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NAPOLI – CESENA 0 – 0

2 febbraio 2012

 

NAPOLI (3-4-2-1) De Sanctis 5,5; Campagnaro 6, Aronica 6, Britos 6 (61’ Zuniga 5); Maggio 6, Gargano 6, Inler 5 (46’ Hamsik 5,5), Dossena 5,5 (71′ Vargas 5,5); Dzemaili 6, Pandev 6; Cavani 5,5. (Rosati, Grava, Fernandez, Donadel). All.: Mazzarri 6.
 
CESENA (3-5-2) Antonioli 7; Moras 6 (61′ Rossi 6), Von Bergen 6,5, Rodriguez 6,5; Comotto 7, Colucci 5,5, Parolo 6, Martinho 5,5 (55′ Guana 5,5), Pudil 6,5; Malonga 5,5 (78′ Martinez 4,5), Rennella 6.
(Ravaglia, Ceccarelli, Arrigoni, Lolli). All.: Arrigoni 6.
 
ARBITRO Banti di Livorno 5.
 
Espulso: Arrigoni.
Ammoniti: Inler, Hamsik, Martinho, Gargano, Britos, Moras, Pudil, Dzemaili e Rodriguez.
 
 

 

 
LE PAGELLE
 
Antonioli 7: l’ inizio è da brividi con un paio di interventi maldestri poi torna il Francesco che ha salvato il Cesena in più di una circostanza.
 
Moras 6: distratto in qualche occasione ma tiene testa fin che può alle avanzate napoletane fino ad uscire per infortunio.
(61’ Rossi 6: prende il posto del compagno infortunato non facendolo rimpiangere.)
 
Von Bergen 6,5: rammenda tutti i buchi che si creano davanti e dentro l’ area di rigore.
 
Rodriguez 6,5: mette il fisico dove necessario tamponando tutto e tutti.
 
Comotto 7: la sua fascia è la più sfruttata dal Napoli ma il Comotto di ieri è diligente, preciso e concentrato come non lo si era mai visto  salvando un goal già fatto sulla linea di porta
 
Colucci 5,5: lo schermo centrale davanti alla difesa, si vede poco.
 
Parolo 6: corre e sgomita per due.
 
Martinho 5,5: avrebbe mezzi tali da poter fare la differenza ma si perde in ricami e in tiracci da evitare assolutamente!
(55’ Guana 5,5: entra nel momento di maggior pressione del Napoli faticando a trovare le misure giuste.
 
Pudil 6,5: al contrario della descrizione data da Arrigoni, può fare, e bene, anche il terzino sinistro! Non avrebbe fatto comodo anche contro l’ Atalanta??????
 
Malonga 5,5: il solito Mimmo…..dinoccolato e per troppi tratti assente.
(78’ Martinez 4,5: quel contropiede 3 contro 2 grida ancora vendetta!!!!! Quando ci farà vedere qualcosa di buono??????????
 
Rennella 6: ragazzo con buone qualità ma ancora troppo acerbo per la Serie A.
 
Arrigoni 6: il 3-5-2 gli da ragione, speriamo che i nuovi innesti portino quella qualità e grinta in più necessaria per portare in salvo il Cesena. Ma Pudil era proprio necessario tenerlo in panchina per tutti i novanta minuti contro l’Atalanta?????
 
 
 
LA PARTITA
 
Arrigo Sacchi ne avrà dette peste e corna ma il buon Maciste Bolchi avrà sorriso compiaciuto per la prestazione del Cesena in quel di Napoli! Sì perché i rimaneggiatissimi bianconeri sono riusciti a strappare con le unghie un pareggio più che sostanzioso, figlio di una prestazione gagliarda e con quel pizzico di fortuna necessaria in queste situazioni precarie per non lasciarci le penne!
Arrigoni si affida finalmente al 3-5-2 e il risultato è quello di presentare un undici arroccato nella propria trequarti a respingere le avanzate napoletane che nel primo tempo fanno il solletico con solo due occasioni di Pandev che non impensieriscono particolarmente Antonioli ma nel secondo creano più di un grattacapo al n. 1 bianconero. E’ Cavani che apre le danze al 58’ colpendo un palo clamoroso su cross di Dossena seguito dopo pochi minuti da Pandev che costringe al miracolo san francesco!
Il Napoli continua a spingere e al 87’ sembra fatta quando ancora il Matador  entra in area e dopo l’ opposizione di Antonioli cerca di concludere ancora a rete, questa volta rimpallato sulla linea da un coraggioso Comotto
Gli ultimi minuti sono da brividi, da una parte e dall’ altra! Prima il nuovo entrato Martinez si fa recuperare da Zuniga al limite dell’ area quando avrebbe potuto cercare il passaggio a Rennella o Guana, poi la coppia Aronica-De Sanctis per poco non fa il patatrac consentendo all’ italo-francese di concludere a rete a termine di un’ azione ormai morta.
Ma nel recupero è ancora il Napoli che va vicino alla segnatura, anzi ci riesce con Pandev ma Banti annulla fischiando, non si sa bene, un fallo di mano o una posizione di fuorigioco di Maggio!
Finisce così 0 a 0 questo evitabile turno infrasettimanale e se il risultato fa venire il sangue cattivo alla coppia De Laurentis – Mazzarri, al contrario riporta il sorriso in casa cesenate che ritorna a muovere la classifica con un punto insperato.
Buoni gli inserimenti dal primo minuto di Moras e Pudil e buona la prima con il modulo 3-5-2. Ora toccherà ai nuovi arrivati, in particolare Iaquinta e Santana, a risollevare le attuali meste sorti dei bianconeri. C’è ancora tempo ma…sta stringendo!
AVANTI BIANCONERI!

CESENA – ATALANTA 0 – 1

30 gennaio 2012

 

Cesena (4-4-2): Antonioli 6, Comotto 5, Von Bergen 6, Moras 6, Rossi 5 (80′ Bogdani n.g.), Ceccarelli 5 (58′ Martinez 5), Colucci 5, Guana 5, Parolo 5, Rennella 5,5 (63′ Martinho 5,5), Mutu 5.
 ( Calderoni, Rodriguez, Arrigoni, Pudil). All.: Arrigoni 4,5.
Atalanta (4-4-2): Consigli 7, Raimondi 6, Lucchini 6, Stendardo 6,5, Peluso 6 (63′ Ferri 6), Schelotto 7, Cigarini 6,5, Padoin 6,5, Moralez 6 (85′ Carmona n.g.), Denis 6,5, Marilungo 5,5 (83′ Tiribocchi n.g.).
 ( Frezzolini, Bonaventura, Brighi, Ferreira Pinto). All.: Colantuono 6,5.

Arbitro: Tagliavento di Terni 6.
Reti: 75′ Rossi (autorete).
Angoli: 10-10.
Espulso: 78′ Denis per somma di ammonizioni.
Ammoniti: Padoin, Raimondi, Schelotto e Guana.

 
LE PAGELLE
 
Antonioli 6: riscatta le ultime deludenti prestazioni parando il parabile senza riuscire a fare il miracolo che ai bei tempi gli riusciva.
 
Comotto 5: sempre troppo nervoso e impulsivo.
 
Von Bergen 6: controlla Marilungo senza troppi affanni.
 
Moras 6: bella battaglia fra pesi massimi con Denis. Almeno qui la contesa finisce in pareggio ma la buona prova del greco non porta punti!
 
Rossi 5: viene lasciato completamente solo contro quel cavallone di Schelotto. Viene naturalmente triturato e l’ ennesimo cross del Galgo lo costringe all’ autogoal. Da togliere prima della frittata!
(80’ Bogdani n.g.: sgomita per 10 minuti, troppo poco per produrre qualcosa di concreto.)
 
Ceccarelli 5: involuto ma in Serie A non può fare l’ esterno alto! Come Lauro avrebbe bisogno di un periodo di pausa!
(58’ Martinez 5: tanto fumo e…….tanto fumo!!!!!!!!!!!!!!!!!! A volta sembra non accorgersi più di dove sia la palla, tanta è la polvere che alza!!!!!! L’ occasione incredibilmente mancata nel finale è da “Mission Impossible”!)
 
Colucci 5: dovrebbe essere il fulcro della manovra bianconera. Si vede solo per un paio di “scud” terra-aria che finiscono direttamente in curva e per una serie di calci d’ angolo che al contrario non riesce ad alzare da terra!
 
Guana 5: il centrocampo nerazzurro lo sovrasta. Invisibile.
 
Parolo 5: in quella posizione defilata risulta ininfluente.
 
Rennella 5,5: buoni spunti ma anche tante pause.
(63’ Martinho 5,5: qualcosa produce ma dovrebbe essere più incisivo con le qualità che si ritrova.)
 
Mutu 5: di palle giocabili ne riceve poche ma quando prova ad andarsene palla al piede non riesce a liberarsi una volta degli avversari. Un campione, qualche volta, ci riesce!
 
Arrigoni 4,5: Ci è parso il più confuso di tutti, sia per la squadra messa in campo, sia per le sostituzioni, per niente azzeccate! Il mercato lo sta destabilizzando! Fra due giorni sarà tutto finito Mister, non molli anche lei!!!!!!!!!!!!!!
 
 
 
LA PARTITA
 
Altra rovinosa sconfitta per il Cesena che lascia i tre punti ad una diretta concorrente come l’Atalanta che nel 2012 non aveva ancora né mosso la classifica, né segnato!
Al contrario dei “rumors” della vigilia, Arrigoni non schiera in campo l’ ultimo arrivato Pudil ma gli preferisce Rossi e lascia a riposo Rodriguez facendo esordire dal primo minuto il gigante Moras. I lombardi scendono in Romagna a trazione anteriore con Marilungo che affianca l’ ex Denis e il nano Moralez a giostrare sulla fascia mancina.
Il primo tempo è vivace, con le due squadre che si affrontano a viso aperto ma, mentre i neroblù guadagnano campo giostrando e manovrando sia dal centro sia sfruttando le fasce, gli uomini di Mister Arrigoni faticano tremendamente ad imbastire un’ azione degna di tal nome e il piede più delicato nell’ assistere i compagni si dimostra incredibilmente quello del centrale di difesa Von Bergen!
Il primo pericolo è per Consigli che, dopo aver alzato in angolo una bella ma centrale conclusione di Parolo al 10’, viene salvato dalla coscia di Lucchini che devia davanti alla linea di porta un tiro a botta sicura di Guana! Il Cesena è generoso ma gli errori in fase di impostazione si susseguono uno dopo l’ altro e solo la poca precisione dei bergamaschi consente ai padroni di casa di chiudere la prima frazione sullo 0 a 0! Infatti, dopo un miracolo di Consigli su tiro di Mutu deviato da Stendardo, si assiste ad un autentico bombardamento a vuoto: prima Lucchini su angolo di Moralez alza incredibilmente sopra la traversa, poi Marilungo e Stendardo calciano malamente da ottima posizione ed infine la palla più ghiotta, capitata sulla testa del nano argentino che indirizza incredibilmente a lato!
Il secondo tempo è più compassato ma se l’ atteggiamento è giustificabile per l’ Atalanta che non disdegnerebbe un pareggio, non può essere accettato dal Cesena che dimostra di non avere abbastanza qualità per ambire ai tre punti in palio. Si intuisce che la partita possa essere risolta solo da un episodio che arriva puntuale al 75’ quando l’ ennesima discesa di Schelotto costringe un esausto Rossi ad un’ inutile deviazione che finisce alle spalle di Antonioli!
Ci si aspetta una viva reazione dei romagnoli e soprattutto una sterzata da parte di Mister Arrigoni, soprattutto dopo che l’ Atalanta, al 78’ rimane in dieci per il secondo giallo a Denis ma tutto ciò non succede perché né gli ingressi nel giro di cinque minuti di Martinez e Martinho né quello a dieci minuti dal termine di Bogdani sortiscono gli effetti sperati che svaniscono definitivamente nel recupero quando a meno di un metro dalla porta l’ uruguaiano dalla folta chioma spara su Consigli che salva ancora una volta una grintosa e determinata Atalanta dalla capitolazione!
Brutto scivolone per il Cesena causato da una prova disordinata, preparata male e gestita peggio! Giocatori fuori ruolo (Ceccarelli, Rossi e Parolo su tutti), fuori condizione (Colucci e Rennella) e fuori dal gioco (Mutu) difficilmente possono costruire e proporsi in maniera continuativa e pericolosa! Si è già perso troppo tempo dietro un mercato che ci vede sempre più ultima ruota del carro nella speranza e nell’ attesa che qualcosa di più importante si muova! Candreva in tribuna, poi, è stato un autogoal ben peggiore di quello di Rossi visto che l’ ex Parma è stato di gran lunga l’ uomo più in forma di questo nefasto mese di Gennaio!
Ora ci aspettano 3 partite in nove giorni delle quali 2 quasi proibitive e una da non sbagliare! Con quale spirito si affronteranno? Con quali giocatori si scenderà in campo? Tante incognite e poche certezze apriranno il mese di febbraio per i bianconeri che volente o nolente risulterà decisivo per le sorti del Cesena!
AVANTI BIANCONERI!

Cesena-Atalanta: le curve

29 gennaio 2012

 Circa 300 i tifosi della Dea a Cesena. Qualche bandiera nerazzurra sventolata e poco più. Arrivati a questo punto del campionato possiamo cominciare a dire che la Curva ferrovia del dopo tessera è una tristezza infinita. Pochi i tifosi ospiti, poco il colore, poco il tifo. Ecco come siamo ridotti.

Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex presidente della Repubblica Scalfaro.

Quando sono entrati in campo i giocatori per il riscaldamento, Colucci e Parolo sono venuti sotto la Mare con uno striscione con scritto "Ci mancate", appoggiato poi sul campo di fianco alla porta. Questo gesto mi ha fatto sorridere, dico la verità, l’unico sorriso della giornata. Il primo tempo una parte della Curva ha tentato come avviene da un paio di domeniche di lanciare cori e di farsi seguire, ma spesso i tentativi cadono nel vuoto e troppo tempo si sta nel silenzio.

Al termine dal match l’ex di turno Schelotto ha salutato tutto lo stadio, i nostri sono usciti tra i fischi e solo alcuni si sono presentati al nostro cospetto come a chiedere scusa. Oggi abbiamo assistito a una disfatta preoccupante aggravata dal fatto che sentiamo di altri giocatori in partenza senza aver saputo niente di giocatori in arrivo che servono come e più del pane. Abbiamo assoluto bisogno di una punta e se non arriverà sarà davvero difficile…

Avanti Bianconeri! 

Roma-Cesena: le curve

23 gennaio 2012

 L’Olimpico di Roma è come sempre uno dei miei stadi preferiti. La tifoseria giallorossa è tra le più calde d’Italia e anche sabato pomeriggio lo ha ampiamente dimostrato. Bandieroni sventolati costantemente e voce per tutto il match.

Circa trecento i tifosi bianconeri a Roma sabato pomeriggio. Come sempre diciamo troppo pochi rispetto a tutte le tessere fatte a Cesena, ma chi va sempre e comunque merita rispetto, soprattutto chi nelle ultime tre uscite si è visto 13 goal nella propria porta! 

A proposito di rispetto aggiungo: pensavo che la sostituzione di Mutu fosse stata fatta a causa dell’infortunio patito dal giocatore domenica scorsa contro il Novara, invece scopro che in sostanza ha chiesto di essere sostituito nell’intervallo perchè non si sentiva di essere utile. Ora, nessuno discute il valore tecnico di Mutu, ma so anche che c’è chi discute sempre a prescindere appena un giocatore sbaglia. Io non sono di quel genere, credo però che noi meritiamo il rispetto da parte di chi fa questo di mestiere. Si va in campo e si sputa sangue perchè noi dobbiamo salvarci e meritiamo tutto l’impegno possibile! Chi non ci crede può stare a casa: giocatori e tifosi!

Avanti bianconeri! 

ROMA – CESENA 5 – 1

23 gennaio 2012

 

ROMA (4-3-3): Stekelenburg 6,5; Rosi 6, Juan 6,5 (74’ Kjaer n.g.), Heinze 6, Taddei 6,5; Gago 6, Greco 6,5, Pjanic 7; Totti 7,5 (65’ Viviani n.g.), Lamela 6 (54’ Bojan 7), Borini 6,5.
(Curci, Jose Angel, Perrotta, Simplicio). All.: Luis Enrique 7.
 
CESENA (4-4-2): Antonioli 4; Comotto 4, Rodriguez 4, Von Bergen 4, Lauro 4 (65′ Moras 5,5); Ceccarelli 4,5, Guana 5,5, Parolo 4,5, Colucci 4,5 (77′ Benalouane 5); Mutu 0 (46′ Candreva 6), Eder 6.
(Ravaglia, Bogdani, Martinez, Rennella). All. Arrigoni 5.
 
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce 5 
 
MARCATORI: Totti al 1′ e all’8′, Borini al 9′, Eder al 58′, Juan al 62′ , Pjanic al 70′.
 
NOTE: Ammonito: Benalouane.
 
Angoli: 8-4 per la Roma.
 
 
LE PAGELLE
 
Antonioli 4: gennaio è iniziato male e sta finendo peggio! Speriamo sia solo un calo momentaneo e non il tramonto di un santo!
 
Comotto 4: consegna i due palloni per il secondo e terzo goal della Roma Tutto in 3 minuti!!!!!!!
 
Von Bergen 4: fragile come un grissino.
 
Rodriguez 4: sbaglia il primo pallone che causa il vantaggio giallorosso, non si riprende più.
 
Lauro 4: l’ anno scorso su quel lancio di Taddei nel primo goal avrebbe emesso un urlo alla Tarzan che avrebbe impietrito Rodriguez e scagliato la palla in Tribuna Monte Mario! Sì, l’ anno scorso!!!!!!!
(65’ Moras 5,5: entra a disastro già definitivo. Speriamo non si sia impaurito!)
 
Ceccarelli 4,5: si nasconde e quando tira fuori la testa non viene visto!
 
Guana 5,5: cerca di arginare  le avanzate giallorosse ma viene annientato.
 
Parolo 4,5: invisibile.
 
Colucci 4,5: triturato.
(77’ Benalouane 5: entra e dopo 30 secondi manda gambe all’ aria un avversario! Se qualche suo compagno l’ avesse fatto prima, probabilmente non si sarebbe parlato di disfatta!
 
Mutu 0: un calciatore che si chiama fuori nell’ intervallo, sul 3 a 0, non merita voto! Anzi, sì, il più basso! La faccia la si deve mettere sempre e comunque! VERGOGNA!
(46’ Candreva 6: da quando è stato messo sul mercato è uno dei migliori! Voglia di farsi apprezzare……ma da chi????????????????
 
Eder 6: vedi sopra, vuol farsi notare a tutti i costi anche a discapito dei compagni!
 
Arrigoni 5: a parole aveva preparato la partita al meglio! I fatti gli hanno dato clamorosamente torto! Di chi la colpa?
 
 
 
LA PARTITA
 
Umiliazione, indecenza, obbrobrio, vergogna……potremmo proseguire all’ infinito con una serie di sinonimi che riuscirebbero a descrivere impietosamente la prova che il Cesena ha offerto nella capitale!
Parlare di una partita che dopo soli 8 minuti già poteva dirsi chiusa e sepolta è veramente difficile! Vedere le facce sconsolate di Antonioli e Von Bergen, due baluardi solitamente ultimi ad arrendersi, le espressioni inebetite di Rodriguez e Colucci che fanno della grinta il loro punto di forza, l’ arrendevolezza di Parolo e Ceccarelli che più di una volta hanno dimostrato, anche a parole, di avere la maglia bianconera incollata alla pelle, ci hanno lasciato senza parole!
Cosa possa essere successo in una settimana, dopo la bella prova contro il Novara è un mistero!
La Roma ha sì impresso un ritmo elevato fin dal primo secondo ma non può essersi trasformata nel Barcellona in pochi giorni! Siamo più propensi a pensare che sia stato il Cesena ad assomigliare al Real….Cesena (con tutto il rispetto!) squadra che partecipa alla Serie B del Centro Sportivo Italiano!
Che dire di più……..speriamo sia stata solamente un’ altra brutta parentesi del bianconero da trasferta (3 sconfitte consecutive farcite da 13 goals subiti!!!!) e che già da domenica prossima ci si riesca a riscattare contro l’ Atalanta, che guarda caso un mese fa ha dato il via alla striscia più che negativa da trasferta con un sonoro 4 a 1!
Un’ ultima cosa mi sento di dire. Io, un giocatore che a fine primo tempo, sul 3 a 0, chiede, anche indirettamente, di uscire perché non sa come aiutare la squadra, non lo accantono solo per il secondo tempo! Mi auguro abbia la decenza di scusarsi pubblicamente e, a fine campionato, comunque finisca, se si è reso conto che la Romagna non è la sua realtà, tolga il disturbo, perché nessuna bella giocata, nessun euro-goal può valere quanto la dignità che a Cesena, al di là di tutto, pretendiamo.
AVANTI BIANCONERI!

Cesena – Novara: le pagelle

16 gennaio 2012
Antonioli 6: il Novara lo impegna ben poco. Il goal è la conclusione di una doppia carambola piuttosto fortuita.
 
Comotto 6: avrebbe anche l’ occasione per segnare ma tira in bocca a Ujkani. Meno arruffone del solito.
 
Von Bergen 6,5: dirige la difesa con tranquillità e senza particolari patemi.
 
Rodriguez 6,5: sradica tutto il possibile dai piedi dell’ attacco del Novara.
 
Rossi 6: attento e tranquillo. Una delle migliori prove offerte dall’ ex Bari.
 
Guana 6: aiuta i compagni senza particolari affanni.
 
Parolo 6,5: corre per due e azzanna chiunque gli capiti a tiro.
 
Ceccarelli 6: ordinato presidia la fascia con autorità.
 
Mutu 7,5: se giocherà sempre così la salvezza non sarà un miraggio!
(65’ Rennella 6: altri minuti per farsi apprezzare.)
 
Candreva 7: le voci di mercato gli fanno più che bene! Corre e lotta come non mai! Mezzo voto in meno per il rigore sbagliato.
(76’ Martinez 5,5: il solito “troppo fumo” e “poco arrosto”!)
 
Eder 6,5: in continua crescita! Sta diventando l’ attaccante che mancava!
(59’ Colucci 6: entra per consolidare la vittoria.)
 
Arrigoni 7:manda in campo la migliore formazione possibile infondendo alla squadra le giuste motivazioni che hanno fatto la differenza!
 

Cesena – Novara 3 – 1

16 gennaio 2012

Cesena (4-2-3-1): Antonioli 6; Comotto 6, Von Bergen 6,5, Rodriguez 6,5, Rossi 6; Guana 6, Parolo 6,5; Ceccarelli 6, Mutu 7,5 (65′ Rennella 6), Candreva 7 (76′ Martinez 5,5); Eder 6,5 (59′ Colucci 6). A disp.: Ravaglia, Benalouane, Ghezzal, Bogdani. All.: Arrigoni 7.

Novara (5-3-2): Ujkani 7; Morganella 5,5, Dellafiore 5, Paci 5,5, Rinaudo 4,5, Gemiti 5 (53′ Morimoto 5,5); Jensen 5 (69′ Marianini 5,5), Radovanovic 5,5, Rigoni 6; Mascara 6, Caracciolo 5,5. A disp.: Fontana, Rubino, Porcari, Garcia, Centurioni. All.: Tesser 5.
 
Arbitro: Valeri 5,5
 
Marcatori: 20′ Mutu, 39′ rig. Mutu, 45′ aut. Rinaudo, 88′ Morimoto.
 
Ammoniti: Von Bergen; Dellafiore, Rigoni, Rinaudo, Paci
 
Note: 61′ Ujkani para un rigore a Candreva.
 
Va al Cesena lo spareggio delle penultime della classe che, asfaltando il malcapitato Novara, riesce a dimezzare le distanze, da 6 a 3 punti, dalla quota salvezza detenuta da Siena e Bologna.
Partono subito forte i romagnoli che grazie all’ ottima vena di Candreva e Mutu mettono all’ angolo i piemontesi che riescono a fatica a contenere le sfuriate dei padroni di casa.
 
 
 
E già al 20’ i bianconeri passano! E’ infatti il n. 8 che semina il panico sulla corsia di destra, crossa al centro dove Eder gira a colpo sicuro, respinta miracolosa di Ujkani che però non può niente sul tap-in di Mutu! 100’ goal per il rumeno che festeggia sotto la Curva Mare! Il Cesena non molla la presa impedendo al Novara di organizzarsi e prima del 45’ mette al sicuro il risultato! 2 a 0 con un rigore causato da Morganella su Candreva ( azione, ad essere sinceri, viziata da un fallo di mano di Parolo!) e realizzato dal “Brillante”, 3 a 0 grazie ad un autogoal di Rinaudo che infila alle spalle del proprio portiere un tiro di Eder!
Troppo Cesena quindi per un Novara che appare impaurito e incapace di reagire!
 
 
La ripresa vede gli azzurri provare almeno ad imbastire una reazione con le conclusioni di Caracciolo e Morimoto (subentrato ad uno spento Gemiti) ma sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al goal quando al 61’ Candreva si fa parare un altro rigore causato da un impresentabile Rinaudo su uno scatenato Mutu che dopo il fallo sarà costretto ad uscire per far posto all’ ex oggetto misterioso Rennella.
L’ ultima mezzora non rileva particolari emozioni se non per il fortuito goal del giapponese ex Catania che devia alle spalle di Antonioli una conclusione di Caracciolo.
Vittoria fondamentale per il Cesena che si appresta a finire il girone d’ andata con un bottino non entusiasmante ma sufficiente a poter costruire una salvezza che non è più un sogno irrealizzabile!
 
 
Chiusura della prima parte della stagione che avverrà sabato all’ Olimpico contro la Roma, partita difficile ma non impossibile contro una squadra troppo umorale e discontinua. Anche solo un punticino sarebbe un bottino importante, pertanto…..
AVANTI BIANCONERI!

Cesena-Novara: le curve

16 gennaio 2012

Poco più di un centinaio i tifosi del Novara. Non sappiamo se tra di loro ci fosse anche qualche gemellato del Rimini. Poco importa comunque. Appese in balaustra alcune bandiere e ad inizio gara si sono anche sentiti. Dopo il nostro raddoppio il silenzio. Alcuni personaggi ( sei per l’esattezza! ) si sono avvicinati alla gradinata dopo il 2-0..mah..

Dino Manuzzi avvolto dal primo vero gelo stagionale, ma nonostante tutto, gli amanti del Cavalluccio hanno risposto presente ad una gara che sapeva tanto di finale Champions. Prima dell’inizio della partita osservato un minuto di silenzio per le vittime della nave all’isola del Giglio.

Poi per la prima volta dopo tanto tempo si sono sentiti alcuni cori. Ovvio, niente a che vedere con il precedente lustro della Curva Mare, ma è sembrato che la gente avesse davvero voglia di cantare, in particolare dopo il vantaggio. Cori per Ceccarelli e Mutu quando è uscito dal campo per infortunio. Sistemati di sotto e di sopra gli striscioni "Trasferte libere". 

Al termine della gara nel maxi schermo un tributo a Mutu che ieri pomeriggio ha raggiunto quota 101 goal. Complimenti e speriamo tutti davvero che se ne aggiungano tanti altri!!

Avanti Bianconeri!!

Napoli – Cesena 2 – 1 (COPPA ITALIA)

13 gennaio 2012

NAPOLI (3-5-2): Rosati 5,5; Cannavaro 6, Fernandez 6, Britos 5,5 (74’ Donadel 6); Dossena 5,5, Inler 5 (58’ Maggio 6), Dzemaili 6, Zuniga 6, Hamsik 5,5; Vargas 5 (46’ Pandev 7), Cavani 6.

A disp.: Colombo, Fideleff, Grava, Chavez. All.: Mazzarri 5,5.
 
CESENA (3-5-2): Ravaglia 5; Vesi 6,5, Benaluane 6, Rossi 5,5, Lauro 5,5; Popescu 6,5 (30’ Parolo 6), T. Arrigoni 6,5 (74’ Martinez 5,5), Colucci 6,5 (60’ Candreva 5,5), Ghezzal 6,5; Bogdani 6,5, Rennella 6,5.
A disp.: Calderoni, L. Arrigoni, Cica, Lolli. All.: Arrigoni 6,5.
 
Arbitro: Doveri di Roma 5
 
Marcatori: 20’ Popescu (C), 65’ Cavani (N), 86’ Pandev (N)
 
Ammoniti: Cavani (N), Ghezzal (C)
 
 
Di una cosa siamo sicuri dopo Napoli – Cesena! Il Sig. Doveri e la sua coppia con le bandierine faranno strada !!!!!! Sì, perché per la seconda volta consecutiva (vedi Juve!) contro il piccolo Cesena hanno risposto “obbedisco” alla prima regola della terna che vuol fare carriera: NEL DUBBIO, FAVORISCI IL PIU’ POTENTE!
Mancano 4 minuti alla fine dei tempi regolamentari; Pandev, batte una punizione da posizione defilata che sorprende Ravaglia; il sostituto di Antonioli respinge con il corpo il pallone…..è goal o non è goal ? Per Doveri e il suo assistente è buona la prima ipotesi ma neanche dopo aver visto e rivisto l’ azione da tutte le angolazioni possibili e con tutti i telebimbumbam immaginabili si riesce ad averne la certezza che solo Pandev, ahahahah, Varriale, ahahahahahahaah e i suoi rispettabili e professionali (parole sue!!!) colleghi fotografi a bordo campo ahahahahahahahahahahahahahah riescono ad avere!
Tutto ciò priva un ottimo Cesena, senza ben 8 titolari, almeno dei meritati tempi supplementari dopo aver combattuto ad armi pari contro il più quotato ma supponente Napoli che riesce ad agguantare sul filo di lana una immeritata qualificazione al turno successivo!
Rimarrà solamente l’ ottima prestazione corale, il volto incredulo di Popescu dopo aver insaccato alle spalle di Rosati lo 0 a 1, il bel rientro di Capitan Colucci, la sorprendente prova di Rennella e la grinta dei primavera Vesi e Tommaso Arrigoni che tengono testa ai più quotati avversari!
Un gran bel Cesena quindi che, dopo essere passato in vantaggio aveva controllato senza soffrire particolarmente le timide sfuriate napoletane resistendo fino al 65’ quando Ravaglia non tratteneva una punizione centrale di Pandev consentendo a Cavani di insaccare!
Poi, il dubbio che prontamente viene trasformato in certezza! Mah!
AVANTI BIANCONERI!

Udinese – Cesena: le pagelle

9 gennaio 2012

Antonioli 4: la sua giornata storta è una delle cause principali della sconfitta odierna. 

Comotto 5: molle e distratto.
 
Von Bergen 4,5: tenere la difesa così alta con l’ Udinese è da suicidio! Infatti…..
 
Rodriguez 4,5: sempre in ritardo e con attaccanti veloci come i friulani il recupero diventa impossibile!
 
Lauro 5: quest’anno la motofalciatrice è tornata quella di un tempo! Il fiato è corto da inizio campionato e il ricorso al fallo avviene in maniera troppo evidente e spudorata! Ha il merito di effettuare il cross (sbagliato!) dell’ illusorio pareggio.
 
Guana 5,5: non è stato bene per tutta la settimana e si è visto! Piede tremulo e poca precisione.
 
Parolo 6: cerca di reggere l’ urto, di più non poteva fare.
 
Ceccarelli 5,5: le ali dell’ Udinese sono un’ altra cosa, la generosità non sempre è sufficiente.
(70’ M. Rossi 5,5: se fosse entrato prima, probabilmente si sarebbe giocato in 11 fino alla fine.)
 
Mutu 4 inguardabile, per quel poco che si è visto!
 
Candreva 5: la continuità non è il suo forte, ci prova ma dovrebbe incidere di più in una squadra che si deve salvare.
(70’ Colucci 5,5: i primi minuti dopo 3 mesi di inattività forzata)
 
Eder 6: finalmente sfrutta la meglio una palla vagante! Basterà per la conferma?
 
Arrigoni 5: che Lauro andasse sostituito a fine primo tempo se ne era accorto anche un cieco! La sostituzione Candreva-Colucci ha suonato come una resa per la squadra! Partita gestita non al meglio con quel poco che però ha a disposizione!