Stadio Rigamonti di Lecco, domenica 15 febbraio 2009, ore 14,30. Ventiduesima giornata e quinta di ritorno di quel campionato in cui si incontrano maldestri ultras – come il presidente del Lecco – che si fa chiamare Prima Divisione
LECCO: Zappino 6, D’Ambrosio 6, Guglieri 6,5, Villagatti 6, Chomakov 7, Mateo 6,5, Carlini 7 (dal 16′st Bernini 6), Corti 6,5, Alteri 5,5 (dal 7′st Montalto 5,5), Antonioni 6,5, Gherardi 7 (dal 41′st Romanelli s.v.). A disp.: Andreoletti, Ferretti, Buda, Sangiovanni. All.: Maurizio Pellegrino 6,5.
CESENA: Ravaglia, Ceccarelli, Biserni, De Feudis, Lauro, Biasi, Segarelli (dal 32′st Zebi 6), Piangerelli, Veronese, Ferretti (dal 1′st Giaccherini), Motta (dal 9′st Djuric). A disp.: Carnevali, Tonucci, Rossi, Molino. All.: Pierpalo Bisoli.
ARBITRO: Massa di Imperia 5,5
RETE: 38′ st Giaccherini (rig.)
AMMONTI: Guglieri, Bernini, Zappino, Djuric. ESPULSI: Al 35′ st Mateo per fallo su chiara occasione da gol.
NOTE: Spettatori 1.500 circa, incasso non comunicato. Angoli 3-2 per il Cesena.

LECCO. Altra vittoria preziosissima per i bianconeri che, con un pò di fortuna, portano a casa i tre punti anche dal Lago di Como! Bisoli, questa volta, si affida al 4-3-1-2 con il rientrante Ceccarelli a destra, l’ ultimo acquisto Piangerelli a centrocampo e ,a sorpresa, Ferretti dietro le punte al posto del furetto Giaccherini. I primi venti minuti scorrono in maniera piuttosto frizzante con continui rovesciamenti di fronte nei quali il Lecco gioca a viso aperto senza mostrare nessun timore reverenziale al cospetto di una delle migliori squadre del campionato mentre il Cesena ribatte colpo su colpo con manovre veloci e ficcanti che mettono in costante apprensione la difesa neroblù.
La prima occasione per sbloccare l’ incontro capita al 22′ a Ferretti che, liberato da uno scambio fra Motta e Veronese si trova a tu per tu con lo "sclerotico" Zappino che lo ipnotizza non consentendogli di concludere a rete. Il Lecco ci aveva provato qualche minuto prima con Gherardi ma era stato bravo Ravaglia a deviare il tiro insidioso della punta lombarda. Ma la vera occasione per i lecchesi arriva al 35′: discesa indisturbata sulla destra di Carlini che lascia partire all’ improvviso un missile che Ravaglia riesce miracolosamente a respingere sulla traversa, la palla rimane pericolosamente in aria nei pressi della porta quando Ceccarelli la smorza di testa eludendo l’ inserimento vincente di Gherardi e permettendo al proprio n. 1 di abbrancare in presa sicura. Il Cesena cerca di rispondere con due tiri a lato di Motta e Veronese ma è ancora il Lecco che poco prima del riposo va ancora alla conlcusione con Carlini ma Ravaglia si oppone nuovamente! Si va al riposo sullo 0-0 anche se le occasioni non sono mancate su entrambi i fronti per sbloccare il risultato.
Per i secondi 45 minuti Bisoli decide di intervenire immediatamente togliendo un ormai eclissato Ferretti per uno scalpitante Giaccherini. Subito al 47′, discesa centrale di Corti che cede in verticale a Carlini, tiro-cross da ottima posizione che però si spegne a lato. Cambia ancora il Mister di Porretta Terme sostituendo ancora Motta per Djuric al 54′ mentre è solo al 68′ che il Cesena impensierisce la porta di casa con un bel tiro dal limite di Giaccherini che Zappino devia in bello stile in angolo. Al 72′ esce anche Segarelli per Zebi e proprio quando la partita sembrava avviarsi verso un giusto risultato di parità, la sorpresa!
E’ l’ 81′ quando Giaccherini si incunea fra la statuaria difesa di casa e proprio mentre sta per calciare viene steso da Mateo. Fischio dell’ arbitro che, prima estrae il cartellino rosso per il centrale neroblù e poi indica la punizione dal limite per i bianconeri. Non è dello stesso parere il suo collaboratore posizionato sotto la gradinata che richiama la sua attenzione e gli fa cambiare idea: RIGORE! Putiferio in campo e sugli spalti dove il Lecco perde completamente la testa protestando "vivacemente" e inveendo sia contro la terna arbitrale sia, in tribuna, contro la dirigenza bianconera! Dopo 4 minuti di polverone, Giaccherini prende la sfera e trasforma con freddezza il rigore. 0-1 e palla al centro!
Mancano una decina di minuti complessivi ma il Lecco in inferiorità numerica e con i nervi a fior di pelle non impensierisce più di tanto la porta difesa da Ravaglia fino al triplice fischio di Massa di Imperia. Vittoria non proprio limpida dei romagnoli che ringraziano la dea bendata, protrettrice degli audaci, mettendo in saccoccia altri 3 punti che la mantengono in vetta alla classifica. Un pò di fortuna, ogni tanto, ce la prendiamo volentieri anche perchè qualche arretrato dell’ anno scorso lo dobbiamo ancora incamerare!!!!!
La prerogativa di quest’anno rispetto alla stagione passata è all’ insegna del "NON MOLLARE MAI", proprio come piace a noi, per trovare il prima possibile la strada che porta alla Serie B! E la strada, toccando ferro, sembra quella giusta!

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