Archivio di ottobre 2008

Cesena-Cremonese 0-2 (Coppa Italia Lega Pro)

30 ottobre 2008

Cesena, stadio Dino Manuzzi, ore 18,30, mercoledì 29 ottobre 2008. Terzo turno Coppa Italia Lega Pro.

CESENA (3-4-3): Tardioli 5; Ricci 6.5, Cusaro 5, Vignati 6; Biserni 6, Sacilotto 5.5, Palumbo 5 (15’ st Segarelli 6), Rossi 6.5; Ferretti 5.5, Djuric 5 (1’ st Giaccherini 6.5), Regini 6.5 (11’ st Motta 5). A disp.: Ravaglia, Tonucci, Righini, Tattini. All.: Bisoli.
CREMONESE (4-4-2): Paoloni 6; Rizzo 6.5, Argilli 6, Cremonesi 6 (49’ st Beati n.g.), Vitofrancesco 6 (15’ st Saverino 6); Gherardi 6.5, Fietta 6, Tacchinardi 5.5, Pradolin 5.5 (43’ st Fanfoni n.g.); Graziani 6.5, Temelin 5.5. A disp.: Vino, Davini, Paoletti, Borilli. All.: Iaconi.
ARBITRO: Vivenzi di Brescia 6.
RETI: 11’ pt Rizzo, 36’ st Graziani.
NOTE: serata gradevole, terreno in buone condizioni. Spettatori 712 per un incasso di 4.335 euro. Angoli 6-4 per il Cesena.

CESENA. Fuori anche dalla Coppa. Importanza relativa, se non altro per il morale non fa mai piacere perdere. Soprattutto se si è reduci da una batosta come quella di domenica scorsa a Padova.

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Padova-Cesena, le curve

27 ottobre 2008

Arrivare allo stadio Euganeo di Padova è una passeggiata: autostrada e superstrada ti portano all’ uscita Stadio Ingresso Ospiti ma arrivati al parcheggio c’è una sorpresa: € 2,00 da pagare! Perchè? Perchè il parcheggio è custodito e addirittura assicurato!!!!! Da non credere!!!!!

Cesenati a Padova

Entriamo dopo i soliti controlli, attacchiamo il nostro stendardo, guardiamo di fronte a noi: nella curva di casa sono presenti si e no 50 persone sparpagliate e al centro 10 sagome di cartone/statue di cera rimaste immobili per tutta la partita dietro 4 stendardi. Tutti qui gli ultras patavini?
No! A malapena ci accorgiamo che nella parte inferiore della gradinata c’ è un gruppo di persone totalmente anonime, prive di qualsiasi colore biancorosso, che ogni tanto sibila un fischio, fa un battimani e cerca di intonare qualche coro che facciamo fatica a sentire. Una delusione, ci aspettavamo sicuramente di più dalla tifoseria biancoscudata, anche se, come abbiamo rimarcato più volte, le varie limitazioni imposte hanno cambiato faccia al mondo del tifo, quindi non sappiamo quale sia stata l’ involuzione dell’ universo ultras a Padova.

Stadio Euganeo di Padova

Noi siamo circa 500 e il colpo d’ occhio non è male. Facciamo anche un buon tifo, soprattutto nel primo tempo e qualche coro è stato veramente notevole. Un applauso quindi a tutti noi presenti, alla nostra passione, alle nostre ugole e alla nostra voglia di calcio che ci fa applaudire al fischio finale una prestazione decisamente sottotono da parte dei bianconeri.

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Padova-Cesena, le pagelle

27 ottobre 2008

Padova

Cano 6, Carbone 6(35 st Petrassi sv), Giovannini 7, Faisca 7, Falsini 6, Bovo 6,5, Pederzoli 6,5, Gentile 6 (30 st Crovari sv), Rabito 6,5 ( 18st Lewandowski 6 ), Varicchio 7, Di Nardo 7. A disp: Facchin, Cotroneo, Filippini, Gasparello. All. Sabatini 6,5

Cesena

Ravaglia 6 Sicuro
Ceccarelli 5 Arruffone
Tonucci 5,5 Grintoso
Biasi 5,5 Insostituibile
Lauro 5,5 Legnoso
De Feudis 5,5 Elementare
Segarelli 5,5 Maratoneta (31 st Palumbo sv)
Bonura 5
Impacciato (21 st Ferretti sv)
Giaccherini 5,5 Fumoso
Djuric 5 Impresentabile (9 st Sacilotto 5,5 Propositivo)
Motta 5,5 Generoso

A disp: Tardioli, Ricci, Cusaro, Rossi
All.: Bisoli 5 Confuso

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Padova-Cesena 1-0

27 ottobre 2008

Padova, stadio Euganeo, domenica 26 ottobre 2008, ore 14,30. Nona giornata del campionato di Prima Divisione.

Padova e Cesena in azione. Clicca qui per le altre foto dell’incontro.

PADOVA (4-3-1-2): Cano; Carbone (36′ st Petrassi), V.Faisca, Giovannini, Falsini; Bovo, Pederzoli, Gentile (29′ st Crovari); Rabito (18′ st Lewandowski); Varricchio, Di Nardo.
A disp.: Facchin, Cotroneo, Filippini, Gasparello. All. Sabatini.

CESENA (4-2-3-1): Ravaglia; Ceccarelli, Tonucci, Biasi, Lauro; Segarelli (33′ st Palumbo), De Feudis; Giaccherini, Bonura (21′ st Ferretti), Motta; Djuric (10′ st Sacilotto).
A disp.: Tardioli, Cusaro, Ricci, G.Rossi. All. Bisoli.

ARBITRO: Doveri di Roma.

RETE: 11′ pt Di Nardo.
AMMONITI: V.Faisca, Gentile, Pederzoli, De Feudis, Bonura, Lauro, Sacilotto.
NOTE: Spettatori 3.847 (paganti 917, abbonati 2.930). Incasso 26.650,46 €, angoli 4-2 per il Padova.

PADOVA. Un Cesena a due facce non riesce a portare a casa punti contro un Padova che ha fatto veramente poco per meritare tutta la posta in palio.
Al pronti via subito una spiacevole sorpresa: con il n. 11 non c’è il gaucho Chiavarini che in settimana aveva accusato un risentimento al polpaccio ma il polipo Djuric che si piazza al centro dell’ attacco con Motta e Giaccherini alle sue spalle. Per il resto la formazione è la stessa che ha battuto domenica scorsa la Pro Sesto.
I primi minuti non sono confortanti, con un Padova più arrembante che ci mette già alle corde. Infatti, l’ orologio non riesce a fare neanche 10 giri di lancette che già ci troviamo sotto di un goal.
Punizione dalla trequarti, schema patavino con Varicchio che invece di andare incontro al pallone per l’ incornata si allarga, difesa bianconera modello 7 nani nel giardino di una classica villetta svizzera, sponda per Di Nardo che a pochi centimetri dalla linea di porta non ha difficoltà ad insaccare!
1 a 0 palla al centro.
Ci aspettiamo una veemente reazione che purtoppo non c’è! Manovra lenta ed arruffona, Motta si danna l’ anima per recuperare qualche palla, Giaccherini non salta neanche i ciuffi d’ erba, Bonura sembra che giochi a "cicca e spanna", Djuric non prende una palla neanche con il retino…..risultato? Va più vicino il Padova al 2 a 0 che i nostri all’ 1 a 1!
Secondo tempo
Bisoli decide di iniziare la ripresa con gli stessi undici del primo tempo ma ordina a tutta la panchina di scaldarsi cercando qualche cambio per invertire l’inerzia della partita. Partiamo più arrembanti e con un paio di cambi quanto mai opportuni (Sacilotto per un impresentabile Djuric e Ferretti per un inconcludente e nervoso Bonura) schiacciamo i biancoscudati nella loro trequarti. Le poche conclusioni sono però caramelle per il portiere di casa e l’ unica vera emozione è il goal annullato a Ceccarelli per un presunto fuorigioco dopo l’ unica bella giocata di Giaccherini. C’ è spazio anche per Palumbo ma il Padova si chiude benissimo nella sua metà campo e anzi, grazie al fiato a all’ esperienza di Varicchio riesce negli ultimi minuti a tenere la palla il più lontano possibile dal portiere Cano.
Arriviamo così al triplice fischio con la giusta esultanza dei padroni di casa e l’ ovvio sconforto dei bianconeri che prendono comunque la loro dose di applausi dagli impagabili 500 fedelissimi al seguito.

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Cesena-Pro Sesto, le pagelle

20 ottobre 2008

Ravaglia 6: impotente sia sul gol che sulla traversa. Due emozioni in una domenica per il resto priva di interventi significativi.
Ceccarelli 6: conferma quanto di buono fatto vedere con il Pergocrema, adattandosi alla perfezione al suolo di terzino. Sul far della sera si fa tutta la fascia destra fin davanti ad Offreddi: esausto, sparacchia come può.
Tonucci 5.5: un paio di passaggi a vuoto: in uno di questi nasce il calcio d’angolo del provvisorio pareggio lombardo.
Biasi 6: leader di se stesso, come al solito troneggia in difesa.
Lauro 6: beffato in occasione della rete di Preite, quando il suo intervento è tardivo, senza rinunciare ad essere rude ed efficace come al solito trova la seconda domenica consecutiva senza ammonizione.
Segarelli 6: Bisoli gli chiede il solito lavoro infame, fatto di tanto sacrificio e poca gloria. Come al solito esaudisce egregiamente alle richieste dell’allenatore. (17′ st Sacilotto 5.5: entra in un momento tutto sommato facile dell’incontro, prova in un paio di occasioni la giocata di fino ma è meglio partire dalle cose semplici, senza presunzione).
De Feudis 6: gran cuore, quello del conte. Finchè la mente è supportata dai polmoni, i risultati sono eccellenti. Cala nettamente nella ripresa, anche a causa del recente infortunio.
Bonura 7: illumina il gioco bianconero. Fantastico sia l’assist per Motta che l’apertura ad innescare Giaccherini nell’azione del 2-1. (44′ st Zebi n.g.: turno praticamente di riposo in attesa di ritrovare la giusta condizione).
Giaccherini 7.5: devastante, non smette mai di correre né di dribblare. Vabbeh, questo è quello che fa un po’ ogni domenica. Solo che questa volta segna e fa segnare.
Motta 6.5 : si sblocca dopo un interminabile digiuno di sei giornate. Non è una vera e propria prima punta ma si cala con grinta nel ruolo. (34′ st Djuric n.g.: con i piedi deve migliorare ancora tantissimo. Il gol che spreca solo davanti ad Offreddi è clamoroso).
Chiavarini 6.5: quarta rete stagionale, e come sempre di pregevole fattura. I gol facili proprio non piacciono all’argentino.

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Cesena-Pro Sesto, le curve

20 ottobre 2008

Sono circa una ventina i tifosi della Pro Sesto presenti sui gradoni della Curva Ferrovia, ma sono comunque da lodare. Come ribadito in passato, non è facile essere tifosi della propria città quando a pochi passi giocano Inter e Milan, quando il viaggio a San Siro è molto più facile e comodo di quello a Cesena. Anche per questo c’è stato ancora una volta rispetto per la tifoseria biancazzurra. Sportivi, tra l’altro gli ospiti, che a fine partita hanno applaudito la prodezza di Giaccherini nonostante abbia condannato i propri beniamini.

Per quel che riguarda la Curva Mare, purtroppo la terza serie si fa sentire. Gli stendardi stanno lentamente tornando a colorare la balaustra, ma qualche vuoto di troppo ancora si vede. In questo ci dovranno aiutare Ceccarelli e compagni, tanto quanto la Mare aiuterà loro: lo scambio deve essere reciproco. Perchè sarebbe inutile fare gli integralisti e rimanere in pochi ma buoni. Noi ci saremo comunque, a prescindere da categoria e risultati, ma è innegabile che il ritorno alle vittorie è indispensabile per infondere nuovamente entusiasmo all’ambiente.

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Cesena-Pro Sesto 3-1

19 ottobre 2008

Cesena, stadio Dino Manuzzi, 19 ottobre 2008, ore 15. Ottava giornata del campionato di Prima Divisione.

Cesena e Pro Sesto a centrocampo (clicca qui per la gallery delle foto)

CESENA (4-3-3); Ravaglia 6; Ceccarelli 6, Tonucci 5.5, Biasi 6, Lauro 6; Segarelli 6 (17′ st Sacilotto 5.5), De Feudis 6, Bonura 7 (44′ st Zebi n.g.); Giaccherini 7.5, Motta 6.5 (34′ st Djuric n.g.), Chiavarini 6.5.
A disp.: Tardioli, Ricci, Rossi, Ferretti.
All.: Bisoli.
PRO SESTO (4-2-3-1): Offredi 6; Tursi 6 (39′ st Kabine n.g.), Preite 6.5, Perfetti 5, Lambrughi 5.5; Bedin 6 (29′ st De Filippis 6), Fracassetti 5.5; Maah 6 (1′ st Valtulina 5), Boisfer 5.5, Bertolini 6; Beretta 6.
A disp.: Russo, Campi, Konè, Di Quinzio.
All.: Sala.
ARBITRO: Coccia di San Benedetto del Tronto 5.5.
RETI: 11′ pt Motta, 30′ pt Preite, 40′ pt Chiavarini, 49′ st Giaccherini.
AMMONITI: Segarelli, Boisfer, Preite.
NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in perfette condizioni. Spettatori presenti 5621 (compresi 4710 abbonati), per un incasso complessivo di 25813.69 euro. Angoli 2-1 per la Pro Sesto. Recupero: 3′ pt, 5′ st.

CESENA. Gol e bel gioco, la botte piena e la moglie ubriaca. Tre punti ed una classifica che inizia a farsi interessante, un doppio turno casalingo finalmente ben sfruttato con due bombe che valgono un gioco da sei punti: caro Cesena, davvero ben fatto. Per una domenica siamo usciti dallo stadio decisamente più sereni di quanto non lo fossimo un paio d’ore prima: proviamo ad avventurarci un flashback, risaliamo all’ultima partita che ci aveva visto uscire in queste condizioni dal Manuzzi. Troviamo la vittoria col Modena targata Croce, ma l’infarto in Curva Mare quel giorno minacciò più di una persona: no, non fu certo quella una giornata agevole. Occorre tornare alla stagione precedente, al girone d’andata forse: roba dell’autunno 2006, una vita fa.

Allora godiamoci questo momento felice del Cesena, consapevoli che il guado nel quale ci trovavamo due settimane fa è superato: ne siamo usciti dal verso giusto, sulla riva dove nasce la strada che porta fino alla B. Precisazione: dire che siamo sulla strada che porta in B non equivale assolutamente ad affermare che i bianconeri la percorreranno fino in fondo. Eppure ci siamo, ed è già in portante. Il meno è fatto, direbbe Adriano Celentano. Domenica prossima inizierà, con la trasferta a Padova, il vero tour de force, nel quale finalmente poter mettere in mostra la tecnica oltre ai polmoni, il cinismo oltre ai muscoli.

Con le formazioni di bassa classifica, vedi Pergocrema o Portogruaro, è richiesto un approccio totalmente diverso alle gare: spesso basta sbloccare il risultato, quindi l’incontro termina senza troppe emozioni. Formazioni anche come Legnano o Sambenedettese, oltre alla stessa Pro Sesto, non hanno certo punte in grado di tener testa a gente come Lauro o Biasi. Il Padova, il Novara, la Pro Patria, la Cremonese, la Spal, come è stato (e si è visto) con la Reggiana, devono forzatamente avere una concezione diversa del calcio di terza serie: più tecnico e più incisivo. Ci attenderanno incontro con avversari che se la giocheranno a viso aperto, in grado di far male anche una volta andati in svantaggio, contro i quali sarà obbligatorio prevalere prima di tutto sul piano della circolazione di palla.

Ritorniamo però al successo contro la Pro Sesto. Due errori in tutta la partita stavano per vanificare un lavoro massacrante e più che lodevole di tutto il gruppo: sul primo è arrivato il gol di Preite, sul secondo per una volta il palo è stato amico, e non avversario, del Cesena. Al di là di questi due episodi il bilancio resta più che positivo. Il ritorno al gol di tutte e tre le punte contemporaneamente, quando mai il Cesena aveva segnato più di un gol in una stessa partita in questo campionato, indica che finalmente qualcosa inizia a funzionare.

Qualche raggio di sole, in fondo, lo si incontra anche in questa schifosa palude chiamata Prima Divisione.

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Pronte le nuove tshirt del Bronx Vigne

17 ottobre 2008

Finalmente disponibili le foto delle nuove tshirt del Bronx Vigne, edizione 2008. Ricordiamo a tutti che il materiale non è in vendita online ma è sempre disponibile presso la sede del gruppo, in piazza dei Partigiani alle Vigne, circolo Arci Vigne.

Verde fronte, scritta "Bronx Vigne"

Verde retro "Noi viviamo di passione"

Bianca goblin "Bronx Vigne Cesena"

Bianca retro "pronti a ripartire"

La nostra mail è bronxvigne@gmail.com, ma per informazioni sulle disponibilità, taglie, modelli, costi, consegne e simili è necessario passare in sede.

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Cesena-Pergocrema, le curve

14 ottobre 2008

Prima di tutto, per una volta, una notizia che riguarda noi. La partita Cesena-Pergocrema ha finalmente visto il nostro logo, il Goblin, ritornare sugli spalti della Curva Mare. Purtroppo non con il nostro striscione, ormai da tempo rinchiuso in un armadio a causa dei famigerati decreti Pisanu-Amato-Melandri, bensì con uno stendardo. Lo potete vedere nella foto sottostante con ingrandimento.

Il nuovo stendardo del Bronx Vigne (clicca per ingrandire)

Del resto ormai un po’ tutti i gruppi principali della Mare hanno adottato questa politica, almeno per tornare a colorare la curva più bella di Romagna e per rimarcare la nostra presenza al seguito della squadra. Domenica splendida quella appena trascorsa, ideale per venire in curva a tifare e cantare per la squadra. Certo, le presenze non saranno quelle della B, ma anche contro il Pergocrema ci si è fatti sentire dall’inizio alla fine.

La Curva Mare contro il Pergocrema (clicca qui per la fotogallery)

Buona la presenza anche della rappresentativa del tifo ospite. Un pullman e qualche auto, una settantina di supporter gialloblu in tutto, in tanti a torso nudo: anche il loro incitamento è stato lodevole. Numerosi i cori contro i cugini della Cremonese, e nel finale anche uno contro il Mantova. Nessuno screzio reciproco tra due tifoserie che si sono rispettate a vicenda.

Ultras Pergogrema in Curva Ferrovia a Cesena

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Cesena-Pergocrema, le pagelle

14 ottobre 2008

Ravaglia 6.5: sicuro nell’unico intervento serio della giornata, l’uscita con i piedi sul contropiede di Le Noci. Farsi trovare pronti quando si è quasi per nulla chiamati in causa: questa è una caratteristica da grandi portieri.

Ceccarelli 6.5: Bisoli l’ha definito addirittura devastante. Il termine può apparire un po’ sproporzionato, vista anche la carenza di avversari degni di nota da affrontare, ma la corsia destra è stata sigillata con il Bostic. Alla perfezione.

Tonucci 6: ordinaria amministrazione, nessun brivido ed una domenica di relativa tranquillità.

Biasi 6: quando prova ad impostare l’azione è un mezzo disastro, meglio quando prova le sortite offensive su palla inattiva, perfetto invece in copertura. Se avesse anche un po’ di carattere sarebbe quasi il leader delal difesa.

Lauro 6: forse è un errore del nostro tabellino, ma non ci risulta che sia stato ammonito. Clamoroso al Manuzzi: è la prima volta che accare in questo campionato: sempre sulla palla e quasi mai sull’uomo. (33′ st Rossi n.g.: entra in una fase calda dell’incontro e non si lascia travolgere dalla concitazione).

Segarelli 6: il solito lavoro sporco di un centrocampo ai cui componenti sono richiesti più sacrifici di un operaio Technogym.  (22′ st Sacilotto 6: ventitre minuti più recupero pieni di tanta sostanza).

Zebi 4.5: fuori fase, ma prima di tutto con la testa. Sbagli tutto, dalla posizione in campo ai lanci fino ai contrasti. (1′ st De Feudis 6: reggeva quasi da solo la baracca in B, figuriamoci se non è in grado di farlo in C. Aggredisce qualunque cosa si muova a centrocampo e prova anche un paio di affondi).

Bonura 5.5: lodevole il suo lavoro in fase difensiva, ingaggia un duello a tutto campo con Sambugaro.  I due non si risparmiano certo cortesie. In fase di costruzione viene però a mancare.

Chiavarini 6: colpo di testa spettacolare, proprio a fil di palo, che batte un poco reattivo Brivio. Secondo gol da tre punti: le sue reti sono sempre preziosissime e valgono da sole due terzi del bottino stagionale (in termini di punti, 6 su 9) del Cesena.

Motta 5: un solo tiro in porta in tutto l’incontro, al di là dei mille compiti difensivi nei quali può essere stato impegnato, è davvero troppo poco.

Giaccherini 6.5: il folletto aretino sembra non volersi fermare più. Le sue progressioni e la sua capacità di saltare l’uomo sono strabilianti.

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