Archivio di marzo 2010

Salernitana-Cesena: le curve

15 marzo 2010

Lo stadio Arechi di Salerno è una struttura che definire decadente è fare un complimento grande. All’interno pochi, pochissimi i tifosi e. vista la classifica, il loro atteggiamento di sabato è stato di contestazione nei confronti di squadra e dirigenza. Alcuni striscioni di solidarietà ultras e di recriminazione per la situazione che stanno vivendo questo campionato. Ci sono ottime possibilità di retrocessione per la squadra campana, ma non per questo condividiamo la diserzione dei tifosi. Anche nelle peggiori situazioni il posto dei tifosi è sempre e comunque sui gradoni dello stadio.

I duecento bianconeri scesi in Campania si meritano un applauso grande. Primo perchè di sicuro non si tratta di trasferta agevole e secondo perchè hanno sfoderato una prestazione maiuscola nonostante una partita a dir poco sottotono. Novanta minuti a cantare e ad incitare il Cavalluccio senza sosta. Non vogliamo pensare a quale livello di entusiasmo saremmo arrivati nel caso in cui fossimo passati in vantaggio! Ottimi Bianconeri, avanti così!

Salernitana-Cesena, le pagelle

13 marzo 2010

Antonioli n.g.: inoperoso.

Franceschini 6: non fa rimpiangere Volta.

Biasi 6: sicuro.

Lauro 6: ottimo in fase difensiva, ma senza la possibilità di scorribande offensive.

Schelotto 5.5: ha sulla coscienza l’errore del possibile 0-1.

De Feudis 6: non perde alcun duello.

Parolo 6: si batte, ma non affonda.

Giaccherini 5.5: appannato, senza brio.

Do Prado 6: le idee sono tutte le sue (43′ st Malonga n.g.: invisibile).

Bucchi 5: non pervenuto (21′ st Djuric 5: mentalmente mai in partita).

Greco 5: non lascia il segno (11′ st Colucci 6: dà una scossa, ma non è sufficiente).

Salernitana-Cesena 0-0

13 marzo 2010

Salerno, stadio Arechi, sabato 13 marzo 2010, ore 15,30. Ventinovesima giornata del campionato di Serie B, ottava giornata di ritorno.

Le due squadre a centrocampo per il saluto iniziale

SALERNITANA (4-3-1-2): Polito; Kyriazis, Stendardo, Peccarisi, Balestri; Montervino, Jadid (47′ st Carcuro), Soligo; Merino (25′ st Capone); Fava, Dionisi (7′ st Caputo). A disp.: Iuliano, L. Fusco, S. Russo, Pippa. All. Grassadonia.

CESENA (3-4-1-2): Antonioli; Franceschini, Biasi, Lauro; Schelotto, De Feudis, Parolo, Giaccherini; Do Prado (43′ st Malonga); Bucchi (21′ st Djuric), Greco (11′ st G.Colucci). A disp.: Teodorani, Petras, Ceccarelli, Segarelli. All. Bisoli.

ARBITRO: Orsato di Schio.

AMMONITI: Fava, Franceschini, Do Prado.

NOTE: Spettatori 5.858 (paganti 2.008, abbonati 3.850). Incasso 45.758,60 €. Angoli: 6-5 per il Cesena.

SALERNO. Un pareggio che non sa di niente e che non serve (quasi) a nulla. Contro l’ultima della classe il Cesena si conferma sterile in attacco e non sfonda. Di Colucci e soprattutto di Schelotto le due (sole) occasioni da rete sprecate dai bianconeri: mentre le punte segnano l’ennesimo non pervenuto, è troppo poco per ambire ai tre punti.

L’occasione sprecata è di quelle ghiotte, contro un avversario in evidente crisi e destinato alla meritata retrocessione. In difesa la solidità mostrata continua ad impressionare, anche senza Volta (infortunato) sostituito dal rientrante (verrebbe quasi da dire, con una battuta, redivivo) Franceschini. Qualche lacuna sulle palle inattive, dove il rischio rigore ultimamente resta troppo alto.

Il centrocampo continua ad essere solido anche se, e questa è la chiave di volta, non garantisce più alla squadra, in termini di reti realizzate, quell’apporto che aveva fatto la differenza in passato.

Due punte. Aperte le virgolette. L’arrivo di Greco (suoi comunque i due ultimi gol realizzati dal Cesena) sembra quasi aver creato problemi tattici ad un assetto ampiamente collaudato. La difesa a tre, necessaria per supportare le due ali, i due mediani e Do Prado dietro le due punte, costringe tutti quelli in avanti ad un lavoro extra. Lauro, uno dei più incisivi sulla corsia mancina, è bloccato sulla difensiva, mentre Schelotto e Giaccherini sono costretti a fare gli straordinari in fase di non possesso. 

Starà ancora una volta a Bisoli, che tanto in questi due anni ha cambiato e sempre ha avuto ragione, pur dopo qualche periodo di assestamento, , trovare la giusta alchimia. Il tempo a disposizione è sempre di meno: i primi caldi sono alle porte e chi vorrà innestare il cambio di passo non potrà più concedersi esitazioni.

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Cesena-Sassuolo 0-0

8 marzo 2010

Partita sospesa per neve al 73’

CESENA: Antonioli 7, Petras 5,5, Volta 6, Biasi 6, Lauro 6, De Feudis 7, Parolo 6, Pedrelli 5 (46’ Schelotto 6,5), Segarelli 6, Do Prado 6, Djuric 5,5 (68’ Bucchi n.g.).
A disp.: Teodorani, Franceschini, Piangerelli, Ceccarelli, Malonga.
All. Bisoli 6

SASSUOLO: Bressan 6, Polenghi 6,5, Rossini 6,5, Minelli 6,5, Gorzegno 6 (58ì Bianco n.g.), Valeri 6, Magnanelli 7, Riccio 6,5, Salvetti 6,5 ( 63’ Quadrini n.g. ), Martinetti 7, Noselli 5.
A disp.: Pomini, Piccioni, Fusari, Ma succi, Zampagna.
All.: Pioli 6,5

ARBITRO: Valeri 6,5

AMMONITI: Lauro, Valeri, Polenghi.

Dopo la sconfitta in Groenlandia con il Modena e il pareggio nelle paludi delle Valli di Comacchio con la Triestina si sperava che fosse arrivato il momento della vittoria in Alaska contro il Sassuolo, ossia nel terzo campo “non di calcio” che il Cesena ha dovuto calcare in questo campionato! Così non è stato perché il Sig. Valeri di Roma dopo aver sospeso momentaneamente la partita per permettere alle slitte trainate dagli husky di rifare le righe ha deciso di spedire tutti quanti negli igloo decidendo che gli ultimi 16 minuti di partita non s’ avevano da giocare!

Decisione comprensibile se la si limita a sabato ma discutibile se si allarga alle 2 precedenti uscite giocate in terreni ben più infami!
Comunque sia, la partita viene sospesa nel peggior momento dei romagnoli nel quale il Sassuolo aveva preso saldamente le redini del gioco e stava martellando la retroguardia di casa. Infatti, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato con poche occasioni da rete ( punizione di Martinetti al 4’ ben parata da Antonioli e colpo di testa di Volta che non trova la porta al 41’), gli emiliani, ottimamente orchestrati da Magnanelli e Salvetti, erano andati vicini al goal con Valeri al 49’ e 2 minuti dopo preso un palo clamoroso con Martinetti seguito da un tap-in incredibilmente alto di Gorzegno!
Il Cesena, troppo abbottonato, riusciva raramente a uscire pulito dalla propria metà campo perché Pedrelli e Petras facevano rimpiangere Giaccherini e Schelotto e Do Prado era costretto più a riconcorrere gli avversari piuttosto che dare il là all’ azione d’ attacco! Risultato? Un Djuric troppo solo che poteva solo fare a sportellate con il duo Rossini-Minelli uscendo poche volte vincitore! L’ entrata di Schelotto nella ripresa stava dando qualche frutto ma la bufera ha fermato i giochi.

Ora ci aspettarà una mini partita di poco più di un quarto d’ora! Poco per poterla preparare ma tanto se la si affronterà con il furore agonistico di chi stava soffrendo e avrà una possibilità in più di poterne cambiare il corso!

Cesena-Sassuolo, le pagelle

8 marzo 2010

Antonioli 7: ci mette la solita pezza finale quando gli avversari sarebbero già pronti ad urlare al goal!

Petras 5,5
: è la media fra il 5 rimediato nel ruolo di ala e il 6 guadagnato da terzino.

Volta 6: qualche palla di troppo lasciata a Martinetti.

Biasi 6: dirige la retroguardia impeccabilmente.

Lauro 6: più “sporco” rispetto alle ultime uscite, rimedia un cartellino giallo condito da qualche fallo e protesta di troppo.

De Feudis 7: lui e il suo dirimpettaio Manganelli risultano i migliori in campo: sempre presenti e precisi nella manovra.

Parolo 6: fatica ad imporsi fra le maglie blù avversarie.

Pedrelli 5: è difficile prendere fiducia quando le occasioni per dimostrare di essere utile sono così poche! Ma anche ieri ha fallito!
( 46’ Schelotto 6,5: dà la sterzata richiesta e necessaria!)

Segarelli 6
: lavoro oscuro, prima per coprire il buco lasciato da Petras, poi per non far soffrire troppo De Feudis.

Do Prado 6
: come da un po’ di tempo a stà parte, più centrocampista che fantasista.

Djuric 5,5: troppo solo ma combattivo
(68’ Bucchi n.g.)

Bisoli 6: poche alternative ma senza Giaccherini e con Schelotto in panchina lasciare Djuric tutto solo là davanti era difficile poter impensierire il Sassuolo se non su calcio piazzato, come è avvenuto.

Cesena-Sassuolo: le curve

6 marzo 2010

La partita è stata sospesa a 18 minuti dal termine a causa di una fittissima nevicata ( leggi, bufera di neve in piena regola! ). I restanti minuti di gioco verranno disputati probabilmente tra due settimane. La data è ancora da decidere.

I tifosi del Sassuolo in Curva Ferrovia sono circa una cinquantina, vale a dire tutta la tifoseria al seguito! Alcune bandiere neroverdi attaccate alla balaustra e alcuni personaggi a torso nudo a fare mostra di sè nonostante la temperatura polare! Proprio un bello spettacolo. Non sappiamo se torneranno per i minuti che restano da giocare, ma comunque sia loro hanno avuto la possibilità di venire a Cesena ieri sera, cosa non concessa a noi all’andata in occasione della partita Sassuolo-Cesena. Certe decisioni prese dall’Osservatorio hanno ancora la capacità di stupirci.

La Curva Mare munita di fischietti anche ieri sera ha fatto il suo dovere. Il "gradito" ospite della serata era il signor Emiliano Salvetti nella sua prima assoluta al Manuzzi del dopo retrocessione vergognosa del 2008. Memento: nella suddetta stagione 2007-2008 noi, amanti del Cavalluccio ci siamo permessi di contestare la squadra a 6 ( e dico 6! ) giornate dalla fine, quando avevamo già fatto figure ridicole in giro per tutta Italia e in casa nostra, quando ormai da tempo eravamo retrocessi e senza nessuna speranza, quando abbiamo dovuto sopportare giocatori ( lui in primis! ) che non hanno minimamente dato segno di voler neppure lontanamente onorare la nostra Gloriosissima maglia! Ecco, in quell’occasione, alla nostra contestazione legittima, lui, il signor Emiliano Salvetti si è permesso di rivoltarsi contro di noi e questa è stata la mancanza di rispetto più grossa che ci ha fatto in quel maledetto campionato! Ovviamente non dimentichiamo le sue giocate sopraffini, non neghiamo che probabilmente lui è stato tra i migliori giocatori di calcio che abbiamo avuto ( il mio rimane sempre e comunque Dario Hubner ), ma ci teniamo a sottolineare che parte della sua carriera l’abbiamo pagata noi del Cesena e perciò il rispetto è doveroso verso chi ti permette di esibirti in un lavoro super privilegiato!

Detto questo, tanto per fare un po’ di memoria storica, mi viene da dire che i fischi nei confronti dell’uomo Salvetti sono stati giusti dal primo all’ultimo dei suoi tocchi di pallone di ieri sera. Alcuni cori, anche pesanti al suo indirizzo e tanto entusiasmo per il nostro Cesena. Avanti Bianconeri!

Cesena-Ascoli, le pagelle

1 marzo 2010

Antonioli 7,5: Superlativo! Salva il risultato in più di una occasione. 

Petras 6: poco bello da vedere ma molto efficace. 

Volta 6: al di sotto dei suoi standard ma non tradisce. 

Biasi 6,5: lucido e concreto, una delle sue migliori ultime partite. 

Lauro 7: una tranquillità e una sicurezza che entusiasma. 

De Feudis 6,5: arpiona decine e decine di palloni che gestisce sempre al meglio. 

Parolo 6,5: macina chilometri e combatte contro tutto il centrocampo ospite non soccombendo mai. 

Giaccherini 6: non riesce a concretizzare almeno due ghiottissime occasioni.

Do Prado 6: ingabbiato, non riesce ad incidere come vorrebbe.

( 80’ Bonura n.g. )

Schelotto 7: fa impazzire sia Gazzola che Giallombardo che faticano a contenere le sue scorribande.

( 72’ Piangerelli 6: un po’ di muscoli in mezzo al campo ) 

Greco 6,5: si danna come un matto. Goal da vero rapinatore d’ area.

( 67’ Malonga 5: non entra in partita come gli succede troppo spesso )

Angelini 6,5 : fa il suo dovere seguendo alla lettera le indicazioni di un ingabbiato Bisoli.

Cesena-Ascoli 1-0

1 marzo 2010

 

CESENA: Antonioli 7,5, Petras 6, Volta 6, Biasi 6,5, Lauro 7, De Feudis 6,5, Parolo 6,5, Giaccherini 6, Do Prado 6 ( 80’ Bonura n.g.), Schelotto 7 ( 72’ Piangerelli 6 ), Greco 6,5 ( 67’ Malonga 5 ).
A disp.: Teodorani, Franceschini, Segarelli, Ceccarelli.
All. Angelini 6,5 ( Bisoli squalificato )

ASCOLI: Guarna 6,5, Gazzola 5,5, Marino 6, Micolucci 6, Giallombardo 6, Pesce 6 (  72’ Amoroso 5,5 ), Luci 6,5, Di Donato 6,5 ( 78’ Tiboni n.g. ), Giorgi 6,5 ( 72’ Lupoli 5,5 ), Bernacci 5, Antenucci 6,5.
A disp.: Frezzolini, Ciofani, Silvestri, Margarita.
All.: Pillon 6

ARBITRO: De Marco 4

AMMONITI: Bernacci, Giallombardo, Schelotto, Micolucci, Antenucci, De Feudis, Giaccherini.

 

ESPULSI: Bernacci.

 

Alla faccia di chi dava il Cesena già in parabola discendente, alla faccia di chi gridava che la squadra era stata sopravvalutata, alla faccia di chi era sicuro dell’ ennesimo goal dell’ ex! Con un 1 a 0 tutto cuore i bianconeri tornano alla vittoria sconfiggendo un coriaceo Ascoli mai domo! 3 punti importantissimi che solidificano la posizione all’ interno dei play-off ottenuti dopo 90 minuti di battaglia contro una squadra che non ci è mai stata a perdere nemmeno quando è rimasta in dieci dopo l’ espulsione del suo numero 82.

I romagnoli sapevano di non poter fallire questo appuntamento e soprattutto alla fine si è vista tutta la paura di dover riuscire a portare a casa il risultato pieno ad ogni costo. Vittoria però meritata figlia di un bellissimo goal di Greco sul finire del primo tempo che anticipa il suo marcatore con un interno-tacco su cross al bacio di Schelotto. Fino a quel momento le squadre si erano affrontate a viso aperto ribattendo colpo su colpo con Giaccherini da una parte che si divorava un paio di occasionissime e il tandem Antenucci-numero 82 che si trovavano un muro invalicabile di nome Antonioli davanti! Nella ripresa l’ Ascoli parte subito a spron battuto ma è il Cesena a dover recriminare ancora una volta contro l’ arbitro che non vede un incredibile fallo di mano in area di Giorgi che para un tiro a botta sicura di Do Prado! Davvero incredibile come De Marco non abbia fischiato la massima punizione! Poi al 68’ l’ espulsione del centravanti ascolano che però non demoralizza i marchigiani che vanno vicini al pareggio con Antenucci e Lupoli mente i romagnoli  legittimano il risultato con un palo clamoroso di Giaccherini.

Si apre così con una vittoria il doppio turno casalingo del Cesena che ora dovrà vedersela nell’ anticipo di venerdì sera con un Sassuolo in piena crisi! E’ il momento topico della stagione e dare un’ altra mazzata ad una diretta concorrente sarebbe veramente fondamentale!

Avanti Bianconeri!