Cesena-Ancona 2-1

Cesenatico, sabato 23 agosto 2008, ore 16. Settima amichevole precampionato.

Cesena ed Ancona in azione (clicca per ingrandire)

CESENA (4-3-1-2): Ravaglia; Biserni (22′ st Ricci), Cusaro (1′ st Vignati), Biasi, Regini (1′ st Rossi); Ceccarelli (21′ st Sacilotto), Zebi (1′ st Palumbo), Segarelli (22′ st Mondini); Bonura (1′ st De Feudis); Chiavarini (31′ st Molino), Motta (24′ st Djuric). A disp.: Tardioli. All.: Bisoli.

ANCONA (4-4-2): Sirigu; Masiero (1′ st Di Fausto), Olivieri (1′ st Comazzi), Castro (37′ st Arcuri), Rizzato; Surraco (24′ st Staffolani), Camillucci (31′ st Catinali), De Falco, Miramontes (1′ st Guadalupi); Mastronunzio, Nassi (11′ st Eusepi). A disp.: Da Costa, Anastasi, Schiattarella. All.: Monaco.

ARBITRO: D’Alesio di Forlì.

RETI: 8′ pt Chiavarini, 44′ pt Mastronunzio, 35′ st Djuric.

CESENA. Un buon Cesena piace e vince contro l’Ancona, avversario di categoria superiore. A soli sette giorni dall’esordio in campionato, la creatura di Bisoli inizia così a mostrare il proprio volto, anche grazie al recupero dei principali infortunati. Il primo tempo di grande spessore è comunque motivo di fiducia più di quanto lo stesso risultato finale non faccia supporre. Grande inizio romagnolo.

Si parte con il saluto di Azeglio Vicini allo spogliatoio bianconero. Nell’undici iniziale manca ancora Veronese, allenatosi a parte ma senza palla, oltre a Giaccherini e Ferretti, bloccati da leggeri infortuni rimediati in allenamento. Marca visita anche Tonucci, in permesso per il matrimonio della sorella: il suo posto al centro della difesa è preso da Cusaro. Il resto della formazione sulla carta è una delle più serie candidate ad esordire dal primo minuto domenica prossima contro la Reggiana. Una delle caratteristiche del Cesena di questa stagione è la grande versatilità: tra centrocampo e attacco Pierpaolo Bisoli ha già mostrato di poter disporre di più soluzioni. Si parte con Bonura, già fondamentale per questa squadra ma con solo un tempo nelle gambe, dietro le due punte, Chiavarini e Motta. La fascia di capitano è indossata invece da Roberto Biserni: il soldatino meldolese sarà il riferimento bianconero anche in campionato.

Cesena bello e giocoliere. Sin dalle prime minute si capisce che i bianconeri sono più frizzanti, ben disposti al palleggio e soprattutto saldamente padroni del gioco. L’Ancona è costretta a difendersi e ad attendere le giocate cesenati, che non tardano ad arrivare. L’ottavo minuto è iniziato da appena 10” quanto sulla corsia di destra Chiavarini triangola con Motta, si libera in area del marcatore, mette nel mirino l’angolino alla sinistra di Sirigu e porta in vantaggio i bianconeri. Il filo conduttore del primo tempo non cambia, con il Cesena sempre alla ricerca del varco giusto ed i marchigiani, ieri in tenuta blu con bordi biancorossi, a serrare le fila in difesa. Ceccarelli recupera una quantità industriale di palloni, Bonura ha il fosforo nei piedi e le due punte hanno già lo scatto giusto, anche se mancano l’ultima combinazione. Sulla corsia mancina Segarelli e Regini creano una staffetta così sincronizzata da far invidia alla 4×100 Usa. Il Cesena ha la colpa di non capitalizzare adeguatamente l’evidente superiorità mostrata in campo, concretizzando la superiorità nel palleggio, e finisce per essere punito. L’Ancona sfrutta quello che appare al momento se non l’unico almeno il più evidente punto debole nell’organico: la difesa. Da un cross apparentemente innocuo dalla trequarti sinistra di Rizzato, mentre Ravaglia la chiama e Cusaro non salta, Mastronunzio anticipa tutti di testa e mette in rete .

Ripresa smorta. Come da tradizione in questo precampionato bianconero, nei secondi 45′ entrano tutte le riserve e la partita cala notevolmente di intensità. Gli ultras del Cesena salutano alla loro maniera il certo non rimpianto ex di giornata, Maurizio Anastasi, rimasto però sempre in panchina. Prima che il direttore di gara fischi tre volte, c’è gloria quindi anche per Milan Djuric. Nasce tutto da una punizione dalla trequarti sinistra battuta alla grande da Mondini, con il serbo bosniaco che anticipa Sirigu in uscita e riporta avanti il Cesena (80′), siglando il punto della vittoria. Finisce con Bisoli che porta tutta la squadra sotto la curva a salutare i tifosi: sono applausi meritati, ma il tempo delle amichevoli ora è finito. Da domenica prossima si farà sul serio.

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