Venezia-Cesena 1-0

Venezia, stadio Penzo, sabato 27 gennaio 2018 ore 15. Ventitreesima giornata, e seconda di ritorno, del campionato di Serie B Conte.it

Cesenati al Penzo (Foto AC Cesena/Rega)

VENEZIA (3-5-2): Audero; Bruscagini, Domizzi, Modolo; Andelkovic (21′ st Pinato), Suciu, Stulac, Falzerano, Garofalo; Geijo (35′ st Zigoni), Litteri (33′ st Cernuto). A disp: Vicario, Gori, Zampano, Soligo, Firenze, Fabiano, Marsura, Del Grosso. All: F. Inzaghi.

CESENA (4-4-1-1): Fulignati; Donkor, Esposito (32′ st Fazzi), Scognamiglio, Perticone; Kupisz (32′ st Moncini), Schiavone, Di Noia, Vita; Laribi, Cacia (15′ st Jallow). A disp: Agliardi, Melgrati, Suagher, Sbrissa, Cascione, Ndiaye, Panico. All. F. Castori

ARBITRO: Fabio Piscopo di Imperia. Assistenti: Pagliardini di Arezzo e Lanotte di Barletta. Quarto uomo: Prontera di Bologna.

NOTE: ammoniti Esposito (C), Gori (V), Di Noia (C), Kupisz (C), Perticone (C), Garofalo (V)

RETI: Geijo (V) al 26′ st

Emil Audero Mulyadi, italo indonesiano di 21 anni appena compiuti. E’ lui il principale responsabile della sconfitta del Cesena a Venezia, il portierino di scuola Juventus. -ino per la giovane età ma in realtà -one per quello che ha fatto vedere negli ultimi minuti del secondo tempo quando si è reso decisivo in almeno tre occasioni, vanificando il tentativo di rimonta del Cavalluccio. I veneti fanno il massimo con il minimo sforzo: oltre alla prodezza Litteri/Geijo che ha portato al gol decisivo dello spagnolo, gli uomini di Inzaghi hanno mostrato ben poco. I bianconeri si sono limitati a contenere e, una volta passati in svantaggio, hanno aperto il gas creando palle gol in sequenza. Al di là della sfortuna e dei meriti dell’estremo difensore veneto, c’è da chiedersi perché il Cesena si sia svegliato così tardi, come uno studente dotato ma svogliato che tenta il recupero poco prima dell’esame. Paura di perdere? Eccessiva prudenza? Ritardato ingresso in campo di Jallow? Sbagliata la scelta di schierare inizialmente una sola punta (per i pochi minuti giocati anche Moncini si è dimostrato indiavolato e addirittura più pericoloso del gambiano)? Tutti interrogativi a cui mister Castori cercherà di dare una risposta anche alla luce della nuova classifica che ora vede il Cavalluccio quintultimo in compagnia dell’Entella e potenzialmente scavalcato dalla Ternana, impegnata lunedì in casa contro la Salernitana. La strada per la salvezza è ancora lunga e piena di difficoltà. A partire proprio dallo scontro diretto con gli umbri di domenica 4 febbraio (fonte TUTTOCESENA.it). 

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