Cesena-Brescia 1-0

Cesena, Orogel Stadium Dino Manuzzi, lunedì 27 novembre ore 20,30. Posticipo della sedicesima giornata del campionato di Serie B Conte.it

La Curva Mare (foto AC Cesena/Rega)

CESENA (4-4-1-1) Fulignati, Perticone, Esposito (7′ st Rigione), Scognamiglio, Fazzi; Kupisz, Schiavone, Kone, Panico (30′ st Donkor); Laribi; Jallow (39′ st Cacia). A disp: Agliardi, Melgrati, Mordini, Vita, Moncini, Setola,Donkor, Sbrissa, Maleh, Dalmonte. All: Castori.
BRESCIA (3-5-2) Minelli; Coppolaro, Gastaldello, Lancini E.; Cancellotti (36′ st Rivas), Bisoli, Martinelli, Di Santantonio (1′ st Torregrossa), Furlan; Caracciolo, Ferrante (1′ pt Machin). All: Marino. Andreacci, Pelagotti, Longhi, Lancini N., Ndoj, Cortesi, Bagadur, Bandini, Baya. All: Marino
ARBITRO Serra di Torino. Assistenti: Raspollini di Livorno e Rossi di La Spezia. Quarto uomo: Zingarelli di Siena.

RETE: 25′ pt Scognamiglio (C)

NOTE: ammonito Di Santantonio (B)

CESENA. No, Cesena-Brescia del 27 novembre 2017 non sarà ricordata come una delle migliori prestazioni di sempre del Cavalluccio. Non una di quelle partite da vedere e rivedere su youtube. Eppure è stata importantissima: sono arrivati quei tre punti che mancavano da un mese e la classifica non è più disastrosa ma semplicemente preoccupante. Privi del proprio uomo migliore (Dalmonte), i bianconeri hanno meritato sicuramente più del Brescia, una delle peggiori formazioni fin qui affrontate. Tuttavia il gioco non è stato brillante con la partita che poteva essere chiusa se solo ci fosse stato un attacco più deciso e una manovra più fluida. Naturalmente la vittoria è sempre la miglior medicina e quindi più che le ombre è giusto sottolineare le luci. E allora: si è vista comunque una squadra compatta, grintosa e votata al sacrificio, che ha saputo mascherare le incertezze tecniche con l’impegno. In questo senso i simboli di questo Cesena che va in gol da dieci partite consecutive e che con mister Castori in panchina ha cambiato passo sono due interdittori: Kone e Schiavone. Quest’ultimo stasera ha fatto quelle cose semplici ma maledettamente efficaci che si richiedono a un giocatore del suo ruolo in situazioni del genere: poche leziosità molta sostanza. Il gesto tecnico migliore resta comunque il gran colpo di testa di Scognamiglio che ha deciso la sfida del Manuzzi. Ora si può guardare al futuro con più serenità e ottimismo anche se il calendario fa paura già a partire dalla prossima giornata in cui il Cavalluccio affronterà il Frosinone: la sensazione è veramente che il Cesena può giocarsela questa salvezza, specie con il rientro del bomber Cacia, questa sera in campo per pochi minuti dopo il lungo stop per infortunio (fonte TuttoCesena.it)