Archivio di giugno 2009

Due riflessioni sulla retrocessione del Rimini…

14 giugno 2009

E’ di poche ore la retrocessione del Rimini in Lega Pro. Ad un anno di distanza la situazione è capovolta: l’ex squadrone Cocif precipitato in terza serie e il Cesena di nuovo tra i cadetti. I biancorossi hanno vissuto una stagione per certi versi simile a quella del Cesena nel 1999/2000, anno di Nicoletti. Stagione condotta praticamente sempre fuori dai play-out, addirittura con qualche fugace ambizione di play-off, e poi, dopo aver sprecato il match point alla penultima giornata contro il Pisa (gol subito al 93′), arriva all’ultima giornata la condanna agli spareggi salvezza. Contro un’Ancona che sembrava spacciata, che perdeva 3-1 nell’ultimo turno di campionato e capace di vincere invece 4-3 (tanti i sospetti, proprio come quelli che circondarono la rimonta del Ravenna da 3-1 a 4-3 contro il Rimini di un anno fa) e di agguantare i preziosissimi play-out. Dopo aver sprecato tanto nell’incontro al Conero, pareggiato 1-1,  i riminesi sono sprofondati a poco meno di un quarto d’ora dalla fine dalla fine del match di ritorno sotto i colpi della vipera Mastronunzio. Sembrava una storia già scritta: ha vinto chi aveva più fame. E dal prossimo anno il Cesena tornerà ad essere l’unica romagnola in serie B, come non accadeva ormai dal 2004/2005.

Questo i fatti. Però ci vorremmo spingere oltre, perchè in quanto tifosi bianconeri, la retrocessione del Rimini non ci lascia certo indifferenti. Non ci vedrete in questa sede esultare per le disgrazie di una cugina romagnola. Prima di tutto perchè, come hanno imparato i biancorossi, tutto gira e quello che è successo a noi un anno fa è poi accaduto oggi a loro. Secondo perchè, al di là della rivalità campanilistica che ci porta a sorridere ad ogni loro sconfitta, siamo ben consci del valore di un derby e il prossimo anno queste partite speciali, contro Bologna, Rimini e Ravenna, ci mancheranno. Discorso analogo lo potremmo fare per il Ravenna, eliminato ai play-off di Prima Divisione dal Padova, squadra che sportivamente parlando non preferiamo ai giallorossi.Non siamo certo dispiaciuti di quello che è accaduto – ci mancherebbe – ma preferiamo esultare solo per le vittorie del Cesena, non per le sconfitte altrui.

Durante quest’anno passato in Prima Divisione, più volte abbiamo fatto i complimenti a tifoserie numericamente esigue ma tenaci e lodevoli per la presenza in contesti comunque difficili. Pensiamo a tutte quelle dell’hinterland milanese che, nonostante il richiamo di San Siro, dimostrano attaccamento per la squadra della loro città. Ci chiediamo se lo stesso ragionamento non debba valere per Rimini. In una partita di vitale importanza come lo spareggio con l’Ancona, la città biancorossa non è nemmeno riuscita a riempire il modesto stadio "Romeo Neri" che da tempo avrebbero voluto fare nuovo. Non vogliamo certo parlare di chi era presente, perchè la responsabilità delle tante, troppe assenze, non va imputata a loro. Puntiamo piuttosto il dito su una città che non ha dimostrato, in questi quattro anni, di meritare la serie B. Che al pari di Ravenna ha snobbato la propria squadra di calcio, i propri colori. A Rimini allo stadio ci si va non per vedere Ricchiuti e compagni, ma solo in base all’avversario. Ecco spiegato il tutto esaurito quando c’è la Juventus o il derby con l’odiato Cesena.

Sia chiaro, dal punto di vista del risultato sportivo, l’ambiente conta fino ad un certo punto. Lo dimostra il Chievo in serie A, l’Albinoleffe, Cittadella e tante altre piccola squadre in B. Se ci sono i soldi e dirigenti competenti, una squadra vince anche giocando sempre e solo a porto chiuse. Però quello che ha fatto male stasera è stato vedere un Romeo Neri non pieno. Quanto basta per farci scrivere queste righe, da cesenati e appassionati di calcio, per biasimare chi non dà tutto per la propria squadra. E, all’estremo posto, per sottolineare quanto sia invece viscerale l’amore qua a Cesena tra piazza e squadra.

Una tifoseria, o meglio una piazza – per concludere – non la si giudica certo per i risultati sportivi ottenuti sul campo. Noi non ci siamo certo sentiti inferiori solo perchè abbiamo giocato un anno in Lega Pro, e il fatto che quella stessa categoria il prossimo anno accolga Rimini e Ravenna non rappresenta certo demerito per gli abbonati di queste due squadre. Però l’amore di una città, quello sì, è possibile giudicarlo dalla presenza, piò o meno costante, al fianco di società e giocatori. Ed in questo Cesena ha dimostrato di essere davvero di un’altra categoria rispetto a Ravenna e Rimini. Il verdetto del campo, per ragioni differenti e non correlate, ha semplicemente rispecchiato questa differenza.

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Festa in spiaggia

9 giugno 2009

Venerdì scorso, una nutrita e rappresentativa delegazione del Bronx Vigne, ha partecipato alla festa bianconera in spiaggia al Sirtaki 206 di Cervia. E’ stata una gran bella serata con tutti i gruppi della Curva Mare con ancora negli occhi le immagini del Bentegodi, rinfrescate dal video appositamente trasmesso in un angolo del Bagno. Nella rete di recinzione del campo da beach volley erano appesi gli striscioni (il nostro, per problemi logistici, non siamo riusciti a portarlo) per ricreare l’ effetto Stadio, ahinoi, dei bei tempi che furono! Un impatto veramente notevole che ci ha fatto maledire ancora una volta il vergognoso Decreto Pisanu!!!!!!

Fra una birra e l’altra, l’ ascolto di ottima musica e le consuete chiacchiere sulle stagioni passata e futura, la serata si è protratta fino a notte fonda inframmezzata dai consueti e rituali cori che ci hanno accompagnato per tutto l’ anno.

Diciamo che questo incontro al Bagno Sirtaki è stato un gustoso e piacevole antipasto del “cenone” di Case Castagnoli che le WSB si preparano ad organizzare per questo week-end.

A tal proposito vogliamo ringraziare il “padrone di casa” Francesco per la splendida accoglienza che ci ha riservato, in particolare a noi della “vecchia guardia” che abbiamo vissuto questa festa anche come un piacevole tuffo nel passato in una spiaggia che ci ha visto protagonisti per ben 4 estati consecutive, dal 2002 al 2005!

Ci vediamo quindi a Case Castagnoli per proseguire insieme i meritati festeggiamenti!
 

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Cesena-Gallipoli 1-2

3 giugno 2009

Cesena, stadio Comunale Dino Manuzzi, sabato 30 maggio 2009, ore 20.45. Finale di ritorno di quella supercoppa che se la giocano due squadre felici di lasciare quello schifo di campionato che é la Lega Pro.

CESENA: Tardioli 5, Piangerelli 6, Rossi 5,5 (28’ pt Djuric 5), De Feudis 6, Lauro 6, Cusaro 5,5, Segarelli 6,5 (25′ st Ferretti 5), Sacilotto 5,5, Motta 6, Giaccherini 6,5, Schelotto 6,5. A disp.: Ravaglia, Tonucci, Zebi, Biserni.
All. Bisoli 6

GALLIPOLI: Sciarrone 6,5, Cangi 6, Suriano 5,5, Ianniciello 6, Esposito 6,5, Giacomini 6 (29′ st Buzzegoli 6), Vastola 6,5, Russo 6,5, Di Gennaro 6, Ginestra 6 (25’ st Cimarelli 6), Cini 5,5 (1′ st Sansone 6). A disp.: Marcandalli, Riccardo, Taurino, Marzeglia.
All. Giannini 6,5

ARBITRO: Sig. Coccia di San Benedetto 5.
RETI: 8′ pt Cusaro (aut.); 39′ st Giaccherini, 40′ st Buzzegoli.
AMMONITI: Piangerelli, Giacomini, Vastola, Sansone.
ANGOLI: 3-3

CESENA. Al Cesena non riesce l’impresa della doppietta Campionato-Supercoppa lasciando quest’ultimo trofeo agli inediti giallorossi del Gallipoli.

L’ andata in terra pugliese era finita sullo 0-0 con i romagnoli che non avevano sfruttato la doppia superiorità numerica (espulsi al 23′ Antonioli e al 90′ Bonatti) in una partita condizionata dal caldo torrido che aveva impedito alle due squadre di tenere un buon ritmo per tutti i 90 minuti.

Ritmi che, nonostante la serata più fresca, sono rimasti piuttosto bassi anche per la partita di ritorno che ha visto i vincitori del Girone Sud andare subito in vantaggio dopo appena 6 minuti quando Vastola affonda sulla destra, supera un Rossi piuttosto sulle gambe, crossa al centro dove Cusaro nel tentativo di liberare, affetta il pallone e lo depone in fondo al sacco di un incredulo Tardioli.

Bisoli cerca di correre ai ripari inserendo Djuric al posto di Rossi ma la reazione del Cesena è piuttosto sterile. Il Gallipoli “cammina” sul velluto con i fraseggi puntuali di Esposito (bella partita dell’ ex bianconero) e Russo e le percussioni del duo Di Gennaro-Ginestra. I bianconeri ci provano ma sia Giaccherini al 40’, sia Schelotto al 44’ trovano pronto Sciarrone. Si va al riposo quindi sullo 0 a 1.

La ripresa non è tanto diversa dal primo tempo. Il Cesena sembra più voglioso ma le occasioni da goal si contano sulle dita di una mano. E’ Motta che, prima al 60’ tenta una “pinturicchiata” alla Del Piero che va fuori di un soffio poi si divora la palla del pareggio spedendo sul palo esterno uno dei rarissimi ponti di Djuric lisciato dai centrali giallorossi. Negli ultimi minuti però la partita si accende. Siamo all’ 85’ quando da un calcio d’ angolo di Schelotto prolungato di testa da Suriano, Giaccherini trova l’ eurogol scagliando con rara potenza e precisione una palla imprendibile all’ incrocio dei pali! 1 a 1, il Manuzzi ora crede alla rimonta! Speranza che viene prontamente spenta due minuti dopo quando Motta perde palla sulla tre quarti avversaria innescando il contropiede di Di Gennaro; allungo dell’ ariete gallipolino e assist per il nuovo entrato Buzzegoli che lascia partire una “mozzarellina” verso la porta che Tardioli non riesce incredibilmente a intercettare! 1 a 2, partita chiusa!

Termina così com’era iniziata la stagione del Cesena ( 1 a 2 con la Reggiana ) ma le facce, oggi, sono ben diverse da quel 31 agosto dello scorso anno! Si festeggia comunque e alla grande la risalita immediata in Serie B e la vittoria di un Campionato che ci ha visto meritatamente protagonisti. Un Grazie a Bisoli e a tutti i ragazzi per la splendida stagione. SERIE B STIAMO ARRIVANDO!!!!!!!!!

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Gallipoli-Cesena 0-0

3 giugno 2009

Finalmente Gallipoli, stadio Antonio Bianco, domenica 24 maggio 2009 ore 17,30. Finale della macalliana supercoppa di bye-bye Lega Pro.

GALLIPOLI: Sciarrone; Antonioli, Bonatti, Suriano; Vastola, Russo, Esposito, Cangi; Cini (15′ st Buzzegoli); Di Gennaro (23′ st Sansone), Ginestra (37′ st Giacomini). A disp.: Marcandalli, Riccardo, Cimarelli, Marzeglia.
All. Giannini.

CESENA: Tardioli; Piangerelli, Cusaro, Lauro; Schelotto (34′ st Ferretti), Segarelli, Zebi (1′ st G.Rossi), Sacilotto, Giaccherini; Djuric (1′ st Tattini), Motta. A disp.: Ravaglia, Tonucci, De Feudis, Gavoci.
All. Bisoli.

ARBITRO: Carbone di Napoli.
AMMONITO: Sacilotto.
ESPULSI: 23′ pt Antonioli, 45′ st Bonatti.
ANGOLI: 7-5 per il Gallipoli.

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Cesena-Gallipoli: le curve

1 giugno 2009

Sabato sera al Manuzzi in occasione della finale di Coppa si sono presentati una cinquantina di valorosi tifosi del Gallipoli. Ovviamente a loro va tutta la nostra stima,aspettiamo il campionato per giudicarli dal punto di vista del tifo.

Fuori dalla Curva Mare era appeso uno striscione di saluto dedicato ad Eugenio Bortolon, tifoso vicentino, che recitava così: " Anche in cielo sosterrai i tuoi colori.Ciao Eugenio ".

In Curva Mare si respirava l’allegria e la spensieratezza tipica di chi quest’anno ha raggiunto l’obiettivo e adesso può stare sereno per tutta l’estate. Noi del Bronx abbiamo partecipato a questo clima di festa! Al termine della gara applausi per tutti e un arrivederci a presto a cominciare da Mister Bisoli confermato in settimana.