Archivio di dicembre 2011

AUGURI!

23 dicembre 2011

Il Bronx Vigne augura a tutti gli amanti del Cavalluccio delle fantastiche feste e uno stupendioso anno nuovo, con la speranza che il 2012 ci regali ancora un altro campionato in serie A!

Auguri a tutti!

Atalanta-Cesena: le curve

23 dicembre 2011

Lo stadio di Bergamo mercoledì sera era in offerta speciale: tutti i settori a 3 euro, mossa questa per far affluire il maggior numero possibile di persone a sostegno della Dea. Ci viene da dire che l’Atalanta non avrebbe bisogno di questi stratagemmi, conosciamo molto bene il valore dei suoi sostenitori. Pensiamo anche che quanto sta accadendo al suo re decaduto Cristiano Doni non debba certo far allontanare i tifosi dagli spalti. Lo stadio è gremito e tanti sono gli striscioni a sostegno della maglia. 

Un centinaio i tifosi bianconeri al seguito del Cavalluccio nella serata polare di Bergamo. Noi quest’anno non ci siamo, ma chi c’è è sempre da applaudire. Se ha fatto la tessera almeno che la usi!

Avanti Bianconeri!

Atalanta – Cesena 4- 1

22 dicembre 2011

ATALANTA: Consigli 6; Masiello 6, Ferri 6, Manfredini 6,5, Peluso 7,5; Ferreira Pinto 5 (59′ Schelotto 6), Cigarini 6, Carmona 5,5, Bonaventura 6; Marilungo 7 ( 64′ Padoin 6), Denis 7 (89′ Gabbiadini n.g.).
A disposizione (Frezzolini, Lucchini, Bellini, Moralez)

Allenatore: Sig. Stefano Colantuono 7

CESENA: Antonioli 6; Ceccarelli 5,5 (59′ Bogdani 5), Benalouane 5, Rodriguez 5, Rossi 5,5; Guana 6,Parolo 5,5; Ghezzal 5, Mutu 5 (88′ T. Arrigoni n.g.), Candreva 6; Eder 5 (78′ Malonga n.g.).
A disposizione (Ravaglia, Lauro, Vesi, Djokovic)

Allenatore: Sig. Daniele Arrigoni 6

Arbitro: Russo di Nola 5
Assistenti: Vuoto-Costanzo
IV ufficiale: Celi di Bari

ANGOLI: 5-4
AMMONITI: 17′  Guana, 24′  Carmona, 41′ Ghezzal, 78′ Mutu,
MARCATORI:12′  Candreva, 17′ Denis (r), 18′ Marilungo, 44′  Marilungo, 71′  Peluso.

Scoppola imprevista per il Cesena che rientra da Bergamo con 4 goal sul groppone ma soprattutto con la consapevolezza che salvarsi contro dirette concorrenti come l’ Atalanta non sarà una passeggiata!
Formazione sempre più rimaneggiata quella messa in campo da Arrigoni che fa rifiatare uno spento Lauro inserendo Rossi e deve rinunciare a Comotto per squalifica e a Von Bergen per paternità sostituiti non troppo degnamente da Ghezzal e Benalouane.
Ed è proprio l’ assenza dello svizzero che crea i maggiori grattacapi ai romagnoli!
Il Cesena parte alla grande e nei primi quindici minuti costringe l’ Atalanta al palo con continue ripartenze e verticalizzazioni che fan presagire al goal minuto dopo minuto. E infatti al 12’ una percussione centrale di Candreva lascia sul posto Carmona e Cigarini che fanno accomodare l’ esterno bianconero al limite dell’ area consentendogli di scagliare un destro che non concede scampo a Consigli! E via con il balletto del momento per un inizio serata che si preannuncia interessante!!!! Ma non è così!!!! Infatti non passano neanche 5 minuti che Rodriguez fa sentire in maniera troppo vigorosa, secondo il generoso Russo, i muscoli a Marilungo che crolla come una verginella sul prato verde! Rigore e trasformazione sicura dell’ ex Denis! E da questo momento inizia il supplizio bianconero! Palla al centro, un giro d’ orologio e Marilungo, solo soletto riceve una girata di Manfredini e deposita alle spalle di un incredulo Antonioli! Il Cesena accusa oltremodo il colpo e non riesce ad imbastire una reazione degna di tal nome! La difesa traballa, il centrocampo arranca, l’ attacco è invisibile. Il 2 a 1 può essere un parziale accettabile da cercare di rimediare nel secondo tempo ma ad un minuto dal 45’ una discesa dirompente di Peluso chiusa da un triangolo con Denis consente ancora a Marilungo di portare a tre le segnature e ad accompagnare le squadre negli spogliatoi.
Il secondo tempo è un vero e proprio supplizio! L’ Atalanta si rinchiude nella propria metà campo, il Cesena si intristisce sempre più e l’ unico sussulto è l’ eurogoal dell’ incontenibile Peluso che parte defilato sulla sinistra, lascia sul posto Ghezzal, salta il birillo Benalouane e deposita per la quarta volta alle spalle di Antonioli.
Bianconeri troppo brutti per essere veri, fortunatamente arriva la pausa invernale e sarà assolutamente necessario meditare sulla caterva di errori commessi da luglio a questa parte. Il tempo ancora è dalla nostra parte quindi…..
AVANTI BIANCONERI!
 

Atalanta – Cesena: le pagelle

22 dicembre 2011
Antonioli 6: prende 4 goal nei quali non ha nessuna colpa.
 
Ceccarelli 5,5: troppo timido rispetto alle ultime uscite.
(59’ Bogdani 5: un’ anima in pena.)
 
Benalouane 5: emblematico il 4’ goal dell’ Atalanta! Rimane a mani in alto anche quando la palla è già entrata in rete! Che Peluso avesse la pistola non ce ne siamo accorti nessuno! Si arrenda definitivamente!
 
Rodriguez 5: il rigore è più che generoso ma la mancanza del “barone” si è fatta sentire per un difensore che non guida ma ha bisogno di essere guidato!
 
Rossi 5,5: non è il peggiore. E’ già qualcosa!
 
Guana 6: a centrocampo l’ Atalanta è uno schiacciasassi, lui cerca di resistere ma ieri non era serata!
 
Parolo 5,5: sovrastato, non riesce a combinare quasi niente.
 
Ghezzal 5: la generosità stavolta non basta.
 
Mutu 5: si vede solo per la gomitata a Peluso.
(88’ T. Arrigoni n.g.)
 
Candreva 6: il goal e poco altro.
 
Eder 5: la porta, questa sconosciuta!
(78’ Malonga n.g.)
 
Arrigoni 6: il materiale che ha a disposizione è questo! E’ un normalizzatore non un mago!

Cesena-Inter: le curve

20 dicembre 2011

Quando arrivano al Manuzzi le superpotenze del calcio ovviamente la curva ospite è sempre gremita e abbiamo notato a malincuore dopo il goal che anche parte della gradinata domenica tifava nerazzurro. I doppiosciarpisti hanno tutto il mio disprezzo!! Nonostante il grande numero e il nostro quasi totale silenzio loro non si sono sentiti praticamente mai. Che pochezza!

L’autosospensione delle WSB ha fatto finalmente capire quanto fossero importanti per poter avere la tanto declamata bolgia al Manuzzi. Non basta che qualcuno ogni tanto faccia partire un coro per essere decenti.

All’ingresso delle squadre saluto per Nagatomo e all’uscita di Pazzini l’invito a mettersi le sue dita con cui è solito festeggiare il goal altrove rispetto agli occhi.

Avanti Bianconeri! 

Cesena – Inter 0 – 1

19 dicembre 2011

CESENA: Antonioli 5; Comotto 5,5, Von Bergen 6, Rodriguez 6,5, Lauro 5,5(88′ Benalouane n.g.); Guana 6,5, Parolo 6; Ceccarelli 5,5 (67′ Ghezzal 6), Mutu 5,5, Candreva 6; Eder 6 (67′ Bogdani 5).
(A disposizione: Ravaglia, Ricci, Malonga, Djokovic.)
All. Daniele Arrigoni 6,5

INTER: Julio Cesar 7; Maicon 6, Lucio 6, Ranocchia 6,5, Nagatomo 6; Zanetti 5,5, Cambiasso 5,5, Thiago Motta 5,5, Coutinho 5 (46′ Obi 6); Milito 5,5 (89′ Stankovic n.g.), Pazzini 5,5 (82′ Forlan n.g.).
(A disposizione: Castellazzi, Alvarez, Samuel, Zarate.)
All. Claudio Ranieri 6

Arbitro: Sig. Romeo di Verona 6,5
Assistenti: Sig. Dobosz e Sig. di Cariolato di Legnano
Quarto ufficiale: Sig. Orsato di Schio

Rete: 63′ Ranocchia
Ammoniti: 13′ Comotto, 61′ Lauro
Angoli: 5-9

Note: Spettatori 20.183 (abbonati 1.114, paganti 8.069); Incasso 431.388,47 euro.

 
Sconfitta immeritata per il Cesena che dà l’ arrivederci al sintetico del Manuzzi cedendo le armi ad un’ Inter che è la copia più brutta della squadra imbattibile del “Triplete”.
Arrigoni conferma il modulo che ha permesso ai romagnoli di sbancare il Barbera di Palermo con l’ inserimento di Comotto sulla corsia di destra, lo spostamento in avanti di Ceccarelli e l’ esclusione, un po’ a sorpresa, del ritrovato Ghezzal con la conferma sulla sinistra di Candreva.
I nerazzurri partono al piccolo trotto con il moviolato Thiago Motta che cerca di mettere ordine e di far ripartire l’ azione ma i compagni sono con il fiato corto, tanto che l’ uomo più pericoloso risulta essere l’ ex Nagatomo che sovrapponendosi ad uno spento Coutinho insidia, al 10’, la porta di Antonioli. Il Cesena, al contrario, parte a spron battuto e, pressando gli avversari nella loro metà campo costringe più di una volta la retroguardia meneghina a sparacchiare la palla in tribuna per non correre rischi. Le conclusioni nello specchio della porta però si riducono esclusivamente ad un tiro dalla distanza di Candreva che trova la respinta affannosa di Julio Cesar!
 
 
Il secondo tempo vede subito in campo Obi al posto del fantasma Coutinho e gli effetti positivi per l’ Inter sono subito evidenti con il nuovo entrato che mette sotto pressione il rientrante Comotto sulla corsia di destra. Il Cesena però non molla la presa, tiene in mano le redini del gioco e costringe i nerazzurri a rincorrerli in ogni zona del campo anche se continua a mancare la lucidità negli ultimi sedici metri con Mutu che non riesce a liberarsi dalla morsa di Lucio e Eder che si defila troppo sulla fascia destra non creando grattacapi a Julio Cesar.
 
 
Al 61’ però succede l’ imponderabile! Un fallaccio esagerato e inutile di Lauro in zona quanto mai defilata, consente ai nerazzurri di portare in area di rigore l’ artiglieria pesante ed infatti sulla fucilata di Maicon, Antonioli esce in ritardo e consente a un troppo isolato Ranocchia di depositare in rete!
Senza il benché minimo merito l’ Inter si trova così in vantaggio! Incredibile ma vero! Il Cesena, sbanda per qualche minuto ma l’ inserimento di Bogdani e soprattutto di Ghezzal portano nuova linfa alla manovra bianconera anche se il muro ospite riesce a reggere non senza qualche affanno di troppo! Ma sono gli ultimi minuti che riescono a “miracolare” gli uomini di Ranieri! Prima Ranocchia si butta nei piedi di Mutu per respingere una sua girata destinata in porta poi Candreva non riesce a concludere a rete da posizione più che favorevole! Il vero miracolo però succede all’ 86’ quando su imbeccata di Lauro, Ghezzal gira di testa a colpo sicuro ma trova l’ opposizione, non si sa quanto volontaria di Julio Cesar!
 
 
 
E’ l’ ultimo brivido di una gelida domenica di dicembre che si chiude con la sconfitta per l’ Arrigoni-band! Peccato, la prestazione c’è stata e questo fa ben sperare in vista dell’ appuntamento, ben più importante per la classifica, di mercoledì! Si va a far visita ad una diretta concorrente come l’ Atalanta e un risultato positivo, come si suol dire, può valere doppio!
AVANTI BIANCONERI!

Cesena – Inter: le pagelle

19 dicembre 2011

Antonioli 5: capita veramente molto di rado durante l’ arco del campionato ma ieri il risultato negativo è soprattutto sulla sua coscienza!

Comotto 5,5: Coutinho è un’ ombra ma Nagatomo e Obi nel secondo tempo lo triturano ben bene!
 
Von Bergen 6: niente spifferi in questa gelida domenica dicembrina.
 
Rodriguez 6,5: ormai non abbiamo più aggettivi per descrivere questo roccioso uruguagio! “The Wall” non era in panchina nell’ Inter ma in campo per il Cesena!
 
Lauro 5,5: sbuffa, sgomita, “slegna” ma l’ errore è sempre in canna.
(88’ Benalouane n.g.)
 
Guana 6,5: sapere che il suo dirimpettaio nerazzurro, Thiago Motta, gioca in Nazionale fa storcere un po’ la bocca! Dinamismo e precisione, peccato per l’ occasione da urlo nel secondo tempo dove ha titubato un po’ troppo!
 
Parolo 6: più di contenimento che d’ assalto.
 
Ceccarelli 5,5: aiuta poco Comotto che si trova più di una volta in difficoltà sull’ asse Nagatomo-Coutinho/Obi. In avanti è meno incisivo del solito.
(67’ Ghezzal 6: entra con furore e dà la spinta giusta per cercare il pareggio che sfiora a 4 minuti dalla fine. Paratona di Julio Cesar o poca precisione del franco-algerino?)
 
Mutu 5,5: impacchettato ben bene sull’ asse Lucio-Cambiasso non riesce a creare troppe apprensioni nei pressi dell’ area avversaria.
 
Candreva 6: qualità sopraffina ma sulla fascia rallenta un po’ troppo l’ azione che dovrebbe andare più spedita!
 
Eder 6: tanta corsa e tanto impegno ma la porta rimane un tabù!
(67’ Bogdani 5: l’ albanese si è intristito da matti! In queste condizioni non serve alla causa bianconera!)
 
Arrigoni 6,5: imposta la partita per aggredire l’ Inter e sorprenderla nella propria metà campo. Peccato per il risultato ma la prestazione conferma le sue buone intenzioni!

Palermo – Cesena: le pagelle

13 dicembre 2011
Ravaglia 6,5: prima vittoria in Serie A condita da una buona prestazione.
 
Ceccarelli 6,5: grinta e un mare di sovrapposizioni con Ghezzal che mandano in crisi Balzaretti.
 
Rodriguez 6,5: altra prova senza sbavature!
 
Von Bergen 6,5: aveva un conto in sospeso con Pinilla! Non gli fa vedere la palla!
 
Rossi 6: non fa danni…..è già qualcosa!
 
Parolo 6,5: in scioltezza si sgranocchia il confuso centrocampo rosanero!
 
Guana 6,5: tiene le redini del gioco con assoluta calma e tranquillità.
 
Ghezzal 7: il piede è sempre un po’ ruvidino ma con la sua corsa crea numerosi grattacapi alla retroguardia di casa! Continui su questa strada!
 
Eder 6: un paio di giocate delle sue ma ancora troppe pause caratterizzano le sue partite!
(74’ Bogdani 5: entra molle e infatti si divora un goal che grida ancora vendetta! )
 
Mutu 7,5: sta crescendo di partita in partita! Finalmente leader di questa squadra!
(78’ Djokovic 6: entra e si fa valere nel contenimento del risultato!)
 
Candreva 6: fa il suo compitino ma uno della sua classe deve incidere di più anche in un ruolo non propriamente suo.
 
Arrigoni 7,5: ha rivitalizzato una squadra alla deriva donandole serenità e consapevolezza.

Palermo – Cesena 0 – 1

13 dicembre 2011
PALERMO (4-3-1-2): Benussi 7; Pisano 5, Silvestre 5,5, Munoz 4,5, Balzaretti 5,5; Acquah 5,5 (69’ Mantovani 6), Bacinovic 5 (34’ Bertolo 6), Barreto 6; Ilicic 5; Pinilla 5 (63’ Lores 5,5), Miccoli 5,5.
(A disp.: Tzorvas, Cetto, Della Rocca, Alvarez)
All. Mangia 5,5 
 
CESENA (4-3-1-2): Ravaglia 6,5; Ceccarelli 6,5, Rodriguez 6,5, Von Bergen 6,5, Rossi 6; Parolo 6,5 , Guana 6,5, Ghezzal 7; Eder 6 (74’ Bogdani 5), Mutu 7,5 (78’ Djokovic 6), Candreva 6.
(A disp.: Calderoni, Ricci, Benalouane, T. Arrigoni, Malonga)
All. Arrigoni 7,5
 
ARBITRO: Sig. Calvarese 5,5
MARCATORI: 64’ Mutu.
AMMONITI: Acquah, Ghezzal, Rodriguez, Rossi, Eder.
ESPULSI: Munoz.
 
 
Un Cesena arrembante e quadrato espugna meritatamente il Barbera di Palermo lasciando al palo i rosanero sempre vittoriosi fra le mura amiche!
La cura Arrigoni continua a dare i suoi frutti e la classifica seppur ancora piuttosto deficitaria assume giornata dopo giornata contorni un po’ meno foschi!
I bianconeri scendono in Sicilia con la faccia tosta giusta mostrando subito i denti nella prima mezzora del primo tempo quando solo le prodezze di un super Benussi salvano i padroni di casa dalle incursioni di Eder, Candreva e soprattutto Mutu che per due volte (una in particolare fa gridare al goal!) impegna severamente l’ acrobatico n. 1 isolano!
Il Palermo ci capisce ben poco e Mangia cerca di correre ai ripari correggendo l’ asseto in corsa sostituendo uno spaesato Bacinovic con il più quadrato Bertolo! Qualche miglioramento si vede subito con Ravaglia che è chiamato a difendere lo 0 a 0 respingendo gli assalti di Miccoli e Silvestre! Si va al riposo a reti bianche con un Cesena gagliardo che avrebbe meritato ampiamente il vantaggio!
La ripresa riprende sotto i migliori auspici per i romagnoli che continuano il proprio arrembaggio mettendo in costante apprensione la retroguardia di casa e cogliendo pure una traversa su cross di Ghezzal deviato da Balzaretti!
Si arriva così al 64’ quando Candreva va a battere un calcio d’ angolo cogliendo lo stacco imperioso di Mutu che riesce ad indirizzare la capocciata dove neanche il miracoloso Benussi riesce ad arrivare! Festa grande per i bianconeri che esultano con il balletto del  momento: “Ai se eu te pego”!
Passano solo due minuti e un intervento dissennato di Munoz a centrocampo su Eder costringe l’ incerto Calvarese a mostrargli il secondo cartellino giallo lasciando un esterrefatto Palermo, che già avrebbe dovuto essere con l’ uomo in meno per un intervento di Acquah su Candreva, in dieci!
La strada del Cesena si fa quindi sempre più in discesa aiutato anche dagli infortuni di Pisano, che dolorante a una caviglia si sistema al cento dell’ attacco, e di Balzaretti che passano gli ultimi minuti camminando.
Pericoli per i bianconeri zero, anzi è Bogdani che incredibilmente non finalizza un contropiede di Ghezzal calciando sull’ accorrente Barreto una palla solo da appoggiare in rete!
3 punti d’ oro per i romagnoli che salgono dalla Sicilia con una vittoria inaspettata ma assolutamente meritata! Questa è la strada giusta! Ci è piaciuto soprattutto l’ atteggiamento e la consapevolezza di non essere più la cenerentola della Serie A ma una compagine che può lottare con tutti. Questo deve essere il Cesena!
AVANTI BIANCONERI!  

Juventus-Cesena: le curve

6 dicembre 2011

Lo Juventus Stadium è la nuova struttura che ospita i tifosi bianconeri di tutto il mondo ( perchè di Torino ce ne sono ben pochi! ) e anche nella giornata di ieri appare pieno in ogni ordine di posti. Facile tifare la Juve!

Quasi 1500 tesserati al seguito del Cesena. Pensiamo che la superpotenza Juve abbia convinto parecchi a intraprendere la trasferta di Torino, ma tant’è. Quest’anno va così. 

Avanti Bianconeri!