Archivio di 'Dalla curva'

Triangolare Cesena-Parma-Chievo

10 agosto 2010

Antipasto di Serie A per il nuovo Cesena targato Mister Ficcadenti che al Manuzzi incrocia le
armi con il Parma e con il Chievo. Prima di poter ammirare le nuove maglie targate Adidas e
sponsorizzate Technogym (sinceramente i due più bei colpi estivi effettuati dalla Società finora!) il
pubblico deve sorbirsi la soporifera mini sfida fra emiliani e veneti che si risolve ovviamente solo ai
rigori per gli uomini di Pioli.
Verso le 21.30 finalmente scendono in campo i bianconeri contro il Parma. Ficcadenti schiera
subito un’ ipotetica ma probabilissima formazione titolare che dà subito del filo da torcere ai ben
più esperti parmensi con tocchi veloci e affondi che lasciano sulle gambe la retroguardia ospite.
Proprio da uno di questi nasce il vantaggio romagnolo (dopo che era stato annullato per fuorigioco
un gol a Nagatomo), con Giaccherini che deposita in rete, appena dentro l’ area piccola, un cross
al bacio di un sempre presente Colucci (promosso a capitano). In difesa però si balla ancora un
po’ e da un calcio d’ angolo di Giovinco il troppo solo Paletta non ha difficoltà ad insaccare di
destro. Rigori anche per questa partita dove Antonioli zittisce chi vorrebbe sostituirlo con Rubino
( ma stiamo scherzando ?!!?!!??) con due parate su Galloppa e Lucarelli regalando la vittoria ai
bianconeri.
Il Triangolare si decide così nell’ ultima partita fra un Cesena troppo “B” e un Chievo di altrettante
seconde linee. Troppo poco per vivacizzare questa serata ma quando ci si prepara per assistere ad
una nuova lotteria dei calci di rigore il nuovo entrato Ariatti crossa per De Falco che, non si sà
quanto volontariamente beffa un incerto Teodorani consegnando il Trofeo ai Pandori del nostro
omonimo Presidente.

PROMOSSI
Antonioli: si è dimostrato ancora una volta decisivo.
Colucci: con la sua esperienza sarà fondamentale nel mezzo del campo.
Giaccherini: la sua vivacità può far male anche in Serie A.
Nagatomo: velocità da centometrista in fase d’ attacco, da migliorare la fase difensiva.
Do Prado: la sua classe servirebbe come il pane. Speriamo rimanga.

DA RIVEDERE
Bogdani: ancora lento e macchinoso anche se qualche sponda di prima è da apprezzare.
Ceccarelli: si fa infilare troppo spesso dagli esterni veneti e dalla sua parte nascono tutti i pericoli.
Malonga: troppo fumoso ed egoista non incide su nessuno dei due tempi.
Ighalo: non ne ha azzeccata una.
Schelotto: da terzino non convince, meglio quando viene spostato in avanti.

Per quanto riguarda la situazione sugli spalti è iniziata ufficialmente la nostra protesta contro la
Tessera del Tifoso
. Assieme a tutti i gruppi della Mare ci siamo trasferiti nel settore inferiore
della Curva. Noi abbiamo preso posto a destra del gruppo principale, mantenendo grosso modo
la posizione che abbiamo sempre avuto nel Settore Superiore, attaccando i nostri due stendardi
nella vetrata di fronte. Sappiamo che questo sarà un anno di sacrifici che ci porterà a non gustarci
pienamente questa Serie A ma noi crediamo fermamente che questa Tessera sia un ulteriore sopruso
nei confronti del Tifoso e speriamo che la nostra civile protesta porti qualche risultato…….assieme
a quelli del nostro Cesena, naturalmente!!!!!!
 

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festAAA – sabato 26 giugno 2010

16 giugno 2010

 Bronx Vigne in festa – sabato 26 giugno 2010 dalle ore 18 presso circolo Arci Vigne in piazza Partigiani – Birra, salsicce e dj set

SAbAto 26 _1_

scarica la locandina qui

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LA CURVA MARE…AL MARE!

4 giugno 2010

Sabato 12 giugno, dalle 16 fino a mezzanotte…

appuntamento al BAGNO SIRTAKI 206

lungomare Deledda 206 Cervia

festa_sirtaki 

Scarica il volantino in formato PDF

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Cesena-Sassuolo (ultimi 16′), le curve

17 marzo 2010

 Tremila spettatori, di martedì pomeriggio, per 16′ di partita. Una sola parola: splendidi.

La curva Mare durante gli ultimi minuti di Cesena-Sassuolo

Complimenti ai cinque ultras neroverdi presenti in Curva Ferrovia.

Neroverdi in Curva Ferrovia.

Reggina-Cesena, le curve

20 gennaio 2010

 I cesenati sabato a Reggio erano 140, i riminesi a Reggio la domenica precedente erano quasi 200. Bello, eh? Peccato che la Reggio nella quale giocava il Cesena fosse quella calabrese, per raggiungere la quale è stato necessario un viaggio di 2300 km, mentre quella dei biancorossi sia in Emilia. Cioè a due ore e mezza di autostrada.

Cesenati nel settore ospiti del Granillo di Reggio Calabria

"Reggio Calabria è troppo vicina", hanno cantato i bianconeri sugli spalti del Granillo. Partiti venerdì sera in treno e in pullman dalla Romagna, dopo un viaggio lunghissimo e dopo le solite imposizioni della polizia (richiusi per due ore in stazione, in bagno due alla volta e sotto scorta, niente mangiare nè bere, etc…) ecco l’ingresso allo stadio. Per potere dire "Io c’ero, quel giorno che Do Prado segnò il suo gol più bello" e chissà, per poter dire "io c’ero" in un giorno in cui il Cesena ha capito di poter essere forte. 

Video del triplice fischio ed esultanza dei giocatori del Cesena.

Bravi a tutti quelli che c’erano.

Reggini tra le mura amiche

La tifoseria Reggina a fine partita è esplosa in una aperta contestazione contro la propria squadra. Reduci da una serie di risultati disastrosi, i supporter calabresi non sono nemmeno riusciti a riempire la curva di casa. Dal punto di vista delle bandiere e delle sciarpate l’impressione è stata comunque positiva. Da quello del tifo un po’ meno, vista l’esiguità dei tifosi presenti in una curva che ai tempi della A era sempre piena.

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Modena-Cesena, le curve

6 gennaio 2010

Anche stasera c’è poco da scrivere.

Per una decisione che definire ingiusta è poco, ci è stato precluso il diritto (DA LIBERI CITTADINI) di assistere ufficialmente ad un pubblico evento come la partita di calcio tra Modena e Cesena.

Diffide, denunce, querele o compagnia bella… dai giornali abbiamo letto che, recandoci a Modena per sostenere la nostra squadra del cuore, ne avremmo rischiato di tutti i colori. Possiamo solo dire che siamo stanchi di questa continua, immotivata e spietata repressione. Ma siamo anche stanchi di ripetere sempre le stesse cose.

Modenesi prima del fischio d’inizio

E i modenesi presenti oggi al Braglia? Pochi e silenziosi. I tifosi del Sassuolo contro di noi hanno fatto senza dubbio un tifo migliore.

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Lo stadio è un diritto di tutti

29 ottobre 2009

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di uno nostro amico tifoso del Cesena, vittima anche sabato scorso di una clamorosa quanto odiosa ingiustizia. Come a lui anche a tante altre persone con disabilità motorie è stato impedito di raggiungere la gradinata del Dino Manuzzi con la propria auto, munita di regolare contrassegno. E’ una storia che fa male. Proprio sabato il sindaco di Cesena ed il presidente Campedelli inauguravano uno spazio nella gradinata destinato ai nuovi cesenati e più in generale alla città di Cesena. Iniziativa bellissima, ma priva di senso se poi a poche decine di metri avvengono scene come quelle descritte nella lettera del nostro amico Enrico.

La passione e l’amore per il Cesena sono di tutti, così come lo stadio e la possibilità di poter tifare e sostenere la squadra dagli spalti deve essere garantita a tutti. Una decisione incomprensibile da parte di chi gestisce l’ordine pubblico (caro questore, se sei un uomo rispondi a questa lettera: il nostro indirizzo è bronxvigne@gmail.com) ha trasformato un pomeriggio di passione e gioia in un momento di umiliazione e frustrazione personale.

Ci hanno circondato di tornelli, telecamere, tessera del tifoso e altre mille provvedimenti per lo più repressivi, tutt’altro che utili ai fini della garanzia di sicurezza dentro e fuori lo stadio. Poi arrivano disposizioni come queste che, come sempre, colpiscono i settori più deboli e vulnerabili.

Il Bronx Vigne, per quel che gli compete, esprime solidarietà a tutti i ragazzi vittima di questa enorme ingiustizia, augurandosi che possa essere al più presto ripristinato il diritto allo stadio ed al tifo per la squadra del cuore! Non mollate, la vostra (e la nostra) è una battaglia di civiltà.

Cesena 28 Ottobre 2009 Mi chiamo Enrico, sono un ragazzo disabile per una problematica permanente nel camminare che mi costringe all’utilizzo delle stampelle. Scrivo questa mia lettera prendendo spunto e forza da quello che in data 26 ottobre 2009 sul Corriere Romagna un’altra persona tifoso del Cesena ha reso pubblico dando voce a una situazione che credo sia davvero sgradevole e fastidiosa. Cercando di non dilungarmi riporto i fatti avvenuti. In data 3 ottobre 2009 in occasione della partita Cesena – Salernitana come ogni sabato di campionato mi reco in auto allo stadio, cerco di parcheggiare nel solito settore posto dietro al “settore distinti”che in occasione della gare interne del Cesena è chiuso e non adibito a parcheggio, essendo riservato a biciclette motorini e alle persone disabili munite di regolare pass. In quell’occasione non è stato più concesso di parcheggiare a nessun tipo di mezzo in conseguenza dell’ordinanza riguardante il decreto per le manifestazioni sportive e la polizia municipale, ricevuto l’ordine dalla questura, ha dovuto rispettare questa ordinanza. Chiedendo spiegazioni mi è stato detto che non c’era nessun tipo di soluzione e di dover parcheggiare nel settore riservato ai disabili posto nella zona dietro la tribuna centrale. Per chi non conosce la zona dello stadio quel settore predisposto è dalla parte completamente opposta al settore dello stadio a cui sono abbonato. Per molti possono sembrare pochi passi, ma per una persona con difficoltà motorie i pochi passi sono ben più difficoltosi e complessi di quello che si può immaginare. Ho posto l’accaduto all’attenzione dei vigili urbani il lunedi successivo. In caserma mi hanno fatto notare che l’ordinanza partiva dalla questura e che non era possibile da parte loro fare nulla se non segnalare a loro volta l’accaduto. Mi è stato detto inoltre che ci sarebbe stato comunque a breve un incontro tra le varie parti per trovare una soluzione, visto che il disagio era stato riscontrato da diversi utenti. È ormai passato un mese da quello spiacevole evento e il 24 ottobre 2009 in occasione di Cesena – Grosseto, per l’ennesima volta, è stato ancora impedito di parcheggiare nel settore distinti, senza aver trovato una soluzione a questo problema. Di nuovo ho parlato e dibattuto sul posto con vigili e forze dell’ordine e la risposta è sempre stata sempre la stessa: in base all’ordinanza del questore la zona dello stadio deve essere lasciata libera dagli automezzi. Senza elencare le sensazioni di disagio fisico e psicologico che ho provato e che ho passato in quel momento e senza voler cadere nel retorico e nel vittimistico, cosa che detesto, questa mia lettera vorrebbe solo dare un segnale come quella del signore che ha scritto nei giorni scorsi alle istituzioni e a tutti i cittadini. Si parla troppo spesso di abbattimento di barriere non solo architettoniche, e molto spesso si crede di farlo utilizzando il termine “diversamente abile” per dare un segnale di “uguaglianza” . A mio modesto parere non è racchiudere in una parola che si dimostrano le cose, ma è con i fatti e i gesti concreti, e a volte non servirebbe molto, basterebbe quella piccola cosa chiamata BUON SENSO. Scusandomi per essermi dilungato sin troppo. porgo i miei distinti saluti

Enrico

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Vicenza-Cesena: le curve

12 ottobre 2009

Un giorno di ordinaria follia. Una delle solite imposte dalla Lega Calcio. Giocare la domenica alle 12,30. Motivazione: seguiamo l’esempio del calcio inglese, loro da tempo giocano all’ora di pranzo. Pensiamo però che ci sia un piccolo particolare da tenere in considerazione: la cultura dello stare a  tavola alla domenica che c’è in Italia non è propriamente la stessa che hanno gli Inglesi! Motivazione vera: una partita in più da trasmettere in televisione. Delle persone e della loro cultura non interessa niente a nessuno!

Lo stadio vicentino ha un’ottima cornice di pubblico. La curva è piena e hanno il loro famoso striscione "Vigilantes" appeso. Hanno fatto una bella sciarpata con tanto di bandieroni, ma la voce si è sentita solo a tratti. Tutto sommato una buona prestazione.

Circa 700 i Bianconeri arrivati in Veneto. Non senza difficoltà l’arrivo allo stadio, visto che, come succede molto spesso, non ci sono segnalazioni adeguate e questo comporta il perdersi all’interno della città con il rischio di incontrare le altre tifoserie. Alla faccia della messa in sicurezza degli stadi! Alla rete vengono appesi tutti gli stendardi dei gruppi e viene appeso anche lo striscione con scritto " No alla tessera " che però viene prontamente fatto togliere dagli addetti alla "sicurezza", poi i ragazzi decidono di tenere in mano questo striscione, ma nuovamente viene chiesto di ripiegarlo e nasconderlo, non perchè le misure non siano regolamentari, ma per il contenuto dello striscione stesso. E la libertà di pensiero?? Ma se gli striscioni non contengono offese di nessun tipo nei confronti di nessuno, come la legge dice, perchè è stato chiesto di rimuovere un’opinione? Dobbiamo forse pensare che allo stadio non si possa esprimere un’opinione? A proposito dell’ora di inizio della partita è stato scritto " Il pranzo è servito " e sono volati piatti di plastica per tutto il settore, il coro di commento è stato " alla mezza si mangia". Buona la prestazione dei Bianconeri.

 

 

Cesena-Ternana, le pagelle

10 agosto 2009

Antonioli 6,5: incolpevole sui due goal, si oppone alla grande su 2 dei 4 rigori umbri terminati nello specchio della porta. Decisivo.

Volta 5,5: il più incerto del trio difensivo.

Biasi 6: pulito e sicuro balla solo in occasione del secondo goal rossoverde.

Lauro 6: qualche anticipo da brividi.

Schelotto 7: già in palla, una spina costante per la retroguardia ospite.

Segarelli 5,5: tanta corsa ma tanti errori, (dal 37′ st Cusaro 6: attaccante aggiunto per il disperato assalto finale!)

De Feudis 5,5: ordinato ma eccessivamente lento nell’ esecuzione.

Piangerelli 5,5: al piccolo trotto, (dal 15′ st’ Tattini 6: trottolino molto fumo, ancora poco arrosto!)

Pedrelli 6,5: gran bel sinistro, sparisce nel secondo tempo, (dal 28′ st’ Castiglia 5,5: ancora troppo leggerino!)

Giaccherini 7: non è cambiato nulla dall’ anno scorso! E’ l’ago della bilancia bianconero!

Djuric 6: ottime alcune torri, non vede la porta fino al 95’ quando incorna un insperato pareggio!

Bisoli 6,5: è ancora il suo Cesena, indomito e mai rassegnato! In attesa dei colpi estivi!

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Cesena-Ternana 5-4 d.c.d.r (1-2, 2-2, 2-2, 2-2)

10 agosto 2009

Cesena, Stadio Dino Manuzzi, domenica 9 agosto 2009, ore 20.45. Secondo turno di Coppa Italia.

Cesena e Ternana per il saluto di inizio gara (vai alla fotogallery)

CESENA (3-5-2): Antonioli 6.5; Volta 5.5, Biasi 6, Lauro 6; Schelotto 7, Segarelli 5.5 (35′ st Cusaro 6), De Feudis 5.5, Piangerelli 5.5 (12′ st Tattini 6), Pedrelli 6.5 (25′ st Castiglia 5.5); Djuric 6, Giaccherini 7.
A disp.: Tardioli, Righini, Petras, Petti. All.: Bisoli.
TERNANA (4-4-2): Visi 7; Bertoli 6.5, Borghetti 5.5, Di Dio 6, Perney 5 (31′ st Ricca 4); Concas 6 (49′ st Lacheheb ng), Danucci 5.5, Di Deo 6, Piccioni 4; Noviello 6, Tozzi Borsoi 7 (23′ st Perna 6). A disp.: Cunzi, Lucioni, Bizzarri, Cori. All.: Baldassarri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze 6.5.
RETI: 17′ pt Tozzi Borsoi, 44′ pt Noviello, 47′ pt Giaccherini (rig.), 50′ st Djuric.
AMMONITI: De Feudis, Volta, Borghetti, Schelotto, Lauro, Ricca, Visi, Bertoli.
ESPUSLI: 50′ st Ricca e Piccione per proteste.
NOTE: Serata calda, terreno in perfette condizioni. Spettatori paganti 2874 per un incasso complessivo di 26.325 euro. Calci d’angolo 15-5 per il Cesena. Recupero: 3′ pt, 5′ st.
 
Sequenza rigori: Cusaro parato, Noviello parato, Castiglia gol, Perna parato, De Feudis parato, Di Deo gol, Giaccherini gol, Danucci gol, Schelotto gol, Bertoli fuori.
 
http://www.bronxvigne.it/gallery2/main.php?g2_itemId=3356&g2_page=2

 

Ci eravamo lasciati quello splendido 17 maggio quando la corsa impazzita di Motta e compagni sotto la Curva Ospiti dello Stadio Bentegodi di Verona aveva sancito il ritorno in Serie B dei romagnoli, ci ritroviamo oggi, 9 agosto, in Curva Mare ad assistere alla prima uscita ufficiale del Cesena con lo stesso clima torrido e la stessa voglia di bianconero!

In questi tre mesi scarsi abbiamo gioito, abbiamo festeggiato, abbiamo seguito i capitomboli altrui e ci siamo subito buttati nella nuova stagione targata ancora Mister Bisoli! Tanti cambiamenti in società ma l’ artefice principe del ritorno fra i cadetti è rimasto saldamente al suo posto per cercare di conquistare un nuovo traguardo! E’ arrivato un Direttore Sportivo nuovo che si è integrato a meraviglia nella sua terra natìa sparando colpi a raffica! Se ne sono andati protagonisti della scorsa stagione (Motta e Ravaglia), giocatori che avrebbero trovato poco spazio (Zebi, Veronese, Sacilotto, Biserni), giovani che torneranno (Tonucci, Rossi e Ricci) ed altri che non rivedremo mai più (Molino, Palombo, Alessandro e Ferretti). Al loro posto le punte di diamante Antonioli, Bucchi e Do Prado, le scommesse Pedrelli e Castiglia, gli uomini del Mister, Parolo e Volta e due onesti pedatori di categoria come Sinigaglia e Petras.

Le prime uscite amichevoli del Cesena hanno evidenziato subito un buon assetto difensivo con i veterani Biasi e Lauro coadiuvati dal mai domo Cusaro e dallo slovacco Petras a tirar su la diga davanti al cesenate d’ adozione Antonioli mentre qualche problema in più l’ ha evidenziato la fase offensiva con le assenze di Do Prado, Bucchi e Sinigaglia che hanno creato non pochi grattacapi a Mister Bisoli. Le liete sorprese sono arrivate dalla vivacità di Parolo in mezzo al campo e dall’ ottimo sinistro di Pedrelli sulla mancina nonché dalle conferme di Schelotto e Giaccherini in avanti.

La prima di Coppa ci mette subito di fronte un’ ottima squadra di Lega Pro con dichiarate ambizioni di vertice, la Ternana.

I bianconeri partono a spron battuto cercando di dettare i ritmi e di tenere ben saldo il possesso palla. I primi due tiri in porta sono di Giaccherini al 6’quando, servito da un’ ottima torre di Djuric, entra in area e impegna severamente Visi e al 12’ quando viene pescato da un perfetto cambio di campo di Schelotto e tira fuori di un soffio! Dopo un bel colpo di testa dell’ argentino deviato dal n. 1 ospite al 17’ è la Ternana che passa sorprendentemente in vantaggio. Punizione dalla sinistra di Tozzi Borsoi che indovina l’ incrocio dei pali dove Antonioli non può arrivare. I rossoverdi prendono fiducia e nel giro di un paio di minuti impegnano severamente il n. 1 di casa ad un paio di interventi non semplici! Il Cesena cerca di alzare subito la testa ma il furore iniziale è già calato! Ci provano ancora Giaccherini e Schelotto con Pedrelli che scaglia un paio di cross niente male in mezzo all’ area senza trovare nessuno pronto alla battuta a rete! Ma ancor più incredibilmente la Ternana raddoppia! E’ il 44’ quando Piccioni filtra per Noviello che trova impreparati i centrali bianconeri e trafigge ancora una volta l’ incolpevole Antonioli! Due minuti di recupero, il tempo necessario per un altro tiro di Giaccherini che Visi respinge in angolo; batte corto Pedrelli per lo stesso n. 23 che si accentra e mentre sta per calciare viene contrastato irregolarmente da Borghetti che lo stende: rigore! Lo stesso Giaccherini si incarica della battuta e segna sotto la Curva Mare festante. Si va così al riposo sull’ 1 a 2. Il secondo tempo è un monologo bianconero! Visi si erge a protagonista deviando in angolo un tiro di Giaccherini al 63’, un colpo di testa di Volta al 66’ e un tiro cross di Schelotto al 67’! Intanto era entrato Tattini per Piangerelli al 57’ mentre al 70’ Castiglia prende il posto di un esausto Pedrelli e all’ 80’ Cusaro entra per Segarelli. Gli ultimi minuti sono un assalto a Fort Apache! Ci provano Cusaro di testa e Tattini da fuori area ma Visi fa buona guardia. Rocchi concede 4 minuti di recupero, la Ternana effettua l’ ultima sostituzione e si arriva così al 95’: Concas scalcia ingenuamente sulla linea mediana Schelotto, punizione di Giaccherini per l’incornata vincente di Djuric! Bolgia dentro e fuori dal campo! Festeggiano increduli i bianconeri, imprecano con troppa veemenza gli umbri attorno a Rocchi che espelle per proteste Ricca e Piccioni. Si va così ai supplementari con il Cesena in doppia superiorità numerica! Che non viene però sfruttata perché la Ternana con un po’ di fortuna, esagerate perdite di tempo e un Visi in serata di grazia riesce a resistere al martellante ma sconclusionato assalto dei romagnoli e arriva stremata ai rigori! 3 errori per le Fere, 2 per i romagnoli (Cusaro e De Feudis parati), goal decisivi di Castglia, Giaccherini e Schelotto!

Passa quindi il Cesena, sudando le proverbiali sette camicie ma dimostrando ancora una volta di essere una squadra indomita e di lottatori! In attesa della qualità di Do Prado e Bucchi e dei due nuovi e necessari innesti può anche bastare!

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