Cesena-Gallipoli 0-0

Cesena, stadio Dino Manuzzi, sabato 23 gennaio 2010 ore 15,30. Ventitresima giornata e seconda di ritorno del campionato di serie B.

CESENA (4-2-3-1): Antonioli n.g.; Schelotto 6 (39′ st Ferri n.g.), Volta 6, Biasi 6, Petras 6; Segarelli 6 (34′ pt Pedrelli 6), De Feudis 6 (24′ st Tattini 6), Parolo 6.5; Giaccherini 6.5, Do Prado 6; Bucchi 6;
In panchina: Tardioli, Caidi, Giunchi, Rosseti. Allenatore: Bisoli 6. 
GALLIPOLI (3-5-2): Sciarrone 7; Abbate 6, Grandoni 6, Pallante 5; Sosa 6, Mancini 6 (34′ st Moro n.g.), Pederzoli 6, Viana 7, Scaglia 5.5; Ginestra 5 (46′ st Tagliani x), Lazzari 5 (36′ st Della Penna n.g.);
In panchina: Koprivec, Daino, Di Carmine, Smit. Allenatore: Giannini 6.
ARBITRO: Dovesi di Roma 5.
NOTE: pomeriggio freddo, terreno in discrete condizioni, spettatori 10492 (compresi 8238 abbonati) per un incasso complessivo di 51159,10 euro. Angoli 9-4 per il Cesena. Ammoniti: Do Prado, Parolo, Schelotto, Lazzari, Grandoni, Scaglia, Abbate. Espulso al 43′ st Pallante per doppia ammonizione. Recupero 4′; 5′.

CESENA. Il Cesena sbatte contro il catenaccio salentino e si deve accontentare di un punto. Il principe Giannini predispone una marcatura ferrea su Do Prado, con Viana che lo segue fin dentro gli spogliatoi, e blocca il fosforo bianconero. Bucchi non va oltre la traversa e nè Schelotto nè Giaccherini riescono a trovare la via del gol. Risultato: i giallorossi soffrono come previsto ma centrano l’obiettivo. 

Per il Cesena sfuma il sogno di passare, pur temporaneamente in attesa del posticipo del Lecce, in solitaria al comando della classifica. Ma i ragazzi di Bisoli questa volta hanno poco da rimproverarsi. Il tecnico di Porretta le ha provate tutte.  A metà primo tempo ha sacrificato Segarelli per avanzare Schelotto a centrocampo, ha mandato capitan De Feudis sotto la doccia per inserire Tattini nella ripresa: via i due bassi di centrocampo per provare ad aggredire meglio il Gallipoli. Nulla da fare, la porta di Sciarrone, con la complicità della traversa, è rimasta inviolata.

Un mezzo passo falso casalingo ci può anche stare. E’ però da mettere in conto che prossimamente tante squadre di medio-bassa classifica verranno al Manuzzi per difendersi come ha fatto il Gallipoli, con il solo obiettivo (giustissimo, dal loro punto di vista) di strappare un punto. E’ necessario quindi saper sbloccare anche questo genere di partite.

L’ultima osservazione di giornata se la merita il giovane Daniele Ferri, 18 anni a marzo, all’esordio assoluto in prima squadra. Ennesimo esordiente che Bisoli dalla Primavera ha portato tra i professionisti. Non si può certo dire che il tecnico di Porretta non creda nei giovani. E’ lecito però pensare che con questo tipo di cambi, ovvero con così tanti giovani, sia più difficile poter ambire ad obiettivi importanti. A volte l’esperienza, specie in finali di gara delicati e caldi, è un bagaglio importantissimo per una squadra. Il Cesena deve invece fare i conti con una panchina corta e con i tanti infortuni.

Un aiuto dal mercato sarebbe a questo punto davvero essenziale, visto che i due svincolati ingaggiati fino ad ora, Franceschini e Colucci, sono subito stati costretti a fermarsi in infermeria. A Milano in questi giorni Lorenzo Minotti ha ripreso a seguire gli affari del Cesena. Dopo la trionfale sessione estiva operata da Antonio Recchi vedremo se l’ex parmense sarà all’altezza del suo predecessore.

Technorati Tags: , , , , , , , ,