Brescia-Cesena 0-0

Brescia, stadio Rigamonti, sabato 21 aprile 2018 ore 15,30. Trentasettesima giornata e sedicesima di ritorno del campionato di serie B Conte.it

Cesenati al Rigamonti (foto AC Cesena/Rega)

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli; Coppolaro, Somma, Gastaldello (41′ st Meccariello), Curcio; Bisoli, Tonali, Ndoj; Furlan (28′ st Caracciolo); Torregrossa, Okwonkwo (17′ st Spalek). A disp: Pelagotti, Martinelli, Embalo, Longhi, Rivas. All:Boscaglia

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Perticone, Scognamiglio, Di Noia (41′ st Fazzi); Cascione, Schiavone, Laribi; Vita, Moncini (22′ st  Jallow), Dalmonte (15′ st Fedele). A disp: Agliardi, Melgrati, Ceccacci, Eguelfi, Esposito, Kupisz, Ndiaye, Emmanuello, Chiricò. All: Castori

ARBITRO: Riccardo Pinzani di Empoli. Assistenti: Baccini di Conegliano e Colarossi di Roma 2. Quarto uomo: Donda di Cormons.

NOTE: ammoniti Okwonkwo (B), Gastaldello (B), Donkor (C), Perticone (C), Fedele (C)

BRESCIA. Il Cavalluccio porta via un punto dal Rigamonti e, almeno, muove la classifica. Non è certo il risultato che tira fuori dai guai i bianconeri ma tocca accontentarsi. Niente è compromesso. Alla luce dei risultati delle avversarie, il Cesena adesso è quartultimo ma sopra, ad un punto, ha Novara e Avellino (sconfitte oggi) ed Entella che è tornata al successo con una bella rimonta contro la Pro Vercelli. Certo, se nel recupero contro lo Spezia anche il Pescara fa risultato, domani sera i ragazzi di Castori potrebbero trovarsi terzultimi, in zona retrocessione diretta. Si brinda ad acqua, dunque, per il 78esimo compleanno della società di corso Sozzi. Per il resto ci si può continuare a chiedere come mai quest’anno non è arrivato neanche un rigore a favore (e anche oggi uno su Vita ci stava tutto) e maledire la sfortuna per l’occasione di Laribi che al 90′ ha mandato la palla sull’esterno della rete da buona posizione. Da segnalare, poco altro: il reparto offensivo oggi non ha prodotto molto di più, così come quello degli avversari. In pratica Fulignati non ha mai corso grossi pericoli e non è mai dovuto intervenire seriamente. Piuttosto nel recupero il Brescia ha protestato per un paio di trattenute sospette di Caracciolo in area. Fortuna che i rigori non li fischiano anche agli altri qualche volta… Adesso all’orizzonte c’è il Frosinone e la speranza è che i bianconeri si esaltino come all’andata e restituiscano anche un po’ di torti subiti. Tre giorni più tardi andrà in scena uno scontro diretto da brividi a Pescara, in attesa delle partite con Parma e Palermo e il gran finale al Manuzzi con la Cremonese che nel girone di ritorno è precipitata in classifica (ha perso anche oggi) ed è inchiodata a quota 43. Nulla di definitivo, si diceva. Tuttavia non sarà semplice uscire da questa situazione (fonte: TuttoCesena.it).

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