Isernia-Cesena 0-2

Isernia, stadio Lancellotta, sabato 10 novembre 2018 ore 14,30. Undicesima giornata del girone F del campionato di Serie D.

Circa 150 tifosi bianconeri erano presenti ad Isernia (foto Cesena FC)

CESENA (4-2-3-1): Agliardi; Noce, Ciofi, Benassi, Valeri (42′ st Andreoli); De Feudis, Campagna; Capellini (37′ st Stikas), Tortori (21′ st Gori), Alessandro, Casadei (13′ st Tola). A disp.: Sarini, Cola, Bisoli, Poggi, Pastorelli. All: Angelini

ISERNIA: (3-5-2) Landi; Marino (11′ st Vitale), Di Lonardo, Frabotta; Barretta, Cacic, Gyabaa (41′ st Cristiano), Fazio, Di Matteo (45′ st Palma); Iaboni (26′ st Romano), Ciccone (11′ st Del Prete). A disp:Tano, De Chiara, Capuozzo, Russo. All: Silvo

ARBITRO: Daniele Virgilio di Trapani. Assistenti: Dell’Orco di Policoro e Signore di Venosa

RETI: 13′ pt Casadei (C), 36′ st rig. Alessandro (C).

NOTE: ammonito Benassi (C)

Il Cesena torna alla vittoria ma fallisce l’aggancio al primo posto. I bianconeri espugnano lo stadio Lancellotta di Isernia ma la capolista Matelica trova tre punti contro la Sangiustese e tiene i rivali a distanza. Per gli uomini di Angelini non è stata affatto semplice, come avrebbe potuto fare immaginare il bel gol di Casadei in apertura: le occasioni per i padroni di casa non sono mancate ma a vanificarle è quasi sempre stato Federico Agliardi. Quattro-cinque parate nel corso dei 90’ minuti che valgono tantissimo: l’acciaccato Ricciardo può ristabilirsi con calma, adesso l’autentico bomber bianconero è questo 35enne ingaggiato in tutta fretta qualche settimana fa quando la dirigenza si è resa conto che era stato un delitto escluderlo dal progetto di ripartenza. Nelle prime partite, quando è stato poco impegnato, Agliardi ha dato sicurezza a tutta la difesa, poi, come oggi, ha letteralmente portato punti risultando di gran lunga il migliore in campo. Questo significa dunque che la difesa non è stata impeccabile e anche fra centrocampo e attacco c’è stato un certo scollamento, specialmente nella ripresa, a tratti veramente scialba. Poi il guizzo di Capellini (non una delle sue giornate migliori) che è valso il rigore trasformato da Alessandro per ristabilire le distanze fra le due squadre. Distanze di valore tecnico, di prestigio e di storia calcistica ma quanto a intensità e impegno l’Isernia non ha demeritato. Anzi, ha fatto ampiamente e onestamente il suo: purtroppo per i molisani Agliardi invece si è attrezzato pure gli straordinari. (fonte: TuttoCESENA.it).

Gli altri risultati: Santarcangelo-Avezzano 1-1 (giocata ieri); Sangiustese-Matelica 2-4; Francavilla-S.Nicolò Notaresco 1-1; Jesina-Castelfidardo 2-1; Pineto-Vastese 2-1;  Recanatese-Olympia Agnonese 3-0; Savignanese-Real Giulianova 1-0; Forlì-Sammaurese 0-1 e Campobasso-Montegiorgio 2-2.

La classifica: Matelica 27, Cesena 25, S.N. Notaresco 22, Sangiustese e Recanatese 20, Francavilla 19, Savignanese 18, Sammaurese 17, Santarcangelo e Pineto 16,  Real Giulianova 13, Isernia 11, Vastese, Forlì e Jesina e Montegiorgio 10, Campobasso 8, O.Agnonese 7, Avezzano e Castelfidardo 5.

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