Archivio di novembre 2008

Pro Patria-Cesena, le pagelle

10 novembre 2008

Le pagelle?

Voto 4, a tutti!

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Pro Patria-Cesena 3-1

10 novembre 2008

Busto Arsizio, domenica 9 novembre 2008, ore 14,30. Undicesima giornata del campionato di Prima Divisione.

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PRO PATRIA (4-2-3-1): Anania 6,5 Pisani 6 (36′ st Barjie n.g.) Morello 6,5 Urbano 6,5 Music 6,5 Dalla Bona 6 Zappacosta 6 (40′ st Cosentini n.g.) Melara 6,5 (25′ st Polverini n.g.) Correa 7,5 Toledo 7,5 Fofana 7
A disp.: Petr, Bruccini, Mosciano, Cammarata
All.: Lerda 7

 

CESENA (4-3-3): Tardioli 4 Ceccarelli 4 (28′ st Biserni 4) Tonucci4 Biasi 4 Lauro 4 Segarelli 4 De Feudis 4 Bonura 4 (1′ st Veronese 4) Giaccherini 4 Motta 4 Chiavarini 4 (25′ st Ferretti 4)
A disp.: Carnevali, Ricci, Cusaro, Regini
All.: Bisoli 4

ARBITRO: Nasca di Bari 5

RETI: 40′ pt Toledo, 8′ st Correa R, 17′ st Motta, 24′ st Fofana

BUSTO ARSIZIO.Quando la sera del 29 aprile 2004 tornavamo da Busto Arsizio zeppi di pioggia ma ebbri di gioia per la vittoria della Coppa Italia di Serie C, speravamo con tutto il cuore di non dover mettere più piede nel campo sportivo di questa tristissima cittadina dell’ hinterland milanese dove alle due e mezza del pomerigio l’ unico segno di vita lo danno i lampeggianti dei semafori e il resto è un gelido e deprimente susseguirsi di grigi, avvilenti e silenziosi edicifici post ’68!

E invece, domenica 9 novembre 2008 rieccoci allo "Speroni" (mancavano giusto Falchetti e Mengoni e il quadro era completo!!!!), splendido esempio di "stadio" dove oltre alla partita puoi tenere sotto controllo la tua auto o pullmino che sia, visto che il parcheggio è situato all’ interno dello stadio stesso a pochi centimetri dall’ ingresso del settore ospiti. Che spettacolo essere in Lega Pro!!!!!!!

E che spettacolo il Cesena!!!!(è ironico, chi non c’era potrebbe equivocare!!!!!!)

Un primo tempo molle, scialbo, zeppo di errori, giocato ai due all’ ora come tutti gli avvii di gara in trasferta dove bastano poche accelerate dei padroni di casa per fare venire i brividi ai bianconeri. E’ mai possibile che non si riesca mai a concretizzare un ‘ azione d’ attacco con quella cattiveria e determinazione delle squadre che vogliono vincere a tutti i costi, delle squadre che vogliono far vedere di essere la più forte, delle squadre che scendono in campo con il coltello fra i denti! E’ mai possibile che bisogna prendere sempre uno o due schiaffi per vedere quella grinta, quel mordente, quel pò di bava alla bocca che tanto pretende Mister Bisoli ?

Infatti,è così, che dopo qualche "pascolata" dei nostri attaccanti nell’ area bustocca e di contro un paio di azioni, più un palo, veramente pericolose dei bianco-blù che si arriva al 40′ dove riusciamo a prendere goal in contropiede con la lepre Toledo che si fa tutta la metàcampo indisturbato fino a depositare il più facile dei palloni alle spalle di un titubante Tardioli. 1 a 0 e dopo pochi minuti, tutti negli spogliatoi!

Bisoli, che era partito con la solita formazione base delle ultime partite, lascia sotto la doccia un imbarazzante Bonura (per lui la palla conteneva un coniglio!) e inserisce Veronese per un 4-2-4 mourinhano!!!!

Si intravede qualcosa di più ma siamo solo all’ 8′ quando il "fiscale" Nasca di Bari, dopo aver sventolato cartellini gialli a destra e a manca, decide di punire, a dir poco severamente, un tocco di mano di Tonucci, quando la distanza fra Correa che aveva calciato la palla e il nostro difensore sembrava minima e il braccio piuttosto attaccato al corpo! Comunque dal dischetto lo stesso Correa con una calma di maradoniana memoria rifila la seconda "pappina" al ciondolante Tardioli!

E’ solamente il 10′ e si capisce che la partita può considerarsi ormai chiusa perchè i 4 attaccanti, oggi in tenuta rosso vergogna, sbattono contro il muro eretto ad arte da Franco Lerda e solo un’ invenzione di Motta con un tiro dai 20 metri sotto l’ incrocio dei pali ci dà l’ illusione di una improbabile rimonta, svanita nel giro di appena 7′ minuti quando un altro contropiede, questa volta della pantera Fofana chiude la contesa al 24′ sul 3 a 1 per i padroni di casa. Vittoria meritata per una Pro Patria che ha fatto vedere di avere tutte le carte in regola per arrivare fino a maggio nei quartieri alti della classifica, relegando il Cesena nell’ anonimato più assoluto del centro classifica.

Concludiamo dicendo che se queste 3 partite contro Padova, Novara e Pro Patria dovevano essere l’ esame di maturità dei bianconeri, beh, prepariamoci a sfilare con i nostri stendardi insieme agli studenti che protestano contro la legge Gelmini perchè in queste condizioni, alla maturità non verremo mai ammessi!!!!!!!!!!!!!

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Arrigoni, bentornato a Borello

4 novembre 2008

Il Bronx Vigne ringrazia sentitamente il borellese rossoblu Daniele Arrigoni per aver regalato così tante soddisfazioni in questo inizio di campionato ai suoi concittadini, relegando, speriamo il più stabilmente possibile, nelle zone basse della classifica, il Bologna Football Club.

Magari adesso hai anche un po’ più di tempo per andare via in bicicletta, che forse è meglio. Magari con quegli altri due che ti sei portato dietro a Casteldebole.

BRONX VIGNE 1989 – BOLOGNA ODIO ETERNO

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Cesena-Novara: le curve

3 novembre 2008

Ieri pomeriggio, in Curva Ferrovia si sono accomodati i ragazzi che giocano nelle società satellite del Cesena calcio e le loro famiglie. Il motivo? Perchè quella di ieri era stata definita una "partita a rischio" e quindi i tifosi piemontesi non hanno potuto seguire la loro squadra in terra di Romagna. Una decisione che a tutti è sembrata quanto mai eccessiva, visto che l’unica motivazione al divieto era che i Novaresi sono gemellati con i Riminesi. Il campionato scorso a noi non è stato impedito di entrare al Romeo Neri. Quindi? Non abbiamo una risposta sensata a questa domanda, come in molte altre occasioni di questo tipo.

La Curva Ferrovia

Prima della partita, fuori dallo Stadio è stato appeso uno striscione che recitava così: " Divieti inutili e dannosi=stadi vuoti e silenziosi". Questo per esprimere tutto il dissenso degli ultras nei confronti di leggi che limitano in maniera incredibile la libertà di poter seguire e sostenere la propria squadra come eravamo abituati a fare. I primi 15 minuti di partita lo stadio Manuzzi è rimasto in silenzio, eccezion fatta per qualche fischio o applauso. Un silenzio di protesta nei confronti di chi ci vuole diversi da quelli che siamo. Si potrà pensare che gli ultras, i tifosi hanno sempre da recriminare contro questa o quella legge. Così non è. Gli ultras, i tifosi, chiedono solo Rispetto e la possibilità di esprimere liberamente il proprio pensiero, cosa che non può più avvenire dal momento che gli striscioni in Curva sono proibiti ( ad esempio ). Ci sembra di poter dire che questa è totale mancanza di libertà di espressione. Nella speranza che prima o poi qualcuno capisca che si è un tantino passato il segno, cerchiamo come sempre di essere uniti e non mancare mai. Questa è l’unica "arma" che abbiamo. 

Cesena-Novara, le pagelle

3 novembre 2008

VOTI CESENA:

Ravaglia 5,5 si fa scappare la palla e poi per rimediare è costretto ad atterrare Bertani. Poteva fare meglio.
Ceccarelli 5 la volontà non gli manca ma quanti errori!
(37′ st Biserni ng.)
Lauro 6,5 determinato e senza sbavature
De Feudis 6 fa il suo compitino
Tonucci 6,5 concentrato e deciso
Biasi 6,5 chiude tutte le falle e fa ripartire ottimamente più di una volta l’ azione offensiva
Segarelli 7
se il Cesena non soffre l’ inferiorità numerica molto merito è suo.
Bonura 5,5 evanescente, non riesce ad incidere fino alla sostituzione.
(41′ Tardioli sv.)
Motta 6,5 si danna l’ anima, il goal è frutto della sua caparbietà
(17′ st Sacilotto 6,5 altro impatto positivo sulla partita, è arrivato il momento di dargli una chanche da titolare)
Giaccherini 6,5 nel secondo tempo innesta il turbo e per i piemontesi sono dolori
Chiavarini 5,5 più fumoso del solito, si nota poco.
Bisoli 6,5 determinante il cambio Bonura-Tardioli per non offrire il fianco agli avversari.

NOVARA: Brichetto 6 Morganti 5,5 Lorenzini 5,5 Ludi 6 Tombesi 6 Evola 6 Gallo 6,5 Porcari 6 (11′st Matteassi 4,5) Bertani 5,5 (44′st Brizzi sv) Sinigaglia 5,5 (18′st Chiappara 5) Rubino 6

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Cesena-Novara 1-1

3 novembre 2008

Cesena, stadio Dino Manuzzi, domenica 2 novembre 2008 ore 14,30. Decima giornata di campionato di Prima divisione.


Un Cesena volitivo ma poco incisivo non riesce ad avere la meglio nei confronti di un Novara che si presentava al D. Manuzzi da prima della classe.
Formazione annunciata quella bianconera con l’unica scontata variante rispetto Padova dell’ ovvio cambio Djuric-Chiavarini.
Al pronti-via si capisce subito che le due squadre hanno voglia di far propria tutta la posta in palio con i blù piemontesi che premono con le percussioni del duo Rubino-Sinigaglia innescato dall’ ottimo sempreverde Gallo e il nostro Cesena che cerca di rispondere colpo su colpo con la solita elaborata ma oggi più vivace manovra.
E’ così che si arriva al 32′ dopo le prime innocue schermaglie quando i romagnoli passano in vantaggio con una caparbia azione del bomber Motta che vince un rimpallo appena dentro l’ area di rigore e scaglia un bolide dove Brichetto non può arrivare.
Entusiasmo alle stelle per un vantaggio cercato e voluto fin dalle prime azioni di gioco.
Gioia però che non dura nemmeno 10 minuti. Siamo infatti al 41′ quando una palla respinta da Ravaglia fuori area cade proprio sui piedi di Porcari che non ci pensa due volte e tira di prima intenzione; il nostro portiere è sì lesto ad intervenire una seconda volta ma non riesce a trattenere la sfera che viene arpionata da Bertani; l’ Ariete Blù cerca di scavalcare il portiere bianconero che lo atterra in un’ area bianconera piuttosto affollata. Rigore sacrosanto ma il buon Giancola cosa fa? Oltre a fischiare la massima punizione infila la mano nel taschino e quando tutto lo stadio si aspetta al massimo un’ ammonizione per l’ estremo difensore bianconero, tira fuori inaspettatamente il cartellino rosso! Una decisione quanto mai discutibile ed una interpretazione del regolamento ai limiti dell’ eccesso!
E’ qui però che Bisoli decide che è il caso di giocarsi comunque la partita! Invece di effettuare il cambio più ovvio sostituendo una punta per far posto a Tardioli, toglie l’ evanescente Bonura e tiene in campo il tridente! Coraggiosa ed efficace la mossa del Mister!
In effetti dopo l’ impeccabile rigore di Gallo, il Novara non prende il sopravvento e si arriva al riposo con la convinzione di poter dire la nostra nella seconda frazione di gioco anche in inferiorità numerica.
Sono infatti i bianconeri che fanno la partita nei secondi 45 minuti grazie ad un Segarelli che finalmente abbina alla corsa una certa precisione nei passaggi, ad un Giaccherini che rimette il turbo tornando a saltare gli avversari come birilli e al nuovo entrato Sacilotto che riesce a dare più vivacità e vigore ad un centrocampo un pò compassato. Di contro i piemontesi calano vistosamente, con Rubino che è l’ ombra del giocatore che ha seminato il panico nel primo tempo, un Sinigaglia che litiga con il pallone fino a farsi sostituire e il nuovo entrato Matteassi che da l’ occasione al pessimo Giancola di riequilibrare al 23′st le forze in campo.
Quello che manca, però, ai bianconeri, fin dalla prima giornata è,come detto, l’ incisività e si arriva così al novantesimo con il portire ospite che non deve sporcarsi i guanti per portare a termine la partita sull’ 1 a1.
Peccato! Una buona prestazione del Cesena che però, ancora una volta, non riesce a trovare la stoccata vincente, rimandando l’ agognato approdo alle primissime posizioni della classifica alla prossima puntata!

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