Cittadella-Cesena 4-0

Cittadella, stadio Tombolato, martedì 19 settembre 2017 ore 20,30. Quinta giornata del campionato di serie B Conte.it.

CITTADELLA (4-3-1-2) Paleari; Salvi, Varnier, Pelagatti, Pezzi (22′ st Benedetti); Settembrini, Iori, Pasa (22′ st Bartolomei); Schenetti; Litteri, Kouame (34′ st Arrighini). A disp: Corasaniti, Iunco, Chiaretti, Caccin,  Siega, Adorni, Camigliano, Bizzotto. All. Venturato

CESENA (3-5-2) Fulignati; Rigione, Cascione (1′ st Esposito), Scognamiglio; Fazzi, Sbrissa (1′ st Panico), Laribi, Schiavone, Eguelfi; Gliozzi (32′ st Moncini), Jallow. A disp: Agliardi, Melgrati, Mordini, Cacia, Maleh, Kupisz, Kone, Farabegoli, Di Noia. All. Camplone

ARBITRO: Pillitteri di Palermo. Assistenti: Cangiano di Napoli, Bresmes di Bergamo. Quarto uomo: Ayroldi di Molfetta.

RETI: 8′ pt Kouame, 25′ pt Salvi, 44′ pt  Kouame, 33′ st Iori su calcio di rigore

NOTE: ammoniti Pezzi, Pelagatti (Ci), Jallow (Ce)

Se qualcuno si era fatto delle illusioni dopo la squillante vittoria contro l’Avellino, il poker subito questa sera a Cittadella lo riporta immediatamente sulla terra: il Cesena fa fatica e, a occhio e croce, dovrà farne ancora tanta prima di trovare identità, sicurezze e gioco. Da una parte una squadra, quella granata, già rodata che fraseggia, aggredisce e finalizza; dall’altra il Cesena con molti ragazzi nuovi e che ha serissimi problemi nella manovra. Sono più i palloni sparati a caso in avanti che altro. La speranza, evidentemente, è che Jallow si inventi qualcosa ma in assenza di Cacia (tenuto in panchina probabilmente per farlo rifiatare in vista di domenica) è durissima. Restano le incertezze difensive e le amnesie a centrocampo, già evidenziate nei turni precedenti. Troppo forte il Cittadella o scarso il Cesena? Dopo cinque turni è difficile rispondere a questa domanda. Intanto incassiamo questo bel bagno di umiltà, questo 4-0 che fa male e che imbarazza al di là del risultato (come commentare altrimenti gli 11 tiri in porta e i 9 fuori da parte dei veneti?) e proiettiamoci verso il posticipo di domenica prossima quando al Manuzzi scenderà in campo l’Ascoli, penultimo a 3 punti. Il Cesena ha un solo mattoncino in più e parlare di prima sfida salvezza non appare prematuro. L’augurio è quello di rivedere Cacia in campo dal 1′ con la voglia di castigare la sua ex squadra e, soprattutto, quei dirigenti che, come dire?, gli hanno reso l’estate difficile (fonte TuttoCesena.it). 

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