Cesena-Matelica 2-1

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, mercoledì 16 gennaio 2019 ore 15. Ventiduesima giornata, e terza di ritorno, del campionato di serie D, girone F.

Tutto il Cesena sotto la Curva (Foto Cesena FC/Rega)

CESENA (4-2-3-1): Agliardi; Noce, Ciofi, Viscomi, Valeri; Biondini, De Feudis; Munari (30′ Campagna), Alessandro (37′ st Tortori), Fortunato (20′ st Tonelli); Ricciardo (49′ st Capellini). A disp: Sarini, Marfella, Rutjens, Mantovani, Tola. All: Angelini.
MATELICA (4-3-3): (4-2-3-1) Avella; Visconti, De Santis, Benedetti, Riccio; Lo Sicco, De Marco (13′ st Pignat); Angelilli (42′ st Bittaye), Melandri (30′ st Margarita), Florian (30′ st Dorato); Bugaro (13′ st Cuccato). A disp: Luglio, Demoleon, Favo, Mancini. All: Tiozzo.
ARBITRO: Antonino Costanza di Agrigento. Assistenti: Antonio D’Angelo e Leonardo Brizioli di Perugia

RETI: 38′ pt Ricciardo (C), 6′ st Florian (M), 26′ st Viscomi (C)

NOTE: ammoniti Benedetti (M), Bugaro (M), Cuccato (M), Lo Sicco (M). Espulso Benedetti (M). 

Nella sua lunga storia il Cesena è stato diverse volte campione d’inverno. Quante, precisamente, saranno gli esperti di statistiche a dirlo, noi non siamo in grado. Tuttavia ci sentiamo di azzardare un dato che costituisce anche una previsione: per la prima volta il Cavalluccio è anche campione IN inverno. Eh già, perché i bianconeri dopo questa partita hanno la promozione in tasca. La settima vittoria consecutiva rafforza il primato e vale i 10 punti di vantaggio proprio sul Matelica, l’avversario di oggi. Difficile pronosticare un crollo in questi ultimi mesi. Se poi anche i migliori, come è successo oggi ad Agliardi, dovessero sbagliare clamorosamente e non dimostrarsi all’altezza per un improvviso infortunio, ci potrà essere sempre qualcuno a metterci una pezza: l’organico è di qualità, il migliore del girone e, probabilmente, dell’intera Serie D. Così l’errore del portierone bianconero che ha propiziato il pareggio dei marchigiani è stato prontamente corretto dalla spaccata vincente di Viscomi. Meravigliosa poi l’esultanza del difensore che si è fatto tutto il campo ed è corso proprio verso il numero 1, indicandolo. “L’ho fatto perché so che cosa si prova quando si sbaglia”, ha detto Viscomi a fine partita. Onore comunque al Matelica che, dopo un primo tempo gagliardo, non ha mollato neanche in 10 contro 11. Questa squadra meriterebbe un’avventura fra i professionisti: il suo unico “difetto” è quello di avere sbagliato annata e di essersi trovata davanti un intruso per la D, il Cesena appunto (fonte: TuttoCESENA.it).

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