Cesena-Ravenna: le curve
In settimana alcuni esponenti dei tifosi giallorossi avevano dichiarato ai giornali locali che sarebbero stati in pochi a causa della loro contestazione nei confronti di squadra e società. Un bel modo di pararsi il proverbiale di dietro. I Ravennati, infatti, non sono certo tifoseria da esodo in trasfera. Comunque, a conti fatti, ieri sera erano circa 600. Insieme a loro anche gli schifosissimi gemellati bolognesi. Proprio una "bella" curva Ferrovia, non c’è che dire! Bandierine e stendardini ( anche uno rossoblu ) appesi alla balaustra, una sciarpata sulle note di Romagna mia e un solo coro degno di nota : "la Romagna siamo solo noi". Molto divertente!
"Non si può sempre perdere" Ligabue.
8000 bianconeri ieri sera hanno potuto assistere a un’impresa incredibile! 8000 bianconeri ieri sera al 45esimo del secondo tempo hanno potuto urlare al cielo tutta la loro rabbia feroce, tutta lo loro gioia smodata, tutta la tensione accumulata per i 90 minuti giocati. Come sempre diciamo, chi ha preferito il calduccio del divano non sa cosa si è realmente perso. Le WSB nella fanzine chiedevano che si cantasse sempre e comunque per tutta la durata dell’incontro, purtroppo quando prendi goal dopo due minuti e poi arriva anche il raddoppio è molto difficile sostenere la squadra, ma nel secondo tempo la svolta: il Cesena attacca sotto la nostra curva e la Mare in qualche modo ha spinto quei tre palloni in rete insieme a Veronese e Djuric. L’apoteosi!
Un amico in settimana mi aveva detto che una persona di Ravenna gli aveva fatto notare che l’anno scorso dalla curva Ferrovia ci avevano sentito poco. Penso proprio che ieri sera, al triplice fischio, abbiano potuto sentire distintamente il nostro : " Tutti a casa alè".