Cesena-Pro Vercelli 2-1 dts

Cesena, stadio Dino Manuzzi, sabato 11 agosto 2012 ore 20. Secondo turno di Coppa Italia Tim.

CESENA: Ravaglia; Bamonte (17′ pt Meza Colli), Brandao, Benalouane,. Rossi; Gessa, Tabanelli, Iori, D’Alessandro (6′ pts Turchetta); Succi (31′ st Graffiedi), Lapadula. A disp.: Belardi, Tonucci, Parfait, Defrel. All.: Campedelli.

PRO VERCELLI: Valentini; Bencivenga,Ranellucci,Cosenza,Scaglia;Calvi ( 35′ st Fabiano),Scavone, Espinal; Caridi; Zigoni (28′ st Di Piazza), Carraro (14′ st Iemmello), A disp.: Miranda, Cancellotti, Marconi, Rosso. All.: Braghin.ARBITRO: Cervellera.

RETI: 24′ pt Lapadula,41′ st Di Piazza, 13′ pts Graffiedi

AMMONITI:  Cosenza, Rannellucci, Lapadula, Fabiano.
NOTE: Serata calda, spettatori presenti oltre tremila di cui 2940 paganti.



CESENA. Ci eravamo lasciato con la Roma, nell’ultima gara ufficiale di questo 2012, ci ritroviamo con la neopromossa (in B) Pro Vercelli. Il salto il termini di scudetti è evidenti, quello relativo alla difficoltà ed al blasone dell’avversario è invece pesantemente negativo. Eppure quel Cesena non esiste più, nessuno dell’undici titolare dello scorso campionato è rimasto in questa squadra alla prima uscita stagionale. Via tutti i fighetti, via amichevoli di lusso. Una estate fa si giocava contro avversari di serie A come Brescia, di Premier League come QPR: quest’anno per vedere la squadra seriamente all’opera è necessario attendere il secondo turno di Coppa Italia. Va bene così, questo è il calcio che ci piace.

Il Cesena passa il turno grazie a Lapadula e Graffiedi e con un po’ di fortuna: all’ultimo secondo del secondo tempo supplementare la Pro Vercelli vede spegnersi sul palo la palla del possibile 2-2. Invece in virtù della rete messa a segno dall’ex sammarinese al 24′ su splendida imbeccata di D’Alessandro, del pareggio all’86’ di Di Piazza e del tiro deviato fortunosamente in rete di Graffiedi al 103′, la gara termina col sofferto successo di quelli di casa.

Innanzitutto per essere una squadra completamente rifondata (in campo ci sono solo Ravaglia e Benalouane, due riserve della passata stagione) il Cesena sembra già a buon punto. Meno leziosa di un anno fa, più propensa a cercare le cose semplici ed il gol. Volendo mantenere il parallelismo con la squadra di Giampaolo, si potrebbe evidenziare la doppia personalità bianconera: in palla in avanti, in difficoltà dietro.

La difesa sconta le assenze di Favalli e del partente Caldirola (che quindi non fa testo); a destra fino a che non si daranno via Comotto e Ceccarelli non arriverà un altro terzino (ma alla fine Comotto rimarrà) gioca Bamonte, che però si fa male dopo soli 17′ e si fa sostituire in quel ruolo da Tabanelli. A sinistra Rossi (per fortuna non Marco) sostituisce Favalli, mentre il vero problema è al centro: Brandao a corto di ritmo partita è un buco continuo, mentre Benalouane… è sempre Benalouane: attento ed insuperabile per 85 minuti su 90, mentre negli altri 5 ti puoi aspettare di tutto. Non a caso la Pro Vercelli in chiusura di secondo tempo avrebbe anche la palla del possibile 1-2, ma è bravo Ravaglia a chiudere la porta. Quello stesso Ravaglia che nei tempi supplementari si lascia sfuggire una punizione dei piemontesi e per poco non causa il loro raddoppio, e che nel finale guarda senza scomporsi la palla stamparsi sul suo palo. 

In avanti Succi è ancora in evidente ritardo di condizione (perde spesso palla, si fa anticipare e si muove poco): in compenso Lapadula è un motorino in perenne movimento che sbaglia anche la palla del possibile 2-0 spedendola a botta sicura sul palo. Quando poi ad innescare l’azione di pensa D’Alessandro, allora è uno spettacolo: quest’ultimo è forse quello che ha più impressionato in questa prima uscita. Benino Graffiedi autore del gol vittoria (anche lui ancora non è al top, come del resto è giusto che sia), mentre Gessa si fa apprezzare sulla corsia esterna e Iori è già salito in cabina di regia.

Per essere la prima uscita, contro un avversario di categoria, c’è da essere (moderatamente soddisfatti). A pensarci bene poi era dallo scorso gennaio, contro il Novara, che il Cesena non vinceva una gara ufficiale. E la dignità perduta nell’ultimo campionato si riconquista così, a piccoli passi.

AVANTI BIANCONERI.

 

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