′ Cassata, 18′ Schiavone, 66′ Kone, 88′ Perez

CESENA. Urla di rabbia il Cesena ma se la deve prendere solo con se stesso. I due rigori che consentono all’Ascoli di pareggiare sono relativamente generosi ma non scandalosi. Abisso non aspettava altro – come rilevato da Camplone – che assegnare il secondo rigore a tempo scaduto.

Il Cesena dovrà migliorare. Ha controllato la partita senza concedere nulla a parte i rigori. Mica poco. Serve più concentrazione in fase difensiva. Certo, c’era l’emergenza. C’era Cascione al centro della difesa che ha causato il primo rigore prima di farsi male (per lui stagione probabilmente finita). 

Ma sono scuse. Bisogna fare più attenzione ai dettagli perchè nel complesso la crescita di questa squadra è evidente.

 

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Perugia-Cesena 3-3

24 gennaio 2017

Perugia, stadio Curi, lunedì 23 gennaio 2017 ore 20,30. Ventiduesima giornata, e prima di ritorno, del campionato di serie B Conte.it.

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Cocco gol (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

PERUGIA (4-3-3): Brignoli; Belmonte, Volta, Mancini, Di Chiara; Brighi, Acampora (73′ Dezi), Ricci (62′ Zebli); Terrani, Forte (79′ Bonaiuto), Guberti.
A disp.: Elezaj, Fazzi, Monaco, Alhassan, Mirval, Traore. All.: Bucchi

CESENA (3-5-2): Agazzi; Perticone, Rigione, Ligi; Balzano, Kone, Schiavone (89′ Cinelli), Laribi (46′ Garritano), Renzetti; Ciano, Rodriguez (46′ Cocco).
A disp.: Agliardi, Filippini, Cascione, Panico, Vitale, Setola. All.: Camplone

MARCATORI: 10′ Kone (A), 47′ Ciano, 51′ Ricci, 60′ Kone, 69′ Cocco, 76′ Forte

ARBITRO: Martinelli di Roma 2

AMMONITI: 39′ Balzano, 39′ Guberti, 51′ Ricci, 86′ Ligi

PERUGIA. Un primo tempo di niente e una ripresa da Cesena camplonizzato. Il tutto e il niente. Non seguire e poi seguire i dettai dell’allenatore. C’è tutto nel match del Curi, con il Cesena che di fatto segna 5 gol su 6.

In un primo tempo bruttissimo c’`e spazio per Kone che infila di testa la propria porta. All’intervallo Camplone s’arrabbia e lascia dentro Rodriguez e Laribi: dentro Cocco e Garritano e subito Ciano la pareggia. Passano 4 minuti e Ricci riporta avanti il Perugia prima del micidiale 1-2 ospite: Kone si fa perdonare l’autogol siglando la rete del 2-2 mentre Cocco segna la prima rete in bianconero con una bellissima deviazione in area di rigore. Sembra fatta ma invece no: Agazzi esce male, perde palla e Forte da terra deposita in rete.

Il 3-3 va bene a tutti anche se non serve nessuno e finisce così.

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Hellas Verona-Cesena 3-0

31 dicembre 2016

Verona, stadio Bentegodi, venerdì 30 dicembre 2016 ore 20,30: ventunesima, ed ultima di andata, giornata del campionato di serie B Conte.it

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Zaccagni (80′ Troianiello) , Fossati, Romulo; Bessa (70′ Gomez), Pazzini, Siligardi (64′ Valoti).
A disp.: Coppola, Ganz, Luppi, Maresca, Fares, Cappelluzzo. All.: Pecchia. 

CESENA (4-3-3): Agliardi; Balzano (67′ Rigione), Perticone, Ligi, Renzetti; Cinelli, Schiavone (73′ Laribi), Kone; Garritano, Djuric, Ciano (67′ Rodriguez).
A disp.: Agazzi, Panico, Falasco, Vitale, Setola, Di Roberto. All.: Camplone. 

MARCATORI: 20′ Bessa, 28′ Pazzini, 61′ Boldor

ARBITRO: Chiffi di Padova

AMMONITI: 19′ Ciano, 22′ Fossati, 59′ Ligi

VERONA. Il Cesena entra in campo già sconfitto. Probabilmente stava 3-0 già sin da prima del fischio d’inizio e la partita è stata una mera formalità. Due seconde palle, tra il ventesimo e il ventottesimo, sono state sufficienti ai padroni di casa per mettere la partita in ghiaccio.

Il Cesena, come di consueto in trasferta, è risultato non pervenuto. Ci ha provato Djuric, ci ha provato Ciano e poi basta. Fine delle trasmissioni. Troppo poco, troppo brutto, troppo tutto.

Il 2016 era iniziato con una sconfitta rabbiosa, a Brescia, e termina con una sconfitta rassegnata, a Verona. È la metafora dell’anno bianconero: sconfitta per sconfitta, si è persa anche la capacità di lottare.

Buon 2017. Sperando in una salvezza che sarebbe davvero miracolosa.

Cesena-Trapani 2-1

25 dicembre 2016

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, sabato 24 dicembre 2016 ore 15. Ventesima giornata del campionato di serie B Conte.it

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La coreografia della Curva Mare per i 35 anni delle WSB

CESENA (4-3-3): Agliardi; Setola, Perticone, Ligi, Renzetti; Kone, Schiavone, Cinelli (77′ Vitale); Di Roberto (65′ Panico), Djuric, Garritano (88′ Rigione). 
A disp.: Agazzi, Filippini, Falasco, Laribi, Cascione, Rodriguez. All.: Camplone

TRAPANI: (5-3-2): Farelli; Fazio (72′ Canotto), Casasola, Kresic, Legittimo, Rizzato; Scozzarella, Colombatto (52′ Ciaramitaro), Coronado; Petkovic, De Cenco (30′ Nizzetto). 
A disp.: Ferrara, Daì, Figliomeni, Balasa, Machin, Visconti. All.: Calori

MARCATORI: 23′ Kone, 44′ Garritano, 60 Rizzato, 92′ Djuric

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

AMMONITI: 48′ Colombatto, 63′ Rizzato, 90 Casasola

CESENA. Bello non lo è stato ma i tre punti sono ugualmente arrivati. E chissenefrega se alla fine Camplone ha tolto un attaccante, Di Roberto, per inserire il quinto difensore per salvaguardare il risultato, in quel momento ancora fermo sul 2-1. Una volta era considerato peccato capitale, roba che fanno solo i catenacciari e non gli amanti del bel gioco.

Non è comunque l’ora delle polemiche: contro il Trapani occorreva vincere e il Cesena ha conquistato i tre punti. Lo ha fatto con Kone che ha messo in rete di testa un cross di Renzetti e con Garritano che ha respinto in rete una conclusione terminata sul palo di Di Roberto. Nel mezzo c’è il gol del provvisorio 2-1 siciliano e nel finale Djuric, su iniziativa di Kone, chiude la partita.

Fine delle trasmissioni. Quattro vittorie su quattro partite al Manuzzi sotto la guida di Camplone, che fanno il paio con le quattro sconfitte in altrettanto trasferte maturate dal tecnico abruzzese. La media è di 1,5 punti a partita, quel tanto che basta per trascorrere finalmente il Natale fuori dalla zona retrocessione.

 

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Novara-Cesena 3-1

18 dicembre 2016

Novara, stadio Silvio Piola, sabato 17 dicembre 2016 ore 15. Diciannovesima giornata del campionato di serie B Conte.it

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Cesenati a Novara (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

NOVARA (3-5-2): Da Costa; Troest, Mantovani, Scognamiglio; Dickmann, Faragò, Viola (85′ Di Mariano), Casarini, Calderoni; Galabinov (89′ Lukanovic), Sansone (72′ Kupisz). 
A disp.: Benedettini, Badje, Adorjan, Selasi, Koch, Romagna. All.: Boscaglia

CESENA (4-3-3): Agazzi; Balzano, Rigione, Ligi, Renzetti; Kone (61′ Cinelli), Schiavone (83′ Vitale), Laribi (67′ Rodriguez); Ciano, Djuric, Garritano.
A disp.: Agliardi, Perticone, Panico, Falasco, Setola, Di Roberto. All.: Camplone

MARCATORI: 21′ Sansone, 39′ Scognamiglio, 41′ Calderoni, 81′ Garritano

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano

AMMONITI: 24′ Ciano, 33′ Kone, 47′ Ligi, 51′ Balzano, 78′ Scognamiglio

NOVARA. Disastro è la parola del giorno. Il commento più appropriato arriva da Marco Manuzzi che su TuttoCesena osserva: "Dieci trasferte: 3 pareggi e 7 sconfitte. Da diciotto mesi il Cesena soffre di una strana sindrome della doppia personalità, immune da qualsiasi cura tattica, atletica o di leadership. A fine gara Camplone ha stazionato in mezzo al campo per qualche secondo… da solo. A riflettere. A chiedersi il perchè di tutto questo. E la risposta, probabilmente, non la conosce nessuno". È proprio così. Cesena bipolare.

Dopo la rete di Sansone il Cesena vorrebbe provare a far qualcosa ma Agazzi lo tradisce. Il portiere bianconero, diventato padre appena poche ore prima del fischio d’inizio del match, perde palla in uscita e consente a Scognamiglio di mettere a segno a porta vuota. Passano due minuti e Calderoni lo beffa dalla distanza sul suo palo.

Nella ripresa il Cesena fa qualcosa in più ma solo perché il Novara si accontenta. Male, malissimo anzi disastro.

 

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Cesena-Cittadella 3-0

11 dicembre 2016

Cesena, Stadio Dino Manuzzi Orogel, sabato 10 dicembre 2016 ore 15. Diciottesima giornata del campionato di serie B Conte.it.

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Cesena-Cittadella, Curva Mare (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

CESENA (4-3-3): Agazzi; Balzano, Rigione, Ligi, Renzetti; Cinelli, Schiavone, Laribi (52′ Vitale); Ciano (87′ Panico), Djuric, Dalmonte (39′ Garritano). All.: Camplone
A disp.: Agliardi, Perticone, Rodriguez, Falasco, Setola, Di Roberto.

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Scaglia (64′ Pelagatti), Pasa, Martin; Valzania (64′ Schenetti), Iori, Paolucci; Lora; Litteri, Strizzolo (57′ Arrighini). All.: Venturato
A disp.: Paleari, Benedetti, Schenetti, Pedrelli, Maniero.

MARCATORI: 56′ Ciano, 60′ Garritano, 90′ Djuric

ARBITRO: Sacchi di Macerata.

AMMONITI: 28′ Valzania, 33′ Laribi, 53′ Martin.

CESENA. Tre su tre: in casa il Cesena di Camplone non sbaglia. Numeri impressionanti per una squadra da bassa classifica: in tre gare sono arrivati 8 gol all’attivo, zero al passivo e soprattutto 9 punti. Sarebbe sufficiente iniziare a raggranellare qualcosa lontano dal Manuzzi per guardare con più tranquillità al futuro.

Dopo un primo tempo bruttino Camplone rileva Laribi (spento) per Garritano e da quel momento il Cesena sale in cattedra. Romagnoli in vantaggio con gol di rapina di Ciano poi è lo stesso Garritano a trovare un bellissimo 2-0 mentre nel finale Panico serve a Djuric la rete del definitivo 3-0.

C’è da lavorare, come sempre, ma qualcosa si sta muovendo, qualcosa sta nascendo in questo Cesena. Che siano solo fuochi fatui o qualcosa di grosso… beh lo scopriremo alla prossima trasferta!

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