Cesena-Cremonese: le curve
Considerando il fatto che la Cremonese non lotta per nessun obiettivo direi che circa sessanta persone al seguito sono un buon numero. Alcuni stendardi appesi e nulla più, nessun colore e come sempre diciamo in queste occasioni ( scusate se ci ripetiamo, ma è dovere di cronaca! ) nessun coro da valutare. Al Manuzzi non si sente nessuno!
Oggi è andata in scena la partita più importante giocata quest’anno al Manuzzi. Ovviamente speriamo vivamente che sia stata anche l’ultima! Già da un paio d’ore prima dell’inizio della gara ci siamo incontrati in tanti di fronte alla Mare e, insieme a noi, c’erano anche i nostri amici-gemellati del Mantova. Abbiamo trascorso il pre partita come sempre ci piace fare: insieme, condividendo emozioni, speranze e voglia di vincere! Fuori dalla Mare uno striscione di saluto a uno di noi che non c’è più recitava " Per sempre nel cuore della Mare. Ciao Piccio "
Una coreografia in curva, rotoli di carta per accogliere le squadre in campo e una in gradinata, cartoncini bianchi con al centro un cuore nero.
Poi un susseguirsi di emozioni: il goal subito, il mancato raddoppio, altre occasioni per andare sul 2-0 e finalmente il triplice fischio! Una gioia immensa! Sono convinta che a Busto Arsizio abbiano potuto sentire chiaramente : SALUTATE LA CAPOLISTA!
Ora ci attende una settimana di passione nell’attesa della trasferta di Verona. Speriamo che tutto il popolo bianconero sia presente domenica al Bentegodi. Forza Romagnoli, INVADIAMO VERONA!