Ritorna il Ravenna
17 gennaio 2008CESENA. Ritorna il Ravenna sulla strada del Cesena, e non si tratta di una sfida qualunque. Le due formazioni non si incontrano dal 19 marzo 2000, quando Corrado Grabbi e Roberto Murgita firmarono la vittoria dei giallorossi. Poi si susseguirono eventi che nessuno a Cesena ha mai dimenticato, ed il fatto che le due società non siano più quelle dell’epoca non contribuirà certo a placare la sete di rivalsa bianconera. All’ultima giornata di campionato un Ravenna già salvo diede strada, tra le mura amiche, alla Pistoiese che completò così la sua rimonta nei confronti del Cesena, costringendo la squadra di Walter Nicoletti allo spareggio. Il Cesena perse il doppio confronto, e sul campo si meritò la C come quartultima della serie B. Ma in estate la società di Lugaresi fece ricorso per contestare l’iscrizione alla cadetteria proprio del Ravenna, già agonizzante per il crac del presidentissimo Corvetta, chiedendo il ripescaggio. Gli uffici competenti di Figc e Lega mostrarono pollice verso al ricorso bianconero: nonostante questo, è storia nota, alla fine della stagione successiva.
Saranno questi quindi i due elementi principali che contribuiranno ad aumentare un match già di per sé ricco di pathos, tra due formazioni da troppo tempo invischiate nella zona rossa della classifica. Sarà anche una sfida tra due grandi presidenti, Igor Campedelli e Gianni Fabbri, tifosi ed originari delle rispettive città, amati dalla piazza e sempre leali in un calcio troppo spesso malato.
Sarà una sfida soprattutto per guadagnare importantissimi punti salvezza: è questa la chiave di lettura preferita in casa bianconera, dal momento che sul campo si affronteranno ultima e penultima della classe. Non sarà purtroppo un bello spot, quindi, per il calcio romagnolo, anche se l’inevitabile augurio è quello di poter ripetere questa sfida anche nel prossimo campionato.
Nelle ultime due uscite al Manuzzi, il Cesena di Giovanni Vavassori ha conquistato sei punti contro Frosinone e Treviso, mettendo a segno sette reti ed incassandone soltanto una: numeri probabilmente eccessivi in rapporto alla situazione di difficoltà del Cesena. “Dovremo continuare a lavorare, perchè la strada da percorrere è ancora lunga – spiega Vavassori – e sabato ci attende un impegno delicatissimo con il Ravenna”. Sulla stessa linea d’onda del tecnico cesenate si pone Davide Moscardelli: “Visto che in casa ultimamente abbiamo fatto bene – è l’analisi del bomber romano – dovremmo proseguire sulla stessa linea contro il Ravenna. Sarà fondamentale conquistare i tre punti”.
