Cesena-Brescia, le pagelle
Antonioli 6.5: poco impegnato, una sola vera parata nell’arco dei 90′. E quando non ci arriva, lo salva la traversa.
Petras 6.5: reduce dal doppio impegno con la nazionale, si mostra in forma mondiale. Una certezza che sulla sinistra mancava sin dai tempi di Morabito.
Volta 7: primo gol della stagione per un difensore del Cesena. Evidentemente il Brescia gli porta bene, visto che aveva segnato anche anno scorso con la maglia del Vicenza.
Biasi 6.5: Possanzini corre solo per arrivare in tempo all’ufficio postale per ritirare la pensione, grazie alla sempre attenta scorta di Biasi.
Lauro 6.5: suntuoso negli anticipi: laddove una volta erano caviglie, ora è sola eleganza.
Piangerelli 6.5: sempre più pedina fondamentale dello scacchiere di Bisoli, dà equilibrio al centrocampo bianconero. (15′ st Pedrelli 6: tanta corsa e parecchia sostanza in una fase della gara in cui contenere era più importante che offendere).
De Feudis 7: quando è esentato da compiti di regia il mediano di Bollate riesce a dare il massimo, rendendosi protagoniste di prove da vero stakanovista del centrocampo.
Schelotto 6.5: dalle sue scorribande nasce il gol di Parolo. Quando punta l’uomo fa sempre male. Vive di velocità e fondocampo.
Do Prado 6.5: indispensabile. Vive come al solito a sprazzi, ma poche giocate delle sue valgono il biglietto d’ingresso. (22′ st Segarelli 6: quando c’è da correre, Bisoli si affida al suo alfiere.)
Parolo 7: prestazione maiuscola, corredata da cinque tiri, di cui quattro in porta ed un gol. Non è un’ala pura, e nel finale di gara passa al centro, ma brilla per intelligenza tattica.
Djuric 6: partecipa all’azione del primo gol e tiene sempre alta la squadra. ( 31′ st Bucchi 6: prova a sorprendere il Brescia con qualche contropiede ma ormai la partita si era spenta).