Perugia-Cesena 0-3

Perugia, stadio Renato-Curi, martedì 24 ottobre 2017 ore 20,30. Undicesima giornata del campionato di serie B Conte.it

Cesenati al Curi (Foto AC Cesena/Rega)

Perugia (4-3-1-2): Nocchi; Zanon (5′ st Pajac), Volta, Monaco, Belmonte; Brighi, Colombatto, Bandinelli; Buonaiuto (15′ st Cerri); Han (7′ st Terrani), Di Carmine. A disp: (Rosati, Santopadre, Choe, Emmanuello, Mustacchio, Falco, Bianco). All: Federico Giunti.

Cesena (4-4-1-1): Agliardi, Donkor (22′ st Perticone), Rigione, Esposito, Fazzi; Kupisz, Schiavone, Di Noia, Dalmonte (28′ st Vita); Laribi (40′ st Scognamiglio); Jallow. A disp: Fulignati, Mordini, Setola, Eguelfi, Farabegoli, Sbrissa, Maleh, Moncini, Panico. All: Fabrizio Castori

ARBITRO: Francesco Forneau di Roma. Assistenti: Fiore di Barletta – Margani di Latina. Quarto uomo: Camplone di Pescara

RETI: Jallow (C) al 32′ pt, Laribi (C) al 2′ st e all’11’ st

NOTE: ammoniti Volta (P), Monaco (P), Colombatto (P), Dalmonte (C)

Finisce come nessuno se lo sarebbe mai immaginato, neanche nei sogni più belli: i bianconeri in trionfo a festeggiare con i propri sostenitori una larga e meritata vittoria e il Perugia che esce dal campo a testa bassa accompagnato dai cori “A lavorare”. La partita del Curi è stata un capolavoro di cinismo e di efficienza: tre tiri nello specchio della porta e tre gol. E che gol: tutti in contropiede al termine di azioni bellissime. Tutti orchestrati sull’asse Jallow (una rete), Dalmonte (tre assist vincenti) e Laribi (doppietta per lui). Da quando Fabrizio Castori ha rilevato Andrea Camplone sulla panchina del Cavalluccio sono arrivate due vittorie, un pari e un ko: sette punti in quattro partite, una media da promozione. Certo, la classifica resta ancora preoccupante ma intanto l’ultimo posto è stato lasciato alla Pro Vercelli e sono state raggiunte Foggia e Ternana. C’è da essere ottimisti dopo una prova del genere. Una prestazione che ha esaltato la forza del collettivo ma che ha visto i singoli fare bene. Un po’ tutti non hanno demeritato con una difesa che non ha concesso niente e il centrocampo che si è sacrificato in una gara di contenimento. Poi ci hanno pensato quelli là davanti: sornioni, a tratti indisponenti, ma quando si sono accesi in tre passaggi sono andati in porta. Un’esecuzione perfetta, probabilmente a rotolare questa sera sarà la testa del povero Giunti, il tecnico degli umbri. I bianconeri invece possono pensare con maggiore serenità al prossimo impegno, la partita casalinga contro il Novara, in programma sabato. Più che castorizzati questa sera siamo ingrifati. (fonte: TuttoCesena.it)