Archivio di 'Coppa Italia'

Cesena-Vis Pesaro 3-1

11 Agosto 2019

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, domenica 11 agosto 2019 ore 20,30. Seconda giornata del girone E di Coppa Italia di serie C.

La Curva Mare contro la Vis in Coppa (foto Rega/Cesena FC)


CESENA (3-4-3): Agliardi; Ricci, Brignani, Sabato (12′ st Maddaloni); Capellini (12′ st Cortesi), Franco (27′ st Valencia), Rosaia, Valeri (36′ st Brunetti); Borello, Butic (13′ st Sarao), Russini. A disp.: Olivieri, Brunetti, De Feudis, Zammarchi, Bernardi, Pantaleoni. All.: Modesto

VIS PESARO (4-3-3): Bianchini, Adorni (22′ st Farabegoli), Lelj, Gennari (34′ st Pannitteri), Pedrelli; Misin, Paoli, Rubbo; Grandolfo, Voltan, Tascini (18′ st Tessiore). A disp.: Ciacci, Campeol, Romei, Gabbani, Ejjaki, Morani, Gomes Ricciulli. All.: Pavan

ARBITRO: Eugenio Scarpa di Collegno. Assistenti: Ivano Agostino di Sesto San Giovanni e Andrea Cravotta di Città di Castello

RETI: 2′ Gennari (V), 27′ Brignani (C), 32′ Capellini (C), 83′ Russini (C)

NOTE: Ammoniti Pedrelli (V), Capellini (C), Sabato (C), Misin (V)

Il Cesena si dimostra maturo e non corre alcun rischio nella ripresa, confermando quanto di buono mostrato durante la prima frazione di gioco. I bianconeri non si fanno mai impensierire dagli avversari, sovrastandoli in tutto e per tutto. A circa dieci minuti dal termine arriva anche il gol di Russini ad archiviare questa gara, evitando inutili e noiosi brividi finali. Il Cesena ha già una propria identità ben definita e questa è un’ottima base di partenza. Primo obiettivo centrato, ora sotto con il campionato.

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Rimini-Cesena 1-2

4 Agosto 2019

Rimini, stadio Romeo BIANCOneri, domenica 4 agosto ore 18,30. Prima giornata del girone E di Coppa Italia Serie C.

RIMINI (3-5-2): Scotti; Boccaccini (35′ st Silvestro) Scappi, Nava; Mancini (34′ pt Petrovic), Van Ransbeek (34′ st Cigliano), Palma, Candido, Picascia; Arlotti (1′ st Bellante); Zamparo. A disp.: Santopadre, Nava G., Variola, Magi, Angelini, Pari. All.: Cioffi

CESENA (3-4-3): Agliardi; Ricci (21′ st Maddaloni), Brignani, Sabato; Franchini (21′ st Capellini), De Feudis (9′ st Rosaia), Valencia, Valeri (9′ st Borello); Cortesi, Butic (21′ st Sarao), Russini. A disp.: Olivieri, Brunetti, El Bouhali, Campagna, Zammarchi, Bernardi, Pantaleoni. All.: Modesto

ARBITRO: Luca Zucchetti di Foligno. Assistenti: Andrea Bianchini di Perugia e Antonio D’Angelo di Perugia

RETI: 3′ pt Butic (C),  318′ pt, De Feudis (C), 41′ st Petrovic (R).

NOTE: Ammoniti Mancini (R), Van Ransbeek (R), Butic (C), Valencia (C), Borello (C), Russini (C).

L’ultimo fotogramma, o quasi, di questa partita è il riassunto migliore di tutto l’incontro: Borello che spreca l’incredibile terzo gol solo davanti a Scotti, come ormai capitato in tutta la ripresa e il Cesena che deve soffrire ancora fino al triplice fischio. Nel primo tempo non c’è storia o quasi: il Rimini è più indietro con la preparazione, è un cantiere aperto mentre il Cesena mostra già idee chiare di gioco e tanta velocità. Almeno nel primo tempo sono tante le sovrapposizioni, le ripartenze, le azioni degli esterni che entrano in area e provocano scompiglio. Nella ripresa però tutto cambia: il Cesena accusa la fatica della preparazione, Modesto cambia tutto o quasi e le idee si fanno immediatamente confuse. Borello e Sarao sbagliano di tutto e di più e tengono in vita un Rimini che un po’ incredibilmente al’86’ trova il gol della bandiera con Petrovic sugli sviluppi di una punizione concessa per l’ennesimo fallo di Valencia. Il finale è un rodeo, tanta tensione, tanta confusione e l’immancabile gol sbagliato da sabato. Era dal 1968 che il Cesena non espugnava il Romeo BiancoNeri! Appuntamento a breve con le pagelle, le dichiarazioni di Modesto e domani con gli spunti (fonte: TuttoCESENA)

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Savignanese-Cesena 2-0

2 Settembre 2018

Cesenatico, stadio Moretti, domenica 2 settembre 2018 ore 16. Primo turno di Coppa Italia D.

Cesena e Savignanese a centrocampo (foto Cesena FC)

SAVIGNANESE: Pazzini, Vandi, Giacobbi, Brighi (80′ Turci), Succi, Gregorio, Manuzzi R (30′ st Peluso), Gasperoni (1′ st Scarponi), Longobardi (30′ st Guidi), Manuzzi F, Brigliadori A disp: Forastieri, Giua, Tamagnini, Gori, Battistini All Farneti
CESENA FC: Sarini, Zamagni (19′ st Cappellini), Valeri 29′ st’ Tola), Campagna (58′ Poggi), Benassi, Noce, De Feudis, Biondini, Ricciardo, Alessandro, Tortori (19′ st Andreoli) A disp: West, Cola, Gori, Casadei, Zammarchi. All Angelini
RETI 9′ Giacobbi; 11′ st Vandi 
AMMONITI Campagna, Vandi, Succi, Scarponi, Alessandro, Peluso, Biondini
ESPULSO Benassi.

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Genoa-Cesena 2-1 d.t.s.

13 Agosto 2017

Genoa, Stadio Luigi Ferraris, domenica 13 agosto 2017 ore 18,30. Terzo turno di Coppa Italia Tim.

GENOA (4-3-3): Perin; Rosi, Spolli (5′ st Biraschi), Gentiletti; Lazovic, Veloso, Bertolacci, Laxalt; Pandev (32′ st Rigoni), Simeone, Ninkovic (5′ st Taraabt). A disp.: Lamanna, Zima, Cofie, Galabinov, Palladino, Omeonga, Salcedo. All.: Juric.

CESENA (3-5-2): Fulignati; Donkor, Ligi, Perticone; Kupisz, Vita (32′ st Fazzi), Laribi (14′ st Schiavone), Crimi, Eguelfi; Gliozzi (19′ st Jallow), Panico. A disp.: Melgrati, Mordini, Cascione, Esposito, Maleh, Setola, Garattoni. All.: Camplone.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

RETI: 37′ pt Laribi (rig.), 5′ st Simeone, 5′ pts Laxalt.

AMMONITI: Gentiletti, Perticone, Laribi, Lazovic, Crimi.

È finita come previsto ma non è andata come previsto. Il Cesena ha impegnato il Genoa andando in vantaggio su rigore, costringendo i grifoni ai supplmentari e ad una rimonta grazie a due giocatori già virtualmente venduti (Simeone e Laxalt), per poi sprecare il pareggio nel finale prima con Jallow (errore clamoroso) e poi con il duo Crimi-Eguelfi. Tante le cose buone mostrate dai ragazzi di Camplone che a causa di una preparazione atletica sicuramente più severa delle media ha chiuso i supplementari letteralmente sulle gambe. C’è del buono ma guai ad illudersi: la prima sconfitta stagionale ha mostrato anche le lacune di questa squadra. A breve su TuttoCesena arriverà il punto tecnico, le pagelle in diretta dal Luigi Ferraris di Genova e le dichiarazioni dei principali protagonisti della gara.

Cesena-Sambenedettese 2-1

6 Agosto 2017

Cesena, Stadio Dino Manuzzi, domenica 6 agosto 2017 ore 20,30. Secondo turno di Coppa Italia Tim.

Il rigore di Laribi (foto AC Cesena/Rega)

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Cascione, Esposito A.; Kupisz, Crimi, Laribi, Vita (20′ st Sbrissa), Mordini; Gliozzi, Jallow (29′ st Moncini). A disp.: Melgrati, Fulginati, Panico, Donkor, Maleh, Ligi, Setola, Militari. All.: Camplone.

SAMBENEDETTESE (4-3-3): Pegorin; Di Cecco, Conson, Patti, Tomi; Gelonese (24′ st Sorrentino), Vallocchia (9′ st Bove), Damonte; Troianiello (21′ st Valente), Miracoli, Esposito V. A disp.: Raccicchini, Ceka, Miceli, Di Massimo, Di Pasquale, Rapisarada, Demofonti, Bacinovic,  Candellori. All.: Moriero.

ARBITRO: Di Martino di Teramo.

RETI: 17′ pt Laribi (rig.), 10′ st Vita, 46′ st Valente.

AMMONITI: Patti, Gliozzi, Cascione.

NOTE: Serata calda. Spettatori presenti 3.426 per un incasso di 16.705,00 €.

Lavori in corso per il Cesena di Andrea Camplone, e non potrebbe essere diversamente. Contava vincere, e il Cesena ha vinto. Contava mettere minuti nelle gambe di quelli che si sono aggregati da poco come Laribi o Cascione, quest’ultimo rientrante dall’infortunio e il Cesena lo ha fatto. Contava testare un po’ tutti i nuovi arrivati e Camplone c’è riuscito. Qualcosa ha funzionato, tanto altro è ancora da rivedere o da oliare, ma il passaggio del turno è stato assicurato grazie alle reti di Laribi e Vita. Nel finale la Samb ha meritato il gol della bandiera che si sarebbe potuto evitare con un po più di concentrazione: va bene così, certi errori fanno parte del bagaglio del mese di agosto. Ora è tempo di pensare già al Genoa, prossimo avversario del Cesena in Coppa Italia (fonte: tuttocesena.it).

Roma-Cesena 2-1

2 Febbraio 2017

Roma, stadio Olimpico, mercoledì 1 febbraio 2017 ore 21. Gara singola valida per i quarti di Coppa Italia Tim.

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Il Cesena festeggia il provvisorio pareggio di Garritano (Foto AC Cesena/Luigi Rega)

ROMA (3-4-2-1): Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus (dal 1′ st Nainggolan); Peres, Paredes, Strootman Mario Rui; Perotti (dal 22′ pt Dzeko), El Shaarawy (dall’81’ Emerson); Totti (c).
A disp.: Szczesny, Lobont, Vermaelen, Emerson, Fazio, De Rossi, Nainggolan, Gerson, Dzeko. All.: Spalletti

CESENA (3-5-2): Agliardi; Rigione, Perticone, Ligi; Balzano, Kone, Vitale, Laribi (dal 56′ Garritano), Renzetti (c); Rodriguez (dal 84′ Panico), Ciano (dal 72′ Cocco).
A disp.: Bardini, Pompei, Garritano, Setola, Di Roberto, Schiavone, Cocco, Gasperi, Panico. All.: Camplone

ARBITRO: Maresca di Napoli

RETI: 22′ st Dzeko, 28′ st Garritano, 52′ st Totti (rig.).

ROMA. È finita come doveva finire, con la Roma che si qualifica per la semifinale derby contro la Lazio in Coppa Italia. E dire che il Cesena ha giocato una gran partita, meritando se non il vantaggio quantomeno la possibilità di approdare ai supplementari. Però i supplementari sono una lotteria e Maresca probabilmente non voleva correre questo rischio così in pieno recupero eccolo sanzionare con il calcio di rigore un contatto irrilevante in area tra Agliardi e Strootman. Rigore trasformato da Totti.

Dopo un primo tempo in cui il Cesena l’ha fatta da padrona, la Roma ha riorganizzato le idee grazie all’ingresso di Nainggolan fino al vantaggio di Dzeko al minuto 67. Il Cesena reclama un rigore con Garritano (ammonito incredibilmente per simulazione) poi pareggia con lo stesso ex interista bravo a ribattere in rete una goffa smanacciata di Alisson. Il Cesena ci crede, spinge, poi arriva il recupero e il rigore di Totti.

Peccato, ma come dice Camplone, il calcio è anche questo. Soprattutto quando tu sei il Cesena e gli altri sono la Roma.

 

Sassuolo-Cesena 1-2

18 Gennaio 2017

Reggio Emilia, Mapei Stadium, mercoledì 18 gennaio 2017 ore 17,30. Ottavi di finale di Coppa Italia Tim.

Foto LaPresse - Alessandro Fiocchi 18 01 2017 Reggio Emilia ( Italia) Sport Calcio Sassuolo - Cesena Ottavi di Finale coppa Italia  2016 2017 - Stadio "Mapei Stadium" Nella foto: gol Ciano 1-1 Photo LaPresse - Alessandro Fiocchi 18 01 2017 Reggio Emilia ( Italy) Sport Soccer Sassuolo - Cesena TIM Cup 2016 2017 - "Mapei Stadium" In the pic: gol Ciano 1-1 

Il pareggio di Ciano su rigore (Foto La Presse)

SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Adjapong, Antei, Acerbi, Dell’Orco; Pellegrini, Sensi, Duncan; Politano (77′ Ricci), Iemmello (67′ Defrel), Ragusa.
A disp.: Consigli, Costa; Peluso, Terranova, Cannavaro, Lirola, Letschert, Mazzitelli, Pierini, Matri. All.: Di Francesco.

CESENA (3-5-2): Agazzi; Perticone, Ligi, Rigione; Balzano, Laribi, Vitale (58′ Garritano), Cinelli (73′ Schiavone), Renzetti; Ciano, Rodriguez (58′ Cocco).
A disp.: Agliardi, Bardini; Setola, Falasco, Panico, Di Roberto, Filippini, Cascione. All.: Andrea Camplone

MARCATORI: 4′ Pellegrini, 81′ Ciano, 85′ Laribi

ARBITRO: Rocchi di Firenze

AMMONITI: 28′ Ligi, 45′ Dell’Orco, 57′ Antei, 91′ Perticone

REGGIO EMILIA. Il calcio è bello così, perchè esistono le imprese. Come quella del Cesena che non combina nulla per 80 minuti, soffre il vantaggio emiliano dopo appena 4 minuti poi all’improvviso si sveglia e ribalta la gara. E centra una qualificazione ai quarti di Coppa Italia (troverà la Roma in gara secca all’Olimpico il 1 febbraio) che mancava dal 1970/71.

Cesena senza Djuric, approdato al Bristol City, senza l’infortunato Capelli, l’acciaccato Kone e con Cascione non al meglio costretto alla panchina. Camplone fa esordire il 3-5-2 e qualcosa di bello si vede, soprattutto sulle corsie laterali, ma nel mezzo Vitale e Cinelli sono un disastro. L’avvio poi è da incubo con Pellegrini che cattura la corta respinta di Agazzi sugli sviluppi di un corner e mettere in rete. L’ex bianconero Sensi in mezzo al campo detta legge per tutto il primo tempo, per poi progressivamente eclissarsi nella ripresa.

Già, la ripresa. Segnata dagli ingressi di Garritano e Cocco (esordio ufficiale in bianconero) per Vitale e Rodriguez e soprattutto da quello di Schiavone per Cinelli. È proprio Cocco a guadagnare il rigore che consente a Ciano di pareggiare l’incontro mentre appena 4 minuti più tardi è Balzano ad offrire all’ex neroverdi Laribi la palla del sorpasso.

Mai prima di questa gara il Cesena in gare ufficiali era riuscito a battere il Sassuolo: anche per questo è storia!

Catania-Cesena 1-4

21 Agosto 2015

Catania, stadio Massimino, giovedì 20 agosto 2015 ore 20,45. Terzo turno Coppa Italia Tim 2015/2016.

CATANIA (4-3-3): Ficara, Parisi (1’ st. Russo), Ceccarelli, Bacchetti, Ramos, Chrapek (34’ st. Di Grazia), Lulli, Odjer, Rosina, Maniero, Calderini (23’ st. Rossetti).A disposizione: Terraciano, Rescigno, Cabalceta, Sessa, Coppola, Tortolano. Allenatore: Pancaro

 

CESENA (4-3-3): Agliardi, Molina, Capelli (26’ pt. Perico), Caldara, Mazzotta, Kone, Sensi, Cascione, Ciano (27’ st. Dalmonte), Succi (10’ st. Djuric), Ragusa. A disposizione: Gomis, Gasperi, Renzetti, Valzania, Varano, Moncini. Allenatore: Drago.

 

RETI: 21’ pt. aut. Bacchetti (CA), 43’ pt. Ramos (CA), 15’ st. Djuric (CE), 20’ st. e 21’ st. Ciano (CE).

Spettatori: 3.644

CATANIA. Seconda partita ufficiale e secondo poker ma ennesimo infortunio. Questa volta ad abbandonare in anticipo il campo è Capelli per problemi alla caviglia. Il suo posto è preso dal sempre incerto Perico e la difesa bianconera inizia a ballare. Dopo il vantaggio, fortunoso ma meritato, arrivato su autogol di Bacchetti, il Cesena rischia di capitolare ad inizio ripresa quando il Catania approfitta del caos difensivo per conquistare un calcio di rigore poi fallito. Succi lascia il posto a Djuric e il serbo-bosniaco salta Ficara e riporta in vantaggio i romagnoli. Una doppietta di Ciano chiude poi l’incontro.

Il Cesena affronterà a Dicembre il Torino e la vincente, nuovamente nel capoluogo piemontese, dovrà vedersela con la Juventus. Da segnalare che il Catania era stato retrocesso in mattinata in Lega Pro per aver comprato cinque partite dello scorso campionato di serie B.

 

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Cesena-Pontisola 4-1 (Coppa Italia)

16 Agosto 2013

Cesena, stadio Dino Manuzzi, sabato 10 agosto 2013, ore 20.45. Secondo turno di Coppa Italia.

CESENA (4-2-3-1): Rossini, Ricci, Camporese (15′ st Ingegneri), Volta, Renzetti, De Feudis, Coppola, Defrel (13′ st Garritano), Tabanelli, D’Alessandro, Succi (29′ st Rodriguez). A disp.: Campagnolo, Nadarevic, Alhassan, Bangoura, Arrigoni, Ceccarelli. All.: Bisoli

PONTISOLA (4-3-3): Natali, Bottini, Perico, Vanoncini, Augello, Luzzana (40 st Berera), Stucchi, Ruggeri, Traini (35 st Mologni), Crotti (19 st Rossetti), Salandra. A disp.: Mora, Mazzuccottelli, Suardi, Risi, Milesi, Ghisleni. All.: Amboni.

ARBITRO: Borriello di Mantova.

RETI: 12 pt Traini, 45 pt Succi, 10 st Camporese, 14 st Tabanelli, 46 st Garritano.

AMMONITI: Salandra, Perico,

NOTE: Presenti 2068 spettatori.

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Cesena-Pro Vercelli 2-1 dts

12 Agosto 2012

Cesena, stadio Dino Manuzzi, sabato 11 agosto 2012 ore 20. Secondo turno di Coppa Italia Tim.

CESENA: Ravaglia; Bamonte (17′ pt Meza Colli), Brandao, Benalouane,. Rossi; Gessa, Tabanelli, Iori, D’Alessandro (6′ pts Turchetta); Succi (31′ st Graffiedi), Lapadula. A disp.: Belardi, Tonucci, Parfait, Defrel. All.: Campedelli.

PRO VERCELLI: Valentini; Bencivenga,Ranellucci,Cosenza,Scaglia;Calvi ( 35′ st Fabiano),Scavone, Espinal; Caridi; Zigoni (28′ st Di Piazza), Carraro (14′ st Iemmello), A disp.: Miranda, Cancellotti, Marconi, Rosso. All.: Braghin.ARBITRO: Cervellera.

RETI: 24′ pt Lapadula,41′ st Di Piazza, 13′ pts Graffiedi

AMMONITI:  Cosenza, Rannellucci, Lapadula, Fabiano.
NOTE: Serata calda, spettatori presenti oltre tremila di cui 2940 paganti.



CESENA. Ci eravamo lasciato con la Roma, nell’ultima gara ufficiale di questo 2012, ci ritroviamo con la neopromossa (in B) Pro Vercelli. Il salto il termini di scudetti è evidenti, quello relativo alla difficoltà ed al blasone dell’avversario è invece pesantemente negativo. Eppure quel Cesena non esiste più, nessuno dell’undici titolare dello scorso campionato è rimasto in questa squadra alla prima uscita stagionale. Via tutti i fighetti, via amichevoli di lusso. Una estate fa si giocava contro avversari di serie A come Brescia, di Premier League come QPR: quest’anno per vedere la squadra seriamente all’opera è necessario attendere il secondo turno di Coppa Italia. Va bene così, questo è il calcio che ci piace.

Il Cesena passa il turno grazie a Lapadula e Graffiedi e con un po’ di fortuna: all’ultimo secondo del secondo tempo supplementare la Pro Vercelli vede spegnersi sul palo la palla del possibile 2-2. Invece in virtù della rete messa a segno dall’ex sammarinese al 24′ su splendida imbeccata di D’Alessandro, del pareggio all’86’ di Di Piazza e del tiro deviato fortunosamente in rete di Graffiedi al 103′, la gara termina col sofferto successo di quelli di casa.

Innanzitutto per essere una squadra completamente rifondata (in campo ci sono solo Ravaglia e Benalouane, due riserve della passata stagione) il Cesena sembra già a buon punto. Meno leziosa di un anno fa, più propensa a cercare le cose semplici ed il gol. Volendo mantenere il parallelismo con la squadra di Giampaolo, si potrebbe evidenziare la doppia personalità bianconera: in palla in avanti, in difficoltà dietro.

La difesa sconta le assenze di Favalli e del partente Caldirola (che quindi non fa testo); a destra fino a che non si daranno via Comotto e Ceccarelli non arriverà un altro terzino (ma alla fine Comotto rimarrà) gioca Bamonte, che però si fa male dopo soli 17′ e si fa sostituire in quel ruolo da Tabanelli. A sinistra Rossi (per fortuna non Marco) sostituisce Favalli, mentre il vero problema è al centro: Brandao a corto di ritmo partita è un buco continuo, mentre Benalouane… è sempre Benalouane: attento ed insuperabile per 85 minuti su 90, mentre negli altri 5 ti puoi aspettare di tutto. Non a caso la Pro Vercelli in chiusura di secondo tempo avrebbe anche la palla del possibile 1-2, ma è bravo Ravaglia a chiudere la porta. Quello stesso Ravaglia che nei tempi supplementari si lascia sfuggire una punizione dei piemontesi e per poco non causa il loro raddoppio, e che nel finale guarda senza scomporsi la palla stamparsi sul suo palo. 

In avanti Succi è ancora in evidente ritardo di condizione (perde spesso palla, si fa anticipare e si muove poco): in compenso Lapadula è un motorino in perenne movimento che sbaglia anche la palla del possibile 2-0 spedendola a botta sicura sul palo. Quando poi ad innescare l’azione di pensa D’Alessandro, allora è uno spettacolo: quest’ultimo è forse quello che ha più impressionato in questa prima uscita. Benino Graffiedi autore del gol vittoria (anche lui ancora non è al top, come del resto è giusto che sia), mentre Gessa si fa apprezzare sulla corsia esterna e Iori è già salito in cabina di regia.

Per essere la prima uscita, contro un avversario di categoria, c’è da essere (moderatamente soddisfatti). A pensarci bene poi era dallo scorso gennaio, contro il Novara, che il Cesena non vinceva una gara ufficiale. E la dignità perduta nell’ultimo campionato si riconquista così, a piccoli passi.

AVANTI BIANCONERI.

 

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