Stadio Nereo Rocco di Trieste, sabato 20 febbraio 2010, ore 14. Quinta giornata di ritorno, ventiseiesima del campionato di serie B.

Triestina e Cesena ad inizio gara si scambiano il saluto a centrocampo
TRIESTINA (4-4-2): Calderoni; Colombo, Cottafava, Scurto, Pit; Siligardi (24′ st Gorgone), D’Aversa, Gissi, Testini; Godeas (37′ st Della Rocca), Pasquato (41′ st Pani). A disp.: Dei, Brosco, Volpe, Stankovic. All. Arrigoni.
CESENA (4-2-3-1): Antonioli; Petras, Volta, Biasi, Lauro; De Feudis, Parolo; Schelotto (44′ st Malonga), Do Prado (39′ st Segarelli), Giaccherini (22′ st Bonura); Djuric. A disp.: Grandi, Franceschini, Pedrelli, Piangerelli. All. Bisoli.
ARBITRO: Ciampi di Roma.
AMMONITI: D’Aversa, Djuric, Parolo.
ESPULSO: Al 19′ pt Colombo per fallo su chiara occasione da gol, al 10′ st il tecnico Bisoli per proteste
ANGOLI: 5-3 per la Triestina.
TRIESTE. Mai Dire Banzai o Giochi Senza Frontiere avrebbero apprezzato un campo del genere. Noi che vogliamo vedere del calcio no. Una partita, quella del Rocco, in cui era impossibile giocare. Da non disputare nemmeno, tanto era fangoso il terreno di gioco. Azzerati tutti i valori tecnico-tattici, sono stati 90 minuti più recupero alla ricerca della pozzanghera fortunata. Ovvero quella che, grazie ad un colpo di buona sorte, avrebbe potuto causare il rimbalzo falso in grado di mandare in porta qualcuno. Non è accaduto, l’arbitro non ha nemmeno aiutato con una direzione di gara sotto le righe, e l’incontro si è concluso in parità.
Bisoli a fine gara si è rammaricato per le decisione arbitrali. Un rigore nettissimo, per fallo di mano, non concesso al Cesena, più tante polemiche almeno per un altro episodio, il fallo su Djuric giudicato fuori area e che ha determinato l’espulsione di Colombo. Ormai ci siamo abituati: nel dubbio gli arbitri vanno sempre contro al Cesena.
Questione punte: indisponibili sia Bucchi che Greco, si è rivisto Djuric titolare, autore di un incredibile errore sottoporta. Eppure l’inerzia della gara non è cambiata. E’ vero che l’incontro di Trieste, viste le condizioni di gioco, non fa molto testo, però i ragazzi di Bisoli hanno segnato un solo gol nelle ultime quattro uscite, ovvero Gallipoli, Cittadella (Greco all’esordio), Crotone e Triestina. Troppo poco per tenere il passo delle prime, troppo poco per restare in scia. E non a caso il Cesena è ora quinto in classifica.

Pierpaolo Bisoli nella conferenza stampa post partita
C’è poi l’aspetto emotivo. In settimana Bisoli si è sfogato in conferenza stampa contro chi cerca di destabilizzare l’ambiente in vari modi. Ad esempio mettendo in giro varie voci su presunti dissidi tra Campedelli e lo stesso Bisoli. Il tecnico di Porretta non ha fatto nomi e cognomi, e non li faremo certo noi in questa sede. Il riferimento però a personaggi di un passato per nulla recente, e forse non ancora passato, sono evidenti.
E’ inevitabile quindi una presa di posizione chiara e netta a sostegno di Bisoli. Noi del Bronx Vigne siamo al suo fianco senza se e senza ma. Fino alla fine di questo campionato e fino a quanto ci vorrà onorare allenando la nostra squadra del cuore.
Ci auguriamo che tutti, tifosi e soprattutto dirigenti, si associano e rendano palese questa presa di posizione. A partire dal presidente Igor Campedelli, che vogliamo vedere e sentire sostenere Bisoli, e le sue scelte ed i suoi progetti, a gran voce.
Stiamo lottando per un sogno, le ripicche e le invidie da campagna non solo non ci interessano ma ci fanno decisamente schifo.
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