Empoli-Cesena 5-3

Empoli, stadio Castellani, sabato 18 novembre 2017 ore 15. Quindicesima giornata del campionato di serie B Conte.it.

Cesenati ad Empoli (foto AC Cesena/Rega)

EMPOLI (3-5-2) Provedel; Di Lorenzo, Simic, Veseli; Untersee, Lollo (21′ st Bennacer), Castagnetti, Seck (24′ st Luperto), Krunic; Donnarumma (36′ st Zajc), Caputo. A disp: Terracciano, Giacomel, Zappella, Romagnoli, Picchi, Traorè, Piu, Ninkovic. All: Vincenzo Vivarini.
CESENA (4-4-1-1) Agliardi; Perticone (37′ st Vita), Rigione, Esposito, Fazzi; Kupisz (41′ st Moncini), Schiavone, Kone, Dalmonte (15′ st Gliozzi); Laribi; Jallow. A disp: Fulignati, Melgrati, Mordini, Setola, Donkor, Scognamiglio, Farabegoli, Sbrissa, Maleh, Panico. All: Fabrizio Castori.
ARBITRO: Balice di Termoli. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Tardino di Milano. Quarto ufficiale: D’Apice di Arezzo.
RETI: 14′ pt Donnarumma (E), 14′ st Donnarumma (E), 27′ st Caputo (E), 32′ st Fazzi (C), 40′ st Zajc (E), 42′ st Krunic (E), 47′ st Jallow (C), 48′ st Moncini (C)
NOTE: ammoniti Lollo (E), Kone (C), Esposito (C), Seck (E), Rigione (C)

Ad un certo punto Empoli e Cesena si sono affrontate come due pugili che se le suonano all’ultima ripresa del mondiale. A viso aperto, con la guardia abbassata. E in 45′ sono arrivate sette reti, di cui cinque nell’ultimo quarto d’ora. Per recuperare Castori continuava a mettere dentro tutti gli attaccanti che aveva a disposizione, l’Empoli continuava a segnare e a dare spettacolo ma poi anche i bianconeri hanno cominciato a fare centro. Troppo tardi però: il Cavalluccio esce sconfitto dal Castellani. La superiorità degli Azzurri a tratti è stata disarmante e come sportivi non possiamo che applaudire la tecnica, le individualità e il gioco espresso in attacco dai toscani: il loro calcio frizzantino merita ben altri palcoscenici. Tuttavia bisogna anche non prenderle e in questo le due squadre hanno mostrano lacune evidenti: i bianconeri più della squadra di Vivarini, come chiarisce la matematica. Da salvare la grinta, la voglia di lottare fino in fondo e, appunto, la facilità nel trovare la rete (nota di merito in particolare per Fazzi, autore di un golazo, e per Moncini che finalmente rompe il ghiaccio in questa categoria). Premesso che la salvezza non arriva certo su questi campi e con queste squadre, adesso bisogna immediatamente recuperare: la prossima sfida interna contro il Brescia (con il possibile rientro di Cacia) cade proprio a puntino. La classifica è brutta ma non compromessa, ci mancherebbe: il penultimo posto non deve fare paura, con tre punti in più si respirerebbe già un’altra aria. Coraggio! (fonte: TuttoCesena.it).

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