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Cesena-Roma: le curve

15 maggio 2012

Pochi i tifosi della Roma disseminati tra Curva Ferrovia e gradinata. E’ l’ultima di campionato e non si giocano niente, diciamo che proporzionalmente anche il loro è stato un campionato mezzo fallito. Bandiere dei clubs appese inbalaustra e nessuna voce.

Arrivo alla Fiorita intorno alle 17 accompagnata da una pioggia battente e un carico di malinconia indicibile. Una musica discotecara assordante mi accoglie al mio posto. Sbaglio o siamo retrocessi???? Non voglio certamente fare una polemica sulla musica allo Stadio, di cui noi non siamo pionieri ( già negli stadi di Lega Pro si sentiva ), ma domenica pomeriggio mi è sembrata quantomeno fuoriluogo!

Prima della partita è stato premiato Antonioli per le sue cento presenze in maglia bianconera.

Due significativi striscioni sono apparsi in Curva Mare "Questa curva non retrocede" e "dopo una stagione di vergogne e umiliazioni..mercenari fuori dai coglioni". Alcuni striscioni di saluto, in lingua tedesca, per gli amici gemellati dello Stoccarda che sono venuti a farci visita.

Poi NOI, SOLO NOI. Quasi venti minuti di "Romagna mia" riarrangiata cantata da tutti. Questo siamo noi, siamo un popolo appassionato che si emoziona e si stringe attorno alla sua terra,alla sua città, ai suoi colori. I gentiluomini che si sono permessi di indossare la nostra maglia ques’anno si ricordassero bene chi siamo noi e per il resto delle loro carriere si baciassero i gomiti quando penseranno all’esperienza di Cesena.

Al termine dell’ennesima sconfitta una piccola invasione di campo di una parte della gradinata che non abbiamo ben compreso: foto sul terreno di gioco?ma cosa c’era da festeggiare?? Sembravano quelli che vanno a fare le foto davanti ai luoghi delle disgrazie..Incomprensibile, ma del resto questo campionato ci ha regalato ben poche cose comprensibili. Timidi applausi per Von Bergen che ci ha salutato. Ha deluso anche lui, ma non abbiamo dimenticato l’anno scorso.

Adesso è già tempo di ricostruire. Attendiamo fiduciosi il prossimo campionato, qualunque categoria sia.

A..vanti B..ianconeri!

CESENA – ROMA 2 – 3

15 maggio 2012

 

CESENA (3-4-3): Ravaglia 5,5; Moras 5, Von Bergen 5, Rodriguez 5; Ceccarelli 5 (57′ Filippi 5,5), Guana 6, Parolo 5, Lauro n.g. (20′ Djokovic 5,5); Santana 7, Del Nero 6,5 (69′ Arrigoni 5,5), Rennella 5.
 
(A disposizione: Antonioli, Malonga, Benalouane, Urso.)
All. Mario Beretta 5,5
 

ROMA (4-2-3-1): Lobont 6; Rosi 6, Kjaer 5,5 (46′ Cassetti 6), Heinze 6, Josè Angel 5,5; Pjanic 5 (69′ Greco 6), De Rossi 6,5; Marquinho 5 (54’ Perrotta 5,5), Lamela 6,5, Bojan 6,5; Totti 5,5.

(A disposizione: Curci, Osvaldo, Gago, Borini.)
All. Luis Enrique 6
 
Arbitro: Sig. Russo di Nola 6
Assistenti: Sig. Rosi di Gubbio e Sig. Cucchiarini di Città di Castello

 

Rete: 9′ Del Nero, 27′ Bojan, 32′ Lamela, 49′ De Rossi, 90′ Santana

 
 
Ammoniti: 20′ Del Nero
Angoli: 4-9

Note: Spettatori 14.883

 

LE PAGELLE
 
Ravaglia 5,5: ancora non trasmette piena fiducia.
 
Moras 5: troppo macchinoso.
 
Von Bergen 5: con la testa altrove.
 
Rodriguez 5: poco concentrato.
 
Ceccarelli 5: non pervenuto.
(57’ Filippi 5,5: ancora troppo acerbo)
 
Guana 6: dà quel che può. Uno dei pochi professionisti.
 
Parolo 5: inesistente.
 
Lauro n.g.
(20’ Djokovic 5,5: niente di chè.)
 
Santana 7: altra categoria!
 
Del Nero 6,5: ora che ha trovato la condizione, è tornato un calciatore sul quale poter fare affidamento.
(69’ Arrigoni 5,5: si vede poco.)
 
Rennella 5: si mangia un goal già fatto.
 
Beretta 5,5: chiude senza una vittoria. Ce lo ricorderemo!
 
 
 
LA PARTITA
 
Finalmente è finita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E per essere coerenti con un campionato di m…a, è finita come era cominciata, ossia con una “bella” sconfitta!
Grazie a tutto lo Staff 2011/12, doveva essere l’ anno del consolidamento, si è dimostrato invece l’ anno del decadimento!
VERGOGNA!
A…VANTI B…IANCONERI!

NOVARA – CESENA 3 – 0

7 maggio 2012

NOVARA (5-3-2): Coser 6 (46’ Fontana 6); Morganella 6,5, Lisuzzo 6,5, Centurioni 6,5, Garcia 6,5, Rigoni 7,5; Porcari 6, Pesce 6,5, Mascara 6,5 (18’ st Radavanovic 6); Jeda 6, Caracciolo 5,5 (31’ st Rubini 6) 6 

A disp.: Morimoto, Gemiti, Jensen, Paci. All.: Tesser

 

CESENA (5-3-2): Antonioli 6; Comotto 5,5, Moras 5,5, Von Bergen 5, Rodriguez 5,5, Guana 5,5; Martinho 5 (1’st Del Nero 5,5), Colucci 5,5 (37’ pt Djokovic 6), Parolo 6 (31’ st Filippi s.v.); Santana 6, Rennella 5. 

A disp.: Ravaglia, Rossi, Arrigoni, Ceccarelli. All.: Beretta.

 

Arbitro: Merchiori

Reti: 28’ Rig. Rigoni, 22’ st Rig. Rigoni, 40’ st Rigoni

Ammoniti: Mascara, Morganella (N), Guana, Antonioli (C)

Recupero: 5 minuti nel primo tempo, 1 minuto nella ripresa.

Note: Spettatori totali  9.004 (7.211 abbonati + 1.013 paganti).

 

LE PAGELLE

ANTONIOLI  4: prende 2 gol su rigore senza muovere un passo e il terzo da spettatore in campo.  La reattività è un’altra cosa

RODRIGUEZ  4: difesa a 5 che viene ripetutamente infilata in contropiede? C’è TANTO che non va.

MORAS  4: vedi sopra

VON BERGEN  4: da quando ha il contratto in tasca ha giocato decentemente poche partite, peccato.

COMOTTO 3: inguardabile, presuntuoso e speriamo se ne vada presto..

GUANA  5: impreciso, ci prova da fuori area almeno 5/6 volte senza mai prendere lo specchio

COLUCCI  4: gioca 37 minuti ed è causa del primo rigore di giornata. INDECENTE.

(Djokovic  5: forze fresche e voglia di fare, inutile di questi tempi..)

MARTINHO  4: ha giocato sul serio??? Non ce ne siamo accorti.

(Del Nero : forse era d’accordo con Martinho per prendersi una giornata di ferie..)

PAROLO  4: un solo spunto decente, un miraggio il Parolo degli scorsi campionati.

(Filippi  6: di stima, unico a centrare la porta con 2 tiri su 2)

SANTANA  5: qualche modesta iniziativa, nulla più.

RENNELLA  4: egoista come sempre, merita la panchina

BERETTA  2: l’allenatore deve pagare anche per le colpe della squadra e noi siamo retrocessi indegnamente.

 

LA PARTITA

“Grande Cesena!!!” ecco, in questo campionato non abbiamo mai potuto pronunciare questa frase per descrivere una partita della nostra maglia!

Il Novara vince 3 – 0 con due calci di rigore e sprecando numerose occasioni, su tutte il palo colpito da Rigoni dopo venticinque minuti di gioco e quello di Caracciolo nella ripresa.

Il Cesena passa il primo tempo a farsi infilare da Mascara, Caracciolo e Morganella(voto 2 per la capigliatura) mentre il ben più concreto Rigoni insacca il primo rigore di giornata dopo un fallo di Colucci che fortunatamente uscirà poco dopo.

Nella ripresa le squadre sono talmente lunghe da giocare nel campo di “holly e benji “ ma il risultato non cambia: il Cesena ci prova solo dalla distanza senza mai prendere la mira giusta e il Novara segna nuovamente: secondo rigore segnato per Rigoni(assegnato per fallo di mano di Von Bergen) che poi chiude con il terzo gol raccogliendo un fortunato rimpallo dopo una bella azione di Morganella.

Il Novara è come noi da serie B e nessuno lo nega, ma ieri sono usciti dal loro stadio tra gli applausi per aver sudato e cercato la vittoria. Se noi ne abbiamo vinte solo 4 in un campionato ci sarà un motivo…….

Manca una giornata al termine!!

A…VANTI B…IANCONERI!

 

 

Novara-Cesena: le curve

6 maggio 2012

 I tifosi del Novara come noi, sono retrocessi, ma il calore e il colore dello stadio sembrerebbero dire tutt’altro. La differenza tra il nostro campionato e il loro è che la squadra piemontese ha provato almeno a salvarsi, ha messo in campo un po’ di cuore e dignità e durante il campionato si è tolta anche qualche soddisfazione ( due su tutte le vittorie andata e ritorno con l’ Inter! ).

Una cinquantina circa i coraggiosissimi bianconeri al Piola. Hanno appeso in balaustra i vessilli dei gruppi del Coordinamento presenti e sono rimasti immobili e muti ad assistere all’ennesima pessima figura prodotta dai nostri. Massimo rispetto per chi oggi ha affrontato la trasferta! Solo vergogna per chi quest’anno ha indossato la nostra maglia con una sufficienza e un’arroganza incredibile! Retrocediamo con ignominia, ma ci auguriamo vivamente di non dover rivedere mai più questi personaggi vestire i nostri colori. Siete stati veramente indecenti.VERGOGNATEVI!

Avanti Bianconeri!

Cesena-Udinese: le curve

4 maggio 2012

 Un centinaio circa i Friulani al Manuzzi.

Prima dell’inizio della partita è stato depositato un mazzo di fiori in ricordo di Michele "Walter" Castellini presidente del club Passatore, scomparso il 30 aprile.

Questa curva non retrocede. 

CESENA – UDINESE 0 – 1

3 maggio 2012

 

CESENA (3-5-2): Ravaglia 5; Benalouane 5,5, Moras 5,5, Von Bergen 5; Ceccarelli 5 (77′ Filippi n.g.), Arrigoni 5,5 (90′ Urso n.g.), Guana 5, Djokovic 5,5, Martinho 5; Rennella 5, Mutu – 3 (46′ Malonga 4,5).
 
(A disposizione: Antonioli, Rodriguez, Rossi, Colucci.)
All. Mario Beretta 5

 

 
UDINESE (3-4-1-1): Handanovic n.g.; Coda 6, Danilo 6, Domizzi 6,5; Basta 5,5, Pereyra 6, Pinzi 6, Asamoah 7, Pasquale 6,5; Fabbrini 6,5 (71′ Fernandes n.g.); Di Natale 6 (79′ Floro Flores n.g.).
 
(A disposizione: Padelli, Pazienza, Ekstrand, Torje, Armero.)
All. Francesco Guidolin 6

 

 
Arbitro: Sig. Damato di Barletta 6
Assistenti: Sig. Altomare di Molfetta e Sig. Vuoto di Livorno
Quarto ufficiale: SIg. Di Paolo di Avezzano

Rete: 4′ Fabbrini
Ammoniti: 20′ Domizzi, 62′ Guana
Angoli: 0-3

Note: al 21′ Mutu fallisce un rigore

Spettatori: 13.650
 
 
LE PAGELLE
 
Ravaglia 5: arrugginito.
 
Benalouane 5,5: il meno peggio della difesa.
 
Moras 5,5: sempre troppo macchinoso.
 
Von Bergen 5: con la testa altrove.
 
Ceccarelli 5: il nulla.
(77’ Filippi: n.g.)
 
Arrigoni 5,5: acerbo ma combattivo.
(90’ Urso: n.g.)
 
Guana 5: impreciso e falloso più del solito.
 
Djokovic 5,5: ce la mette tutta.
 
Martinho 5: qualche buona discesa, troppo poco!
 
Rennella 5: da Play Station.
 
Mutu – 3: la soddisfazione di dargli 0 prima della fine del campionato me la devo togliere! Peccato che sbagli il rigore e come si usa a Fantacalcio si tolgono 3 punti! Che vergogna!
(46’ Malonga 3: ha pure il coraggio di contestare che lo fischia! Ma ci rendiamo conto???????????
 
Beretta 5: era obbligatorio schierare ancora una volta il rumeno???????????????
 
 
 
LA PARTITA
 
Basta un solo dato per capire che partita è stata: calci d’ angolo 3 a 0 per l’ Udinese! Forse ha ingannato il turno infrasettimanale ma è sembrato veramente di assistere alla partitella in preparazione della gara ufficiale della domenica! Anche questo abbiamo dovuto subire quest’ anno!!!
All’ Udinese gli è stato necessario correre per “ben” 4 minuti per trovare il vantaggio con Fabbrini poi gli è bastato passeggiare sui resti del derelitto Cesena che è riuscito persino a sbagliare un rigore con il “Brillante” (dei cinesi!!!!!) al 21’!
Il resto? Una noia e una vergogna mortale!
Il lato positivo? Mancano solo 2 giornate al termine!
A…VANTI B…IANCONERI!

Inter-Cesena: le curve

30 aprile 2012

 Non è certo una partita di cartello e perciò San Siro non accoglie il pubblico delle grandi occasioni, come si suol dire. Speriamo di tornare a Milano al più presto e di non dover attendere altri vent’anni.

Circa duecento bianconeri si sono recati a Milano. Direi che per essere già retrocessi è un bel gesto d’amore nei confronti della maglia. Se lo stesso amore l’avessero avuto i giocatori ( alcuni in particolare! ) durante tutto il campionato forse oggi racconteremmo un’altra storia. 

Avanti Bianconeri!

INTER – CESENA 2 – 1

30 aprile 2012

 

INTER (4-3-2-1): Castellazzi 6;Maicon 6,5,Ranocchia 6, Lucio 6, Nagatomo 5,5;Guarin 6, Cambiasso 6,Obi 6; Snejder 6 ( 80′ Poli n.g.),Alvarez 5,5 ( 67’ Zarate 6);Pazzini 5 ( 60′ Milito 5).
 
A disposizione ( Orlandoni,Cordoba,Forlan,Faraoni)
Allenatore: Andrea Stramaccioni 6

 

CESENA (3-4-1-2): Antonioli 7,5;Rodriguez 6,Von Bergen 5,5, Benalouane 5,5;Ceccarelli 6 ( 85′ Djokovic n.g.), Guana 5,5, Parolo 5,5,Comotto 5 ( 64′ Martinho 5,5); Santana 6; Mutu 5 ( 75′ Lolli 5,5), Iaquinta 6.
 
A disposizione( Ravaglia,Rossi,Malonga,Arrigoni)
Allenatore: Mario Beretta 6

 

Marcatori:57′ Ceccarelli, 59′ Obi, 72′ Zarate,
Ammoniti: Benalouane,Santana,
Angoli:10-2

Arbitro: Romeo di Verona 6
Assistenti: Comito-Giachero
Quarto Uomo: Baracani

Spettatori: 45.802

 

 
LE PAGELLE
 
Antonioli 7,5: salva il risultato finché può!
 
Rodriguez 6: oltre a dare il là all’ azione del vantaggio è il più sicuro in difesa.
 
Von Bergen 5,5: lascia troppi spazi in area.
 
Benalouane 5,5: più di un passo indietro rispetto alla prestazione di mercoledì.
 
Ceccarelli 6: coraggioso e fortunato nel goal, per il resto si fa trovare spesso impreparato nelle avanzate nerazzurre.
(85’ Djokovic: n.g.)
 
Guana 5,5: sovrastato dal muscoloso centrocampo di casa è meno preciso del solito.
 
Parolo 5,5: timidissimo.
 
Comotto 5: impalpabile.
(64’ Martinho 5,5: cerca di dare il là a qualche avanzata bianconera con risultati mediocri.)
 
Santana 6: un po’ di fantasia per dar respiro al pressing asfissiante dei nerazzurri.
 
Mutu 5: con Comotto fanno una coppia perfetta!
(75’ Lolli 5,5: debutto in A a San Siro! Non è da tutti i giorni!)
 
Iaquinta 6: ha due occasioni da urlo che spreca anche con un pizzico di sfortuna.
 
Beretta 6: difficilmente gli si potrebbe chiedere di più in questa situazione.
 
 
 
LA PARTITA
 
Altra “prestazione dignità” per il Cesena contro una grande (?!!???!??) del Campionato Italiano che però frutta ancora 0 punti.
I bianconeri, ben messi in campo da Mister Beretta resistono strenuamente per tutto il primo tempo agli assalti nerazzurri con un sontuoso Antonioli che sbarra la porta al 7’ a Guarin, al 14’ a Nagatomo, al 21’ a Pazzini, al 37’ a Sneijder e soprattutto al 45’ a Lucio che lo centra in pieno viso da 2 metri! Del Cesena, nella metà campo meneghina, non vi è traccia, con un invisibile Mutu e un impacciato Iaquinta che non riescono a fare nemmeno il solletico a Castellazzi!
Il primo tempo si chiude così sullo 0 a 0 ma è al rientro in campo che si assiste a tutt’altra partita!
I romagnoli decidono di non essere solamente la classica vittima sacrificale ma di giocarsi a viso aperto la seconda parte del match!
Dopo che Iaquinta, all’ 8’ prendeva una clamorosa traversa, passano neanche 4 minuti quando Rodriguez si invola sulla sinistra, vede smarcato dall’ altra parte del campo Ceccarelli che ha tempo di aggiustare la sfera, prendere la mira e …. centrare Nagatomo, provocando una deviazione che spiazza Castellazzi! Clamoroso al Meazza, 1 a 0 per il Cesena!
Che dura solo 2 minuti, perché Von Bergen decide di rendere il regalo all’ Inter deviando imparabilmente una conclusione di Obi che sarebbe finita senza causare particolari patemi fra le braccia di Antonioli!
Agguantato il pareggio, Stramaccioni inserisce in rapida sequenza Milito e Zarate ed è proprio quest’ ultimo, al 72’, che regala i tre punti ai nerazzurri concludendo comodamente a rete un’ azione convulsa in area bianconera.
I restanti 20 minuti sono pura accademia con il Cesena che non vuole rovinare la rincorsa Champions ai nerazzurri e quest’ ultimi che amministrano senza problemi il minimo vantaggio.
Un’ altra partita in meno alla fine di questo nefasto campionato!
A…VANTI B…IANCONERI!
 

Cesena-Juventus: le curve

26 aprile 2012

 La stragrande maggioranza dello stadio Dino Manuzzi ieri pomeriggio era occupato dagli juventini disseminati in ogni settore e ordine di posto. Difficile quantificarli, quindicimila? La gradinata è praticamente un feudo di Del Piero e soci, la Curva Ferrovia è stipatissima, tante bandiere sventolate, gli striscioni dei gruppo appesi in balaustra. Molta voce per tutta la partita e boato esagerato al goal di Borriello. Tutto lo stadio esulta. Momento orribile.

Un buon pomeriggio per la Curva Mare che tira fuori l’orgoglio degli umili di fronte allo strapotere dei Piemontesi e canta, incita i suoi tutta la partita. In gradinata prima del match i tifosi del Cesena ( quelli veri, quelli che lo sono tutto l’anno ) appendono uno striscione " qui si tifa Cesena ". In Curva "disprezzo e vergogna per chi esulta al gol del Bologna!! solo Cesena " poi un altro riferito ai fatti accaduti a Genova domenica scorsa " delinquente non è chi fa togliere la maglia..ma chi vende le partite in Italia ". Bordata di fischi e insulti misti a qualche applauso all’ingrasso in campo dell’ex Giaccherini ( senz’altro è stato il suo procurato a condurre il mercato, ma lui una testa non ce l’ha? ). Insulti e anche pesanti rivolti a tutti i voltagabbana seduti in gradinata al goal della Juve. voi non siete dei Romagnoli! Al termine della partita applausi per i nostri che retrocedono, ma almeno ieri si è visto un po’ di sudore sulle magliette.

Così è: siamo matematicamente retrocessi. Ci sarebbero tante considerazioni da fare in merito a questo campionato, ci limitiamo ad esprimere alcuni pensieri senza avere la presunzione della verità in tasca. Innanzitutto le colpe vanno divise tra tutti, nessuno escluso. Prima colpa tra tutte, madre di tutte le altre è stata a nostro parere l’assunzione di Mister Giampaolo, teorico del belgioco naufragato dopo la prima partita. Chi si deve salvare deve sputare sangue e i virtuosismi lasciarli a chi punta ad obiettivi più altolocati. Poi ci viene da dire che quest’anno tutto l’ambiente ( e anche parte dei tifosi ) ha peccato di grandissima presunzione. I colpi di mercato, il campo sintetico, il Cesena camp e così via hanno fatto da subito perdere di vista il principale motivo per cui scendevamo anche quest’anno sui campi di serie A: la salvezza! Vorremmo parlare poi dei giocatori. I vecchi hanno mollato ancora prima di cominciare, i vip, che dovevano dare il loro contributo in più per far sì che fosse un campionato degno hanno dato solo in minima parte ciò che avrebbero potuto e dovuto. Questo ha fatto sì che nel girone di andata fossimo già una squadra senza cuore, nè anima,nè grinta e il resto è stato un attimo. Detto questo ci appare abbastanza ovvio che una squadra che da tre mesi non vince meriti la retrocessione e infatti così è. Quello che succederà con la questione calcio scommesse poi sarà da vedere, per ora siamo retrocessi, ma con la convinzione che chi ha il Cesena nel cuore sarà al suo posto anche il prossimo campionato. Qualunque esso sia. 

CESENA – JUVENTUS 0 – 1

26 aprile 2012

 

CESENA (3-4-2-1): Antonioli 7; Benalouane 7, Moras 6,5, Rodriguez 6,5; Ceccarelli 5, Parolo 5, Colucci 5 (32′ Guana 6), Djokovic 5,5 (77′ Rossi 4,5); Santana 6, Del Nero 5,5 (64′ Arrigoni 5,5); Rennella 5,5.
(A disposizione: Ravaglia, Comotto, Malonga, Lolli.)
All. Mario Beretta 5,5
 
 
JUVENTUS (3-5-2): Buffon n.g.; Barzagli 6, Bonucci 6, Chiellini 6,5; Caceres 5 (69′ Giaccherini 5,5), Vidal 5,5, Pirlo 5,5, Marchisio 6, De Ceglie 6 (74′ Del Piero 5,5); Matri 5 (74′ Borriello 6,5), Vucinic 5,5.
(A disposizione: Storari, Padoin, Lichsteiner, Marrone.)
All. Antonio Conte 5,5
 

Arbitro: Sig. Guida di Torre Annunziata 5
Assistenti: Sig. Petrella di Termoli e Sig. De Luca di Pescara
Quarto ufficiale: Sig. Bergonzi di Genova
 

Rete: 80′ Borriello
 
Ammoniti: 8′ Colucci, 33′ Vidal, 43′ Rennella, 57′ Pirlo, 62′ Matri, 64′ Guana, 90′ Moras
Angoli: 3-15

Spettatori: 23.343

 

 
LE PAGELLE
 
Antonioli 7: un baluardo.
 
Benalouane 7: decisamente la migliore partita da quando è bianconero.
 
Moras 6,5: a parte la leggerezza del “rigore fuori area” sbroglia alla grande la pratica Matri.
 
Rodriguez 6,5: deciso e preciso.
 
Ceccarelli 5: ne azzecca veramente poche!
 
Parolo 5: una stagione da dimenticare!
 
Colucci 5: vedi sopra!
(32’ Guana 6: molto meglio di chi è partito titolare.
 
Djokovic 5,5: lotta senza risparmiarsi ma per ora non è da Serie A.
(77’ Rossi 4,5: lui invece non è da gioco del calcio! Lascia calciare Borriello indisturbato, ma si può??????)
 
Santana 6: imbrigliato nel potente centrocampo juventino, ha meno sbocchi del solito.
 
Del Nero 5,5: evanescente.
(64’ Arrigoni 5,5: cerca di emergere con scarsi risultati fra i giganti in rosa!)
 
Rennella 5,5: poche palle giocabili ma il solito atteggiamento da amichevole o poco più!
 
Beretta 5,5: imposta la partita cercando di bloccare ogni spiffero ma l’ entrata di Rossi che lascia 2 metri per il tiro a Borriello fa saltare il suo piano che stava reggendo! Era proprio necessario in serire lui???????
 
 
 
LA PARTITA
 
Pronostico rispettato per il Cesena che ritorna alla sconfitta contro la più che probabile vincitrice dello scudetto 2011/2012.
Beretta ritrovandosi con gli infortuni (veri o presunti???????) dell’ ultima ora, Mutu e Iaquinta è costretto a schierare Rennella come unica punta supportato dalla fantasia (ieri ben poca!) del duo Santana-Del Nero.
La partita è sin dalle prime battute a senso unico con una Juventus che, seppur un po’ troppo compassata, tiene saldamente in mano le redini del gioco e un Cesena che cerca, senza mai impensierire un annoiato Buffon, di allentare per qualche minuto la morsa!
I piemontesi potrebbero andare in vantaggio già dopo neanche 10 minuti ma Pirlo calcia sul palo il secondo rigore stagionale pro-Juve inesistente (fallo di mano di Moras nettamente fuori area!) a sfavore dei bianconeri di Romagna!
Il Cesena cerca di resistere alle avanzate, non sempre decise, dei Conte-boys e riesce ad andare al riposo con lo 0 a 0 in tasca e una conclusione piuttosto velleitaria di Rennella all’ attivo!
Nel secondo tempo la musica non cambia con i piemontesi che vanno vicini al goal con Matri (miracolo di Antonioli che salva sulla riga di porta!) De Ceglie e Marchisio ma il bunker bianconero resiste! Fino all’ 80’ quando il nuovo entrato Marco Rossi lascia calciare liberamente il nuovo entrato Borriello che non ha difficoltà ad insaccare!
Un vero peccato, soprattutto perché ha scatenato l’ esultanza, ahinoi, di quasi tre-quarti del Dino Manuzzi! Uno spettacolo deprimente!
Ora la retrocessione è conclamata e con la vittoria del Novara sulla Lazio, anche le speranze di agguantare il penultimo posto sono ridotte al lumicino!
Una stagione veramente da buttare!
A…VANTI B…IANCONERI!