Cesena-Spezia, le pagelle

SARTI 6,5 A volte sembra che la palla scotti tra le sue mani, ma a conti fatti è sempre sicuro e pronto. Condotta di gara senza sbavature e soprattutto, visto il tipo di incontro, senza cali di concentrazione.

DOUDOU 6,5 Dice che ormai è vecchio per giocare in ruolo (sulla fascia) dove si corre troppo. A volte commette qualche sbavatura, ma il fiato è ancora buono. La corsia di destra è ormai zona di dominio senegalese.

ZANINELLI 6 Non deve compiere miracoli e non li compie. Pulito e ordinato come al solito, cattura qualche palla in meno della media a cui ci ha abituati ma tutto sommato è stata una serata tranquilla

LAURO 6 Ormai lo sappiamo, quando deve giocare al centro è tutta un’altra musica. Deciso negli interventi e nelle uscite.

SABATO 6,5 Dov’è finito il terzino goffo ed impacciato di inizio stagione, quello che cadeva da solo sulla palla e  crossava oltre la curva?  Corre, copre e quando può sale a portare fiato al centrocampo.

ANASTASI 7 Il migliore del Cesena. Di testa le prende tutte, ha l’unico limite a volte di voler tenere troppo la palla tra i piedi. Ma anche questo significa che ha la personalità e le caratteristiche per farlo.

DE FEUDIS  6,5 Serata non eccelsa per il conte ma sicuramente segnata dalle solite geometrie perfette. Straordinario il suo senso della posizione. (34′ st BISERNI 6 lo stakanovista bianconero porta peso alla retroguardia romagnola)
SALVETTI 6,5 Avrebbe anche segnato un secondo gol se il primo guardialinee, Fiore di Manfredonia, non lo avesse fermato per un ingiusto fuorigioco. E’ l’anima del Cesena: se va lui va tutta la squadra. (47′ st PAGLIUCA SV entra per concedere la standing ovation a Salvetti)
PAPA WAIGO 6 Fa un po’ meno male del solito e non sempre aiuta la difesa: tiene però alta la squadra, soprattutto nelle ripartenze.

PELLE’ 5,5 Va bene che gli ultimi due gol che ha segnato gleli hanno ingiustamente annullati (Rimini e Juventus) però un pò di cattiveria in più non guasterebbe. Resta fondamentale per il Cesena, ma diventa sempre più incomprensibile come possa esistere ancora gente che col senno di poi non comprenda le difficoltà insite nel vecchio ruolo di Marco Bernacci.

DEL CORE 6 Piede sopraffino, lanci millimetrici come quello che spianerebbe la via a Salvetti per il possibile 2-0. Un pizzico di continuità in più nell’arco dei 90′ e ne vedremo delle belle. (44′ st MEZAVILLA SV ultimi minuti di sofferenza)

Arbitro IANNONE 5: Regala un rigore al Cesena, probabilmente sorvola su un penalty per lo Spezia e su un fallo di mano di Nicola su cross di Doudou in piena area spezzina. Anzi, i falli di mano non li vede proprio. Non troppo convincente.

Stefano Severi