Padova-Cesena 1-0

Padova, stadio Euganeo, domenica 26 ottobre 2008, ore 14,30. Nona giornata del campionato di Prima Divisione.

Padova e Cesena in azione. Clicca qui per le altre foto dell’incontro.

PADOVA (4-3-1-2): Cano; Carbone (36′ st Petrassi), V.Faisca, Giovannini, Falsini; Bovo, Pederzoli, Gentile (29′ st Crovari); Rabito (18′ st Lewandowski); Varricchio, Di Nardo.
A disp.: Facchin, Cotroneo, Filippini, Gasparello. All. Sabatini.

CESENA (4-2-3-1): Ravaglia; Ceccarelli, Tonucci, Biasi, Lauro; Segarelli (33′ st Palumbo), De Feudis; Giaccherini, Bonura (21′ st Ferretti), Motta; Djuric (10′ st Sacilotto).
A disp.: Tardioli, Cusaro, Ricci, G.Rossi. All. Bisoli.

ARBITRO: Doveri di Roma.

RETE: 11′ pt Di Nardo.
AMMONITI: V.Faisca, Gentile, Pederzoli, De Feudis, Bonura, Lauro, Sacilotto.
NOTE: Spettatori 3.847 (paganti 917, abbonati 2.930). Incasso 26.650,46 €, angoli 4-2 per il Padova.

PADOVA. Un Cesena a due facce non riesce a portare a casa punti contro un Padova che ha fatto veramente poco per meritare tutta la posta in palio.
Al pronti via subito una spiacevole sorpresa: con il n. 11 non c’è il gaucho Chiavarini che in settimana aveva accusato un risentimento al polpaccio ma il polipo Djuric che si piazza al centro dell’ attacco con Motta e Giaccherini alle sue spalle. Per il resto la formazione è la stessa che ha battuto domenica scorsa la Pro Sesto.
I primi minuti non sono confortanti, con un Padova più arrembante che ci mette già alle corde. Infatti, l’ orologio non riesce a fare neanche 10 giri di lancette che già ci troviamo sotto di un goal.
Punizione dalla trequarti, schema patavino con Varicchio che invece di andare incontro al pallone per l’ incornata si allarga, difesa bianconera modello 7 nani nel giardino di una classica villetta svizzera, sponda per Di Nardo che a pochi centimetri dalla linea di porta non ha difficoltà ad insaccare!
1 a 0 palla al centro.
Ci aspettiamo una veemente reazione che purtoppo non c’è! Manovra lenta ed arruffona, Motta si danna l’ anima per recuperare qualche palla, Giaccherini non salta neanche i ciuffi d’ erba, Bonura sembra che giochi a "cicca e spanna", Djuric non prende una palla neanche con il retino…..risultato? Va più vicino il Padova al 2 a 0 che i nostri all’ 1 a 1!
Secondo tempo
Bisoli decide di iniziare la ripresa con gli stessi undici del primo tempo ma ordina a tutta la panchina di scaldarsi cercando qualche cambio per invertire l’inerzia della partita. Partiamo più arrembanti e con un paio di cambi quanto mai opportuni (Sacilotto per un impresentabile Djuric e Ferretti per un inconcludente e nervoso Bonura) schiacciamo i biancoscudati nella loro trequarti. Le poche conclusioni sono però caramelle per il portiere di casa e l’ unica vera emozione è il goal annullato a Ceccarelli per un presunto fuorigioco dopo l’ unica bella giocata di Giaccherini. C’ è spazio anche per Palumbo ma il Padova si chiude benissimo nella sua metà campo e anzi, grazie al fiato a all’ esperienza di Varicchio riesce negli ultimi minuti a tenere la palla il più lontano possibile dal portiere Cano.
Arriviamo così al triplice fischio con la giusta esultanza dei padroni di casa e l’ ovvio sconforto dei bianconeri che prendono comunque la loro dose di applausi dagli impagabili 500 fedelissimi al seguito.

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