Archivio di novembre 2009

Cesena-Albinoleffe, le pagelle

11 novembre 2009

Antonioli 6.5: attento, anche se per lunghi tratti soffre di noia.

Volta 7: come al solito formidabile negli anticipi.

Lauro 6.5: il leader della difesa. Monumentale al centro.

Piangerelli 6.5: gioca fuori ruolo ma il capolavoro è far in modo che non se ne sia accorto nessuno.

Schelotto 6: un paio di guizzi degni di nota, marcato a vista dai difensori dell’Albino. (32′ st Pedrelli 5: ad inizio campionato sembrava la grande promessa. Ora è semplicemente uno da scuola Inter: senza energizzante cammina perso per il campo).

Segarelli 6: rincorre tutto quello che si muove. La qualità, ovviamente, non abita dalle sue parti. (7′ st Bucchi 6: l’unico tiro in porta del Cesena è il suo. Almeno ci prova).

De Feudis 6: le sue geometrie ed i suoi piedi ormai decisamente raffinati producono il solito taglio e cucito fondamentale per la sartoria bianconera.

Petras 6: spinge ma non fa male.

Do Prado 6: il suo fosforo questa volta non illumina a sufficienza. Prova ancora una serpentina da brividi, peccato per l’ultimo tocco.

Parolo 6.5: sfiora il gol, padroneggia sul settore mancino. Gigante.

Djuric 5.5: per l’ennesima giornata non vede mai la porta (20′ st Sinigaglia 5: il suo ingresso non porta la brillantezza e la lucidità richieste da Bisoli).

Technorati Tags: , , , , , , , , , , ,

Cesena-Albinoleffe 0-0

11 novembre 2009

Cesena, stadio Dino Manuzzi, sabato 7 novembre ore 15,30. Quattordicesima giornata del campionato di serie B.

 

CESENA (3-4-2-1): Antonioli 6.5; Volta 7, Lauro 6.5, Piangerelli 6.5; Schelotto 6 (32′ st Pedrelli 5), Segarelli 6 (7′ st Bucchi 6), De Feudis 6, Petras 6; Do Prado 6, Parolo 6.5; Djuric 5.5 (20′ st Sinigaglia 5); All.: Bisoli. A disp.: Tardioli, Giunchi, Bonura, Matute.

ALBINOLEFFE (3-5-2): Layeni 6; Sala 6.5, Serafini 6.5, Garlini 6.5; Foglio (14′ st 6), Laner 6 (49′ st Luoni n.g.), Passoni 6, Hetemaj 6, Cristiano 6.5; Ruopolo 6.5 (31′ st Grossi 6), Cellini 6. All.: Mondonico. A disp.: Branduani, Cia, Ferrari, Torri.

ARBITRO: Peruzzo di Schio 6.

AMMONITI: Hetemaj, Grosso, Volta.

NOTE: Pomeriggio invernale, terreno in perfette condizioni. Spettatori presenti 10150 (compresi 8238 abbonati) per un incasso totale di 48684,10 euro. Calci d’angolo 7-2 per l’Albinoleffe. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

CESENA. A breve il servizio completo.

Technorati Tags: , , , , , ,

Lavori in corso

9 novembre 2009

 

AVVISO: Stiamo effettuando alcune opere di manutenzione per il sito. In questi giorni alcune funzionalità del blog potrebbero risultare temporaneamente non disponibili. Ci scusiamo per il disagio e contiamo di tornare al più presto operativi con il servizio completo su Cesena-Albinoleffe.

Lo staff di www.bronxvigne.it

Ancona-Cesena: di tutto e di più

1 novembre 2009

 

Il cosidetto calcio moderno ci ha ormai abituato ( ahinoi! ) da anni a segiure le partite a tutti gli orari del giorno e della notte e in tutti i giorni della settimana. Di seguito a questo dato di fatto che ai più sembrerà certamente un’ovvietà, ci sono stati tutta una serie di decreti piccoli e grandi a rivoluzionare il mondo del pallone e di conseguenza i suoi sostenitori. Una delle più grosse novità di questi tempi moderni è stata l’introduzione del "Biglietto nominale", un espediente per poter monitorare tutti i partecipanti agli eventi sportivi ( leggi partita ) che devono mostrare all’ingresso dello stadio un documento che corrisponda al proprio biglietto e devono posizionarsi nell’apposito posto a loro assegnato, cosicchè, nel caso succedessero guai di qualunque tipo all’interno dell’impianto le forze dell’ordine, munite di telecamere saprebbero subito chi è il responsabile. Il biglietto nominale è oggi realtà in tutti gli stadi d’Italia e, di conseguenza ci sono state tutta una serie di rivendite che si sono accaparrate il diritto di vendita dei biglietti suddetti. Ogni società di calcio ha avuto la possibilità di scegliere a quale di queste rivendite appoggiarsi per tale operazione. Che cosa ha comportato questo per i tifosi? Tutta una serie di rotture ( scusateci il termine! ) e disguidi assortiti per tutti i gusti. Innanzi tutto per ogni trasferta non si sa mai dove si potranno acquistare i biglietti, bisogna sempre aspettare che il giornale ci dia delucidazioni in merito. In seconda battuta spesso tali rivendite non sono attrezzate adeguatamente per il compito da svolgere e questo provaca file interminabili con conseguente perdita di mezze giornate e nervosismi da parte di chi vende e chi compra. A volte capita che i terminali dei computer siano bloccati, non vada la stampante, non ci sia la linea per effettuare l’operazione, quindi bisogna tornare più volte per poter riuscire nell’impresa. Questo è l’antefatto. Il fatto della settimana è la rivendita dei biglietti per la partita Ancona-Cesena. L’UNICO punto vendita si è trovato a dover affrontare un compito per il quale non era preparato e di conseguenza ci sono stati tutta una serie di problemi: file dentro il negozio, biglietti finiti e poi riordinati, prenotazioni dei biglietti e, il venerdì mattina, biglietti terminati a Cesena. Per questo, I tifosi del cavalluccio hanno dovuto informarsi su altri possibili punti vendita nei dintorni e, il sabato mattina molti di loro sono dovuti partire sprovvisti di tagliando con la promessa che ad Ancona ci sarebbe stata la possibilità di farlo ( cosa non più possibile dall’introduzione del biglietto nominale ). Il tutto al costo di 20 euro! Una rapina a tutti gli effetti! 20 euro per uno stadio scoperto, 20 euro per una partita di serie B! Indecente! Ladri! 

Detto questo, al nostro arrivo allo stadio Del Conero alcune centinaia di tifosi bianconeri hanno dovuto sostare all’ingresso per poter raccogliere soldi e documenti per fare i biglietti ( il tutto coordinato dal responsabile esecutivo del Cesena Luca Matteo ), ma nello stesso momento un centinaio di tifosi anconetani è riuscito ad arrivare in prossimità di tale ingresso e ha iniziato un fitto lancio di bottiglie di vetro e sassi al nostro indirizzo. Noi, colpevoli di trovarci nel settore a noi adibito, abbiamo cercato di ripararci dagli oggetti che ci piovevano addosso e poi abbiamo dovuto anche ripararci dalle manganellate della polizia che ha ritenuto opportuno infliggerci per disperdere i tifosi di casa! Solo dopo alcuni interminabili minuti la polizia ha deciso di aprire il cancello che ci separava da loro e mandare via gli Anconetani. Com’ è potuto succedere tutto questo?? Perchè i tifosi dell’Ancona hanno potuto raggiungerci di fronte al nostro settore? Perchè nessuno ha tempestivamente provveduto a mandarli via? Perchè hanno potuto lanciarci bottiglie e sassi indisturbati? Perchè a difesa della rete che ci divideva c’erano solo due steward?Ma soprattutto: perchè la polizia ha deciso che per risolvere il probleme era meglio prenderci a manganellate piuttosto che mandare via coloro i quali non avrebbero dovuto MAI trovarsi li? Ci preme sottolineare che sono stati colpiti tutti indistintamente, non vogliamo in nessun modo sentire parlare di cose da Ultras, perchè questa è stata davvero una situazione gestita male da chi di dovere e che non ha NIENTE a che fare con gli Ultras. Chi si occupa della sicurezza negli stadi sa bene, come lo sappiamo noi, che la prima regola è che le tifoserie non vengano a contatto e per questo motivo negli anni sono state messe a punto strategie perchè questo avvenga. A Cesena questo succede.  Dispiace dire che in tante città questo non avviene e la questione sicurezza è lasciata un po’ al caso, o alla fortuna se volete. Decidete voi. Poi siamo entrati, scombussolati da quanto successo, rammaricati perchè siamo stati trattati come criminali e presi a male parole dai gestori dell’ordine pubblico perchè ci siamo lamentati di quanto era successo.

Al 19′ il palo di Schelotto. Questo è  oggi il nostro racconto della partita Ancona-Cesena.

Ancona-Cesena: le curve

1 novembre 2009

 

Lo stadio Del Conero è una struttura relativamente nuova e, naturalmente scoperta a parte la tribuna. La Curva è piena e coloratissima di biancorosso. Molte bandiere e una bella sciarpata.

Tanti i cori di insulto nei nostri confronti e ripetuta più volte la versione storpiata di "Romagna mia". Hanno sostenuto la squadra per tutta la partita. Buona la loro prova. Nel secondo tempo è apparso uno striscione con scritto " 500 conigli".

Molti più di 500 i tifosi bianconeri scesi nelle Marche per il big match di giornata, circa 1200 alla fine dei conti. Buona parte di essi arrivati senza biglietto, ma con la volontà di seguire il Cavalluccio sempre e comunque. Prestazione sottotono a causa degli episodi successi poco prima della partita.

A commento della rapina a mano armata che ci è stata fatta per il biglietto dello stadio c’era uno striscione breve, ma eloquente " 20 euro: ladri! "

Ancona-Cesena: le pagelle

1 novembre 2009

Antonioli 6: esperto, come il suo solito nello svolgimento del compito del sabato pomeriggio. Al 10′ del secondo tempo respinge efficacemente la punizione di De Falco. Sicurezza.

Volta 7,5: prestazione di alto livello. Ormai ci ha davvero abituati bene! A Mastronunzio lascia solo le briciole. Garanzia.

Lauro 7,5: i suoi anticipi sono un lusso che mai ad inizio campionato ci saremmo neanche lontanamente sognati. Partita dopo partita cresce esponenzialmente e chi gioca contro di lui deve sapere che difficilmente dalle sue parti si passa! I suoi interventi a volte sono ruvidi più della carta vetrata, ma totalmente efficaci. Saracinesca.

Piangerelli 7: gioca alla sinistra di Lauro e insieme a lui nega tutto o quasi agli avanti dorici. Ogni partita si mette a disposizione del Mister come un ragazzino che deve farsi conoscere. Umiltà.

Schelotto 7: centometrista sulla fascia, si danna l’anima avanti e indietro fino al novantesimo. Sul suo destro passa l’occasionissima di giornata al 19′, ma l’incrocio dei pali gli nega la gioia più grande. Devastante. ( dal 48′st Petti n.g.: debutto )

Segarelli 6,5: corre su tutti i palloni e cerca in qualche modo di dare ritmo alla manovra bianconera. Si spegne progressivamente nel secondo tempo. Operaio ( dal 38′st Giunchi n.g.: debutto spavaldo )

De Feudis 6,5 : a centrocampo cerca di amministare quanti più palloni possibili, a volte con difficoltà, ma sempre con estrema puntualità. Cerca gloria, ma Da Costa gli nega il goal. Lucidità.

Petras 7: annulla praticamente Schiattarella e Surraco. Movenze di valore a centrocampo e grande manovra di contenimento all’occorrenza. Prezioso.

Do Prado 6,5: lui è di un’altra categoria, lo sappiamo, e ormai ci ha abituato a giocate da brasiliano tutte le partite. Ieri è apparso un po’ sottotono, ma sempre e comunque importantissimo.  Al 90′ sfiora il goal. Fondamentale.

Djuric 6 : da il via alla palla che porta Schelotto a centrare l’incrocio dei pali. In area appare spesso fuori misura. Supporto. ( dal 26′st Bucchi 6 : molto meglio ripetto agli ultimi scampoli di partita giocati. In crescita. )