Archivio di 'Campionato'

CESENA – PRO VERCELLI: 1 – 1

20 maggio 2013

 

CESENA (4-2-3-1): Campagnolo 6; Consolini 6, Morero 6 (46’ Bangoura 6), Tonucci 6,5, Brandao 5,5; Coppola 6, Meza Colli 5,5; Lolli 5,5 (56’ Tabanelli 5,5), Succi 5,5, D’Alessandro 5,5; Granoche 5,5 (65’ Giandonato 5).

A disposizione: Ravaglia, Paolini, Cicarevic, T.Arrigoni

Allenatore: Bisoli 6

 

PRO VERCELLI (4-3-3): Miranda 6; Vinci 6, Rannellucci 6, Sini 6, Abbate 6; De Silvestro 6, Rosso 5,5, Filkor 5,5; Germano 5,5 (80’ Secondo n.g.), Ragatzu 6,5, Iemmello n.g. (6’ Romano 5,5) (73’ Bunino 5,5).

A disposizione: Vimercati, Erpen, Scaglia, Appelt

Allenatore: Braghin 6

 

Ammoniti:Germano
Marcatori: 29’ Tonucci, 45’ Ragatzu

Arbitro: Fabbri di Ravenna 6

 

 

LE PAGELLE

Campagnolo 6: ordinaria amministrazione.

Consolini 6: finalmente gioca nel suo ruolo, bene, dopo un peregrinare continuo intutte le zone della difesa.

Morero 6: il più convincente del reparto arretrato.
(46’ Bangoura: bell’ esordio)

Tonucci 6,5: mezzo voto in più per il goal.

Brandao 5,5: non è il suo ruolo e si vede.

Coppola 5,5: spremuto!

Meza Colli 5,5: sempre troppo scolastico.

Lolli 5,5: tanto fumo, ancora poco arrosto.
(56’ Tabanelli 5,5: non incide.)

Succi 5,5: si divora un paio di goal non impossibili.

D’Alessandro 5,5: non innesta il turbo.

Granoche 5,5: poco servito ma poco reattivo.
(65’ Giandonato: passerella inutile!)

Bisoli 6: ha tenuto la squadra sul pezzo finché ha potuto. Poi si è dovuto accontentare di un’ ovvia accademia.

 

 

LA PARTITA

Passerella senza vittoria per i bianconeri che chiudono questa tribolata stagione con un pareggino striminzito contro la già retrocessa Pro Vercelli. Il risultato più importante era però già stato ottenuto 15 giorni fa quando i tre punti ottenuti contro la Juve Stabia avevano di fatto chiuso il discorso salvezza, pertanto la partita di oggi, come era ben prevedibile, si è disputata in un clima molto amichevole con i giocatori in campo preoccupati più a non farsi ammonire o a incappare in qualche infortunio piuttosto che alla ricerca spasmodica del risultato. Le uniche note da segnalare sono il quarto goal di Tonucci, record personale, la serpentina di Ragatzu che sbeffeggia metà difesa di casa pareggiando il conto delle reti e il bell’ esordio di Bangoura, furetto che potrà dire la sua negli anni a venire! Ora si inizia già a guardare al futuro! Con la conferma di Bisoli e della nuova società che ha preso le redini del nostro Cesena ci aspettano mesi di passione, di dibattiti, di previsioni, di processi, di intenzioni con un’ unica costante: che il bianconero di Romagna è una FEDE, e le quasi 10.000 persone accorse sabato per una partita totalmente inutile ai fini del risultato sono la testimonianza più bella dell’ amore che i tifosi nutrono per la loro squadra! Per questo pretendiamo nelle stanze dei bottoni e in campo solo gente che abbia a cuore i nostri colori!

AVANTI BIANCONERI!

Cesena-Pro Vercelli: le curve

20 maggio 2013

 Doveva essere un sabato pomeriggio di festa e così è stato. Naturalmente non c’era il pubblico delle grandi occasioni, come si dice, ma NOI c’eravamo tutti. E dove altro avremmo potuto essere?

Prima della partita cori e applausi per la squadra sotto la Curva a fare riscaldamento. Il nome del mister gridato da tutto lo stadio e un lunghissimo applauso. In balaustra uno striscione"una salvezza conquistata con spirito guerriero..Bisoli condottiero bianconero". Il secondo tempo in Curva inferiore "Per la salvezza grazie a tutti, per Campedelli e soci solo insulti". Per Campedelli anche qualche coro "Campedelli in galera", poco comunque rispetto a quanto si meriterebbe. anche in gradinata uno striscione di ringraziamento "questa salvezza vale come una promozione..grazie ragazzi,grazie mister". Già..chi ha vissuto quest’anno lo sa bene quanto vale questa salvezza, lo sa bene che l’arrivo del Mister è stato fondamentale e sa bene che da lui bisognerà rifondare tutto. 

Al termine della gara piccola, festosa invasione di campo da parte della gradinata, poi dietro la gradinata il Coordinamento ha offerto pane e salsiccia per festeggiare ( alla festa si è poi unita anche la squadra ). 

Una cinquantina di valorosi eroi della Pro hanno assistito alla loro ultima gara in serie B in Curva Ferrovia. Uno di loro era travestito da leone! Che dire? Complimenti!!

Arrivederci a presto in Curva Mare amici Bianconeri!

Bari-Cesena: le curve

12 maggio 2013

 In un San Nicola semi deserto si è giocata una partita che per noi era importantissima. Dovevamo raggiungere l’ obiettivo, dovevamo salvarci. Così è stato, ci siamo salvati e diciamola tutta, a novembre dell’anno scorso molti di noi, me compresa, non ci credevano. Peccato per come è andata la partita perchè vincere a Bari non ci sarebbe certo dispiaciuto. Perdere in quella maniera poi..

Comunque, clima festoso per i Baresi, sia in campo che sugli spalti. Lo loro curva era molto colorata, bandieroni sventolati per tutta la partita e cori cantati forte e tenuti a lungo. In uno stadio così dispersivo non è facile farsi sentire. 

Una sessantina i Bianconeri scesi a Bari. Diverse bandiere appese in balaustra e alcune sventolate nello spicchio di settore a loro destinato .Complimenti a tutti coloro che c’erano, che, in massima parte, sono quelli che hanno seguito la squadra tutto l’anno in trasferta. In questa sede però, facciamo i complimenti anche a chi è partito tutte le volte senza biglietto, senza tessera e ha provato ad entrare, ma è stato rispedito a casa ( aggiungo, a Vicenza il gruppo è stato lasciato fuori nonostante fosse provvisto di biglietto comprato regolarmente! ). Spesso la coerenza costa cara.

Adesso attendiamo sabato prossimo l’ultima partita in casa contro la Pro Vercelli convinti che saluteremo degnamente questo campionato, come il Manuzzi sa e deve fare. Poi staremo a vedere quello che succederà..

Avanti Bianconeri!

Bari-Cesena, le pagelle

11 maggio 2013

Camapagnolo 6.5: incolpevole sui gol.

Morero 6.5: addirittura goleador, finale in gloria per lui.

Tonucci 6: preciso, anche senza Volta.

Consolini 6.5: prova a spingere, specie nella ripresa.

T. Arrigoni 6: ordine e precisione.

Coppola 6: un po’ imballato, ma le giocate buone ci sono sempre.

Meza Colli 6: leggermente sottotono.

Tabanelli 6.5: altra gagliarda partita per una delle sorprese più belle di questa stagione (38’ st Djokovic 4.5: svogliato, irritante, 44’ st Lolli s.v.);

Succi 5.5: sbaglia il rigore della vittoria, per una volta lo si perdona senza troppi problemi.

D’Alessandro 6: purtroppo non ha i 90′ nelle gambe e nel finale va in sofferenza.

Granoche 6: prova a battersi da solo, ma non è facile. (17’ st Giandonato 5: non vediamo l’ora che torni alla Juve).

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Bari-Cesena 2-1

11 maggio 2013

Bari, stadio San Nicola, sabato 11 maggio 2013, ore 15. Quarantunesima e penultima giornata del campionato di serie B.

BARI: Pena; Sabelli, Ceppitelli, Polenta (45’ pt Altobello) , A.Rossi; Bellomo, Sciaudone,  Aprile (8’ st Tallo); Galano (25’ st Iunco), Caputo, Fedato. A disp.: Lamanna, Romizi, Albadoro, Defendi. All.: Torrente.

CESENA: Camapagnolo; Morero, Tonucci, Consolini; T. Arrigoni, Coppola, Meza Colli, Tabanelli (38’ st Djokovic, 44’ st Lolli); Succi; D’Alessandro; Granoche (17’ st Giandonato). A disp.: Ravaglia, Paolini, Cicarevic, Bangoura. All.: Bisoli.

ARBITRO: La penna.

RETI: 22’ st Morero, 43’ st Caputo, 45’ st Ceppitelli.

AMMONITI: Bellomo,Tonucci,Sciaudone,Tallo,Morero,Caputo

BARI. Matematicamente salvi. Moralmente salvi. Finalmente salvi. Vabbeh, il micidiale uno-due del bari nel finale che trasforma in zona Cesarini una vittoria in sconfitta (non capitava dai tempi dell’Inter di Pazzini) brucia e non poco. Ma per una volta guardiamo al di là del risultato, cioè alla classifica. Un incubo lunghissimo è finito.

Dopo tre giornate eravamo a zero punti dopo tre partite, di cui due in casa, e dieci gol alle spalle. E ci siamo salvati lo stesso.

Dopo tre giornate avevamo un allenatore che al massimo si era salvato in C2 (una serie destinata a sparire, tecnicamente inferiore alla D) per di più fratello del presidente: e ci siamo salvati lo stesso.

Avevamo una rosa in cui metà squadra l’anno precedente non era titolare nemmeno in serie C – Bamonte su tutti – e nonostante tutto ci siamo salvati.

Avevamo una coppia presidente-vicepresidente che sembra aver lasciato parecchi conti non pagati: però ci siamo salvati.

Avevamo debiti con mezzo mondo – e li abbiamo tutt’ora – e le banche non volevano fare più credito, ma ci siamo salvati lo stesso.

Abbiamo un allenatore che ha dato sempre l’anima per noi eppure c’è chi lo ha sempre criticato – noi la chiamiamo stampa spazzatura – eppure siamo salvi lo stesso.

Non è poco, non è davvero poco. Adesso è tempo di progetti futuri. Già, perchè siamo vivi ed abbiamo splendidi progetti per il futuro. 

Avanti bianconeri.

 

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Cesena-Juve Stabia: le curve

6 maggio 2013

 Un gruppo di coloratissimi tifosi della Juve Stabia si è sistemata in curva ospite e ha sventolato bandiere e fatto un buon tifo. Con loro c’è un rapporto di reciproco rispetto e perciò prima e dopo la partita ci siamo incontrati per due chiacchiere e una birra insieme. Striscioni attaccati in balaustra.

La partita di sabato era determinante per la salvezza e il Manuzzi ha fatto il suo dovere. Certo, un pomeriggio di tempo bello e temperature gradevoli hanno allontanato una parte di Bianconeri dallo stadio, ma tant’è, chi doveva essere vicino alla squadra c’era. In balaustra uno striscione di vicinanza alla famiglia di Stefano Giunchi scomparso in un incidente venerdì notte "Vicini alla famiglia Giunchi.Gli amici". Prima della partita Succi ha deposto un mazzo di fiori sotto la curva a ricordo di Patrick Bandini deceduto in un incidente due anni fa. Tanta voce dalla Mare, tanto cuore. Occhi fissi sui risultati degli altri campi che apparivano sul tabellone elettronico di fronte a noi. al termine della gara un grido liberatorio di tutto lo stadio e dei giocatori in campo. Ancora non è finita, ma manca poco a una salvezza che, per come era partito il campionato, sa di miracoloso!

Avanti Bianconeri!

 

Cesena-Juve Stabia, le pagelle

5 maggio 2013

Campagnolo 7: la sua unica vera parata vale tutto.

Comotto 6.5: trascina con esperienza una difesa priva del suo leader naturale.

Tonucci 5.5: giudizio condiviso da Bisoli, senza Volta è in difficoltà (25’ st Brandao 5: decisamente non all’altezza della serie B).

Morero 6: riesce a salvarsi in più di una occasione.

Gessa 5.5: non si ricordano cross degni di nota.

T. Arrigoni 6: bene in interdizione, un po’ più in difficoltà in costruzione (11’st Ceccarelli 6.5: il suo ingresso dà la svolta alla partita).

Meza Colli 7: il suo gol è un capolavoro e vale tantissimo.

Coppola 6: non sembra avere la vivacità dei giorni migliori.

Consolini 6: prova a salire, spinge, e costruisce.

Graffiedi 6: generosissimo e sfortunatissimo. (8’ st Lolli 7: il terzo gol è al 90% suo).

Succi 8: uomo campionato per il Cesena.

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Cesena-Juve Stabia 3-1

5 maggio 2013

Cesena, stadio Dino Manuzzi, sabato 4 maggio 2013 ore 15. Quarantesima e terzultima giornata del campionato di serie B.

CESENA: Campagnolo; Comotto, Tonucci (25’ st Brandao), Morero; Gessa, T. Arrigoni (11’st Ceccarelli), MezaColli, Coppola, Consolini; Graffiedi (8’st Lolli), Succi. A disp. Ravaglia, Djokovic, Giandonato, Cicarevic. All.: Bisoli.

JUVE STABIA: Nocchi; Baldanzeddu, Martinelli, Figliomeni, Murolo; Suciu, Doninelli (15’st Mezavilla); Verdi, Caserta, Acosty; Bruno (24’ st Cellini). A disp.: Seculin, Agyei, Scognamiglio, Gorzegno, Improta. All.: Braglia.

ARBITRO: Rocca di Foggia.

RETI: 38’pt Succi, 4’st Martinelli, 35’st Meza Colli, 48’ st Succi

AMMONITI: Murolo, Doninelli, Consolini. 

CESENA. E salvezza sia. Manca la matematica, d’accordo, ma solo una combinazione di risultati degna di una vincita al superenalotto (tra cui la vittoria del Cittadella sull’Empoli la prossima giornata e la sconfitta in casa del Cesena con la Pro Vercelli all’ultima) potrebbe condannare i bianconeri ai play-out. Quasi sicuramente sabato prossimo, con 90′ di anticipo, arriverà anche la matematica: è tempo di guardarsi indietro, alle prime giornate, ed ammirare il cammino fatto.

È una nuova alba quella segnata da questa vittoria con la Juve Stabia, una rinascita sportiva ed economica. Una ripartenza con un progetto ben preciso, quello guidato da Pierpaolo Bisoli, ed una linea guida, quella della NewCo, partita in netta contrapposizione con il passato. Dopo tre giornate eravamo con zero punti, uno staff tecnico fatto di brave persone ma totalmente inadeguate ed impreparate professionalmente, con una rosa sicuramente non all’altezza della B e con una dirigenza quantomento discutibile.

In questi mesi si è discusso tanto di fallimento, di retrocessione e di ogni possible malasorte. Oggi ci ritroviamo con una nuova dirigenza in grado di garantire la messa in atto di un progetto sportivo valido (e da questo punto di vista la firma di Bisoli vale molto di più di mille fidejussioni o garanzie bancarie) e con una squadra in grado di salvarsi con relativa tranquillità. Se vogliamo dirla tutta, la vittoria un po’ fortunosa col Padova è stata il passo decisivo: i punti mancanti, visto il calendario, era chiaro che prima o poi sarebbero arrivati.

Certo, un anno fa eravamo in serie A. E ci siamo divertiti negli ultimi anni, con le due promozioni e la salvezza. Ora è tutto da dimenticare. Ieri quel Cesena di fatto è morto, per lasciar spazio ad uno nuovo. Uno che speriamo possa avere ancora tanto da dire. 

E come sempre noi ci saremo. Avanti bianconeri.

 

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Empoli-Cesena. le curve

30 aprile 2013

 Partiamo col ribadire il nostro totale disprezzo nei confronti del "lunch match". In Italia alla mezza della domenica si mangia e si sta con la famiglia, gli Inglesi, da cui abbiamo importato questa fantastica tradizione, neanche sanno cosa vuol dire sedersi a tavola e mangiare. Naturalmente, le esigenze della padrona tv vincono su tutto!

Per essere una squadra che sta lottando col coltello tra i denti per restare agganciata al treno play off, il pubblico è davvero scarso. Al posto loro  la Fiorita domenica scorsa sarebbe stata certamente una bolgia pazzesca. Invece in uno stadio che già di suo sparpaglia la gente coi settori tutti separati, appena duemila spettatori in una partita tanto importante. Nello spicchio di gradinata dedicato al gruppo ( sparuto ) ultras due striscioni: desperados e Forza magico Empoli. Qualche bandierone sventolato e cori contro di noi e contro l’ex Coppola. Saluti invece per Mister Bisoli.

Circa 150 Bianconeri in curva ospiti. C’era l’iniziativa del "porta un amico", ma noi non tesserati non avevamo abbastanza amici tesserati e quindi chi di noi è andato anche questa volta è stato rispedito indietro. Preghiamo che al più presto cambi questa maledetta situazione in merito alle trasferte! 

Avanti Bianconeri!

EMPOLI – CESENA 1 – 0

29 aprile 2013

 

EMPOLI (4-3-1-2): Bassi 6; Laurini 6 (77’ Romeo 6), Tonelli 6,5, Regini 6,5, Hysay 6; Moro 6,5, Valdifiori 6,5, Croce 7; Saponara 7,5 (70’ Signorelli 6); Tavano 6,5 (84’ Pucciarelli 6), Maccarone 6,5.

A disposizione: Pelagotti, Gigliotti, Mchedlidze, Casoli

Allenatore: Sarri 6,5

 

CESENA (4-2-3-1): Campagnolo 7; Comotto 5, Volta 4,5, Tonucci 5,5, Consolini 5; Coppola 6, Tabanelli 5 (46’ Meza Colli 6); Gessa 5 (46’ Ceccarelli 5,5), Succi 5 (70’ Djokovic 5), D’Alessandro 6; Granoche 5.

A disposizione: Ravaglia, Brandao, Graffiedi, Arrigoni

Allenatore: Bisoli 5

 

Ammoniti: Coppola, Tabanelli, Moro, D’Alessandro, Granoche, Tavano.

Espulsi: Volta, Granoche

Marcatori: 31’ Tavano (rig)

Arbitro: Cervellera 5

 

LE PAGELLE

Campagnolo 7: evita un passivo ben più pesante.

Comotto 5: troppo compassato e falloso, Croce gli fa girare la testa più di una volta.

Volta 4,5: rimedia un rosso evitabile e gratuito, non tanto per la partita ma per la prossima che perderà.

Tonucci 5,5: in apnea contro i mobilissimi Tavano e Maccarone.

Consolini 5: meno preciso e dinamico del solito.

Coppola 6: rimedia il solito giallo dopo una manciata di minuti ma è l’ unico che continua a combattere fino al 90’ contro le maglie azzurre che gli sbucano da tutte le parti.

Tabanelli 5: non pervenuto.
(46’ Meza Colli 6: cerca di mettere un po’ d’ ordine.)

Gessa 5: tanto impegno ma poca resa.
(46’ Ceccarelli 5,5: poco meglio del suo predecessore.)

Succi 5: svagato.
(70’ Djokovic: invisibile)

D’Alessandro 6: cerca di dare qualche accelerata ma i compagni latitano.

Granoche 5: espulsione più che evitabile come per Volta. Fino a quel momento non aveva inciso.

Bisoli 5: la squadra si sta sgonfiando paurosamente. Urge un ultimo sforzo senza dover per forza sperare che gli altri facciano peggio!

 

LA PARTITA

Che l’ Empoli fosse superiore ai bianconeri già lo aveva dimostrato ampiamente in dicembre quando in neanche un quarto d’ ora venimmo asfaltati senza riuscire ad opporre la benché minima resistenza. Ma che il nuovo Cesena con Campagnolo, Volta, Tonucci, Consolini, Coppola, D’Alessandro e Granoche riuscisse a rimediare la stessa figuraccia dei vecchi Belardi, Caldirola, Iori, Favalli e Rossi questo proprio non ce lo aspettavamo. Certo, il risultato non ha assunto i contorni così ampi del match giocato nel 2012 ma questo è dovuto solamente all’ imprecisione e alla sfortuna degli avanti azzurri che in più di un’ occasione avrebbero potuto perforare il pur ottimo ultimo baluardo romagnolo! Oltre al danno, come se ce ne fosse bisogno in questo finale di stagione da brividi, la beffa di due espulsioni che definire ingenue è un eufemismo, con Volta che si fa cacciare per uno sgambetto a Tavano proprio sotto gli occhi di un fiscalissimo Cervellera e con Granoche che rimedia due cartellini gialli in maniera ridicola per una distanza non rispettata e un fallo di mano a centrocampo! Tutto questo con il vitale match contro una quasi tranquilla Juve Stabia alle porte che verrà a Cesena per conquistare almeno un punto e troverà un avversario decimato dalle squalifiche e”spompato” dopo una rincorsa durata 3 mesi verso una salvezza che troppo presto la si è data per scontata! Urge un ultimo sforzo e una decisiva sterzata rispetto le ultime prestazioni che stanno facendo scricchiolare un po’ troppo le fondamenta che si erano costruite con sangue e sudore! Arrivare all’ ultima giornata con la seppur già retrocessa Pro Vercelli con l’ obbligo di dover vincere a tutti i costi è un rischio troppo grande da affrontare in queste condizioni fisiche e mentali! Pertanto……

AVANTI BIANCONERI!