Archivio di aprile 2009

Cesena-Lumezzane: le curve

27 aprile 2009

Dalla Val Trompia scendono in Romagna una decina di sostenitori del Lume. Non giudicabili dal punto di vista del tifo, ma elogiabili per la lunga trasferta intrapresa.

Ieri a pranzo la tifoseria cesenate era stata invitata dalle WSB per una grigliata di carne pre partita. Noi abbiamo partecipato volentieri, anche perchè per mangiare era richiesta un’offerta libera da devolvere alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto. Nelle due domeniche di incontri casalinghi gli Ultras hanno cercato di raccogliere quanto più possibile e la cifra totale verrà destinata all’associazione di Luciano Achilli " Riccione d’na volta" che si occuperà in modo diretto di destinare i proventi di solidarietà cesenate. Ci troviamo totalmente in accordo con quanto scritto dalle WSB nella fanzine di ieri: il mondo ultras si è mosso in maniera importante per chi è stato vittima di una così grave calamità naturale. In tutte le curve d’Italia ci sono stati gesti di solidarietà e vicinanza agli abruzzesi, ma i media non hanno dato il minimo risalto a queste manifestazioni e questa è l’ennesima dimostrazione di come gli Ultras siano tenuti in considerazione solo quando è il momento di critare e condannare. Vergogna!

Fuori dalla Mare è stato esposto uno striscione : " Ferrara: trasferta vietata, ingiustizia esagerata ".

Siamo rimasti tutti sbigottiti nell’apprendere dai giornali il divieto per la tifoseria cesenate alla trasferta di Ferrara. Perchè mai non possiamo sostenere la squadra nella delicatissima partita contro la Spal, quando gli incidenti con la polizia a Cesena li hanno fatti loro? Abbiamo perciò pensato che se una tifoseria doveva restare fuori dallo stadio domenica prossima, quella era certamente la tifoseria spallina! Ma pare che non sarà così. Pare che, ancora una volta chi dovrà subire certe decisioni saremo noi e questa è davvero un’ingiustizia esagerata!

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Cesena-Lumezzane, le pagelle

27 aprile 2009

Ravaglia 6: come contro il Venezia avrebbe necessitato di un ombrello per ripararsi dalla pioggia e di una Wii per passare il tempo soprattutto nei secondi 45 minuti di gioco dove il Lumezzane non si è mai affacciato dalle sue parti.

Ceccarelli 4,5: inguardabile! (29′ st Chiavarini 6: qualche buona giocata ma non riesce ancora ad incidere! Ora avrà la grossa possibilità/responsabilità di sostituire Giaccherini dal primo minuto, speriamo la sappia sfruttare!)

Cusaro 6: un tempo sulla sinistra, l’ altro prepotentemente in continua proiezione offensiva per cercare il goal. Ci va anche vicino ma oggi non è giornata.

De Feudis 6,5: calamita la solita quantità di palloni che smista a dovere per i compagni. Avrebbe occasione di andare al tiro più di una volta ma “non se la sente” di ripetere l’ exploit della gara d’ andata.

Lauro 7: una sicurezza! Non vorremmo mai essere nei panni di chi si trova davanti il mastino napoletano che randella chiunque gli si pari davanti!

Biasi 5,5: nel rigore è parso un po’ troppo precipitoso ma anche nel complesso non riesce a dare quella sicurezza alla quale ci aveva abituati.

Segarelli 7: vive uno stato di forma strepitoso, uomo ovunque!

Sacilotto 6: non aveva demeritato fino a quel momento ma qualcosa Mister Bisoli doveva cambiare e la scelta è andata sul brasileiro!
(1’ st Djuric 5,5: qualche spizzicata ma sotto porta è latitante!)

Veronese 5: lento e macchinoso, prende qualche fallo ma nulla più! Nelle palle vaganti in area non c’è mai e i pochi tiri in porta veramente velleitari!

Giaccherini 5,5: fino a quel momento era stata la nostra ancora di salvezza alla quale aggrapparsi per cercare di vincere una partita nata male! Abbocca alla provocazione di Scaglia e viene espulso più per pareggiare la situazione che per l’ effettiva scorrettezza! Con un po’ più di freddezza sarebbe rimasto in campo e chissà……..

Motta 7: svaria su tutto il fronte d’ attacco per cercare sia la giocata per i compagni sia il goal. Ci riesce solamente dopo un liscio della difesa rossoblu ma la sua prova è tutta sostanza!

Bisoli 6
: la squadra non è più brillante come qualche mese fa quindi cerca di far necessità virtù sfruttando tutte le caratteristiche degli uomini a disposizione. Speriamo che basti per andare in B senza passare dai play off.

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Cesena-Lumezzane 1-1

27 aprile 2009

Stadio Dino Manuzzi di Cesena, domenica 26 aprile 2009, ore 15. Trentunesima giornata e quattordicesima di ritorno di quel campionato in cui ci mandano arbitri scarsi come Stefanini di Livorno (da non confondersi con il grandissimo Stefanini di Prato) chiamato Prima Divisione

CESENA: Ravaglia, Ceccarelli (29’ st Chiavarini), Cusaro, De Feudis, Lauro, Biasi (1′ st  Rossi), Segarelli, Sacilotto (1′ st Djuric), Veronese, Giaccherini, Motta.
A disp.: Tardioli, Tonucci, Zebi, Schelotto. All. Bisoli

LUMEZZANE: Gazzoli 6,5, Nicola 6 (43′ st Ghidini n.g.), Pisacane 6, Emerson 6, Pini 5,5, Pintori 7 ( 30′ st Lo Iacono 6), Coletto 7, Ciasca 7, Scaglia 6,5, Maniero 6,5 ( 20′ st Zanardini 6), Pesenti 6,5.
A disp.: Zaina, Silvestri, Faroni, Del Bosco. All. Sabatini 6,5

ARBITRO: Stefanini di Livorno 5

RETI: 15’ pt Pintori, 30’ st Motta.

CESENA. Un Cesena sottotono ma anche volitivo e sfortunato non riesce ad avere la meglio nei confronti di un Lumezzane che scendeva al Dino Manuzzi per giocarsi le ultime flebili possibilità di agganciare il treno dei play off.

Mister Bisoli butta subito nella mischia il rientrante Veronese al posto di Djuric e conferma la formazione e il modulo che aveva dato i suoi frutti la domenica precedente contro il Venezia. Il Lumezzane risponde con una formazione a trazione offensiva con gli avanti Pesenti, Scaglia e Maniero a mettere paura a Ravaglia e compagni.

I lombardi partono subito forte e dimostrano una maggior freschezza e miglior palleggio rispetto ai bianconeri. Dopo un’ azione personale di Veronese al 13’ che cerca di sorprendere per ben due volte lo stagionato Gazzoli e un’ incursione di Scaglia al 14’ finita con un tiro a lato è il Lumezzane che passa in vantaggio. Siamo al 15’ quandoManiero entra in area e mentre viene affrontato da Biasi si lascia cadere. Rigore dubbio ma l’ arbitro lo assegna senza esitazioni ammonendo anche Cecccarelli per proteste! Tira Pesenti che spiazza Ravaglia e porta in vantaggio gli ospiti. La reazione del Cesena è piuttosto sconclusionata e il Lumezzane riesce a chiudersi perfettamente nella propria trequarti sfruttando una buona velocità di gioco e un’ ottima condizione atletica. Le conclusioni romagnole sono scarne e poco pericolose se si eccettuano una punizione di Giaccherini al 23’ deviata in angolo da Gazzoli e un tiro ravvicinato di Cusaro che non sorprende il numero 1 ospite. Prima del riposo si fa male Biasi che è costretto a lasciare il posto a Rossi

I secondi 45 minuti iniziano subito con una novità: Sacilotto rimane negli spogliatoi e il suo posto lo prende il grattacielo Djuric. La prima occasione avviene al 62’ ed è clamorosa: dopo un calcio d’ angolo, De Feudis riapre per Motta sulla sinistra che mette al centro una palla invitante per l’ accorrente Veronese ( azione fotocopia al goal di Djurìc domenica scorsa!) che da ottima posizione spedisce la sfera sul palo! Al 64’ è ancora Motta che ci prova da fuori area ma il suo tiro è alto, anche se di poco, sopra la traversa! Al 73’ mischia furibonda in area lombarda susseguente da un calcio d’ angolo di Motta, batti e ribatti furibondo risolto dall’ arbitro con il classico fallo di confusione in area! Il Lumezzane cerca di riprendere il possesso palla ma il Cesena spinge e non permette ai lombardi di avvicinarsi alla porta di Ravaglia. Al 74’ esce Ceccarelli per Chiavarini e adesso ci sono tutti gli ingredienti per arrivare quantomeno al pareggio che arriva puntuale un minuto dopo! Un lancio di De Feudis viene svirgolato malamente da Pini che lascia la possibilità a Motta di calciare a rete dove il brizzolato Gazzoli non può arrivare! Esplode il Manuzzi che intravede la possibilità di una possibile rimonta! All’ 80’, però avviene l’ episodio che condizionerà i restanti 10 minuti di gioco. L’ ennesimo uomo a terra rossoblu non impietosisce Giaccherini che fila via sulla fascia affrontato da Scaglia che gli rimpalla la sfera in fallo laterale e lo insegue spingendolo e protestando per la mancata interruzione del gioco. La mosca atomica ha un accenno di reazione prima che si scateni il parapiglia dove il pessimo Stefanini decide di fare pari e patta espellendo il n. 10 bianconero e la nervosa punta rossoblù . Da qui in poi il Cesena cerca il goal della vittoria ma la stanchezza si inizia a far sentire e il risultato non cambierà fino al triplice fischio!

Occasione mancata per i bianconeri che non approfittano del passo falso interno della Pro Patria e, invece di balzare al comando come si sperava alla vigilia viene agguantato dalla Reggiana e avvicinato ancor più pressantemente dal Ravenna. Sarà un finale di stagione incandescente dove chi avrà rimasto più birra ne uscirà vincitore. Quello che ci è parso da qualche giornata a questa parte è che il Cesena non sia fra le squadre in miglior salute, quindi è necessario aspettarsi qualche colpo di genio dagli uomini che possono fare la differenza: Motta ha ritrovato definitivamente il goal ma ora aspettiamo con impazienza Veronese e Chiavarini. Il loro apporto sarà sempre più fondamentale alla causa quindi TESTA BASSA E PEDALARE PERCHE’ IN B NOI CI VOGLIAMO ANDARE!

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Cesena-Venezia: le curve

20 aprile 2009

I tifosi veneti scesi in Romagna sono circa 60. Pochi, ma è anche vero che l’ultima posizione in classifica solitamente non muove le masse. Quindi complimenti comunque a chi ha affrontato il viaggio della speranza, noi sappiamo bene come si vivono certi momenti! I sostenitori verdearancio si posizionano in Curva Ferrovia in due gruppi divisi fisicamente, una parte è quella della curva, una parte è quella della gradinata. appendono tanti stendardini e bandiere alla balaustra e in un paio di occasioni li abbiamo sentiti cantare.

Ai due ingressi della Mare ieri pomeriggio prima della partita le WSB hanno organizzato dei banchetti per una raccolta di fondi da destinare alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto. Uno striscione recitava " Uniti nel lutto e vicini a chi ha perso tutto. Aiutiamo l’abruzzo "

Il pubblico non era quello delle grandi occasioni, ma come sempre la Mare ha dato il suo fondamentale contributo alla preziosa vittoria sul Venezia in chiave Promozione. Il popolo bianconero ha intonato a gran voce il nome di Mister Bisoli per la prima volta in questa stagione. Noi crediamo che lo meritasse.

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Cesena-Venezia, le pagelle

19 aprile 2009

Ravaglia 6: gli avessero dato un ombrello almeno non si sarebbe bagnato!!!!!!!!
Ceccarelli 5,5: anonimo.
Cusaro 6: anche a sinistra si dimostra affidabile. Ha ragione Bisoli a rammaricarsi di non averci pensato prima!
De Feudis 6: preciso e puntuale.
Lauro 6,5: domenica senza nessun patema, Malatesta gli fa il solletico!
Biasi 6: nessuna sbavatura, ma davanti non aveva praticamente avversari!
Segarelli 7,5: uomo ovunque, oggi preciso anche nei passaggi. Una delle sue migliori apparizioni.
Sacilotto 6,5: giostra a centrocampo a suo piacimento. (33’ st Schelotto n.g.)
Djuric 6: un voto in più per il goal da rapinatore d’ area e per la torre perfetta per il primo sigillo di Motta, per il resto solo tanti falli e fuorigioco! (16’ st Chiavarini 5,5: va ancora ai due all’ ora, lo aspettiamo con ansia!
Giaccherini 7: ogni tanto la palla gli rimane impantanata nel campo pesante però rimane indispensabile per l’ azione d’ attacco. (41’ st Biserni n.g.: però la discesa per il secondo goal di Motta è da applausi!
Motta 7,5: nel primo goal gli dà una grossa mano il n. 1 lagunare, nel secondo Biserni gliela porge su un piatto d’ argento però si è visto che se entra in area può far male!

Bisoli 6,5
: il condottiero non molla e trasmette ai suoi ragazzi tutta la grinta necessaria per incamerare i tre punti..

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Cesena-Venezia 3-0

19 aprile 2009

Stadio Dino Manuzzi di Cesena, domenica 19 aprile 2009, ore 15. Trentesima giornata e tredicesima di ritorno di quel campionato in cui a volte sembra di giocare contro nessuno, chiamato Prima Divisione

CESENA: Ravaglia, Ceccarelli, Cusaro, De Feudis, Lauro, Biasi, Segarelli, Sacilotto (78’ Schelotto), Djuric (61’ Chiavarini), Giaccherini (86’ Biserni), Motta.
A disp.: Tardioli, Tonucci, Tattini, Gavoci. All. Bisoli

VENEZIA: Aprea 5, Ruffini 5,5, Tricoli 5,5 (60‘Corradi 5,5), Bertotto 5,5, Manorlini 5,5, Lebran 5,5, Semenzato 6 (30’ Collauto 6), Drascek 5,5, Malatesta 6, Ibekwe 5, Anderson 6.
A disp.: Lotti, Gardella, Bono, Morelli, Momentè. All. Serena 5,5

RETI: 36’ Djuric, 46’ Motta, 91’ Motta.

CESENA. Vittoria doveva essere e Vittoria è stata! Il Cesena fa un sol boccone di un Venezia che si presenta al Manuzzi solo per limitare i danni ma che dopo aver preso il primo goal si squaglia come neve al sole dimostrando di avere già la testa allo scontro fratricida con l’ altrettanto derelitta Sambenedettese!

Bisoli propone un 4-3-1-2 con Cusaro sulla sinistra e il recupero lampo dell’ acciaccato Sacilotto mentre Serena lascia in panca i suoi “pezzi da novanta” in diffida e si affida speranzoso alle seconde linee. Il Cesena parte convinto di incamerare i tre punti ma l’ inizio è denso di errori e di imprecisione. Ci provano al 3’ Giaccherini con un destro dal limite respinto da Aprea e Sacilotto all 8’ con un’ incornata dalla sinistra smanacciata dallo stesso numero uno ospite. Il dominio territoriale del Cesena è netto ma la retroguardia lagunare riesce a fare buona guardia fino al 36’ quando Giaccherini trova un varco sulla sinistra, arriva sul fondo e scodella un cross basso per l’ accorrente Djuric che dall’ alto dei suoi “quasi 2 metri” riesce ad anticipare Mandorlini e ad insaccare alle spalle di Aprea. Il Venezia? Non pervenuto se non al 41’ quando Lebran avanza di qualche metro dalla linea di metà campo e lascia partire un destro che Ravaglia blocca senza problemi. Si va così al riposo con il Cesena meritatamente in vantaggio che però dovrà cercare di chiudere il prima possibile il match! E così succede! Pronti via e dopo un minuto Biasi rilancia dalla difesa, torre splendida di Djuric per l’ inserimento puntuale di Motta che entra in area e beffa un incerto Aprea sul primo palo. Finalmente il bomber si è sbloccato! Avevamo ancora davanti agli occhi il girone di ritorno di Myrtaj che ci precluse in gran parte la promozione sotto la guida di Inchini; lo spettro dell’ albanese sembrava aver inglobato Motta che invece scaccia i fantasmi per ripartire a spron battuto! I romagnoli hanno ora la partita saldamente in mano. Il Venezia depone le armi in segno di resa e per una buona mezzora rischia ad ogni affondo di prendere la terza rete ( 50’ Sacilotto di testa alto di poco, 76’ Motta di destro a fil di palo, 82’ ancora Motta imbeccato da Ceccarelli). Siamo già nel recupero quando il neo entrato Biserni riceve palla a centrocampo, innesta il turbo, si fa tutta la fascia fino ad arrivare sul fondo deponendo la sfera nei piedi di Motta che non ha difficoltà ad infilare per la terza volta Aprea siglando la sua personalissima doppietta di giornata. Dopo pochi minuti l’ arbitro sancirà la fine dell’ incontro.

Il Cesena riesce quindi a fare il proprio dovere incamerando la vittoria che lo porta ad un solo punto dalla capolista Pro-Patria. Il primo dei due turni casalinghi è così archiviato positivamente, adesso ci attende la conferma con il Lumezzane e aspettare il risultato dei “falliti” contro gli “inferiori”! Noi continuiamo a crederci!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Monza-Cesena, le curve

12 aprile 2009

Che spettacolo il campionato di C1 ( Lega Pro )! Campo sportivo che vai, usanza che trovi..Ieri pomeriggio ci siamo trovati, come a Padova, a dover pagare il biglietto del parcheggio ( 2,50 euro ) come se andassimo in discoteca! Scene da ricordare e da raccontare a chi non partecipa alle trasfete.

Prima dell’inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto in Abruzzo.

Lo Stadio Brianteo di Monza è un’enorme costruzione fatiscente in cemento. Dire che è vuoto è fare un complimento ai brianzoli. La gradinata è chiusa, in curva ci sono tanti stendardi biancorossi appesi alla balaustra. Mi viene da dire che ci sono più stendardi che spettatori! Siamo riusciti a sentire la loro voce solo al termine della gara, quando, durante i loro festeggiamenti, ci hanno allegramente sbeffeggiato.

Siamo saliti in terra lombarda in 400 e come sempre a noi va un lungo e meritatissimo applauso! La Curva Mare ieri pomeriggio ha avuto due volti:

primo tempo carico di entusiasmo, di aspettative, di colore e di voce.

secondo tempo caratterizzato dallo sconforto e dalla delusione.

Ovviamente non era la gara col Monza che decideva il campionato, ma, viste le squadre in campo mi viene da dire che un po’ di amarezza questa partita l’ha lasciata. Altrettanto ovvio è che noi avremmo voluto vincere tutte le partite da ieri fino al Verona, ma così è andata e perciò si spiega il silenzio con il quale la Mare ha accolto il triplice fischio. Poi, quando i ragazzi sono venuti a sotto la curva a ringraziare, li abbiamo salutati con un coro grintoso. Noi vogliamo che già dalla prossima gara Monza sia solo un brutto ricordo, un brutto incidente di percorso. Noi vogliamo che i ragazzi tornino a mordere nel pallone.

Avanti Bianconeri! Non molliamo!

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Monza-Cesena, le pagelle

12 aprile 2009
Ravaglia 6: si trova a subire due goals senza accorgersene e dove non ha colpe. Il resto è ordinaria amministrazione.
 
Ceccarelli 4: inguardabile.
( 45’ Biserni 4: vedi sopra, sia a destra che a sinistra)
 
Lauro 6: il meno peggio di una difesa che ha passato una domenica particolarmente storta!
( 68’ Schelotto 6,5: sarebbe dovuto entrare nel primo tempo al posto di Biserni, ci mette gamba, voglia e intensità)
 
De Feudis 6: mantiene calma e lucidità, è l’ uomo più pericoloso nelle conclusioni.
 
Cusaro 5: meno appariscente del solito, partecipa alla disfatta difensiva.
 
Biasi 4,5. rientro tremendo per l’ ex centrale del Verona. Sbaglia quasi tutto aprendo le strade ai goals biancorossi.
 
Segarelli 5,5: senza infamia e senza lode ma non è da lui che ci si aspetta il lampo di genio.
 
Sacilotto 4,5: eccessivamente nervoso e falloso vive una mezzora da incubo!
( 37’ Chiavarini 5: qualche appoggio per le conclusioni dei compagni e niente altro! Ci si aspettava sicuramente un impatto migliore dal gaucho!)
 
Veronese 5: macchinoso e lento non alimenta a dovere l’ azione d’ attacco dei romagnoli. Se riuscisse a dare anche un po’ di forza a quei colpi di testa e non solo precisione, forse qualche goal in più riusciremmo a vederlo dal “mechato” n. 9!!!!!
 
Giaccherini 5,5: ben imbrigliato dalla difesa di casa cerca più che altro nei calci da fermo di impensierire i biancorossi.
 
Motta 4,5: è ora che ci venga spiegato se è Bisoli che lo fa giocare così distante dalla porta o è lui che è diventato improvvisamente allergico all’ erba delle aree di rigore. Stiamo giocando con un centrocampista in più e un attaccante in meno senza che nessuno ce l’ abbia detto!!!!!
 
Bisoli 5: forse Biasi non era ancora pronto, forse è arrivato il momento di far sedere Ceccarelli in panchina, forse inserendo Biserni e non Schelotto si sono persi un cambio e buttati via venti minuti, forse far giocare Motta attaccante e non centrocampista può portare qualche goal in più! Con i forse non si fa la storia però……

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Monza–Cesena 2–0

12 aprile 2009

Stadio Brianteo di Monza, sabato 11 aprile 2009, ore 15. Ventinovesima giornata e dodicesima di ritorno di quel campionato in cui si incontrano stadi desolantemente vuoti, chiamato Prima Divisione

MONZA:Apuzzo 7, Scanu 6, Capocchiano 6, Mazzocco 6, Bacis 6,5, Puleo 6,5, Vicari 6 ( 65’ Pizza 6), Menassi 6, Torri 6,5 ( 87’ Quadri s.v.), Bolzan 6,5, Rossi 6,5 ( 80’ Samb s.v.).

A disp.: Fontana, Uggè, Tremolada, Ravasi.
All. Sonzogni 7
 
CESENA:Ravaglia, Ceccarelli (45’ Biserni), Lauro (68’ Schelotto), De Feudis, Cusaro, Biasi, Segarelli, Sacilotto (37’ Chiavarini), Veronese, Giaccherini, Motta.
A disp.: Tardioli, Tonucci, Ballardini, Righini.
All. Bisoli
 
ARBITRO: Gallione di Alessandria 5,5.

AMMONITI:Sacilotto, De Feudis, Bolzan, Segarelli, Biserni, Mazzocco, Menassi..

RETI: Torri al 30’, Rossi al 36’

Eravamo a Venezia o a Monza?????? Ad un certo punto, per chi aveva avuto la “fortuna” di essere stato protagonista della disfatta nella città lagunare, gli è sembrato di tornare indietro di 5 mesi quando il più inguardabile Cesena della stagione fu messo sotto da una delle peggiori squadre del torneo! E ieri abbiamo vissuto un vero e proprio flash-back! Lenti, macchinosi, fuori fase, i bianconeri regalano completamente il primo tempo ai brianzoli che ringraziano e si trovano “costretti” ad andare in vantaggio di due goals senza accorgersene, per poi cercare inutilmente di rientrare in partita nel secondo tempo con un’ assalto a Fort Apache che non porta nessun frutto!
I romagnoli si presentano in casa della peggior difesa del torneo ( 40 goals subiti!) con un 3-4-1-2 d’ assalto ( almeno nella testa di Mister Bisoli!) mentre il Monza deve rinunciare a metà squadra in una partita che, dopo due sconfitte consecutive, inizia ad essere decisiva per evitare i play out.
Il primo tempo, come già detto, è solo biancorosso! I locali risultano essere ottimamente messi in campo da Mister Sonzogni che adottando un modulo speculare a quello cesenate chiude tutti i varchi possibili cercando di impensierire la retroguardia ospite con veloci contropiedi che portano più di una volta il trio d’ attacco dalle parti di Ravaglia, senza però impensierirlo particolarmente. Al 30’, il patatrac, il primo! Cross di Vicari dalla destra, staccano Cusaro e Bolzan che ha la meglio e palla ad una liberissimo Torri che da centro area si ritrova un ovetto pasquale solo da scartare e depositare alle spalle del n. 1 bianconero. Ci si attende una reazione veemente del Cesena che produce 1 solo tiro, neanche nello specchio della porta, al 34’ con Sacilotto che da fuori area spara altissimo! E al 36’ il secondo patatrac: rilancio della difesa di casa facile preda di Biasi nella lunetta di centrocampo che però scivola o inciampa in Torri, dando il via libera alla discesa beata e solitaria di Rossi che arriva davanti a Ravaglia e fa partire anche la colomba pasquale nella rete romagnola! Incredibile! E’ solo a questo punto che il Cesena si scuote! Bisoli toglie un nervoso Sacilotto per Chiavarini, subito dopo il secondo goal subito, che si va a posizionare in una offensivissma linea a quattro d’ attacco mentre al 45’ coglie la palla al balzo, dopo un duro contrasto con il portiere di casa, togliendo un inguardabile Ceccarelli per Biserni ( non sarebbe stato meglio inserire subito Schelotto, non perdendo così un cambio??????) ma il risultato non cambia e si va al riposo con l’ inaspettato risultato di 2 a 0 per i brianzoli!
La ripresa si gioca solo in una metà campo. Al 50’ ci prova De Feudis da fuori ma Apuzzo smanaccia in angolo mentre due minuti dopo su un calcio d’ angolo calciato da Giaccherini, Chiavarini fa da torre per la debole incornata di Veronese che trova ancora l’ opposizione in angolo del n. 1 brianzolo! Al 68’ entra Schelotto per Lauro con l’ argentino che prende il posto di Biserni sulla destra e sposta il meldolese sulla sinistra. Al 71’ l’ ultima vera occasione dei bianconeri per riaprire la partita: ennesimo angolo di Giaccherini per Chiavarini che appoggia a De Feudis appena fuori dall’ area di rigore, tiro di prima intenzione del Conte che si stampa sulla traversa a portiere battuto! D’ ora in avanti il Cesena continuerà ad avere in mano il pallino del gioco senza però mai impensierire il “calzamagliato” Apuzzo. Si arriva così anche al 90’ con il risultato di 2 a 0 lasciando senza parole i quasi 400 cesenati giunti in Brianza!

Speravamo di non dover assistere più a simili debacle ed invece, inaspettatamente, ne è arrivata un’ altra. Non vorremmo che questa mazzata influisse nel proseguio del campionato, ancora niente è perduto e i punti da conquistare sono ancora tanti. Iniziando subito dalle prossime due domeniche quando dovremmo sfruttare a dovere il doppio turno casalingo cercando così di riagguantare e magari superare una squadra che non dovrebbe neanche apparire nella classifica di questo mesto campionato di Lega Pro.

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Cesena-Pro Patria: le curve

7 aprile 2009

I tifosi lombardi in curva Ferrovia sono circa 200, forse qualcuno in più. La maggior parte di loro arriva poco prima dell’inizio della partita. Pensiamo sia davvero un buon numero vista la distanza e il turno in posticipo di lunedì sera. In effetti ci è sembrato che a Busto Arsizio, nel loro impianto, fossero decisamente meno quando siamo andati noi! Hanno sventolato le loro bandiere biancoblu per tutta la durata del match, ma ieri sera non siamo stati in grado di giudicare la prestazione canora. Troppo pochi rispetto a noi.

Quando il Manuzzi si presenta ad un appuntamento importante è sempre in una forma strepitosa. Ieri sera, in occasione della partita più importante dell’anno, 12000 bianconeri si sono accomodati sugli spalti. La città di Cesena dimostra, come sempre, di essere profondamente attaccata al suo Cesena e pensiamo che di questo, tutta la Squadra debba andarne fiera. Non tutti i giocatori di serie C1 si possono permettere certi lussi, certi "gran galà" come quelli vissuti ieri sera dall’undici di Mister Bisoli.

Prima del fischio d’inizio del pessimo direttore di gara Giancola si è osservato un doveroso minuto di raccoglimento e di silenzio, seguito da un lungo appaluso di tutto lo Stadio, per commemorare le vittime del tremendo terremoto che ha colpito la popolazione abruzzese. Per questo motivo è stato appeso alla balausta della Curva Mare uno striscione con scritto "Vicini alla popolazione colpita.Solidarietà all’ Abruzzo".

Poi la Curva Mare unita  alla gradinata, hanno dato il via ad una lezione di tifo vera e propria. Ottima la coreografia della gradinata che si è accesa di migliaia di lucine e addirittura grandiosa la coreografia della Curva che, divisa in settori bianchi e neri ha sbandierato una moltitudine di bandierine con cori potenti e sostenuti per diversi minuti.

Di questi tempi, tempi in cui non ci si può permettere tanto colore allo stadio, tornare a fare una coreografia degna di Noi è stato davvero emozionante. Pensiamo di aver sostenuto la squadra in maniera soddisfacente e in alcuni momenti addirittura in maniera esaltante. E’ opinione un po’ diffusa che se il secondo tempo il Cesena avesse attaccato sotto di noi sarebbe stata un’altra storia. Ma è andata così e alla fine va bene. Concludiamo dicendo, ancora una volta, che il popolo del Cavalluccio merita il ritorno in categorie superiori quanto prima e noi, appassionati dei colori Bianconeri saremo al fianco della Squadra fino all’ultimo per cercare, insieme, di centrare l’obiettivo!

 

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