Sambenedettese-Cesena 0-2

San Benedetto del Tronto, stadio Riviera delle Palme, domenica 11 aprile 2021 ore 15. Trentacinquesima giornata, e sedicesima di ritorno, del campionato di seri C girone B.

SAMBENEDETTESE (4-4-2): Nobile; Fazzi (32′ st Scrugli), D’Ambrosio, Biondi (36′ st Cristini), De Goicoechea (1′ st Trillò); Botta, Rossi, Angiulli, Liporace (36′ st Bacio Terracino); Lescano, Babic (1′ st Chacon). A disp.: Laborda, Fuisco, Enrici, Di Pasquale, Maxi Lopez, De Ciancio. All.: Montero

CESENA (4-3-3): Nardi; Longo, Ciofi (25′ st Zappella), Ricci, Favale; Capellini (36′ st Petermann), Di Gennaro, Collocolo; Russini (25′ st Zecca), Caturano (25′ st Sorrentino), Bortolussi (44′ st Tonetto). A disp.: Benedettini, Fabbri, Lepri, Munari, Vallocchia, Nanni. All.: Viali

ARBITRO: Mario Saia di Palermo. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Luca Feraboli di Brescia. Quarto ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

RETI: 30′ pt Collocolo (C), 33′ pt Capellini (C)

NOTE: Espulso Angiulli (S). Ammoniti Capellini (C), De Goicoechea (S), Liporace (S)

Grandissima prova di maturità del Cesena che nella ripresa contiene alla perfezione l’enorme qualità della Sambenedettese senza rischiare nulla. Gli uomini di Viali non hanno la stessa brillantezza messa in mostra nella prima frazione (per ovvie ragioni) ma riescono ugualmente a produrre interessanti manovre di gioco rendendosi pericolosi con Bortolussi e Sorrentino.
Da lodare ancora una volta è la regia di Di Gennaro che si conferma giocatore di categoria superiore. Merito va dato all’intuizione del mister di farlo giocare supportato da Capellini che gli consente di divincolarsi da compiti prettamente difensivi.
Ed una menzione d’onore oggi se la prende tutta il tabaccaio: spesso criticato a dismisura rispetto alle colpe che gli si potevano imputare, oggi ha sfoderato una prestazione a tutto tondo. Preciso e puntuale in interdizione, il gol su inserimento è il giusto premio alla sua stagione. Un campionato in cui ha saputo pazientare e si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa. Non proporgli il rinnovo sarebbe delittuoso (fonte: TuttoCESENA).