Archivio di febbraio 2009

Precisazioni

25 febbraio 2009

Negli ultimi tempi è capitato, in più occasioni, che qualcuno si sia appropriato del nostro nome per scrivere su Facebook o per stampare magliette. Vogliamo pertanto in questa sede sottolineare e ricordare che l’unica voce del Bronx Vigne è questo sito e che l’unico modo per acquistare materiale del nostro gruppo è rivolgendosi ai componenti del suddetto gruppo che bazzigano la Piazzetta delle Vigne.   

Cesena-Legnano: le pagelle

23 febbraio 2009
 
Ravaglia n.g.: prende incolpevolmente goal dopo 90 minuti da spettatore non pagante!
 
Ceccarelli 7: furoreggia sulla fascia destra demolendo chiunque gli si pari davanti! L’ unica pecca, la scarsa precisione nei cross dal fondo. Ma visto come ci ha abituato, una partita così, è un vero lusso!!!!!
 
Cusaro 6,5: impeccabile! La sua crescita rispetto alla stagione scorsa è, domenica dopo domenica, entusiasmante!
 
De Feudis 6,5: velocizzare la manovra non è il suo forte però dai suoi piedi passano decine di palloni che gestisce sempre con sagacia e criterio.
 
Lauro 6,5: non deve faticare più di tanto per contenere gli avanti lombardi.
 
Biasi 5: un errore madornale costa la vittoria e macchia una partita condotta fino al 90′ con la solita eleganza e sicurezza.
 
Biserni 5,5: suda sette camicie per contenere le scorribande di Bosio perdendo quasi subito la lucidità necessaria.
 
Sacilotto 7: lotta, contrasta, fa ripartire l’ azione, ribatte una miriade di palloni di testa, segna il goal del vantaggio e sfiora il raddoppio! Peccato che una prestazione del genere non sia valsa la vittoria!
(46′ st Zebi n.g.)
 
Veronese 5,5: gestisce con la solita intelligenza l’ azione d’ attacco bianconera senza però mai impensierire il portire avversario.
(16′ st Djuric 5: le partite dove non si crea confusione non sono ancora le sue! Non ne azzecca una!)
 
Giaccherini 6,5: moto perpetuo, non lo fermano nemmeno le cannonate! Regala l’ assist a Sacilotto e deposita ai compagni un altro paio di caramelle che non vengono però scartate!
 
Motta 5,5: continua l’ abulia del bomber friulano. Fa quello che vuole lontano dall’ area di rigore ma sottoporta…..chi lo vede più??????
(22′ st Piangerelli 5: impatto morbido, morbido quando invece era necessaria la scimitarra per affondare definitivamente il Legnano!)
 
Bisoli 5,5: questa volta non azzecca i cambi che, anzi,  appiattiscono la vivacità e la determinazione per chiudere definitivamnete la partita!

Cesena-Legnano 1-1

23 febbraio 2009

Stadio Dino Manuzzi di Cesena, domenica 22 febbraio 2009, ore 14,30. Ventitresima giornata e sesta di ritorno di quel campionato sempre così terrificante che si fa chiamare Prima Divisione

RETI al 26′ Sacilotto, al 90′ Nizzetto

CESENA: 1 Ravaglia, 2 Ceccarelli, 3 Cusaro, 4 De Feudis, 5 Lauro, 6 Biasi, 7 Biserni, 8 Sacilotto (46′ st 14 Zebi), 9 Veronese (16′ st 18 Djuric), 10 Giaccherini, 11 Motta (22′ st 16 Piangerelli). A disposizione: 12 Tardioli, 13 Rossi, 15 Segarelli, 17 Alessandro. All. Pierpaolo Bisoli.


LEGNANO: 1 Redaelli 7, 2 Enow 5,5, 3 Simone 4,5 (19′st 15 Chiazzolino 6), 4 Rodrigues 5, 5 Vignati 6, 6 Marietti 5,5, 7 Nizzetto 6,5, 8 Morandi 5,5, 9 Comi 5 (39′ st 16 Dell’Acqua n.g.), 10 Lombardo 6, 11 Bosio 6. A disposizione: 12 Ioime, 13 Vanzati, 14 Colangione, 17 Maglio, 18 Di Nardo. Allenatore: Attilio Lombardo 6.
 

ARBITRO: Carbone di Napoli 5,5.

Se, per i soliti "soloni" del calcio, i pro e i contro a fine stagione si compensano sempre, il Cesena riesce nell’ intento di regolare subito i conti con la dea bendata, regalando un punto al derelitto Legnano dopo averne "sgraffignati" 3 domenica scorsa a Lecco!

I romagnoli si presentano in campo con il 3-4-1-2 con le novità dei rientranti dal primo minuto Cusaro, Sacilotto e Giaccherini al posto di Piangerelli, Segarelli e Ferretti. I lombardi scendono al Manuzzi in formazione tipo con l’ unica variante del forfait dell’ ex Virdis rimpiazzato da Comi.
Dopo una prima fase di studio in cui il Cesena cerca subito di prendere in mano il pallino del gioco, al 16′ è Ceccarelli che con una prorompente discesa sulla fascia destra si libera di 3 uomini e crossa basso per Veronese che colpisce la palla in maniera piuttosto sporca mandandola a carambolare sul palo prima che Vignati liberi sulla linea di porta; la sfera, dopo essere passata nei piedi di Giaccherini e Veronese arriva ancora al "Zambrotta(?!!??) di Gambettola" che spara alto sopra la traversa.
La partita inizia a farsi interessante con il Cesena che preme insistentemente alla ricerca del goal e il Legnano che fatica ad imbastire un’azione degna di tal nome! Si arriva così al 26′ quando Giaccherini scappa sulla destra e regala una palla solo da spingere dentro a Sacilotto che di piatto non sbaglia e trafigge Redaelli. Si pensa ad una reazione dei lombardi ma è ancora il Cesena che legittima il vantaggio arrivando al riposo con due bei tiri da fuori di Giaccherini al 32′ e Veronese al 35′ che confermano la netta superiorità degli uomini di Mister Bisoli! Degli "all blacks" nessun sussulto se non tanta volontà condita da un’ imprecisione mai vista quest’anno al Manuzzi! 
Inizia il secondo tempo ma il copione non cambia: romagnoli in avanti nell’ intento di chiudere la partita con un bel tiro al volo di Ceccarelli ben parato in angolo da Redaelli e un’ incornata di Veronese su cross di Giaccherini fuori di un soffio! I Lilla Boys si intravedono solo al 63′ con un tiro di Comi fuori di poco e al 69′ con una bella punizione di Lombardo. Intanto al 61′ era uscito uno scontento Veronese per Djuric, sostituzione forse un pò troppo affrettata! Infatti il Cesena non riesce più ad incidere come aveva fatto fino a quel momento ed ancor meno dal 67′ quando Piangerelli rileva Motta!
Il Legnano cerca di prendere coraggio affacciandosi timidamente verso la porta di casa, in particolare al 75′ quando un cross di Nizzetto fatto sfilare da Biasi e Ravaglia non trova pronto Comi per la correzione a rete.
Il finale però è tutto bianconero (nel bene e nel male!): prima Piangerelli incorna troppo centralmente un perfetto cross di Biserni all’ 80′ poi Sacilotto con un altro colpo di testa costringe Redaelli alla più bella parata di giornata (84′) ed infine una discesa di Giaccherini sulla destra termina con il tiro dello stasso n. 10 che incoccia il palo esterno. E siamo già all’ 87′! Un minuto dopo però la prima avvisaglia ospite! Discesa di Chiazzolino sulla destra, cross al centro che Vignati, di tacco, per un nonnulla non sorprende Ravaglia! Passano altri 2 minuti e succede l’ inaspettato patatrac! Biasi incespica incredibilmente sulla palla nella lunetta della propria area, consentendo a Nizzetto di rubargli la sfera, di fare due passi dentro l’ area e di trafiggere un incredulo e fino a quel momento inopersoso Ravaglia! Clamoroso al Manuzzi: Cesena 1 Legnano 1!
I bianconeri cercano immediatamente di reagire ma il tempo a disposizione è troppo poco e permette solo un’ incursione in area di De Feudis che conclude di poco a lato e il cambio di Sacilotto con Zebi.
Pareggio assurdo del Cesena che butta via 2 punti fondamentali per accaparrarsi il primo posto in solitaria. La prestazione è stata sicuramente all’ altezza ma il non essere riusciti a raddoppiare è risultato, ahinoi, deleterio! Nulla, però, è perduto! Consideriamolo solo un incidente di percorso e prepariamoci già per domenica prossima per espugnare il "dolce" campo di Crema!!!!!!
SIAMO SEMPRE CON VOI…..
SIAMO SEMPRE CON VOI…..
NON VI LASCEREMO MAI!!!!!!!!!!

Cesena-Legnano: le curve

22 febbraio 2009

I tifosi lombardi al seguito della squadra sono una trentina. Troppo pochi per riuscire a sentirli. Alcuni stendardini attaccati alla balaustra e niente altro da segnalare.

Prima dell’inizio della partita, fuori dalla Curva Mare viene attaccato uno striscione dedicato alla memoria di Marco Pantani. A dimostrazione del fatto che in Romagna, terra di ciclisti, non ci si dimenticherà mai del Pirata. Al fischio d’inizio vien osservato un miinuto di silenzio in ricordo di Candido Cannavò, scomparso questa mattina. La prestazione della Curva oggi non è stata delle migliori, ma una giornata storta ci può stare, sia in campo, sia sugli spalti. A tale proposito voglio in questa sede contestare duramente chi si è permesso di fischiare la prestazione dei ragazzi al termine dell’incontro. Abbiamo pareggiato a causa di un errore e può capitare. Probabilmente il primo posto in classifica ad alcuni dà alla testa e per questo motivo pensa di poter vincere il campionato senza soffrire o senza che ci siano giornate storte. Il cammino è ancora lungo e noi abbiamo il dovere di stare vicino alla squadra fino alla fine : noi vogliamo vincere e loro hanno bisogno di noi! Quest’anno ci sono state partite che hanno meritato fischi e disapprovazione, ma oggi non era il  caso. Per fortuna la maggioranza della Curva ha comunque applaudito e chiamato a sè i ragazzi cantando "siamo sempre con voi!". Chi vive di pane e Cesena sa quand’è il momento di contestare..

Lecco-Cesena: le curve

16 febbraio 2009

Sorpresa! Lo stadio Rigamonti Ceppi di Lecco ha le curve! Peccato che queste suddette curve siano 10 scalini contati e, siccome sono proprio a ridosso del campo, è stata messa una rete a maglie fittissime che non dà la possibilità di vedere il rettangolo di gioco come si deve. A parte queste note tecniche i tifosi del Lecco in tutto lo stadio sono neanche un migliaio e la loro curva è vuota per metà. Sventolano alcune bandiere blucelesti, i loro colori sociali, ma non è presente alcun vessillo di gruppi. A tratti si sono sentiti, soprattutto quando hanno cantato "libertà per gli ultrà".

I tifosi bianconeri al seguito del Cavalluccio sono 120 circa. Vista la distanza mi viene da pensare che tutto sommato sia un buon numero! Al nostro arrivo allo stadio ci viene detto che il parcheggio è esaurito e perciò ci consigliano di dirigerci verso un supermarcato vicino dove troveremo posto per la nostra auto. Parcheggio esaurito? Per un momento ho creduto di trovarmi in discoteca! All’ingresso della curva a noi destinata una spiacevole sorpresa : ci chiedono il documento, nonostante il biglietto non sia nominale, e ci riprendono uno a uno con la telecamera. Come mai?? Ognuno di noi ha dato la sua interpretazione, ma la verità vera del perchè questo è accaduto non la sappiamo. Ordine pubblico? Comunque il nostro tifo comincia con un doveroso ricordo al Pirata Pantani. La tua Romagna non ti ha dimenticato! Poi un crescendo vero e proprio fino al goal che ha scatenato un entusiasmo infernale nel nostro settore. Lasciamo Lecco festanti : SALUTATE LA CAPOLISTA!

Lecco-Cesena, le pagelle

16 febbraio 2009

Ravaglia 7: torna ad essere decisivo dopo un paio di partite "vagabonde". In 3 occasioni salva la propria porta dalla capitolazione.
Ceccarelli 5,5: che Biserni riesca ad incidere di più in fase offensiva, è tutto dire! In difesa si barcamena come può con il fisico da granatiere. Cusaro e difesa a tre tutta la vita!!!!!!
Biserni 5,5: Carlini è una spina nel fianco, infatti le occasioni pericolose dei lombardi scaturiscono dal suo piede. Cerca di galleggiare nelle difficoltà.
De Feudis 7: altra partitona del Conte! I compagni lo cercano insistentemente, sintomo inequivocabile di quanto sia cresciuta la stima e la fiducia intorno a lui.
Lauro 6,5: fa a sportellate prima con Alteri poi con Montalto senza particolari patemi.
Biasi 6,5: tutto sotto controllo per il leader della difesa. Nessuna sbavatura e la solita sicurezza non lo fanno soffrire contro gli avanti locali.
Segarelli 6: come domenica scorsa lo troviamo un pò a corto di fiato. Puntella il centrocampo senza incidere particolarmente. (dal 32′ st Zebi 6: altri minuti per riprendere confidenza con il campo difendendo con i denti la vittoria)
Piangerelli 6: compitino semplice semplice, senza strafare. Aspettiamo di vederlo al 100% per quel salto di qualità che può e deve dare alla squadra!
Veronese 6,5: nel primo tempo è da 7,5 per la costante pressione che crea nella statica difesa di casa. Più in ombra nella ripresa dove si fa sopraffare troppo spesso.
Ferretti 5: parte con la voglia e il piglio giusto che però si esauriscono dopo essersi divorato una palla goal clamorosa. Troppo poco per guadagnarsi la presenza in campo anche nel secondo tempo. (dal 1′ st Giaccherini 7,5: entra e porta quella vivacità e velocità che erano mancate nel primo tempo. I tre punti, dall’ azione alla realizzazione del calcio di rigore, sono tutti merito suo!)
Motta 5,5: si sta intestardendo troppo lontano dalla porta. Gli serve il prima possibile ritrovare il goal per tornare ad essere il Motta decisivo di qualche domenica fa. (Djuric 6: grintoso e propositivo, la cura Bisoli lo sta "formando" piano piano)

Bisoli 6,5: si affida al 4-3-1-2 ma gli esterni non incidono e Ferretti si sgonfia subito! Cambia nella ripresa e i frutti li raccoglie anche se con una discreta dose di buona sorte!

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Lecco-Cesena 0-1

16 febbraio 2009

Stadio Rigamonti di Lecco, domenica 15 febbraio 2009, ore 14,30. Ventiduesima giornata e quinta di ritorno di quel campionato in cui si incontrano maldestri ultras – come il presidente del Lecco – che si fa chiamare Prima Divisione

LECCO: Zappino 6, D’Ambrosio 6, Guglieri 6,5, Villagatti 6, Chomakov 7, Mateo 6,5, Carlini 7 (dal 16′st Bernini 6), Corti 6,5, Alteri 5,5 (dal 7′st Montalto 5,5), Antonioni 6,5, Gherardi 7 (dal 41′st Romanelli s.v.).  A disp.: Andreoletti, Ferretti, Buda, Sangiovanni. All.: Maurizio Pellegrino 6,5.
CESENA: Ravaglia, Ceccarelli, Biserni, De Feudis, Lauro, Biasi, Segarelli (dal 32′st Zebi 6), Piangerelli, Veronese, Ferretti (dal 1′st Giaccherini), Motta (dal 9′st Djuric). A disp.: Carnevali, Tonucci, Rossi, Molino. All.: Pierpalo Bisoli.
ARBITRO: Massa di Imperia 5,5
RETE: 38′ st Giaccherini (rig.)
AMMONTI: Guglieri, Bernini, Zappino, Djuric. ESPULSI: Al 35′ st Mateo per fallo su chiara occasione da gol.
NOTE: Spettatori 1.500 circa, incasso non comunicato. Angoli 3-2 per il Cesena.

LECCO. Altra vittoria preziosissima per i bianconeri che, con un pò di fortuna, portano a casa i tre punti anche dal Lago di Como! Bisoli, questa volta, si affida al 4-3-1-2 con il rientrante Ceccarelli a destra, l’ ultimo acquisto Piangerelli a centrocampo e ,a sorpresa, Ferretti dietro le punte al posto del furetto Giaccherini. I primi venti minuti scorrono in maniera piuttosto frizzante con continui rovesciamenti di fronte nei quali il Lecco gioca a viso aperto senza mostrare nessun timore reverenziale al cospetto di una delle migliori squadre del campionato mentre il Cesena ribatte colpo su colpo con manovre veloci e ficcanti che mettono in costante apprensione la difesa neroblù.

La prima occasione per sbloccare l’ incontro capita al 22′ a Ferretti che, liberato da uno scambio fra Motta e Veronese si trova a tu per tu con lo "sclerotico" Zappino che lo ipnotizza non consentendogli di concludere a rete. Il Lecco ci aveva provato qualche minuto prima con Gherardi ma era stato bravo Ravaglia a deviare il tiro insidioso della punta lombarda. Ma la vera occasione per i lecchesi arriva al 35′: discesa indisturbata sulla destra di Carlini che lascia partire all’ improvviso un missile che Ravaglia riesce miracolosamente a respingere sulla traversa, la palla rimane pericolosamente in aria nei pressi della porta quando Ceccarelli la smorza di testa eludendo l’ inserimento vincente di Gherardi e permettendo al proprio n. 1 di abbrancare in presa sicura. Il Cesena cerca di rispondere con due tiri a lato di Motta e Veronese ma è ancora il Lecco che poco prima del riposo va ancora alla conlcusione con Carlini ma Ravaglia si oppone nuovamente! Si va al riposo sullo 0-0 anche se le occasioni non sono mancate su entrambi i fronti per sbloccare il risultato.

Per i secondi 45 minuti Bisoli decide di intervenire immediatamente togliendo un ormai eclissato Ferretti per uno scalpitante Giaccherini. Subito al 47′, discesa centrale di Corti che cede in verticale a Carlini, tiro-cross da ottima posizione che però si spegne a lato. Cambia ancora il Mister di Porretta Terme sostituendo ancora Motta per Djuric al 54′ mentre è solo al 68′ che il Cesena impensierisce la porta di casa con un bel tiro dal limite di Giaccherini che Zappino devia in bello stile in angolo. Al 72′ esce anche Segarelli per Zebi e proprio quando la partita sembrava avviarsi verso un giusto risultato di parità, la sorpresa!

E’ l’ 81′ quando Giaccherini si incunea fra la statuaria difesa di casa e proprio mentre sta per calciare viene steso da Mateo. Fischio dell’ arbitro che, prima estrae il cartellino rosso per il centrale neroblù e poi indica la punizione dal limite per i bianconeri. Non è dello stesso parere il suo collaboratore posizionato sotto la gradinata che richiama la sua attenzione e gli fa cambiare idea: RIGORE! Putiferio in campo e sugli spalti dove il Lecco perde completamente la testa protestando "vivacemente" e inveendo sia contro la terna arbitrale sia, in tribuna, contro la dirigenza bianconera! Dopo 4 minuti di polverone, Giaccherini prende la sfera e trasforma con freddezza il rigore. 0-1 e palla al centro!

Mancano una decina di minuti complessivi ma il Lecco in inferiorità numerica e con i nervi a fior di pelle non impensierisce più di tanto la porta difesa da Ravaglia fino al triplice fischio di Massa di Imperia. Vittoria non proprio limpida dei romagnoli che ringraziano la dea bendata, protrettrice degli audaci, mettendo in saccoccia altri 3 punti che la mantengono in vetta alla classifica. Un pò di fortuna, ogni tanto, ce la prendiamo volentieri anche perchè qualche arretrato dell’ anno scorso lo dobbiamo ancora incamerare!!!!!

La prerogativa di quest’anno rispetto alla stagione passata è all’ insegna del "NON MOLLARE MAI", proprio come piace a noi, per trovare il prima possibile la strada che porta alla Serie B! E la strada, toccando ferro, sembra quella giusta!

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Marco Pantani per sempre uno di noi

14 febbraio 2009

14 febbraio 2004 – 14 febbraio 2009

Cinque anni, ma sempre orgogliosi averti avuto tra noi.

Per sempre Pirata!

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Un abbraccio a Francesco da parte di tutto il Bronx Vigne

11 febbraio 2009

In questo momento di vivo dolore vogliamo mandare il nostro più sentito abbraccio a Francesco "Pino" Catania per la scomparsa tragica ed improvvisa del padre Massimo, deceduto a seguito di un incidente stradale mentre praticava una delle sue grandi passioni, il ciclismo.

Restiamo con l’incredulità dovuta ad una così assurda scomparsa – la Romagna, terra di ciclismo, non può condannare in questa maniera un suo figlio – e con tanto dolore dentro per una tragedia che ci vede tutti coinvolti.

E’ per noi difficile anche solo provare ad esprire la nostra vicinanza a Pino, da sempre nostro fedele compagno di tante avventure.

Un abbraccio a Francesco, da parte di tutto il Bronx Vigne.

Cesena-Sambenedettese: le curve

9 febbraio 2009

I tifosi marchigiani al seguito della Sambenedettese sono circa 300. Uniti a loro (anche dall’appartenenza alla stessa regione) una decina di Riminesi. Ci è venuto da pensare: davvero un bel numero in trasferta visto il deserto che c’è ogni sabato al Romeo Neri! Bravi! Complimenti! Chissà che emozione tornare al Manuzzi! Ci rivedremo presto comunque e allora saranno altre storie! Per quanto riguarda il tifo della Curva Ferrovia direi quasi inesistente e a questo punto di questo orrendo campionato di C1 (Lega Pro) mi viene da dire che certe tifoserie di piccole squadre riescono, anche con numeri molto inferiori, a fare sentire un calore e una dedizione alla loro maglia che da sostenitori come quelli di oggi non ho sentito!


Che rumore fa la felicità. Negrita

Ieri pomeriggio un amico mi aveva detto che per me il rumore della felicità è il boato della Curva al goal. Vero! Anche oggi si è rivelato un’esplosione di gioia immensa! La Curva Mare un po’ al di sotto delle possibilità ha portato nuovamente il Cesena alla vittoria. E’ fuori discussione che quando la squadra attacca sotto il nostro settore è spinta dell’enorme entusiasmo che i tifosi sanno infonderle. Questa è una freccia in più all’arco di Mister Bisoli e il Cesena tutto quando si gioca tra le mura amiche. Da non sottovalutare. In questa sede rivolgo una nota di merito al Cesena che da quest’anno va a rivolgere gli applausi anche al settrore della gradinata a fine partita e una nota di demerito all’intransigenza degli steward che oggi (perchè le altre volte no?) non hanno fatto passare gli ombrelli all’interno dello stadio. Il nostro splendido Manuzzi è coperto, si sa, ma non si capisce perchè i possessori degli ombrelli dovessero bagnarsi nel tragitto di andata e ritorno. Senz’altro gli steward avranno ricevuto istruzioni precise in merito, ma come sempre decisioni di questo tipo ci fanno ridere per non dire di peggio!

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