Archivio di gennaio 2009

Reggiana-Cesena 1-0

12 gennaio 2009

Reggio Emilia, stadio Giglio, domenica 11 gennaio 2009, ore 14,30. Diciottestima e prima giornata di ritorno di quel campionato sempre triste e malinconico che è la Prima Divisione.

REGGIANA (3-5-2): Ambrosio 6; Stefani 6,5, Zini 6, Esposito n.g.(dal 18’p.t. Mei 6); Nardini 6, Ponzo 6, Grieco 6,5, Maschio 6, Scantamburlo 6; Ingari 5,5, Florian 5,5 (dal 28’s.t. Ferrari n.g.). All. Pane 6,5

CESENA (4-3-1-2): Tardioli; Ceccarelli, Cusaro, Biserni, Tonucci; Sacilotto, Segarelli (dal 38’s.t. Djuric), Bonura (dal 42’p.t. Palumbo, dal 20’s.t. Chiavarini); Giaccherini; Motta, Veronese. All. Bisoli

RETE: Stefani al 6’s.t.
AMMONITI: Cusaro (C), Ponzo, Nardini (R)
NOTE: Giornata serena ma gelida, terreno in discrete condizioni. Angoli: 6-4 Recuperi: 1’p.t., 5’s.t.


REGGIO EMILIA.
Inizia con una sconfitta il 2009 per il Cesena, in casa di una Reggiana che, cinica come all’andata, ottiene i 3 punti con un 1 su 1 impietoso!

Mister Bisoli conferma la formazione presentata la domenica prima a Bellaria con Tardioli che scalza Ravaglia fra i pali (scelta tecnica?Infortunio dell’ultima ora?Aspettiamo con ansia i quotidiani del luned’!), Bonura al posto dello squalificato De Feudis e l’ unica variante del rientro dell’ infortunato-post panettone Ceccarelli che riprende la maglia n. 2 a scapito di Ricci, dirottando capitan Biserni sulla sinistra.

Il primo tempo è colorato soprattutto di bianconero. I padroni di casa ci provano solamente con una girata di destro dalla breve distanza di Florian e con qualche calcio da fermo ribattutti senza problemi da Tardioli, per il resto rimangono ben coperti in attesa degli eventi, organizzati come al solito dal sempreverde Grieco. Il Cesena, al contrario, è più garibaldino, spinge sull’ acceleratore con la verve di Giaccherini, le sovrapposizioni del duo di destra Sacilotto-Ceccarelli ma soprattutto con la strapotenza fisica di Veronese che per ben 4 volte riesce a liberarsi del marcatore diretto e sparare contro Ambrosio, senza però mai bucarlo.

A pochi minuti dal riposo il primo colpo di scena: uno spento Bonura esce a sorpresa per far posto ancor più sorprendentemente al già bocciato e con il piede in partenza oggetto misterioso targato Napoli Gennaro Cosmo Parlato Palumbo! Scelta discutibile che, come vedremo, si ritorcerà come un boomerang sul Mister di Porretta Terme!

Al rientro in campo per i secondi 45 minuti è la Reggiana a prendere in mano l’ inerzia dell’ incontro, suggellata al 6′ minuto con il goal del vantaggio di Stefani (marcato da Biserni!!!!!! Ormai è da anni che tutte le squadre che incontrano il Cesena, nei calci da fermo, cercano di far arrivare la palla dalle parti del nanerottolo di Meldola….che sia il caso di metterlo sul palo o in una zona del campo meno rischiosa??????????) che deposita in rete di testa un calcio d’ angolo di Maschio.

Dopo una ventina di minuti ai limiti della decenza esce finalmente "o’ guaglione" Palumbo per "el gaucho" Chiavarini e il Cesena riesce a ritrovare la vivacità del primo tempo. Al 35′ una perfetta azione corale Motta-Chiavarini-Veronese libera al tiro Ceccarelli che svirgola malamente sul fondo, al 40′ è Motta che con una rasoiata da fuori area sibila il palo alla sinistra di Ambrosio mentre al 44′ viene annullato per fuorigioco il tap-in vincente di Chiavarini dopo un’azione convulsa nell’ area granata. Arriviamo così al 2′ dei 5 minuti di recupero con la più ghiotta azione per il meritato pareggio. Giaccherini si beve due avversari sulla linea di fondo, alza la testa e serve una palla d’ oro a Veronese che invece di calciarla di prima intenzione, la stoppa, guarda la porta, dando modo a ben 5 soldatini di piombo con la divisa granata di sistemarsi sulla linea respingendo l’ appoggio in rete dell’ ariete bianconero; palla ancora a Ceccarelli ( perchè capitano sempre a lui certe opportunità!) che bombarda nuovamente ma un altro soldatino granata respinge di zebedei l’ ultimo disperato assalto bianconero! Non c’ è più tempo per imbastire una nuova azione d’ attacco, infatti, di lì a poco, l’ arbitro decreta la fine delle ostilità.

I bianconeri escono così sconfitti immeritatamente dal Giglio di Reggio Emilia pagando soprattutto la scarsa precisione sotto porta e i primi 10 minuti di black out del secondo tempo che hanno permesso alla Reggiana di portarsi in vantaggio con il minimo sforzo. C’è un pò di delusione, però, c’ è subito modo di rifarsi il prossimo lunedì al Manuzzi contro il Ravenna a conclusione di una settimana che si preannuncia ricca di argomenti di cui (s)parlare, dal maledire l’ inopportuna sosta natalizia ai troppi giorni di riposo concessi da Bisoli, dal "mistero" dell’ avvicendamento dei portieri all’ entrata in campo dell’ impresentabile Palumbo! L’ importante è che si arrivi al derby di Romagna belli carichi perchè lunedì ci deve essere un solo risultato: Vincere, massacrandoli!

Technorati Tags: , , , , , , , , , , , ,

Caino? No grazie. Confalone vattene da Cesena

6 gennaio 2009

Prendiamo spunto da un articolo apparsi in questi giorni sulla stampa locale per ribadire tutta la nostra contrarietà sportiva e personale ad ogni qualsiasi ritorno di Simone Confalone nella nostra città. Sportivamente ognuno è lecito di fare le sue scelte. In tanti ci hanno deluso, ed Emiliano Salvetti è solo l’ultimo di una lunga lista. Le nostre strade si sono divise e non si ritroveranno (speriamo) più. E’ finita, male, ma senza nessun rancore da parte nostra. Il caso Confalone è diverso.

Confalone era uno di noi. L’abbiamo visto battersi con furore contro la polizia in campo a Pisa per difendere un tifoso bianconero, l’abbiamo visto entrare in un derby col Rimini sul punteggio di 0-2 e ribaltare in pochi minuti l’incontro in un fantastico 3-2 prima di chiudere addirittura in porta. L’abbiamo visto segnare più volte al Genova, in un incredibile 3-3 al Marassi ed in un fantastico 1-1 al Manuzzi, è stato con noi in curva.

Poi è partito da Cesena, e per anni è rimasto il nostro capitano. Fino a quando è approdato a Bologna, scelta deprecabile sotto il profilo umano ma comprensibile da quello sportivo. E’ un professionista, ci hanno detto. Veramente quelli che seguono gli ingaggi più alti noi li chiamiamo in un altro modo, abbiamo risposto. Ma non è finita.

Confalone ha affondato il coltello nella piaga. Proprio lui, che alla festa dei 15 anni del Bronx Vigne, nel 2004, microfono alla mano ha intonato "Chi non salta è un bolognese", ci ha tradito. Alla festa dei tifosi rossoblu ha fatto l’opposto, senza un briciolo nè di vergogna per se stesso nè di rispetto per il suo passato, si è messo a saltare al grido di "chi non salta è un cesenate". Scena ripetuta a fine stagione: mentre la squadra della sua città retrocedeva in terza serie, lui esultava allo stesso grido in piazza Maggiore a Bologna.

Per questo lo consideriamo una vergogna sia dal piano sportivo (gioca nel Bologna) che umano (passato calpestato senza vergogna). Noi, che lo abbiamo così tanto sostenuto, lo ripudiamo con quanta forza abbiamo.

Che nessuno si azzardi anche solo a pensare di poterlo riportare a Cesena. CONFALONE NON E’ DEGNO DELLA NOSTRA MAGLIA, nè ora nè in futuro. Tornerebbe non più per passione ma per soldo, e non si meriterebbe altro che la casacca 33, come i suoi denari.

Scopriamo che è diventato socio di un noto locale di Cesena. Pur non avendo nulla di particolare contro il locale in questione nè contro gli altri soci, per quello che conta invitiamo tutti i veri tifosi del Cesena a non frequentare nè consumare alcunchè al suo interno. Per noi delle Vigne non sarà durissima, visto che già non eravamo frequentatori: per la nostra classe il Centro Sociale in piazza dei Partigiani basta e avanza!. Non un soldo dalle nostre tasche a Confalone! Boicottiamo il Caino!

Technorati Tags: , , , , , , , , , , ,

Bellaria-Cesena 0-0

5 gennaio 2009

Amichevole di inizio anno. Domenica 4 gennaio 2009, ore 14,30, stadio Enrico Nanni di Bellaria (Provincia di BELLARIA).

Bellaria e Cesena in azione (Foto Bronx Vigne)

Era un freddo gliaciale ieri a Bellaria, però l’ attaccamento ai colori bianconeri ha spinto lo stesso un centinaio di valorosi a seguire la squadra al Nanni. E anche noi c’eravamo.
La partita non ha offerto grandi spunti ed emozioni, unica chiave di lettura nel primo tempo, il probabile assetto della squadra che affronterà la Reggiana domenica prossima con la linea mediana composta a partire da sinistra da Sacilotto, Segarelli mediano basso al posto dello squalificato De Feudis e Bonura a destra libero però di affondare al centro creando spazi per Biserni ( al posto dell’ infortunato Ceccarelli, mentre a sinistra stazionava Rossi).
Da segnalare già la buona vena di Giaccherini e gli immancabili tocchi di classe di Motta mentre a centrocampo si è faticato parecchio a rendere fluida la manovra.
Nel secondo tempo dentro altri 11, con un buon Chiavarini e un presente Tonucci.
Da segnalare lo striscione appeso dalgi Ultras:

UN SACRIFICIO SUL MERCATO PER VINCERE IL CAMPIONATO, NON ACCONTENTIAMOC1!

pensiero che ci vede completamente daccordo.
Arrivati a questo punto sarebbe veramente un peccato non cercare di migliorare e consolidare un assetto già da vertice!

 

Technorati Tags: , , , , , , , , ,